venerdì 19 giugno 2026

“Blue notes” di Shira Anthony

TITOLO: Blue notes (Titolo originale “Blue notes”)
SERIE: Blue notes #1
AUTORE: Shira Anthony
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Fran Macciò
Shira Anthony è una brava autrice che con la serie “Blue Notes” ha dimostrato di avere una grande passione per la musica, che diviene elemento magico e imprescindibile per le storie d’amore dei suoi protagonisti. Nel primo volume, ci presenta, infatti, due uomini che appaiono agli antipodi per molti aspetti, ma che, dopo un incontro casuale, ritrovano nell’amore per la musica un fattore di grande affinità.
Jason Green è un talentuoso avvocato di uno studio legale di Filadelfia, stacanovista e completamente coinvolto nel suo lavoro, tanto da non accorgersi che il rapporto con la sua fidanzata e promessa sposa si trova ormai in uno stato di profonda crisi, fino a quando non la trova insieme a un altro uomo nel loro letto. Dopo aver chiuso questa relazione e aver giurato di non voler avere più nulla a che fare con le donne, Jason decide di prendersi una lunga vacanza e di recarsi a Parigi, per rifugiarsi nell’appartamento di sua sorella Rosalie, rinomata stilista con sede principale in Italia. Qui cerca di svagarsi e di non pensare più ai problemi personali, per cui si reca in un locale dedicato alla musica jazz, dove rimane folgorato dalla grande abilità di un giovane violinista francese, di nome Jules Bardon, che inizia a flirtare con lui. Jason si è sempre convinto di essere etero, ma le scherzose e seducenti interazioni di Jules fanno emergere sensazioni sepolte da troppo tempo. Quando si rende conto che il ragazzo non ha un posto fisso in cui stare, non esita a ospitarlo ricevendo in cambio molto più di quanto avrebbe potuto immaginare.
La scrittura di Shira Anthony è fluida e brillante, con una narrazione che scorre con linearità, ma che riesce a coinvolgere e tenere desta l’attenzione, grazie anche ai diversi momenti evocativi e ricchi di poeticità. I due protagonisti, come accennavo sopra, sembrano appartenere a due mondi distinti e privi di alcun collegamento, il ricco avvocato e il musicista spiantato. In realtà, Jason e Jules dimostrano di essere due anime affini, che non solo ritrovano nella musica un terreno comune, tanto da dar vita a duetti coinvolgenti, ma cercano anche di aprirsi l’uno con l’altro e di guarire le rispettive ferite, mentre girano per Parigi alla scoperta di luoghi caratteristici.
Jason è un uomo che ha sempre messo il lavoro al primo posto, ma con la sua improvvisata vacanza parigina sta imparando a riconoscere l’importanza di altri valori. Lentamente riscopre la sua vera identità sessuale, sentendosi sempre più attratto da Jules, con cui sperimenta un piacere mai provato prima, oltre che un sentimento profondo e imprescindibile. Quel ragazzo si dimostra anche un valido sostegno, mentre lo spinge a fare pace con il proprio passato, in particolare con alcuni episodi che gli hanno impedito di portare avanti il suo amore per la musica e per il pianoforte.
Jules è un ragazzo dolce e generoso, un violinista di grandissimo talento, che con il suo gruppo potrebbe davvero sfondare ovunque. Tuttavia, deve fare i conti con la sua disastrosa situazione familiare, con una madre alcolizzata che lo ha buttato fuori di casa da adolescente e non fa che chiedergli soldi, oltre che con un fratellino che rischia seriamente di mettersi nei guai. Tuttavia, ritrova in Jason una solida roccia che lo aiuta concretamente e lo sostiene. E lui vorrebbe ricambiare semplicemente amandolo e tenendolo vicino, sebbene sia consapevole che prima o poi l’uomo dovrà tornare a Filadelfia.
Ho amato il personaggio di Rosie, una donna forte ed energica che riesce a scuotere suo fratello Jason e a indirizzarlo verso la felicità.
“Blue notes” è un romanzo molto bello e poetico, in cui la musica svolge un ruolo essenziale nell’intrecciare relazioni spingendo i protagonisti a fare pace con il proprio passato.

