domenica 17 maggio 2026

“Conquista” di Joanna Chambers

TITOLO: Conquista (Titolo originale “Enlightened”)
SERIE: Enlightenment #3
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Conquista” è la degna conclusione della bellissima trilogia dedicata alle vicende di David Lauriston e Murdo Balfour, all’interno della serie “Enlightenment” di Joanna Chambers.
Con una scrittura elegante, avvincente, densa di emozioni, l’autrice ci ha accompagnato per tre volumi senza mai allentare la tensione emotiva e tenendo sempre desta l’attenzione, con un intrecciarsi di vicende, la cui conclusione ha sciolto ogni dubbio e risolto ogni questione sospesa.
David, dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto mentre cercava di salvare Elisabeth, ha trascorso cinque mesi di convalescenza presso la tenuta di Murdo, immersa nella splendida campagna scozzese. In questo periodo, i due uomini sono stati davvero felici insieme, rafforzando il loro legame affettivo, con una passione sempre più ardente, e arrivando anche a collaborare nella gestione degli affari di Murdo. Tuttavia, la notizia che Chalmers, mentore di David, sia quasi in fin di vita non tarda ad arrivare, spingendo l’avvocato a ritornare a Edimburgo. Qui apprende dall’uomo che sua figlia Eisabeth, fuggita a Londra insieme a Euan, potrebbe essere di nuovo in pericolo, considerato che il marito violento non si è rassegnato di fronte all’abbandono subito e cerca di mettersi sulle tracce della moglie. Per questo motivo, David decide di affrontare un lungo e faticoso viaggio insieme a Murdo fino a Londra, dove dovrà affrontare le sconvolgenti rivelazioni del marchese, padre del suo amante, e cercare di proteggere Elisabeth, che sembra finalmente aver conquistato una certa serenità insieme a Euan.
In questo libro, David sembra finalmente aver trovato un suo equilibrio interiore, disposto a concedersi un po’ di felicità con Murdo, sebbene abbia paura che il loro rapporto possa terminare nel momento in cui dovrà tornare a Edimburgo. In ogni caso, non ha perso la sua determinazione a non mostrarsi mai debole e bisognoso di cure, soprattutto nell’affrontare le fasi del suo percorso di guarigione, mentre cerca di tenere a bada l’istinto fortemente protettivo e premuroso di Murdo.
Murdo, a sua volta, non esita più come prima a mostrare una certa vulnerabilità, disposto a rivelare maggiori dettagli del suo passato, della madre scomparsa, del difficile rapporto con il padre, che cerca di realizzare le sue mire politiche sfruttando il figlio. Il giovane Lord sembra aver messo da parte il cinismo, mantenendo un atteggiamento da aristocratico solo in determinati momenti, mostrandosi come un uomo premuroso e attento, pronto a sanare le ingiustizie, terrorizzato all’idea di perdere David e disposto a fare qualunque cosa per il suo amore, anche cercare di liberarsi dal giogo paterno.
Tra rilevazioni e colpi di scena, la meravigliosa storia di David e Munro si conclude mostrandoci la forza di un rapporto che può arrivare a sfidare convenzioni e ingerenze pur di conquistare una meritata serenità.

