venerdì 14 ottobre 2022

“One Night At The Bar” di Anna Rain

TITOLO: One Night At The Bar
AUTORE: Anna Rain
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“One Night At The Bar” è il romanzo di esordio di Anna Rain, una storia sensuale e piacevole, incentrata sulle vicende sentimentali di due uomini affascinanti che, pur tra varie incertezze, ben presto capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altro.
Attraverso una scrittura semplice ed efficace e una narrazione molto fluida, l’autrice ha delineato non solo due protagonisti interessanti, ma anche un bel gruppo di personaggi secondari che rivestono un ruolo importante nell’evoluzione della storia d’amore principale.
Matt Graves ha quasi trent’anni, fin da giovanissimo ha mostrato un grande interesse per l’informatica e con la sua migliore amica Alicia ha creato un’azienda produttrice di software che negli anni ha avuto un notevole sviluppo. Matt è un ragazzo attraente, a volte testardo, che non fa alcuna fatica a trovare avventure occasionali, ha uno splendido rapporto con i suoi amici e sembra davvero non mancargli nulla. Finché una certa insoddisfazione che cova dentro di lui da alcuni giorni non lo spinge in un jazz bar dove incontra un uomo destinato a sconvolgere la sua esistenza.
Damian Clark è il proprietario di una catena di jazz bar, è soddisfatto di questa attività che ha avviato da giovanissimo e dopo alcuni fallimenti sentimentali sembra volersi accontentare solo di rapporti occasionali, almeno fino a quando un bel ragazzo di nome Matt non varca la soglia del suo locale. Damian è un uomo di grande fascino e apparentemente sicuro di sé, che sa mostrarsi gentile, premuroso e paziente, è consapevole del desiderio che prova per Matt, di cui si invaghisce non appena mette piede nel suo bar, e cerca di fare di tutto per averlo con sé.
La storia si divide in due parti. Nella prima i due uomini esplorano senza tregua la loro ardente passione, come se non avessero mai abbastanza l’uno dell’altro. In questi primi capitoli, il sesso sembra essere l’unica componente della loro relazione, sebbene si percepisca già un’ottima intesa tra i due. In realtà, soprattutto da parte di Matt c’è una certa paura a impegnarsi, per cui, nonostante senta il bisogno di stare con Damian, nella sua testardaggine, non vuole accettare l’esclusività e cerca di comprendere cosa vuole davvero. La seconda parte, pur se arricchita da diverse scene erotiche, è più introspettiva e mostra una certa crescita nella relazione tra Matt e Damian, che, dopo fughe e incomprensioni, sembrano finalmente iniziare a conoscersi sul serio cercando una vera intimità sentimentale. L’autrice ha, inoltre, intrecciato le loro vicende con quelle degli altri personaggi sviluppando storie d’amore parallele a quella principale. Il lieto fine è dietro l’angolo per tutti, ma per arrivarci occorre superare alcuni ostacoli.
“One Night At The Bar” è un romanzo godibile, ricco di sensualità e dolcezza, diviso tra momenti divertenti e confessioni emozionanti. Forse alcuni passaggi avrebbero meritato un approfondimento maggiore, ma nel complesso si può considerare un buon inizio per un’autrice che potrebbe regalare in futuro altre emozioni.

