TITOLO: Silas (Titolo originale “Saving Silas”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: SJ Himes
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Emma Donati
“Silas” è un breve romanzo di SJ Himes, autrice della serie “The Beacon Hill Sorcerer”, ambientato a Boston nel periodo tra il Ringraziamento e il Natale. In poco più di un centinaio di pagine, l’autrice sviluppa una storia scorrevole ed edificante, ricca di momenti struggenti, ma anche di conforto. I due protagonisti, Gael e Silas, vivono una storia d’amore che si evolve piuttosto rapidamente, anche in considerazione delle circostanze in cui è iniziata, ma che ci permette di conoscere due uomini che sanno catturare l’affetto dei lettori.
Gael Dominic ha trascorso diversi anni in Iraq, affrontando guerra e distruzione, per poi ritornare a casa senza poter riuscire a dimenticare gli incubi vissuti. Divenuto paramedico a Boston, Gael vive una vita abbastanza vuota, dedicata solo al lavoro, con una casa priva di calore, nella quale non riesce a stare, e un solo amico, il vigile del fuoco Jim. Durante la sera della Festa del Ringraziamento, mentre è di turno, riceve una segnalazione di emergenza: un folle ha iniziato a sparare contro un gruppo di persone che stavano aspettando l’apertura dei negozi per il Black Friday, uccidendo e ferendo diversi di loro, prima di essere freddato dalla polizia. Gael corre sul posto e inizia a prestare soccorso ai feriti, ma quando pensa di aver terminato il suo lavoro, si rende conto che, nascosto in un vicolo, vi è un altro ferito, un diciannovenne con un proiettile nel braccio. Il ragazzo viene subito portato in ospedale, ma Gael non riesce a staccarsi da lui, dopo essere stato catturato da quegli occhi magnetici e dall’aria angelica, e gli rimane accanto fino al suo risveglio. I lividi sul corpo del ragazzo gli fanno pensare che possa aver subito abusi nei giorni precedenti il ferimento, oltre al fatto che è terrorizzato all’idea che il padre possa arrivare lì e portarlo via. Per questo motivo, Gael non esita ad aiutarlo a fuggire dall’ospedale e a farlo rimanere a casa propria, per garantirgli quella che sarà di fatto una guarigione per entrambi.
Con una scrittura precisa ed efficace, l’autrice ha reso credibile lo sviluppo del rapporto tra Gael e Silas, che si ritrovano a vivere emozioni forti in circostanze particolari. Silas, figlio di un politico violento e abusivo che non tollera la sua omosessualità, vuole fuggire dalla prigione paterna, ma si ritrova ferito in un vicolo. Il dolce ragazzo non riesce a credere che un uomo come Gael, bellissimo e affabile, pur con il suo aspetto imponente, sia riuscito a salvarlo in ogni modo possibile, per cui trascorre i giorni che mancano al Natale standogli accanto, anche durante il lavoro, mentre cerca di ricreare un’atmosfera natalizia che nella vita del suo eroe manca da troppo tempo. Ciò, nonostante il terrore che quel periodo di pace possa essere interrotto brutalmente dal padre che lo sta cercando. Gael è un uomo che sa essere dolce e generoso, pur con il suo fisico un po’ intimidatorio, e non può fare a meno di prendersi cura del suo angelo, che sta riportando finalmente gioia e calore nella sua vita. Anche solo l’idea che il padre del ragazzo possa tornare a fargli del male fa scattare in lui un istinto protettivo che potrebbe rivelarsi letale per chiunque voglia ostacolare la loro felicità.
“Silas” è un racconto dolce ed emozionante, ben scritto e con due personaggi che ci fanno comprendere l’importanza di sostenersi a vicenda per poter vivere con serenità.
VALUTAZIONE 4/5