VALUTAZIONE 5/5

“Incanto” di Joanna Chambers

TITOLO: Incanto (Titolo originale “Beguiled”)
SERIE: Enlightenment #2
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Incanto”, secondo volume della serie “Enlightenment”, si colloca a circa due anni di distanza dal finale di “Provocazione” e ci riporta in quella meravigliosa atmosfera scozzese di inizio Ottocento che Joanna Chambers ha saputo ricreare facendoci amare ogni pagina.
David Lauriston continua a svolgere la sua attività di avvocato in collaborazione con il suo mentore, Chalmers, il cui stato di salute è, tuttavia, sempre più precario. In questo periodo, la città è in preda all’euforia, in attesa della visita di Re Giorgio IV, e tutti devono attenersi alle indicazioni di Sir Walter Scott, che sta dettando severi codici di abbigliamento e sta organizzando vari eventi e rappresentazioni, al fine di far emergere il più possibile la tradizionale atmosfera scozzese. Per questo motivo, David deve recarsi dal sarto per farsi preparare un tipico abito scozzese, ma nel negozio si ritrova davanti proprio Murdo Balfour, il bellissimo nobile che non vede da ormai due anni, dopo un ultimo incontro terminato tra rabbia e incomprensione, e che si trova in Scozia in rappresentanza del padre per i festeggiamenti reali. I sentimenti per Murdo tornano a farsi vivi, nonostante il ragazzo abbia cercato di reprimerli e di dimenticare, per cui, quando il Lord lo invita ad andare a fargli visita, a dispetto di un iniziale rifiuto, continua a pensarci. Nel frattempo, David incontra nuovamente l’amica Elisabeth, che ha sposato un uomo brutale che la maltratta, sebbene lei cerchi di nascondere i segni che porta addosso. Dopo il rocambolesco episodio di due anni prima, rivede anche Euan, che adesso lavora come giornalista a Londra presso un giornale etichettato come radicale e, per questo, oggetto di frequenti controlli e tentativi di chiusura. Euan confida a David di essersi innamorato di Elisabeth e di volerla salvare dalle violenze del marito, per cui l’avvocato si ritrova a promettere nuovamente di aiutare l’amico, nonostante i pericoli che potrebbero derivarne. D’altronde, anche Chalmers, padre di Elisabeth, non ha potuto fare a meno di invocare il sostegno di David, preoccupato per le sorti della figlia. Mentre cerca un modo per avvicinare Elisabeth e spingerla a fuggire con Euan, David non riesce a stare lontano da Murdo. Durante i festeggiamenti per Giorgio IV, i due uomini si ritrovano sempre più a contatto, finendo per condividere notti di passione, sebbene David sia consapevole che il nobile, prima o poi, andrà via e che non potrà continuare ad alternare attimi insieme ad anni di lontananza e struggimento.
Questo secondo romanzo non tradisce le aspettative, ma arriva a eguagliare il primo per bellezza della scrittura e struggimento, con un intrecciarsi di vicende in un ritmo avvincente. In esso ritroviamo due protagonisti che hanno subito una notevole evoluzione, anche in virtù di un legame che si è intensificato a dispetto della distanza e dei mesi trascorsi senza alcun contatto.
David, convinto che non avrebbe mai più rivisto Murdo, è sconvolto dalla visione di lui, con la consapevolezza che ciò che prova non si è mai affievolito, mentre si rende conto che la sensazione di sentirsi sbagliato sta pian piano venendo meno. È un uomo che appare più sicuro di sé e di ciò che desidera, sebbene alcuni timori non siano del tutto svaniti. David è assillato dal senso di colpa verso Elisabeth, che si è sposata con un uomo brutale dopo che lui ha infranto le sue speranze tempo prima, vorrebbe aiutarla a ogni costo, sebbene ciò significhi affrontare altri pericoli. In tutto questo, la passione per Murdo è un fuoco che brucia senza sosta, sebbene il giovane avvocato continui ad avere la sensazione che il loro legame sia destinato a essere fugace, considerato che Murdo non sembra aver accantonato il suo progetto di prendere moglie.
Murdo, un protagonista che diventa sempre più magnetico e interessante, non ha perso la sua aria cinica da aristocratico, ma il suo atteggiamento nei confronti di David sembra più affabile e premuroso, mentre si mostra rammaricato per il modo con cui si sono lasciati due anni prima. L’insofferenza verso la figura paterna è molto più evidente, mentre il lord lascia trapelare maggiori dettagli sul suo passato e la sua famiglia. Nel susseguirsi della narrazione emerge con chiarezza la sua intenzione di legarsi sempre di più a David, il tentativo di trovare occasioni per stare insieme, la preoccupazione per ciò che potrebbe accadergli.
“Incanto” è, dunque, un altro meraviglioso pezzo di una trilogia indimenticabile, in cui, oltre a Murdo e David, spiccano anche le bellissime figure di Elisabeth ed Euan, che mostrano quanto sia importante la forza di chi vuole ribellarsi ai soprusi di una società fatta di gerarchie di superiorità e divari tra nobili e persone umili, oltre che tra uomini e donne, facendosi portavoce di un desiderio di uguaglianza.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 11 maggio 2026