VALUTAZIONE 4/5

giovedì 13 ottobre 2022

“Quello di cui ha paura” di E.M. Denning

TITOLO: Quello di cui ha paura (Titolo originale “What He Fears”)
SERIE: Desires #4
AUTORE: E.M. Denning
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo; BDSM
TRADUTTORE: Claudia Biondi
“Quello di cui ha paura”, quarto libro della serie “Desires” di E.M. Denning, pur essendo un romanzo autoconclusivo, può essere considerato come il seguito della storia narrata in “Quello che nasconde”. È, in ogni caso, una storia particolare e intensa che vede come protagonisti tre uomini dal carattere ben delineato, che cercano di incastrare le proprie vite in modo da consentire a ciascuno di realizzare le proprie aspettative superando le rispettive paure e soddisfacendo i propri desideri.
In questo romanzo, ritroviamo Andrew Jeffries alle prese con un profondo sconforto per la cotta non ricambiata per il suo miglior amico Everett. Abbiamo, quindi, la possibilità di conoscere meglio questo ragazzo che, a dispetto del suo fisico imponente e muscoloso, dimostra una grande dolcezza e sensibilità. Andrew si è sempre sentito diverso dagli altri, non è il tipo da incontri occasionali, in quanto non riesce a provare attrazione per qualcuno se non a seguito di un approfondito processo di conoscenza. I suoi pochi legami sentimentali hanno riguardato solo alcune ragazze che sono riuscite a varcare le sue “difese glaciali”, fino a quando non si è innamorato di Everett e ha compreso di essere bisessuale e non etero come aveva sempre pensato. Questa nuova consapevolezza, acquisita dopo un lungo e difficile processo di accettazione non ancora del tutto concluso, deve fare anche i conti con la ferma convinzione di non essere all’altezza degli altri. Una sera in cui lo sconforto ha raggiunto livelli davvero alti, Andrew finisce per ubriacarsi in un bar finendo letteralmente fra le braccia del bel poliziotto Nick che lo fa sentire talmente a suo agio da spingerlo a pensare di poter uscire con lui.
Nick Young è un personaggio che ho amato molto per la sua gentilezza e la capacità di far sentire chiunque a proprio agio, oltre che per il suo fascino. Ha deciso di diventare un poliziotto per aiutare gli altri e compie la sua missione con impegno e costanza giorno dopo giorno. Nick ama da anni Rory, ma quest’ultimo non gli ha mai consentito di vivere una relazione esclusiva, consapevole che non sarebbe mai stato in grado di soddisfare tutti i suoi bisogni. Nick, infatti, è uno switch, ovvero ha bisogno di incarnare sia il ruolo di dominatore che quello di sottomesso, e con Rory, un Dom esperto e capace, può esplorare fino in fondo soltanto il suo desiderio di sottomissione. Il suo bisogno di dominare altri Sub potrebbe essere soddisfatto con altri uomini in un club, ma il poliziotto non riesce a ricercare una vera intimità con qualcuno che non sia Rory, almeno fino a quando non si imbatte in un dolce e confuso Andrew.
Rory Gallagher è un protagonista di grande spessore, il suo altruismo, la sua forza interiore, la capacità di cercare e trovare un equilibrio lo portano a scelte a volte difficili, ma necessarie. Il suo rifiuto di impegnarsi in un rapporto esclusivo con Nick è dato dall’impossibilità di accettare per l’uomo che ama un qualcosa di diverso dalla piena soddisfazione dei suoi desideri. Rory pensa che il bellissimo Andrew potrebbe essere una possibile soluzione ai loro problemi, non immagina quanto importante diventerà quel ragazzo nella loro vita.
Ho trovato questo romanzo decisamente ben strutturato, forse anche più del precedente. Mi è piaciuta molto l’evoluzione di ciascun personaggio, attraverso le varie fasi in cui è stato articolato il percorso di ognuno, per giungere a comporre finalmente il complesso mosaico della loro relazione. Ho ammirato Andrew, sempre più a suo agio con la propria sessualità, consapevole dei sentimenti che pian piano inizia a provare prima per Nick e poi per Rory, pur dovendo combattere contro un senso di inadeguatezza che lo assilla di continuo. Ho sicuramente provato una grande empatia per Nick che inizia finalmente a provare fiducia e speranza in un futuro con Rory e Andrew e deve fare i conti con la paura di perderli, cercando di muoversi tra i due in modo da raggiungere un equilibrio. Infine, ho adorato la forza trascinante di Rory che con saggezza guida i suoi compagni verso una piena realizzazione, pur non essendo lui stesso esente da fragilità e paure.
In questo libro la componente erotica è stata sviluppata molto bene. I tre uomini devono arrivare a un’intesa che possa coinvolgere ciascuno in modo da soddisfare i desideri di tutti senza che nessuno si senta escluso. Per arrivare a questo occorre procedere per gradi attraversando varie fasi di scoperta ed esplorazione, con particolare attenzione nei confronti di Andrew.
“Quello di cui ha paura” è una storia ricca di dolcezza, sensualità e conforto, che mostra che ciò che conta davvero è il viaggio più che la destinazione, attraverso i suoi momenti di scoperta e conoscenza di sé.
VALUTAZIONE 4/5

