lunedì 24 agosto 2026

“Finding Forgiveness” di Sloane Kennedy

TITOLO: Finding Forgiveness (Titolo originale “Finding Forgiveness”)
SERIE: Finding #4
AUTORE: Sloane Kennedy
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Francesca Noto
“Finding Forgiveness”, quarto volume della serie “Finding” di Sloane Kennedy, è il libro che chiude il cerchio su molte questioni rimaste aperte nei precedenti romanzi. Ciò, grazie a due protagonisti, Roman e Hunter, che avevano avuto già un ruolo importante in precedenza e che ora hanno finalmente la loro occasione di riscatto da un sofferente passato.
Roman Blackwell è uno sviluppatore immobiliare che viaggia per il mondo al fine di concludere remunerativi affari e realizzare lussuosi resort. Il suo ultimo obiettivo si colloca in Montana, un terreno presso la piccola cittadina di Dare, dove, oltretutto, abita suo fratello Gray, con cui, nonostante i recenti avvicinamenti, continua ad avere un rapporto difficile. D’altronde, la vita di Roman, come sappiamo anche dal precedente volume, non è stata affatto facile, essendo cresciuto, dopo la precoce morte della madre, con un padre e una matrigna che non gli hanno dato alcun affetto. Gray è l’unico che sta cercando di rimediare agli errori passati, ma per Roman è difficile perdonare. Per questo motivo, vorrebbe solo recarsi in Montana, visionare il terreno e ritornare a casa, non prima di essersi divertito un po’ in un locale gay del posto, senza alcuna complicazione. Ma quando Roman si rende conto che un gruppo di motociclisti sta brutalizzando un ragazzo in una stanza sul retro, non esita a intervenire per salvarlo. L’uomo vorrebbe evitare di farsi coinvolgere dai problemi di quel giovane, di nome Hunter Greene, ma lo porta comunque nel suo albergo per farlo riprendere, mentre inizia a provare per lui una forte attrazione, decisamente ricambiata dal ragazzo, seppur con timidezza. È convinto che dopo quella notte non lo rivedrà più, salvo poi scoprire che Hunter è il figlio dell’agente immobiliare da cui dovrebbe acquistare il terreno e che dovrà accompagnarlo a visitare la proprietà. Da quel momento, le vite di Roman e Hunter sono destinate a intrecciarsi e a rappresentare l’uno salvezza per l’altro.
Come ho accennato sopra, questo romanzo rappresenta un mezzo per dare risposta a molte situazioni rimaste irrisolte. Sloane Kennedy, autrice dotata di grande talento nell’intrecciare storie e percorsi, non lesina dettagli per ricordarci quanto accaduto in passato, mentre mostra l’evoluzione di due uomini, accomunati dal fatto di essere vissuti in ambienti familiari che, sulla carta, avrebbero dovuto garantire loro conforto e sicurezza, ma che, invece, hanno procurato solo sofferenza e la sensazione di essere invisibili.
Hunter Greene è uno studente universitario, quasi ventenne, la cui giovane vita è stata già costellata da dolore e inquietudine. Suo padre, sindaco della città, uomo molto potente dalle idee profondamente conservatrici e dai modi violenti, ha condizionato la sua esistenza al punto da spingerlo a cercare di rinnegare la propria sessualità. Si sente in colpa per ciò che ha fatto un anno e mezzo prima, quando è stato sorpreso mentre baciava il suo amico Finn e ha finito per accusare l’altro di averlo aggredito. Gli esiti di quella decisione sbagliata, come ben sappiamo dal primo libro, sono stati disastrosi per Finn, ma il rimorso, unito alla opprimente situazione familiare, hanno spinto Hunter all’autolesionismo. Il ragazzo non sembra avere via di uscita, eppure l’incontro salvifico con Roman rivela in lui un animo sensibile e generoso, pieno di cicatrici e ferite ancora aperte, ma determinato a guarire, man mano che i sentimenti per l’uomo d’affari diventano più forti, e pronto a vivere la propria vita e riscattare se stesso e chiunque sia stato discriminato per il proprio orientamento sessuale da quella cittadina dalla mentalità così chiusa. Con Roman, infine, trova una passione totalizzante che lo aiuta a scoprirsi e ad accettarsi completamente.
Roman Blackwell, come molti protagonisti di Sloane Kennedy, sa essere forte e fragile nello stesso tempo. Man mano che il suo legame con Hunter diventa più intenso, per l’uomo diviene un obiettivo prioritario difendere il suo ragazzo e sostenerlo nel suo percorso di guarigione. Tuttavia, anche Roman deve affrontare i suoi demoni, i ricordi di un’infanzia non felice, il rapporto con un fratello che forse merita di avere una seconda occasione, al contrario di altri. I sentimenti per Hunter, inoltre, lo aiutano a comprendere che forse può esserci posto per molto altro nella sua vita, oltre agli affari, che per tutto questo tempo hanno rappresentato per lui un’occasione di riscatto.
“Finding Forgiveness” è, dunque, una storia struggente e intensa, che ci parla di sentimenti, perdono e riscatto, all’interno di una grande famiglia, costruita da tutti i protagonisti di questa serie, che sa andare oltre i legami di sangue.