“Provocazione” di Joanna Chambers

TITOLO: Provocazione (Titolo originale “Provoked”)
SERIE: Enlightenment #1
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Enlightenment” è una bellissima serie storica, scritta dall’abile penna di Joanna Chambers, ambientata tra Edimburgo e Londra nei primi decenni del 1800.
Il primo libro, “Provocazione”, ci mostra il primo e importante incontro tra i due meravigliosi e carismatici protagonisti, David e Murdo, e pone le basi per un appassionante intreccio di vicende, in una cornice storica delineata con grande cura.
Siamo nel 1820, a Stirling, una cittadina scozzese che sta per divenire teatro di una feroce esecuzione capitale. Immerso nella folla, pronta ad assistere, si trova anche il giovane avvocato David Lauriston, che in precedenza si era fatto carico della difesa dei due tessitori che stanno per essere uccisi, in quanto radicali accusati di tradimento. David cerca di nascondersi tra la gente e di non dare troppo nell’occhio, considerato che Jeffrey, il suo mentore, famoso avvocato e critico letterario, colui che lo sta aiutando a farsi strada nell’ambito della professione legale, gli ha sconsigliato di recarsi lì, per evitare che qualcuno pensi che abbia simpatie radicali. Dopo l’esecuzione, David decide di pernottare in una locanda, per poter poi tornare il giorno dopo a Edimburgo, ma durante la cena si ritrova a condividere la tavola con uno sconosciuto di nome Murdo Balfour, estremamente affascinante e dall’atteggiamento provocatorio. Ci vuole poco affinché Murdo capisca che anche David è attratto da lui, per cui riesce a convincerlo a lasciarsi andare a un appassionato approccio in un vicolo buio, che lascia David sconvolto e con i soliti sensi di colpa legati alla sua sessualità. L’avvocato, convinto che non incontrerà mai più Murdo, fa ritorno a Edimburgo per riprendere la sua attività, ma viene avvicinato da Euan, il fratello di uno dei tessitori che David ha difeso e che è stato condannato alla deportazione. Euan gli chiede aiuto per ritrovare un uomo, un agente governativo che si era infiltrato tra i tessitori per favorirne l’accusa. Nel frattempo, David viene presentato a Chalmers, un avvocato molto rinomato a Edimburgo, con cui inizia a collaborare e che lo introduce negli ambienti frequentati da coloro che contano, cercando persino di indurlo a sposare una delle sue quattro figlie, la dolce Elisabeth. Proprio a casa di Chalmers David rivede Murdo, di cui scopre la vera identità, essendo figlio di un marchese, e comprende che la passione tra loro non si è decisamente spenta, sebbene cerchi di resistervi. Intanto, mentre aiuta Euan a trovare l’uomo che sta cercando, rischiando di mettersi in pericolo, inizia a temere che quell’uomo possa essere proprio Murdo.
Questo primo volume, come accennavo sopra, pone le fondamenta di una storia appassionante, in cui le vicende sentimentali di Murdo e David sono perfettamente intrecciate al periodo storico di riferimento. In questi anni, a capo del Regno Unito vi è, infatti, Giorgio IV, monarca liberale e stravagante, che farà la sua comparsa nel secondo libro e che deve affrontare forti contestazioni dovute all’accrescersi delle disuguaglianze sociali.
Con una scrittura elegante e avvolgente, l’autrice forgia con estrema bravura due protagonisti indimenticabili, Murdo e David, che appaiono quali rappresentanti di due mondi agli antipodi. Da una parte, vi è David Lauriston, avvocato che cerca di farsi strada con la sua bravura e si impegna talmente tanto nello studio e nella pratica forense da dimenticare di coltivare i rapporti sociali. Appartenente a una famiglia di coltivatori di umili origini, ha sempre provato un profondo senso di colpa per la sua attrazione verso gli uomini, che lo fa sentire sbagliato, per cui ha cercato di combattere la sua natura nel corso degli anni, salvo poi cedere agli impulsi lasciandosi andare a rapporti casuali con sconosciuti senza alcun legame affettivo. Tuttavia, David, con la sua spiccata moralità e la forte consapevolezza di ciò che è giusto o sbagliato, non è disposto a ingannare nessuno e a sposarsi con una donna solo per le apparenze, arrivando a rifiutare Elisabeth, con cui ha comunque stretto un bellissimo legame di amicizia. Ripensa spesso a Will, il migliore amico di cui era innamorato da adolescente e da cui è stato allontanato, ma adesso c’è un altro uomo nei suoi pensieri. Murdo Balfour si colloca al lato opposto, con la sua ricchezza, il cinismo, l’atteggiamento da aristocratico arrogante, mentre esprime senza problemi il suo desiderio di non privarsi di nulla, ovvero sposarsi e avere una famiglia nel rispetto delle convenzioni, senza rinunciare al piacere di stare con altri uomini, per soddisfare un desiderio che considera naturale, mentre lascia trapelare l’insofferenza per l’ingombrante figura del padre. Tra i due uomini c’è grande passione, ma anche diversi contrasti, dovuti alle divergenti visioni, con Murdo che si infuria di fronte al moralismo di David e alla sua incapacità di accettarsi per ciò che è, mentre dimostra nei fatti di tenerci a lui più di quanto non voglia ammettere.
“Provocazione” è, dunque, un meraviglioso inizio di serie, con un finale ad alta tensione che ci mostra un distacco che rappresenta uno spiraglio verso una evoluzione inattesa.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 20 aprile 2026

