domenica 5 luglio 2026

“L’autunno del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: L’autunno del Texas (Titolo originale “Texas Fall”)
SERIE: Texas #6
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
La serie “Texas” di RJ Scott, al suo sesto volume, mostra una crescita emotiva continua e una capacità di alimentare l’affetto dei lettori nei confronti di Jack e Riley e della loro grande famiglia.
In “L’autunno del Texas”, questa fantastica coppia continua a mostrare grande generosità e spirito di accoglienza, con Jack che cerca di portare a termine il suo progetto di creare una scuola di ippoterapia per bambini con bisogni speciali, come il loro piccolo Max, mentre è determinato a aiutare il giovane Liam, uno dei suoi allevatori, accompagnandolo e sostenendolo in maniera determinante durante il processo contro l’uomo che ha abusato di lui anni prima. Al termine del processo, Jack accoglie nel suo ranch anche Vaughn e Darren, la cui storia si rivela appassionante come di quella di Robbie ed Eli o di Liam e Marcus, arricchendo ancora di più le vicende sentimentali che ruotano intorno al Double D.
Tuttavia, Jack e Riley non vivono soltanto momenti idilliaci che dimostrano la grande forza del loro amore, con una passione inestinguibile. Vi sono, infatti, anche difficoltà e situazioni di pericolo, come quella in cui viene a trovarsi Riley quando si reca a visitare un nuovo sito petrolifero a Nuevo Laredo, in Messico. L’evento traumatico sembra aver inciso profondamente sulla mente del giovane petroliere, il cui legame con il suo amato marito sembra attraversare attimi di tensione e incomprensione. Tuttavia, il loro rapporto è destinato a divenire più saldo che mai, grazie anche alla pazienza di Jack, che non si lascia abbattere di fronte a un muro di silenzio.
RJ Scott si mostra sempre di più un’autrice capace e sensibile, con una scrittura appassionata e coinvolgente. “L’autunno del Texas” è una gran bella storia, in cui il tema della rinascita viene indagato a fondo accomunando più vicende.

VALUTAZIONE 4,5/5

“Una cosa pericolosa” di Josh Lanyon

TITOLO: Una cosa pericolosa (Titolo originale “A dangerous thing”)
SERIE: Adrien English #2
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Giallo
TRADUTTORE: Chiara Beltrami
In questo secondo volume della serie “Adrien English” di Josh Lanyon ritroviamo Adrien nella sua libreria, che cerca di recuperare una certa normalità, trascorsi due mesi dalla traumatica scoperta dell’assassino del suo amico Robert. In questo lasso di tempo, il librario ha cercato di intraprendere una specie di relazione con l’ombroso detective Jake Riordan, il cui problematico rapporto con la propria omosessualità rende difficile instaurare qualsiasi legame sano. Dopo l’ennesimo appuntamento andato a vuoto, Adrien decide di lasciarsi alle spalle la città e il poliziotto e di recarsi nel ranch ereditato da sua nonna, in una località chiamata Basking in California. Tuttavia, Adrien dimostra per l’ennesima volta una grande capacità di trovare guai ovunque. Appena arrivato, scorge un cadavere in una stazione di servizio, che scompare subito dopo aver chiamato lo sceriffo. Inoltre, si rende conto che non vi è alcuna traccia del sovrintendente del suo ranch, Ted Harvey, ma, mentre cerca indizi nell’abitazione dell’uomo, Adrien viene tramortito da un colpo alla testa. In ospedale, al suo risveglio, realizza che Jake è lì con lui e appare deciso a rimanergli accanto per aiutarlo a risolvere i nuovi misteri.
Questo secondo volume, a mio avviso, si mostra ancor più complesso e interessante del primo. In questo caso, infatti, il mistero da risolvere, almeno fino a un certo punto della narrazione, non riguarda solo il possibile assassino, ma anche l’identità e il numero di persone uccise. Man mano che la storia si evolve, con un ritmo avvincente e una scrittura brillante e raffinata, emergono nuovi indizi ed elementi, che coinvolgono un gruppo di studiosi universitari alle prese con scavi nella proprietà di Adrien, alla ricerca di una miniera nascosta, oltre che la storia della cittadina di Basking e del suo fondatore, per la quale Adrien prova una certa curiosità. I due protagonisti devono, inoltre, fronteggiare uno sceriffo scorbutico e sospettoso, non sempre molto propenso a collaborare.
Nel frattempo, anche il rapporto tra Adrien e Jake subisce una certa evoluzione. Ammetto di aver provato molta più empatia nei confronti di entrambi, vedendo i loro tentativi di approcciarsi l’uno con l’altro in un modo più sereno, nonostante alcune barriere ancora persistano. In particolare, a dispetto di una certa omofobia di fondo, Jake appare più sensibile e affabile, mentre inizia a lasciarsi andare, anche fisicamente, con Adrien e trova anche il modo di confidare alcune sue paure. Adrien, a sua volta, non smentisce la sua capacità di cacciarsi nei guai, oltre che il suo senso dell’umorismo, mentre si ritrova sempre più coinvolto con Jake e cerca di salvare entrambi.
“Una cosa pericolosa” è un ottimo mistery, strutturato con originalità e sapienza e ricco di momenti adrenalinici, con una storia d’amore che deve ancora trovare la strada giusta per un suo equilibrio, ma che inizia a dare i suoi segnali importanti.