VALUTAZIONE 5/5

mercoledì 19 agosto 2026

“Finding Peace” di Sloane Kennedy

TITOLO: Finding Peace (Titolo originale “Finding Peace”)
SERIE: Finding #3
AUTORE: Sloane Kennedy
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Francesca Noto
“Finding Peace” è il terzo volume della serie “Finding” di Sloane Kennedy, un intreccio di storie ambientate a Dare, una cittadina del Montana dalla mentalità piuttosto chiusa, ma i cui abitanti, almeno in parte, stanno cercando di redimersi.
In questo libro ritroviamo Gray Hawtorne, un famoso scrittore di gialli, divenuti ben presto bestseller e che ora stanno per essere trasposti in una serie di film. Gray sembra avere tutto ciò che si possa desiderare, dalla fama alla bellezza, con fan adoranti e uomini pronti a cadere ai suoi piedi e a soddisfare i suoi desideri. Tuttavia, dietro questa parvenza di felicità, si cela un uomo cresciuto con due genitori freddi e scostanti, da cui tuttora cerca di tenersi a distanza, e un fratello con cui non riesce a parlare. A dispetto della notorietà e delle avventure occasionali, si sente profondamente solo e ora che ha ricevuto una notizia sconvolgente sul suo stato di salute, non può fare altro che rifugiarsi nel suo cottage nella campagna vicino Dare, anche per sfuggire ai paparazzi che cercano aggiornamenti sugli ultimi scandali che sembrano volerlo coinvolgere. Tuttavia, la sua vita è destinata a cambiare dopo essersi imbattuto in un uomo di nome Luke, che se ne sta stordito e ferito lungo il ciglio di una strada.
Luke Monroe, ranger dell’Esercito, si è sempre sentito rifiutato e abbandonato. Cresciuto tra case-famiglia e famiglie affidatarie, ha avuto in quel periodo come unico affetto un fratello adottivo con cui ha legato molto e insieme al quale ha deciso di arruolarsi. I commilitoni sono divenuti la sua vera famiglia, ma un avvenimento accaduto nel corso di una missione e una falsa accusa di omicidio lo hanno costretto alla fuga. È arrivato a Dare, convinto che il fratello avrebbe potuto aiutarlo, ma quando si è reso conto che non era possibile, ha continuato a cercare la fuga finché non ha incontrato Gray. Luke sente subito per quell’uomo una forte e insolita connessione, che si intensifica quando Gray lo accoglie a casa sua.
Sloane Kennedy rappresenta per me una vera certezza. Le sue storie intense e passionali sono sempre accompagnate da una scrittura precisa, coinvolgente e densa di emozioni, con protagonisti desiderosi di ottenere una rivalsa dopo un passato particolarmente difficile. In questo caso, ci troviamo di fronte a Gray e Luke, due uomini tormentati da accadimenti passati e presenti e da sconvolgenti rivelazioni, che sembrano appartenere a mondi completamente diversi e distanti tra loro, ma che sanno completarsi e sorreggersi a vicenda.
Entrambi, nel corso di una narrazione appassionante e dal ritmo serrato, si fanno amare per le loro vulnerabilità e fragilità, ma anche per la loro capacità di aprirsi e confidarsi l’uno con l’altro. È impossibile non empatizzare con Gray, che in un momento della sua vita particolarmente drammatico non ha un familiare cui chiedere aiuto, essendo oltretutto restio a confidare a chiunque ciò che gli sta accadendo, ma trova in Luke qualcuno che in modo disinteressato gli dà cure e conforto. Gray è convinto che con quel ragazzo, che si considera eterosessuale, non potrà mai esserci più di un’amicizia, ma non può tenere a freno i sentimenti e l’attrazione, che crescono giorno dopo giorno. Luke, dietro il suo aspetto possente da militare, cela un animo sensibile e una grande generosità. È sconvolto da ciò che prova per Gray, non essendo mai stato attratto da un uomo prima, ma nonostante le incertezze iniziali, decide di lasciarsi andare a una passione mai sperimentata finora, in virtù di una connessione unica e potente.
Mi è piaciuto ritrovare in questo libro i protagonisti dei precedenti volumi e ho iniziato ad apprezzare il fratello di Gray, che avrà uno spazio dedicato a lui, così come ho amato la dolcissima e coraggiosa cagnolona Ripley.
“Finding Peace” è una storia meravigliosa di due anime tormentate che trovano pace e conforto l’uno tra le braccia dell’altro, combattendo ogni ostacolo.