“Non lasciarti sfuggire” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Non lasciarti sfuggire
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
GENERE: Narrativa
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo, scritto da Dimitri Cocciuti, un valido autore che ho avuto modo di conoscere da poco e che, da quanto ho appreso, ha preso parte anche alla creazione di programmi televisivi come Drag Race Italia.
Questa storia, ambientata a Roma, si pone chiaramente l’obiettivo di rievocare atmosfere e suggestioni de “Le fate ignoranti” di Ferzan Özpetek. Romanzo di impianto corale, intreccia le vicende di quattro amici, Sacha, Marco, Chiara e Mattia, il cui legame si consolida tra colazioni, feste e confidenze.
Il vero fulcro narrativo è Sacha, sceneggiatore sulla soglia dei quarant’anni e dichiaratamente gay, la cui casa, con un ampio terrazzo che si affaccia sul bellissimo quartiere romano di Trastevere, è diventata meta e rifugio dei suoi cari amici. Per quanto sia disposto a fornire consigli sentimentali, la vita amorosa di Sacha negli ultimi anni è un vero disastro. Ha sviluppato, infatti, una dipendenza affettiva nei confronti di un uomo di nome Alessandro, conosciuto per caso in un ristorante diverso tempo prima, un ragazzo che si dichiara etero e afferma che non potrà mai ricambiare i sentimenti di Sacha, pur provando per lui un grande affetto, ma, nonostante questo, continua a tenerlo intrappolato in un rapporto ambiguo, in cui lo sceneggiatore è l’unico a dare senza ricevere, con un’ossessione amorosa che rischia di isolarlo completamente da amici e familiari.
Fortunatamente, Chiara, Marco e Mattia continuano a restargli vicini e a ricevere da lui accoglienza e conforto. Chiara ha alle spalle una lunga storia d’amore con un ragazzo conosciuto quando era ancora al liceo. Nel corso degli anni, lei lo ha amato e sostenuto nei momenti più bui, soprattutto dopo che la tragica perdita dei genitori lo aveva gettato in un profondo sconforto spingendolo a bere in modo eccessivo. Completamente dipendente dal legame con quest’uomo, dopo averlo salvato persino dall’alcolismo, Chiara rimane sconvolta quando lui la abbandona per una nuova relazione con un’altra donna, da cui ha anche un figlio. Dovrà comprendere come superare questa perdita e risolvere la propria situazione di dipendenza, soprattutto grazie a un colloquio chiarificatore.
Marco è un ragazzo allegro, buono e sincero, ma profondamente allergico ai legami sentimentali, preferendo avventure di una notte con donne di cui quasi subito dimentica nomi e volti, piuttosto che intraprendere una relazione stabile, tanto da sembrare quasi dipendente dal sesso casuale. Tuttavia, quando incontra Valentina presso l’ufficio postale in cui lavora e inizia ad avere incontri sporadici con lei, al termine dei quali è la ragazza a sparire senza manifestare alcun desiderio di rivederlo ancora, Marco finisce per trovarsi nella situazione opposta, di chi viene usato e abbandonato, ma, nonostante questo, vorrebbe comunque incontrarla di nuovo, sebbene non riesca ad ammettere di provare dei sentimenti per lei. Forse, anche per lui è arrivato il momento di mettere la testa a posto.
Mattia è un ventenne che non ha ancora trovato il coraggio di fare coming out con i suoi genitori, mentre cerca di dimostrare nei locali il suo talento come drag queen. Sacha lo aiuta in ogni modo, dandogli un lavoro come dog sitter delle sue cagnoline, mentre lo incoraggia a parlare con i genitori, cercando di fargli comprendere che forse la loro reazione non sarà così negativa come lui pensa. Quando finalmente arriva l’occasione di esibirsi in un locale romano molto famoso presso la comunità LGBTQ+, quel confronto potrebbe essere davvero necessario.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura fluida, densa di emozioni, evocativa, con una narrazione avvincente, in cui le storie dei quattro ragazzi si intrecciano e man mano vedono i propri conflitti risolversi. I protagonisti sono ben delineati, ognuno con il proprio bagaglio di incertezze e vulnerabilità. Sacha rimane sempre al centro dei vari intrecci, con la sua famiglia allargata che chiede ospitalità e conforto, ma è in grado di stargli accanto nel momento più opportuno.
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo sull’importanza di essere coerenti con se stessi, di fare affidamento sulle persone che contano davvero eliminando i rapporti tossici, di inseguire i propri sogni.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 12 aprile 2026