VALUTAZIONE 5/5

sabato 27 giugno 2026

“Ombre fatali” di Josh Lanyon

TITOLO: Ombre fatali (Titolo originale “Fatal Shadows”)
SERIE: Adrien English #1
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Giallo
TRADUTTORE: Chiara Messina
Josh Lanyon è un’autrice che amo particolarmente per la sua indubbia capacità di combinare gialli ben costruiti e avvincenti con storie d’amore intense, il cui lieto fine viene raggiunto attraverso un percorso un po’ travagliato.
La serie “Adrien English” è una delle sue più famose e amate, un intrecciarsi di vicende che vedono come protagonista Adrien, un libraio e scrittore che deve affrontare omicidi e situazioni pericolose, in cui cerca di fare chiarezza e salvarsi la pelle, accompagnato da un ombroso e attraente detective della Omicidi, Jake Riordan.
Nel primo libro, “Ombre fatali”, Adrien scopre che Robert Hersey, il suo migliore amico e dipendente della libreria Cloak & Dagger, è stato trovato brutalmente ucciso in un vicolo. I due poliziotti giunti a casa sua per comunicargli la notizia, tra cui Jake, sembrano propensi a credere che Adrien sia coinvolto nell’omicidio, dal momento che non ha un vero alibi e qualcuno ha visto lui e Robert litigare in un ristorante poco prima che l’uomo venisse ucciso. Ovviamente, Adrien vuole cercare in ogni modo di dimostrare la sua innocenza, mentre accadimenti successivi, tra cui il suo appartamento messo a soqquadro, telefonate anonime, biglietti e doni inquietanti, sembrano indurlo a credere di essere il prossimo nella lista del killer. Il detective Riordan, nonostante il modo di fare rude e la propensione a pensare che il libraio stia simulando le minacce ricevute, si trova comunque ad affiancare Adrien nel tentativo di scoprire cosa ci sia realmente dietro l’assassinio di Robert.
Josh Lanyon dimostra, come sempre, di possedere una scrittura lucida, efficace e raffinata nello stesso tempo. In questo primo libro possiamo cogliere gli elementi essenziali del protagonista, Adrien English, figlio di una nota ballerina, che ha cercato di emanciparsi dalla famiglia, grazie anche alla importante eredità ricevuta da sua nonna, con cui è riuscito ad aprire una libreria dedicata ai romanzi gialli, in cui ospita un gruppo di aspiranti scrittori di tale genere. Adrien denota uno spiccato senso dell’ironia, ma anche una vena malinconica, legata ai suoi problemi di salute per un cuore non perfettamente funzionante, che ha ostacolato la sua vita sociale fin da adolescente. Con la sua attività di scrittore di gialli, per cui trae ispirazione da opere di William Shakespeare, ha sviluppato un certo intuito, che sembra essergli particolarmente utile nelle attività investigative in cui è coinvolto suo malgrado.
Adrien si trova spesso a contatto con il detective Riordan, che dietro un atteggiamento sprezzante, cela un rapporto molto complicato con la propria omosessualità, che vuole tenere nascosta in ogni modo, evitando qualsiasi relazione, se non con donne. In questa prima fase, il loro è più che altro un rapporto conflittuale, da cui si inizia a intuire una certa attrazione da parte di Adrien e un coinvolgimento da parte di Jake, che tiene al libraio e scrittore più di quanto non voglia ammettere.
La narrazione si sussegue con un ritmo avvincente, con Adrien che cerca di trovare un collegamento tra l’omicidio appena avvenuto e altri misteriosi avvenimenti, mentre ricorda di quando lui e Robert erano compagni di scuola, ritrovandosi ad affrontare l’insistente giornalista Bruce, che vorrebbe aiutarlo contro le accuse dei poliziotti attraverso un’intervista.
“Ombre fatali” è, dunque, un ottimo avvio di una serie che, nonostante i molti anni trascorsi dalla sua uscita, si dimostra sempre attuale ed emozionante.