VALUTAZIONE 5/5

domenica 2 agosto 2026

“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Ti vengo a prendere dove ci siamo persi
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Ruby Ink Edizioni
GENERE: Narrativa
“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” è l’atteso seguito di “Ogni cosa al suo posto” di Dimitri Cocciuti, un romanzo scritto circa dieci anni fa e che negli ultimi mesi ha ritrovato una nuova veste editoriale e un rinnovato interesse da parte del pubblico di lettori.
Con questo nuovo romanzo ritroviamo Alessio e Giovanni, che nel precedente libro ci avevano raccontato la loro tormentata storia d’amore, iniziata quando erano quasi ventenni e bruscamente interrotta a causa della paura di Giovanni di uscire allo scoperto e del suo successivo matrimonio con Antonella, dettato dalle apparenze. Dopo sedici anni, i due uomini si sono ritrovati e adesso possiamo vedere come hanno trascorso gli ultimi anni nel cercare di ricostruire una serena quotidianità insieme. Alessio e Giovanni si amano profondamente, vivono insieme e tutto sembra scorrere tranquillamente, se non fosse che Alessio è ancora tormentato dal “fantasma” di Antonella, dalla paura che Giovanni possa di nuovo lasciarlo da solo per lei. Saranno necessari alcuni chiarimenti e un doveroso passo avanti da parte di Giovanni per giungere a un meritato lieto fine.
Nel frattempo, Alessio è diventato professore di lettere al Liceo Kennedy e con i suoi alunni ha un bel rapporto, con una giusta combinazione di severità e comprensione. In una delle sue classi, che a breve dovrà affrontare gli esami di maturità, c’è una coppia, formata da Leonardo, il ragazzo più popolare della scuola, e Sofia, sensibile e più matura della sua età. Tuttavia, gli equilibri sembrano essere destinati a un totale sconvolgimento con l’arrivo di Matteo, un ragazzo taciturno che dietro il suo ostinato silenzio nasconde la sofferenza per una tragedia familiare da poco avvenuta. Leonardo e Matteo diventano compagni di banco e dopo un primo impatto non semplice, sembrano instaurare un rapporto cauto e particolare. Leonardo rimane profondamente colpito dalla sensibilità e bravura di Matteo al pianoforte, l’immagine di lui seduto al piano che imprime sofferenza in quelle note è un qualcosa che difficilmente può togliersi dalla mente. E c’è anche la gelosia che sembra assalirlo ogni volta che qualcuno si avvicina a Matteo, tanto che l’eterosessualità di facciata sbandierata da Leonardo sembra destinata a infrangersi di fronte a un sentimento nuovo e inaspettato. Tuttavia, la paura di affrontarlo potrebbe far soffrire chi gli sta vicino.
Dimitri Cocciuti, con la sua scrittura intensa e introspettiva, si dimostra ancora una volta abile nel costruire storie che si intrecciano, lasciando alla molteplicità dei suoi personaggi la possibilità di esprimere il proprio punto di vista con calore e partecipazione. La storia di Giovanni e Alessio sembra essere lo specchio di quella di Matteo e Leonardo, come se i due giovani stessero ripercorrendo gli stessi passi dei due uomini più maturi, rischiando di commettere gli stessi errori. Tuttavia, i due giovani si collocano in un contesto più evoluto, sicuramente con una intolleranza minore di quella che hanno dovuto affrontare Giovanni e Alessio, con compagni di scuola dotati di una maggiore apertura mentale e pronti a comprenderli.
Leonardo sembra il classico bullo del liceo, ma in realtà è un ragazzo che dietro l’apparenza sfrontata nasconde una grande sensibilità e una certa insicurezza. Matteo prova un dolore immenso per la prematura morte dei suoi genitori e il suo isolamento è uno strumento per evitare altra sofferenza. Mentre Alessio e Giovanni rimettono a posto gli ultimi pezzi necessari per coronare finalmente la loro storia d’amore, Matteo e Leonardo muovono passi incerti in un territorio inesplorato.
“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” è un bellissimo romanzo, un incontro tra diverse generazioni con un intrecciarsi di storie e sentimenti.

VALUTAZIONE 4,5/5