“Il Natale del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: Il Natale del Texas (Titolo originale “Texas Christmas”)
SERIE: Texas #5
AUTORE: R.J. Scott 
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
La serie Texas di R.J. Scott, partita con un finto matrimonio e uno scontro fra famiglie nemiche, libro dopo libro, assume sempre più i contorni di una storia corale, in cui la narrazione dell’indissolubile amore tra Jack e Riley finisce per intrecciarsi con le vicende di altri uomini che gravitano intorno al Double D e vi trovano conforto e accoglienza.
Liam è un giovane che, nella sua vita, sembra non avere avuto alcuna alternativa alla fuga. Rifiutato dalla sua famiglia per la sua omosessualità, ha trovato lavoro presso un ranch, ma anche in quel caso è dovuto andare via per sfuggire agli abusi di uno dei proprietari. Presso la dimora di Jack e Riley, sembra avere un po’ di pace e potersi finalmente dedicare a ciò che ama, ovvero l’allevamento di cavalli, anche grazie al sostegno e alla guida del mandriano Robbie e ai consigli del compagno di quest’ultimo, il fotografo Eli. Liam vorrebbe dimenticare il passato, ma continua a sentirsi condizionato da esso, tanto da non riuscire ad accettare gli insistenti corteggiamenti di Marcus, proprietario della clinica di maternità surrogata cui si sono rivolti Jack e Riley per avere i loro gemelli. Eppure, Marcus si mostra ben determinato nel volersi avvicinare al bellissimo ragazzo e in qualche modo riesce a infrangere le sue barriere invitandolo a cena.
Anche questo quinto volume si dimostra, come i precedenti, dolce, appassionante e commovente. Con la sua scrittura fluida e accattivante, l’autrice ci mostra l’evoluzione di questa nuova coppia, formata da Liam e Marcus, che inizialmente sembrano faticare a trovare un punto di incontro, ma poi scoprono una grande sintonia. Marcus è un ragazzo forte e, a dispetto della sua bassa statura, capace di difendere Liam da chi, sbucando dal passato, vorrebbe fargli del male, ma nello stesso tempo si mostra paziente e in grado di aspettare che il giovane impari a fidarsi di lui. Il loro legame, pur tra momenti di tensione, è tenero e salvifico, soprattutto per Liam, che non aspetta altro se non trovare qualcuno che lo ami e lo accetti per ciò che è.
Nel frattempo, Jack e Riley, con la solidità del loro amore, si trovano alle prese con una famiglia sempre più grande, tra i primi slanci adolescenziali di Hayley, le esigenze dei due gemelli appena nati, Connor e Lexie, e l’arrivo del piccolo Max, che con il suo autismo ha bisogno di cure e attenzioni particolari. I due papà si mostrano sempre più in grado di badare ai bisogni di ognuno dei loro figli, mentre non fanno mancare il supporto necessario agli altri uomini del Double D.
“Il Natale del Texas” è, dunque, un altro pezzo di una lunga e avvincente storia, che sa sorprendere pagina dopo pagina.