VALUTAZIONE 4,5/5

venerdì 19 giugno 2026

“Blue notes” di Shira Anthony

TITOLO: Blue notes (Titolo originale “Blue notes”)
SERIE: Blue notes #1
AUTORE: Shira Anthony
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Fran Macciò
Shira Anthony è una brava autrice che con la serie “Blue Notes” ha dimostrato di avere una grande passione per la musica, che diviene elemento magico e imprescindibile per le storie d’amore dei suoi protagonisti. Nel primo volume, ci presenta, infatti, due uomini che appaiono agli antipodi per molti aspetti, ma che, dopo un incontro casuale, ritrovano nell’amore per la musica un fattore di grande affinità.
Jason Green è un talentuoso avvocato di uno studio legale di Filadelfia, stacanovista e completamente coinvolto nel suo lavoro, tanto da non accorgersi che il rapporto con la sua fidanzata e promessa sposa si trova ormai in uno stato di profonda crisi, fino a quando non la trova insieme a un altro uomo nel loro letto. Dopo aver chiuso questa relazione e aver giurato di non voler avere più nulla a che fare con le donne, Jason decide di prendersi una lunga vacanza e di recarsi a Parigi, per rifugiarsi nell’appartamento di sua sorella Rosalie, rinomata stilista con sede principale in Italia. Qui cerca di svagarsi e di non pensare più ai problemi personali, per cui si reca in un locale dedicato alla musica jazz, dove rimane folgorato dalla grande abilità di un giovane violinista francese, di nome Jules Bardon, che inizia a flirtare con lui. Jason si è sempre convinto di essere etero, ma le scherzose e seducenti interazioni di Jules fanno emergere sensazioni sepolte da troppo tempo. Quando si rende conto che il ragazzo non ha un posto fisso in cui stare, non esita a ospitarlo ricevendo in cambio molto più di quanto avrebbe potuto immaginare.
La scrittura di Shira Anthony è fluida e brillante, con una narrazione che scorre con linearità, ma che riesce a coinvolgere e tenere desta l’attenzione, grazie anche ai diversi momenti evocativi e ricchi di poeticità. I due protagonisti, come accennavo sopra, sembrano appartenere a due mondi distinti e privi di alcun collegamento, il ricco avvocato e il musicista spiantato. In realtà, Jason e Jules dimostrano di essere due anime affini, che non solo ritrovano nella musica un terreno comune, tanto da dar vita a duetti coinvolgenti, ma cercano anche di aprirsi l’uno con l’altro e di guarire le rispettive ferite, mentre girano per Parigi alla scoperta di luoghi caratteristici.
Jason è un uomo che ha sempre messo il lavoro al primo posto, ma con la sua improvvisata vacanza parigina sta imparando a riconoscere l’importanza di altri valori. Lentamente riscopre la sua vera identità sessuale, sentendosi sempre più attratto da Jules, con cui sperimenta un piacere mai provato prima, oltre che un sentimento profondo e imprescindibile. Quel ragazzo si dimostra anche un valido sostegno, mentre lo spinge a fare pace con il proprio passato, in particolare con alcuni episodi che gli hanno impedito di portare avanti il suo amore per la musica e per il pianoforte.
Jules è un ragazzo dolce e generoso, un violinista di grandissimo talento, che con il suo gruppo potrebbe davvero sfondare ovunque. Tuttavia, deve fare i conti con la sua disastrosa situazione familiare, con una madre alcolizzata che lo ha buttato fuori di casa da adolescente e non fa che chiedergli soldi, oltre che con un fratellino che rischia seriamente di mettersi nei guai. Tuttavia, ritrova in Jason una solida roccia che lo aiuta concretamente e lo sostiene. E lui vorrebbe ricambiare semplicemente amandolo e tenendolo vicino, sebbene sia consapevole che prima o poi l’uomo dovrà tornare a Filadelfia.
Ho amato il personaggio di Rosie, una donna forte ed energica che riesce a scuotere suo fratello Jason e a indirizzarlo verso la felicità.
“Blue notes” è un romanzo molto bello e poetico, in cui la musica svolge un ruolo essenziale nell’intrecciare relazioni spingendo i protagonisti a fare pace con il proprio passato.