martedì 4 ottobre 2022

“Quello che nasconde” di E.M. Denning

TITOLO: Quello che nasconde (Titolo originale “What He Hides”)
SERIE: Desires #3
AUTORE: E.M. Denning
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo; BDSM
TRADUTTORE: Claudia Biondi
Mi sono approcciato alla serie “Desires” di E.M. Denning a partire dal terzo volume in quanto ero curioso di conoscere le vicissitudini sentimentali di Andrew Jeffries, un personaggio che segue un suo difficile percorso alla ricerca di se stesso e che già in questo libro inizia ad avere un ruolo importante. In ogni caso, incominciando a leggere “Quello che nasconde” ho scoperto un’autrice valida, dalla scrittura densa di passione e ricca di riflessioni interessanti.
Sicuramente, non è semplice descrivere le dinamiche che caratterizzano il BDSM, per cui posso dire che l’autrice con questa serie è riuscita a parlare di questo mondo con efficacia e credibilità. La coppia protagonista di questo romanzo, composta da Everett Butcher e Xavier Jeffries, mi ha trasmesso una grande dolcezza, facendomi percepire un profondo bisogno di affidarsi l’uno all’altro. Entrambi i protagonisti, con i loro corpi longilinei, hanno sempre dovuto scontare un’apparente fragilità fisica, cercando di difendersi dall’aggressività altrui. Una relazione basata su dinamiche BDSM è ciò che risponde ai bisogni di entrambi.
Il ventottenne Everett ama cucinare, ha un suo blog di successo, The Crock Cock, che gli consente di pagare le bollette e su cui pubblica video in cui prepara ricette con solo un grembiule addosso. La sensualità che riesce a esprimere in quei video esplode fino a raggiungere il massimo livello nel suo blog segreto, ConcealedAndCuffed, in cui Everett esplora il suo bisogno di sottomissione in un contesto di sicurezza e segretezza. Dopo un’aggressione che lo ha lasciato profondamente scosso, il ragazzo ha difficoltà ad uscire di casa e rifiuta l’idea di immergersi nella confusione di un club per cercare un Dom che soddisfi i suoi bisogni, per cui preferisce realizzare le sue fantasie nel segreto della sua stanza. L’isolamento inizia, però, a essere sfiancante, per cui Everett sta pensando di chiudere il blog. Questo, prima di ricevere le richieste molto stimolanti di Puck1730 che sembra conoscere davvero i suoi desideri. Nel frattempo, inizia a provare attrazione per Xavier, il fratello minore del suo miglior amico Andrew, con cui si sente sempre più a suo agio.
Il ventunenne Xavier ha sempre avuto una cotta per Everett, il miglior amico di suo fratello, e ora che è andato a vivere con Andrew per poter cercare un lavoro, dopo aver terminato la scuola di cucina, sente di avere finalmente la possibilità di avvicinarsi a lui. Il ragazzo, vittima dei bulli da adolescente, ha scoperto per caso il BDSM e la sua vocazione da Dom. Esplorare questo mondo gli ha permesso di raggiungere un certo equilibrio, sebbene abbia dovuto scontare diverse perplessità legate alla sua giovane età. Si appassiona al blog ConcealedAndCuffed e, quando scopre che dietro l’identità segreta del sottomesso si nasconde Everett, gli invia alcune richieste come Puck1730 e poi cerca di rivelarsi. La reciproca scoperta si rivelerà fondamentale per entrambi.
Il romanzo è ben strutturato, con una efficace caratterizzazione dei protagonisti che vengono rivelati in tutte le loro sfumature, con particolare attenzione alle loro fragilità e incertezze. La componente erotica, fatta soprattutto di scoperta ed esplorazione dei reciproci desideri, è ben presente e si combina in modo adeguato con la parte introspettiva attraverso cui vengono descritte tutte le sensazioni di Everett e Xavier.
L’evoluzione del loro rapporto è fatta soprattutto di tentativi volti alla ricerca di ciò che entrambi si aspettano da una relazione Dom/Sub. Ho apprezzato la gradualità del loro avvicinamento, la fiducia reciproca, il loro impegno nell’imparare a lasciarsi andare e a sostenersi l’uno con l’altro. Sebbene sia Xavier ad avere il ruolo di Dom, ovvero colui che domina e si prende cura dell’altro, non mancano da parte di Everett gesti di grande tenerezza, mostrando la sua capacità di accudire e consolare. Vi sono momenti di tensione, soprattutto a causa di Andrew che sembra sconcertato e addolorato dalla scoperta della relazione tra suo fratello e il suo migliore amico, salvo poi svelare i reali motivi del suo atteggiamento, ma la dolcezza e la sensualità ci accompagnano fino alla fine.
“Quello che nasconde” è, quindi, un buon romanzo che è riuscito a dosare in modo equilibrato vari elementi, una storia ricca di tenerezza ed erotismo che ci mostra due ragazzi che riescono a trovare il loro percorso l’uno accanto all’altro.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 25 settembre 2022