VALUTAZIONE 4,5/5


domenica 5 aprile 2026

“Cuore fossile” di Anna Martin

TITOLO: Cuore fossile (Titolo originale “Jurassic Heart”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Anna Martin 
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press (fuori catalogo)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Veronica Zana
Anna Martin è una talentuosa autrice, che ha pubblicato alcuni anni fa con Dreamspinner Press diversi romanzi, decisamente interessanti, ma purtroppo tutti ritirati dal mercato italiano. Uno di questi è “Cuore fossile”, un libro che ho amato molto e che ho riletto negli ultimi tempi, riuscendo ad apprezzarlo ancora di più. 
Con una scrittura precisa ed elegante, l’autrice ci ha portato nel mondo dei fossili e della paleontologia, di cui ha dimostrato di possedere una profonda conoscenza, oltre che una grande passione, grazie anche alla ricchezza di dettagli e a descrizioni che hanno impreziosito la lettura senza renderla pesante, innestandosi perfettamente nella narrazione. 
Si narra della storia d’amore sorprendente tra il paleontologo Nick Eisenberg e l’ambientalista Hunter Joseph, che si ritrovano inizialmente a essere nemici, considerati i loro interessi contrapposti.
Nick, dopo alcuni mesi trascorsi a Londra a curare una mostra per un museo, viene contattato dal suo capo, Sam, che lo convince a recarsi in Alberta, per identificare uno scheletro appena ritrovato in uno scavo gestito da Eric, un affarista che Nick mal sopporta e che di paleontologia sa ben poco. Pur non essendo particolarmente entusiasta, si reca sul posto e, in occasione della identificazione, finisce per fare una scoperta interessante, che lo spinge a rimanere in Alberta e a effettuare altri scavi, per verificare la validità della sua intuizione. Ad aiutarlo c’è Boner, un suo caro amico che lo ha raggiunto sul posto dopo un periodo di lontananza. Tuttavia, le cose non sembrano girare per il verso giusto, considerato che Eric viene aggredito, tanto da essere ricoverato in ospedale in coma, per mano di alcuni sconosciuti, che sembrano intenzionati a continuare a sabotate il sito, che adesso è gestito da Nick. A tutto questo si aggiunge l’arrivo di Hunter, un ambientalista che non tollera che gli scavi di paleontologi e archeologi possano distruggere il paesaggio circostante, per cui cerca di contrastare gli scavi di Nick anche sollevando l’opinione pubblica. Tuttavia, il rapporto burrascoso tra Nick e Hunter, dopo gli scontri iniziali, è destinato a evolversi in modo diverso.
La narrazione prosegue con un ritmo avvincente, che ci mostra le continue scoperte di Nick con i suoi scavi, l’intrecciarsi dei rapporti tra i collaboratori del sito, gli accadimenti misteriosi che li vedono coinvolti e, soprattutto, l’evoluzione della relazione tra Nick e Hunter. I due uomini, determinati e testardi nel portare avanti le loro idee, si lasciano andare via via a una forte passione, con un legame che si intensifica, diventando sempre più profondo, mentre imparano a conoscersi,  a confrontarsi su temi su cui hanno visioni contrapposte, a rispettarsi, ad amarsi. 
Nick si mostra nelle sue fragilità, un nerd intelligente e sensibile, che ha sofferto nelle relazioni passate, con uomini non sempre rispettosi nei suoi confronti, e che a volte non si è sentito compreso e supportato dalla sua famiglia. Dall’altro lato, Hunter sembra essere il suo opposto, con il fisico forte e muscoloso e l’atteggiamento in apparenza prepotente, ma in realtà si dimostra molto più comprensivo e attento di quanto si possa immaginare, mentre parla delle sue passioni e del legame con la famiglia di origine e i suoi tre fratelli, e svela la sua intenzione di prendersi cura di Nick, lasciandogli il tempo di abbattere tutte le barriere che ha costruito.
“Cuore fossile” è un romanzo particolare e avvincente, una storia bellissima, ricca di misteri e non priva di dolcezza, con due indimenticabili protagonisti e un bel gruppo di personaggi secondari.