VALUTAZIONE 4,5/5

martedì 9 giugno 2026

“Incroci” di Riley Hart

TITOLO: Incroci (Titolo originale “Crossroads”)
SERIE: Crossroads #1
AUTORE: Riley Hart
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Serena Tardioli
“Incroci” è il primo volume della trilogia “Crossroads” di Riley Hart e ci narra una storia interessante e coinvolgente, in cui una forte amicizia, nata rapidamente tra due vicini di casa, porta allo sviluppo di intensi sentimenti con un importante processo di scoperta di sé.
Il romanzo scorre con grande linearità, senza particolari scossoni o stravolgimenti emotivi, se non per l’iniziale confusione dei due protagonisti, Nick Fuller e Bryce Tanner, che sono sempre stati convinti di essere etero, salvo poi ritrovarsi a scoprire una bruciante reciproca attrazione. Con una scrittura fluida e accattivante, arricchita da scene brillanti e momenti struggenti, l’autrice ha delineato con efficacia due uomini che ritrovano nel loro legame un significato importante, una profondità di sentimenti che hanno faticato a individuare altrove.
Nick Fuller è un giovane cresciuto in una famiglia profondamente tradizionalista, al cui interno la madre ha sempre cercato di rimarcare le differenze tra generi e ribadire i rispettivi ruoli, per cui le donne devono cucinare, gestire la casa, accudire figli e mariti, mentre tocca agli uomini lavorare. Nick ha cercato di discostarsi da questa rigidità, imparando a cucinare e divenendo ben presto uno chef di talento, fino ad aprire un proprio ristorante. Ha sposato Jill, la sua prima e unica fidanzata, di cui si è innamorato appena diciassettenne, ma il loro matrimonio, logoratosi con il tempo, è ormai definitivamente andato in pezzi. Vorrebbe, dunque, ricominciare daccapo vivendo in una nuova villetta bifamiliare, con un giardino che dovrà condividere con Bryce, un uomo affascinante, simpatico e alla mano, con cui entra subito in sintonia. Vorrebbe buttarsi a capofitto in nuove esperienze e divertirsi, ma presto l’unica cosa che si ritrova a desiderare è la compagnia dell’amico, fino a rendersi conto di provare qualcosa di più forte dell’amicizia, un’attrazione bruciante che lo destabilizza.
Bryce Tanner ha sempre avuto difficoltà a comprendere che cosa voleva davvero. Ha provato a studiare all’università, ma ben presto ha lasciato gli studi. Ha cercato di dedicarsi a varie attività, tra cui quella paterna, ma alla fine ha trovato la sua vera vocazione nella guida e nella manutenzione delle moto, divenendo un abile meccanico. Si è sempre divertito con le donne, ma non ha mai avuto una relazione seria, a parte la forte amicizia con Christi, una brava ragazza che ha conosciuto quando era adolescente e con cui ha stretto un importante legame, rendendola parte della sua famiglia. Sua madre vorrebbe vederlo sposato e con figli, ma Bryce non ha alcuna intenzione di impegnarsi. Quando conosce Nick, non immagina quanto potrebbe sconvolgere la sua esistenza, ma si sente subito a suo agio con lui e vorrebbe spingerlo a divertirsi e conoscere nuove donne. Ma poi si rende conto che l’amico non è così propenso ai rapporti casuali, per cui preferisce non forzare la mano e limitarsi a godere della sua compagnia, unita a cibi deliziosi e un legame sempre più intimo. Quando Bryce si accorge di essere attratto da Nick, dopo una certa confusione, finisce per buttarsi con entusiasmo in questa nuova scoperta di sé, considerato che il suo amico è l’unica persona con cui si sente davvero a casa.
L’autrice ha descritto con efficacia e con il giusto ritmo l’evoluzione del rapporto tra Nick e Bryce, un’amicizia che si trasforma in una passione irresistibile, che inizialmente confonde e sconvolge, ma poi diviene qualcosa di ineludibile. Bryce, con la sua sfrontatezza, guida Nick, più incerto e timoroso, in un processo di scoperta di sé, che finisce per essere vissuto da entrambi con grande positività, con la consapevolezza di essere di fronte a un evento importante, da cui scaturisce un sentimento unico, che può dare un significato autentico alle loro esistenze.
In questo processo, le rispettive famiglie hanno ruoli e atteggiamenti diversi. La famiglia di Bryce sembra perplessa, come se si trattasse dell’ennesimo capriccio del loro figlio confuso, ma poi accoglie Nick a braccia aperte. La madre dello chef, invece, fatica a comprendere, data la sua rigidità mentale.
“Incroci” è un bel romanzo, ricco di dolcezza e sensualità, un percorso credibile di scoperta di sé, da cui nascono sentimenti veri e intensi.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 24 maggio 2026