“The hate you drink” di N.R. Walker

TITOLO: The hate you drink
AUTORE: N.R. Walker
CASA EDITRICE: Triskell edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Raffaella Arnaldi
N.R. Walker è una delle autrici più amate dai lettori di gay romance grazie al suo indiscutibile talento nel narrare storie vere e intense. “The hate you drink” rappresenta sicuramente una ulteriore conferma delle sue capacità, una storia incentrata su un tema delicato e importante come l’alcolismo in cui l’autrice è riuscita a dar vita a due protagonisti indimenticabili, delineati con sapienza e grande equilibrio. Erik Keston e Monroe Wellman sono ben lontani dall’essere perfetti, entrambi hanno una dipendenza che condiziona le loro vite, ma riescono a compiere un percorso importante per ritrovare se stessi e rendere ancora più forte il loro legame.
Erik Keston è l’erede di un grande impero immobiliare, ama il suo lavoro cui si dedica con grande impegno ed è profondamente innamorato del suo miglior amico Monroe da quando aveva diciotto anni. La vita di Erik sembra quasi annullarsi in quella del suo amico, soprattutto negli ultimi tre anni, da quando Monroe ha perso i genitori e la sua esistenza sembra imprigionata in una spirale di autodistruzione. Erik ogni volta corre in suo soccorso, lo aiuta, lo giustifica, lo assolve. Ma chi è Erik senza Monroe?
Monroe Wellman è un groviglio di paure e sensi di colpa. Da quando i suoi genitori sono morti in un incidente, il ragazzo si sente travolto da angoscianti rimorsi, oltre che da una frustrante sensazione di inadeguatezza che lo affligge sia nella gestione dell’azienda ereditata dal padre che nei rapporti sentimentali. Continua ad anestetizzare le sue angosce con l’alcol fino a diventarne dipendente. Sa di poter contare sull’appoggio del suo miglior amico Erik, crede di poterlo dare per scontato fino a quando il livello di esasperazione è tale da costringere Erik ad un ultimatum. E Monroe inizia a sentirsi talmente perso da non riuscire a respirare.
Posso affermare con certezza che “The hate you drink” è un romanzo che mi ha travolto con una valanga di emozioni. Attraverso una scrittura estremamente fluida, intensa, capace di coinvolgere il lettore fino all’ultima pagina grazie a una forte tensione emotiva, l’autrice è riuscita a farmi arrivare tutte le incertezze, le paure, le fragilità e le speranze dei suoi protagonisti. Ho, infatti, amato senza alcuna riserva sia Erik che Monroe provando una profonda empatia per entrambi.
Ho ammirato la determinazione di Erik nel non volersi arrendere di fronte alla tendenza autodistruttiva del suo migliore amico, l’ultimatum gli costa un’immane sofferenza, ma l’idea di perderlo definitivamente è un qualcosa che non può tollerare. Anche Erik ha una dipendenza con cui deve venire a patti, dovendo comprendere che senso ha la sua esistenza senza Monroe. E questo lo aiuta ad amarlo e aiutarlo con una maggior consapevolezza.
Di fronte alla disperazione di Monroe ho avvertito come un pugno nello stomaco. Dietro la facciata del ragazzo cattivo, ricco e viziato si nasconde un animo sofferente che ha soltanto bisogno di amare e sentirsi amato, ma soprattutto di convincersi che può meritare tale amore. Il suo legame profondo con Erik mi ha colpito profondamente, è la scintilla da cui scaturisce la volontà di rialzarsi e riprendere in mano la propria vita, nonostante il ragazzo non si renda ancora conto che quello è il vero amore.
Il percorso di Monroe è lungo, difficile, irto di ostacoli che rischiano di minare la sua determinazione a rimanere sobrio, ma è affiancato da un personaggio straordinario, il terapista Saul, che con forza e delicatezza lo guida verso una nuova fase della sua vita. Non assistiamo nel dettaglio a tutte le fasi in cui si articola il percorso di disintossicazione di Monroe, ma ai momenti più importanti in cui il ragazzo inizia a realizzare molte cose di sé e a giungere a una consapevolezza che lo aiuta ad affrontare i propri demoni. Il ragazzo sa che dovrà combattere per tutta la vita con questa dipendenza, ma sa anche di essere circondato da persone che lo amano.
“The hate you drink” è un romanzo meraviglioso, ricco di sentimenti, dolcezza, speranza, una storia d’amore e di riscatto che invita a non arrendersi di fronte al dolore e alla disperazione, con un finale che scalda il cuore e fa riflettere.