VALUTAZIONE 4,5/5

martedì 9 giugno 2026

“Incroci” di Riley Hart

TITOLO: Incroci (Titolo originale “Crossroads”)
SERIE: Crossroads #1
AUTORE: Riley Hart
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Serena Tardioli
“Incroci” è il primo volume della trilogia “Crossroads” di Riley Hart e ci narra una storia interessante e coinvolgente, in cui una forte amicizia, nata rapidamente tra due vicini di casa, porta allo sviluppo di intensi sentimenti con un importante processo di scoperta di sé.
Il romanzo scorre con grande linearità, senza particolari scossoni o stravolgimenti emotivi, se non per l’iniziale confusione dei due protagonisti, Nick Fuller e Bryce Tanner, che sono sempre stati convinti di essere etero, salvo poi ritrovarsi a scoprire una bruciante reciproca attrazione. Con una scrittura fluida e accattivante, arricchita da scene brillanti e momenti struggenti, l’autrice ha delineato con efficacia due uomini che ritrovano nel loro legame un significato importante, una profondità di sentimenti che hanno faticato a individuare altrove.
Nick Fuller è un giovane cresciuto in una famiglia profondamente tradizionalista, al cui interno la madre ha sempre cercato di rimarcare le differenze tra generi e ribadire i rispettivi ruoli, per cui le donne devono cucinare, gestire la casa, accudire figli e mariti, mentre tocca agli uomini lavorare. Nick ha cercato di discostarsi da questa rigidità, imparando a cucinare e divenendo ben presto uno chef di talento, fino ad aprire un proprio ristorante. Ha sposato Jill, la sua prima e unica fidanzata, di cui si è innamorato appena diciassettenne, ma il loro matrimonio, logoratosi con il tempo, è ormai definitivamente andato in pezzi. Vorrebbe, dunque, ricominciare daccapo vivendo in una nuova villetta bifamiliare, con un giardino che dovrà condividere con Bryce, un uomo affascinante, simpatico e alla mano, con cui entra subito in sintonia. Vorrebbe buttarsi a capofitto in nuove esperienze e divertirsi, ma presto l’unica cosa che si ritrova a desiderare è la compagnia dell’amico, fino a rendersi conto di provare qualcosa di più forte dell’amicizia, un’attrazione bruciante che lo destabilizza.
Bryce Tanner ha sempre avuto difficoltà a comprendere che cosa voleva davvero. Ha provato a studiare all’università, ma ben presto ha lasciato gli studi. Ha cercato di dedicarsi a varie attività, tra cui quella paterna, ma alla fine ha trovato la sua vera vocazione nella guida e nella manutenzione delle moto, divenendo un abile meccanico. Si è sempre divertito con le donne, ma non ha mai avuto una relazione seria, a parte la forte amicizia con Christi, una brava ragazza che ha conosciuto quando era adolescente e con cui ha stretto un importante legame, rendendola parte della sua famiglia. Sua madre vorrebbe vederlo sposato e con figli, ma Bryce non ha alcuna intenzione di impegnarsi. Quando conosce Nick, non immagina quanto potrebbe sconvolgere la sua esistenza, ma si sente subito a suo agio con lui e vorrebbe spingerlo a divertirsi e conoscere nuove donne. Ma poi si rende conto che l’amico non è così propenso ai rapporti casuali, per cui preferisce non forzare la mano e limitarsi a godere della sua compagnia, unita a cibi deliziosi e un legame sempre più intimo. Quando Bryce si accorge di essere attratto da Nick, dopo una certa confusione, finisce per buttarsi con entusiasmo in questa nuova scoperta di sé, considerato che il suo amico è l’unica persona con cui si sente davvero a casa.
L’autrice ha descritto con efficacia e con il giusto ritmo l’evoluzione del rapporto tra Nick e Bryce, un’amicizia che si trasforma in una passione irresistibile, che inizialmente confonde e sconvolge, ma poi diviene qualcosa di ineludibile. Bryce, con la sua sfrontatezza, guida Nick, più incerto e timoroso, in un processo di scoperta di sé, che finisce per essere vissuto da entrambi con grande positività, con la consapevolezza di essere di fronte a un evento importante, da cui scaturisce un sentimento unico, che può dare un significato autentico alle loro esistenze.
In questo processo, le rispettive famiglie hanno ruoli e atteggiamenti diversi. La famiglia di Bryce sembra perplessa, come se si trattasse dell’ennesimo capriccio del loro figlio confuso, ma poi accoglie Nick a braccia aperte. La madre dello chef, invece, fatica a comprendere, data la sua rigidità mentale.
“Incroci” è un bel romanzo, ricco di dolcezza e sensualità, un percorso credibile di scoperta di sé, da cui nascono sentimenti veri e intensi.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 24 maggio 2026