“Ogni cosa al suo posto” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Ogni cosa al suo posto
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Ruby Ink Edizioni
GENERE: Narrativa
“Ogni cosa al suo posto” è il primo romanzo di Dimitri Cocciuti, pubblicato circa dieci anni fa e recentemente ripubblicato in una nuova veste.
È la storia di Giovanni, un ragazzo che ha sempre cercato di assecondare desideri e aspettative altrui, soprattutto all’interno della sua famiglia, adottando un atteggiamento esemplare e cercando di non far mai trapelare le sue emozioni. Quando ha iniziato a capire di essere incuriosito dai ragazzi, ha represso ogni sensazione, decidendo di fidanzarsi con Antonella, la classica brava ragazza, che certamente avrebbe avuto l’approvazione di sua madre, donna severa e molto retrograda. Tuttavia, è difficile nascondere a lungo la propria natura, per cui durante l’estate del primo anno di università, mentre Antonella è all’estero per perfezionare l’inglese, Giovanni conosce Alessio, un bellissimo ragazzo che non cela affatto la propria sessualità e con cui vive un’intensa storia d’amore, interrotta con l’avvicinarsi del ritorno di Antonella. Sedici anni dopo, Giovanni ha realizzato il suo sogno di diventare medico di pronto soccorso, dopo aver sposato Antonella, con cui vive un rapporto privo di ogni slancio. Quando Alessio subisce un grave incidente e viene ricoverato proprio nel pronto soccorso in cui lavora Giovanni, per entrambi potrebbe esserci finalmente una seconda possibilità.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura semplice e fluida, con diversi momenti di introspezione e scene emozionanti e struggenti. La narrazione è costituita da un intreccio di passato e presente, con i punti di vista di Giovanni, Antonella e Alessio che si alternano, mostrando le loro storie e delineando i rispettivi caratteri.
Giovanni fatica a trovare la sua dimensione, condizionato dal volere materno, che lo spinge ad andare contro i suoi desideri. Tuttavia, ritrovare Alessio dopo tanti anni fa emergere in lui, dopo un primo sconvolgimento, una rinnovata determinazione, necessaria per poter finalmente porre fine a una inutile finzione e ribellarsi alle aspettative e imposizioni altrui.
Antonella si è sempre posta l’obiettivo di primeggiare in tutto e diventare la moglie perfetta, dopo aver sposato il suo principe azzurro. Tuttavia, la sua vita sentimentale con Giovanni è tutto fuorché perfetta, sebbene fatichi ad ammetterlo.
Alessio è la vera luce di questo romanzo, con l’entusiasmo di chi ha accettato pienamente la propria sessualità e vuole vivere al meglio ciò che il destino ha da offrirgli, tra cui un amore inatteso con un ragazzo stupendo, che, tuttavia, finisce per ferirlo a causa delle sue paure. È un protagonista che si fa amare nelle varie fasi della storia e non perde mai la sua purezza interiore.
Il gruppo di personaggi secondari è molto importante e ben delineato. In esso spiccano le figure femminili, le migliori amiche di Giovanni e Alessio, Viola e Marianna, che sanno consigliare e indirizzare con saggezza.
La narrazione è, inoltre, arricchita dai continui riferimenti culturali dei primissimi anni del Duemila, tra canzoni, trasmissioni televisive e personaggi di riferimento.
“Ogni cosa al suo posto” è, dunque, un bel romanzo sulla capacità di ritrovare se stessi e di saper venire incontro alle seconde possibilità che il destino ha in serbo, mettendo da parte riserve mentali e condizionamenti altrui.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 17 maggio 2026