VALUTAZIONE 5/5

venerdì 16 settembre 2022

“(In)Cancellabile: Un'estate con la band” di L.A. Witt

TITOLO: (In)Cancellabile: Un'estate con la band (Titolo originale “With the Band”)
AUTORE: L.A. Witt
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo; Music romance
TRADUTTORE: Ciro Di Lella
“(In)Cancellabile: Un'estate con la band” è un dolce e sensuale music romance di L.A. Witt, un libro che ha sicuramente un grande pregio, ovvero riuscire a fondere i sentimenti dei protagonisti con la loro passione musicale.
Aaron McClure è appena ritornato a Seattle dopo che alcune vicissitudini sentimentali in cui è rimasto coinvolto hanno messo in crisi l’esistenza della band di cui era solista. I suoi fratelli Elena e Todd desiderano fortemente che lui si unisca alla loro rock band, gli Schadenfreude, di cui fanno parte anche i due fratelli Koehler, Andre e Bastian. Aaron accetta volentieri la loro proposta e si reca presso la sede in cui la band è solita fare le prove per sottoporsi a un provino. Si aspetta di ritrovare Andre, per il quale aveva una cotta non ricambiata quando era un ragazzino, ma di sicuro non si aspetta di provare un’attrazione così forte e immediata per suo fratello Bastian. Aaron, il cui talento canoro è indiscutibile, viene accolto a braccia aperte nella band, ma deve cercare di nascondere ciò che inizia a provare per Bastian, non solo perché è convinto che il ragazzo sia etero, ma anche per le possibili conseguenze negative di una relazione tra membri di una stessa band. Il bassista Bastian, che in realtà è bisessuale, è appena uscito da una lunga e spossante relazione con una ragazza, Denise, che continua a tormentarlo per poter ritornare insieme. Anche lui si sente subito attratto da Aaron e, nonostante pensi sia una cattiva idea, fa il primo passo e inizia a frequentare di nascosto il cantante. Entrambi devono fare coming out con le loro famiglie e sono consapevoli delle possibili reazioni negative degli altri membri della band, ma questo non impedisce ai loro sentimenti di svilupparsi velocemente. La loro felicità dovrà, tuttavia, superare diversi ostacoli.
Sebbene non abbia la stessa intensità di altri romanzi di L.A. Witt che ho adorato, questo libro ci presenta una storia sicuramente gradevole e coinvolgente. Con la sua scrittura accattivante l’autrice è riuscita a rendere molto bene la passione infuocata tra Aaron e Bastian che, pur essendo costretti a trovare qualsiasi espediente per potersi incontrare di nascosto, non sembrano mai sazi l’uno dell’altro. Tuttavia, tra i due ragazzi non c’è solo una chimica irresistibile, ma anche un’intimità fatta di dolcezza, confidenze e passioni comuni che si sviluppa col trascorrere delle settimane mettendo in luce il loro grande amore per la musica.
Ho apprezzato molto la caratterizzazione di entrambi i protagonisti. Aaron è un ragazzo testardo e impulsivo, a volte si mostra arrogante, ma ha una grande sensibilità che non esita a trasmettere al pubblico attraverso la sua voce, soprattutto quando interpreta un pezzo in cui si immedesima particolarmente. Bastian appare, invece, più posato e tranquillo, il fratello maggiore su cui la band può contare, ma sa essere passionale e forte al momento giusto. Entrambi hanno le loro fragilità e incertezze, soprattutto quando la loro intimità deve scontrarsi con la dura realtà e con l’ostilità di alcuni membri della band che potrebbe mettere in crisi il loro rapporto. La loro determinazione dovrà essere tale da superare anche i momenti più cruciali se vorranno avere un futuro insieme.
“(In)Cancellabile: Un'estate con la band” è, quindi, un bel romanzo incentrato su una dolce storia d’amore in cui sentimenti, musica e amicizia si intrecciano indissolubilmente, cercando di superare ostacoli interiori, fragilità e diffidenza.