VALUTAZIONE 5/5

domenica 15 marzo 2026

“Un assaggio d’amore” di Andrew Grey

TITOLO: Un assaggio d’amore (Titolo originale “A Taste of Love”)
SERIE: Serie Assaggio d’amore #1
AUTORE: Andrew Grey
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Laura di Berardino
Andrew Grey è un bravo scrittore, i cui libri sono densi di romanticismo, con storie edificanti in cui accadono imprevisti, che vengono sempre affrontati e superati con la forza dell’amore. 
“Un assaggio d’amore” è il primo libro di una serie ambientata nel mondo della ristorazione, il cui protagonista, Darryl Hansen, ha lavorato per anni presso vari ristoranti prima di aprire il suo Café Belgie, un luogo accogliente che consente di mangiare cibo delizioso, ma anche di dare una concreta possibilità a chi ha bisogno di un lavoro. È ciò che accade al giovane Billy Weaver, che si presenta davanti a Darryl con la disperazione di chi non sa come arrivare a fine giornata e ottiene un’opportunità. Darryl è affascinato da quel bellissimo ragazzo, che si dedica al lavoro con grande impegno, pur non avendo alcuna esperienza, e mangia con voracità ogni piatto che il suo capo gli mette davanti durante la pausa pranzo. Tuttavia, Billy sembra nascondere qualcosa, considerato che alla fine di ogni turno scappa via come se ci fosse qualcuno che lo attende a casa e porta con sé un contenitore con avanzi di cibo. Darryl decide di seguirlo una sera per rimproverarlo e licenziarlo per furto di cibo, salvo poi scoprire che Billy si è limitato a prendere avanzi dai piatti dei clienti per poter sfamare i suoi fratellini, Davey e Donnie. Da quel momento, Darryl inizia a prendere tutti e tre sotto la sua ala protettiva, aiutando Billy a prendersi cura dei bimbi e finendo per innamorarsi perdutamente del ragazzo, sebbene debba combattere contro sensi di colpa per accadimenti passati. Darryl e Billy diventano sempre più uniti e affiatati e il loro amore sarà la forza per poter affrontare drammatiche scoperte.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura precisa, scorrevole, densa di sentimenti vividi e una grande positività. I due protagonisti, pur con tutte le loro difficoltà e incertezze, si amano con passione e si sostengono a vicenda, confidandosi e incoraggiandosi. Billy è un ragazzo dolce e premuroso, che si è preso cura dei suoi fratellini di cinque anni fin dalla loro nascita, avendo perso da tempo la madre e da pochi mesi il padre. Inevitabilmente, ha messo loro due al primo posto, dimenticandosi delle proprie esigenze, ma quando incontra Darryl, oltre alla riconoscenza per tutto ciò che sta facendo per lui e i bimbi, inizia a provare sentimenti molto più intensi e profondi, tanto da scardinare le barriere che l’altro uomo aveva costruito intorno a sé. Darryl ha sempre avuto una grande passione per la cucina, inseguendo il sogno di aprire un proprio ristorante, ma nel frattempo non si è mai preso cura della propria vita sentimentale, soprattutto a causa dei sensi di colpa per un episodio drammatico, accaduto quando era un adolescente e che è coinciso con il momento in cui la sua omosessualità è venuta alla luce. Vorrebbe lasciarsi andare con l’affascinante Billy, considerato che si sta affezionando sempre di più anche ai suoi fratellini, per cui, dopo una rinfrancante chiacchierata con i suoi genitori, comprende quanto inutili possano essere i sensi di colpa.
Accanto a Darryl e Billy, troviamo altri interessanti personaggi, parte della grande famiglia che ruota intorno al Café Belgie, tra cui Sebastian, giovane cameriere che punta a diventare responsabile di sala e che conosceremo meglio nel prossimo volume.
“Un assaggio d’amore” è il primo volume di una interessante serie, da assaporare un po’ alla volta, una storia sulla capacità di affrancarsi dal passato e affrontare con coraggio il presente.

VALUTAZIONE 4+/5