“Conquista” di Joanna Chambers

TITOLO: Conquista (Titolo originale “Enlightened”)
SERIE: Enlightenment #3
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Conquista” è la degna conclusione della bellissima trilogia dedicata alle vicende di David Lauriston e Murdo Balfour, all’interno della serie “Enlightenment” di Joanna Chambers.
Con una scrittura elegante, avvincente, densa di emozioni, l’autrice ci ha accompagnato per tre volumi senza mai allentare la tensione emotiva e tenendo sempre desta l’attenzione, con un intrecciarsi di vicende, la cui conclusione ha sciolto ogni dubbio e risolto ogni questione sospesa.
David, dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto mentre cercava di salvare Elisabeth, ha trascorso cinque mesi di convalescenza presso la tenuta di Murdo, immersa nella splendida campagna scozzese. In questo periodo, i due uomini sono stati davvero felici insieme, rafforzando il loro legame affettivo, con una passione sempre più ardente, e arrivando anche a collaborare nella gestione degli affari di Murdo. Tuttavia, la notizia che Chalmers, mentore di David, sia quasi in fin di vita non tarda ad arrivare, spingendo l’avvocato a ritornare a Edimburgo. Qui apprende dall’uomo che sua figlia Eisabeth, fuggita a Londra insieme a Euan, potrebbe essere di nuovo in pericolo, considerato che il marito violento non si è rassegnato di fronte all’abbandono subito e cerca di mettersi sulle tracce della moglie. Per questo motivo, David decide di affrontare un lungo e faticoso viaggio insieme a Murdo fino a Londra, dove dovrà affrontare le sconvolgenti rivelazioni del marchese, padre del suo amante, e cercare di proteggere Elisabeth, che sembra finalmente aver conquistato una certa serenità insieme a Euan.
In questo libro, David sembra finalmente aver trovato un suo equilibrio interiore, disposto a concedersi un po’ di felicità con Murdo, sebbene abbia paura che il loro rapporto possa terminare nel momento in cui dovrà tornare a Edimburgo. In ogni caso, non ha perso la sua determinazione a non mostrarsi mai debole e bisognoso di cure, soprattutto nell’affrontare le fasi del suo percorso di guarigione, mentre cerca di tenere a bada l’istinto fortemente protettivo e premuroso di Murdo.
Murdo, a sua volta, non esita più come prima a mostrare una certa vulnerabilità, disposto a rivelare maggiori dettagli del suo passato, della madre scomparsa, del difficile rapporto con il padre, che cerca di realizzare le sue mire politiche sfruttando il figlio. Il giovane Lord sembra aver messo da parte il cinismo, mantenendo un atteggiamento da aristocratico solo in determinati momenti, mostrandosi come un uomo premuroso e attento, pronto a sanare le ingiustizie, terrorizzato all’idea di perdere David e disposto a fare qualunque cosa per il suo amore, anche cercare di liberarsi dal giogo paterno.
Tra rilevazioni e colpi di scena, la meravigliosa storia di David e Munro si conclude mostrandoci la forza di un rapporto che può arrivare a sfidare convenzioni e ingerenze pur di conquistare una meritata serenità.

VALUTAZIONE 5/5