VALUTAZIONE 4/5

lunedì 12 settembre 2022

“Il giardino d’inverno” di Rosalind Abel

TITOLO: Il giardino d’inverno (Titolo originale “The Glasshouse”)
SERIE: Lavender Shores #6
AUTORE: Rosalind Abel
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: V.B. Morgan
È sempre piacevole ritornare a Lavender Shores, la deliziosa e ridente cittadina californiana, vera e propria roccaforte della comunità LGBTQ+. Le storie ivi ambientate narrano prevalentemente le vicende sentimentali di alcuni membri delle famiglie fondatrici che, seppure con qualche ostacolo, riescono sempre a trovare la propria anima gemella.
Con il sesto libro, “Il giardino d’inverno”, abbiamo la possibilità di conoscere meglio la famiglia Rivera e soprattutto Adrian, un uomo ribelle e attraente, la cui vocazione è totalmente rivolta verso la coltivazione della terra. Adrian, assieme al suo migliore amico Micah Bryant, ha da tempo avviato la gestione di un’azienda agraria e di un negozio di prodotti biologici e in questo modo ha totalmente disatteso le aspettative dei suoi genitori che avrebbero voluto per lui una carriera professionale più prestigiosa, in linea con quella degli altri membri della famiglia. Ma Adrian è felice della sua vita e delle sue scelte e, soprattutto, fugge da qualsiasi impegno sentimentale per ricercare solo avventure di una notte. Almeno fino a quando non inizia a leggere i diari che narrano la drammatica storia d’amore dei suoi zii e comincia a rendersi conto che, mentre tutti i suoi amici stanno trovando la propria anima gemella, nella sua vita manca qualcosa. Tutto questo finché non compare all’orizzonte Harrison Getty che con la sua bellezza e il suo modo di fare conquista Adrian facendogli completamente perdere la testa.
Harrison Getty è un ex giocatore di football che ha dovuto mettere da parte la sua carriera sportiva per un infortunio, ma che, a seguito di alcuni eventi fortuiti, è riuscito a diventare un modello di intimo e poi una star televisiva, oltre che un simbolo per l’intera comunità LGBTQ+ americana. Era arrivato a Lavender Shores per ricongiungersi con suo fratello Jasper, ma qui aveva conosciuto Will Epstein di cui si era innamorato. Era divenuto, quindi, il protagonista di un reality molto apprezzato il cui obiettivo era seguire l’evolversi della sua storia d’amore con Will nel corso dei mesi. L’evento cruciale di tutto il reality avrebbe dovuto essere il loro matrimonio, seguito in diretta TV. Ma le incertezze e le paure di Harrison, che si aggiungono a un bacio scambiato poco prima con Adrian, sono tali da impedirgli di compiere quel passo, per cui prima di pronunciare il fatidico sì il ragazzo fugge via. Nella sua fuga le braccia di Adrian sembrano dargli il conforto di cui ha bisogno, ma saprà comprendere ciò che vuole davvero?
Rosalind Abel (ovvero Brandon Witt) conferma il suo talento unico nel narrare storie d’amore ricche di dolcezza, speranza e passionalità. Attraverso una scrittura intensa e poetica l’autore è riuscito a dar vita a due protagonisti, Adrian e Harrison, che colpiscono per la bontà e sincerità dei loro sentimenti, per la loro passione bruciante, ma anche per la determinazione con cui riescono a superare gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento della loro felicità.
Ho amato molto il percorso di Harrison che ci viene presentato attraverso tutte le fasi necessarie per giungere a una piena consapevolezza di sé. Il ragazzo inizialmente appare sperduto di fronte a eventi e accadimenti che sembrano realizzarsi senza che lui li desideri davvero. Il suo matrimonio con Will potrebbe apparire come un sogno per chi guarda dall’esterno, ma il ragazzo si sente sempre più soffocato dalle stringenti esigenze televisive e fuggire rappresenta l’unica soluzione. È impossibile non provare empatia nei suoi confronti nel momento in cui cerca di porre rimedio ai danni e alla sofferenza che ha causato a Will, ma l’incontro con Adrian, il miglior amico di suo fratello Jasper, l’attrazione sopita che si risveglia in lui, la passione che travolge entrambi, sono tutte cose che lo aiutano a far chiarezza nella sua mente e a comprendere il reale motivo della sua fuga. La storia d’amore tra Harrison e Adrian si sviluppa repentinamente, l’ex modello si sente davvero coinvolto e pensa di poter cominciare a vivere la sua vita senza imposizioni altrui, ma ben presto si rende conto che per poter vivere davvero ha bisogno di conoscere se stesso fino in fondo e capire cosa desidera realmente, dopo aver trascorso numerosi anni cercando di essere ciò che gli altri volevano. È un percorso sofferto e difficile, ma indispensabile e che non può che condurlo verso l’unica persona che ha saputo guardarlo e amarlo per ciò che è davvero.
Anche Adrian è un protagonista meraviglioso che deve affrontare numerosi stravolgimenti interiori che l’autore ci presenta attraverso un’analisi introspettiva molto approfondita. Da ragazzo ribelle e allergico all’amore, Adrian diventa pian piano un uomo innamorato, consapevole della forza travolgente del vero amore che può recare molta sofferenza, ma di cui non si può fare a meno. I diari dei suoi zii e l’esperienza di suo fratello Andre sono un esempio lampante per lui e il sentimento sempre più profondo che prova per Harrison è una decisiva conferma: non si può fuggire dal vero amore Ho amato la determinazione di Adrian che, pur di fronte ai dubbi e alle fragilità di Harrison, non si arrende e continua a costruire pezzo dopo pezzo il simbolo dell’amore che prova per lui coltivando la sua pazienza in attesa che il lieto fine meritatamente arrivi.
“Il giardino d’inverno” è un’altra splendida prova di Rosalind Abel che, con qualche citazione cinematografica, ci mostra la forza del vero amore e l’importanza di comprendere se stessi per poter costruire la propria vita coltivando ciò che si desidera davvero.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 5 settembre 2022

Serie “Kage” di Maris Black

TITOLO: Kage; La liberazione di Kage”; “La rivelazione di Kage”
SERIE: Kage #1 #2 #3
AUTORE: Maris Black
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo; Sport romance
TRADUTTORE: Mirta Augusto
Ho aspettato parecchio tempo prima di leggere questa serie di Maris Black. Dopo aver ascoltato diverse opinioni in merito non sapevo bene cosa aspettarmi, ma, una volta completata la lettura, devo ammettere di essere rimasto positivamente sorpreso. L’avvincente storia di Kage e Jamie mi ha regalato una miriade di emozioni grazie a una scrittura accattivante e precisa che ha saputo intrecciare alla perfezione le vicende sentimentali con elementi di suspense.
L’autrice ha dato vita a due protagonisti molto ben caratterizzati, a volte controversi, ma che sicuramente rimangono impressi nella mente. Due giovani che, nel corso dei tre volumi che compongono la serie, devono affrontare diverse sfide, soprattutto con loro stessi, per poter imparare a comprendere meglio i propri sentimenti.
Jamie Atwood è uno studente che sta completando i propri studi di giornalismo. È un ragazzo che difficilmente riesce ad appassionarsi a qualcosa. Vorrebbe diventare un bravo giornalista o un addetto stampa, ma non riesce ad eccellere negli esami. Si considera un amante esperto, un uomo capace di sedurre le ragazze grazie al suo aspetto attraente, ma non riesce a provare un desiderio così profondo da spingerlo a legarsi a qualcuna di loro; nemmeno nei confronti di Layla, una bella ragazza che sta frequentando da alcuni mesi, prova un trasporto tale da ricercare una vera intimità, se non la periodica soddisfazione del piacere. Tutto questo fino a quando non si reca, per un progetto di studio, a un evento con protagonisti i lottatori di MMA in cui incontra Michael Kage Santori, soprannominato “The Machine”. Quell’incontro è destinato a cambiare la sua vita.
Michael Kage Santori è una giovane promessa nel mondo dei lottatori di MMA. È un uomo in apparenza sfrontato e arrogante, ma che sa essere generoso e protettivo nei confronti delle persone a cui tiene. Nasconde dentro di sé un’oscurità che cerca di tenere a bada, ma che inevitabilmente viene fuori e deve essere sfogata con la lotta o con il sesso rude. È costretto a nascondere la propria omosessualità, temendo ripercussioni sul suo futuro di lottatore, ma dopo aver conosciuto Jamie, non può fare a meno di provare un’irresistibile attrazione nei confronti di quel giovane, così innocente e sprovveduto, ma nel contempo assai determinato, tanto da volerlo come stagista per il periodo estivo. Il loro legame dovrà superare diversi ostacoli, ma sarà determinante nel modificare radicalmente il loro modo di pensare.
Nel primo volume, “Kage”, il POV unico di Jamie ci permette di conoscere fino in fondo questo ragazzo che, almeno inizialmente, appare sempre sicuro e determinato nel raggiungere i suoi obiettivi, nonostante, secondo il suo professore di giornalismo, potrebbe fare molto di più per eccellere nel suo ambito di studio. Sicuro è anche il suo modo di approcciarsi alle ragazze, sebbene nei momenti di solitudine lo stesso Jamie percepisca che c’è qualcosa che non va nella sua vita sentimentale.
Ho amato molto il suo percorso interiore, a partire dal primo incontro con Kage, che lo lascia letteralmente sconvolto, con la conseguente decisione di impegnarsi di più negli esami, l’allontanamento dalla sua ragazza che finisce per avere un impatto emotivo di gran lunga inferiore a quello che si sarebbe aspettato, la sensazione che qualcosa dentro di lui stia cambiando. Nel momento in cui Kage gli chiede di fare un tirocinio come suo addetto stampa a Las Vegas, l’entusiasmo di Jamie arriva alle stelle e ancora non può comprendere l’impatto che tutto ciò avrà sulla sua vita.
In questo primo romanzo, pur in assenza del punto di vista di Kage, abbiamo comunque la possibilità di apprezzare il suo istinto protettivo nei confronti di Jamie e di percepire il profondo desiderio che prova per lui, così come quella parte di oscurità che sembra iniziare a emergere. Per Jamie è invece difficile rendersi conto dell’attrazione che sente per Kage, avendo sempre avuto esperienze eterosessuali e avendo, forse inconsciamente, negato una parte importante di sé. Come addetto stampa, si impegna al massimo per garantire a Kage la visibilità di cui ha bisogno per diventare un lottatore professionista, ma non può fare a meno di sentirsi a suo agio quando è in sua compagnia.
L’autrice è stata molto brava nel descrivere le incertezze di Jamie di fronte ai nuovi sentimenti che sta iniziando a provare, il tentativo di continuare a negare e di rinchiudere quelle sensazioni dentro di sé. L’intimità e il desiderio sono, tuttavia, cose che Jamie non può più ignorare e che non ha mai davvero sperimentato prima, come se il suo corpo avesse iniziato davvero ad accendersi soltanto dopo il primo incontro con Kage. Il momento in cui la passione sboccia irrefrenabile tra i due ragazzi rappresenta l’innesco di tutta una serie di eventi, intrecciati alla perfezione, che portano al necessario sconvolgimento delle vite di entrambi i protagonisti.
“Kage”, il primo libro di questa serie, è, dunque, un bellissimo avvio che, nel permettere di conoscere approfonditamente Jamie, lascia dentro il desiderio di sapere molto di più della storia di Kage.
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Nel secondo volume, “La liberazione di Kage”, Jamie e Kage devono attraversare diverse fasi prima di comprendere in modo definitivo che non possono fare a meno l’uno dell’altro. Alcune incomprensioni li portano a un periodo di separazione che sembra quasi irreparabile, se non fosse che nessuno dei due è disposto ad arrendersi, nonostante cerchino di convincersi del contrario.
Ho amato in questo secondo libro il modo con cui l’autrice ha presentato il mondo interiore di Kage e devo ammettere che è stato davvero spiazzante scorgere dietro la facciata del lottatore arrogante e spietato, una profonda umanità, oltre a un dolore indicibile derivante dal suo difficile passato. La vita e il passato di Kage presentano diversi aspetti avvolti dal mistero, ma in tutto questo vi è una certezza, il forte legame che Kage avverte nei confronti di Jamie. Ovviamente sono tanti i dubbi del lottatore, che teme di non essere ricambiato, dubbi che fanno emergere una certa fragilità, unita alla convinzione che forse è un bene che Jamie stia lontano da lui.
Anche Jamie vorrebbe convincersi che la cosa migliore sia tornare alla sua vecchia vita e dimenticare tutto ciò che ha provato per Kage come se fosse stato un episodio isolato. Eppure sa benissimo che tutto questo non è possibile, perché è come se il lottatore avesse distrutto una barriera che lo teneva imprigionato facendogli provare un desiderio mai sperimentato prima di cui non può più fare a meno. Ovunque rivolga il suo sguardo, il bisogno di Kage si fa sempre più pressante, come se fosse stato irrimediabilmente compromesso per chiunque altro. In questo libro, l’autrice ci mostra un Jamie sempre più consapevole del proprio amore e della sua sessualità appena riscoperta, sempre più pronto a cedere al desiderio per Kage e a commettere alcuni gesti sprovveduti in forza di questo sentimento.
Una serie di eventi li porta a riavvicinarsi, ma dietro l’angolo c’è sempre qualcuno pronto a mettersi in mezzo e a ostacolarli. Il loro sentimento dovrà essere più forte e andare oltre le incomprensioni, le false apparenze e gli inganni.
“La liberazione di Kage” è forse anche più intenso del primo libro di questa serie, rappresenta una tappa cruciale della relazione tra Jamie e Kage, in cui necessariamente i sentimenti di dolore e frustrazione si alternano ad attesa e speranza, per giungere a una svolta finale che prepara al terzo e conclusivo volume.
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Nel terzo volume, “La rivelazione di Kage”, Kage e Jamie sono ormai un’unica entità che difficilmente può essere separata. La loro intesa ha raggiunto un altissimo livello, con un desiderio che non solo non può più essere negato, ma nemmeno può essere nascosto agli altri.
Questa fase, dunque, rappresenta il momento in cui entrambi devono risolvere ogni conto in sospeso con il mondo che li circonda per poter abbattere ogni ostacolo alla loro unione.
Questo terzo romanzo è, quindi, ricco di avvenimenti emozionanti e divertenti, scoperte, rivelazioni, colpi di scena ricchi di adrenalina, il tutto accompagnato da quella tensione emotiva che accompagna il percorso dei protagonisti fino al meritato lieto fine. Un bellissimo finale per una serie meravigliosa.

VALUTAZIONE 5/5