“Ogni cosa al suo posto” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Ogni cosa al suo posto
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Ruby Ink Edizioni
GENERE: Narrativa
“Ogni cosa al suo posto” è il primo romanzo di Dimitri Cocciuti, pubblicato circa dieci anni fa e recentemente ripubblicato in una nuova veste.
È la storia di Giovanni, un ragazzo che ha sempre cercato di assecondare desideri e aspettative altrui, soprattutto all’interno della sua famiglia, adottando un atteggiamento esemplare e cercando di non far mai trapelare le sue emozioni. Quando ha iniziato a capire di essere incuriosito dai ragazzi, ha represso ogni sensazione, decidendo di fidanzarsi con Antonella, la classica brava ragazza, che certamente avrebbe avuto l’approvazione di sua madre, donna severa e molto retrograda. Tuttavia, è difficile nascondere a lungo la propria natura, per cui durante l’estate del primo anno di università, mentre Antonella è all’estero per perfezionare l’inglese, Giovanni conosce Alessio, un bellissimo ragazzo che non cela affatto la propria sessualità e con cui vive un’intensa storia d’amore, interrotta con l’avvicinarsi del ritorno di Antonella. Sedici anni dopo, Giovanni ha realizzato il suo sogno di diventare medico di pronto soccorso, dopo aver sposato Antonella, con cui vive un rapporto privo di ogni slancio. Quando Alessio subisce un grave incidente e viene ricoverato proprio nel pronto soccorso in cui lavora Giovanni, per entrambi potrebbe esserci finalmente una seconda possibilità.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura semplice e fluida, con diversi momenti di introspezione e scene emozionanti e struggenti. La narrazione è costituita da un intreccio di passato e presente, con i punti di vista di Giovanni, Antonella e Alessio che si alternano, mostrando le loro storie e delineando i rispettivi caratteri.
Giovanni fatica a trovare la sua dimensione, condizionato dal volere materno, che lo spinge ad andare contro i suoi desideri. Tuttavia, ritrovare Alessio dopo tanti anni fa emergere in lui, dopo un primo sconvolgimento, una rinnovata determinazione, necessaria per poter finalmente porre fine a una inutile finzione e ribellarsi alle aspettative e imposizioni altrui.
Antonella si è sempre posta l’obiettivo di primeggiare in tutto e diventare la moglie perfetta, dopo aver sposato il suo principe azzurro. Tuttavia, la sua vita sentimentale con Giovanni è tutto fuorché perfetta, sebbene fatichi ad ammetterlo.
Alessio è la vera luce di questo romanzo, con l’entusiasmo di chi ha accettato pienamente la propria sessualità e vuole vivere al meglio ciò che il destino ha da offrirgli, tra cui un amore inatteso con un ragazzo stupendo, che, tuttavia, finisce per ferirlo a causa delle sue paure. È un protagonista che si fa amare nelle varie fasi della storia e non perde mai la sua purezza interiore.
Il gruppo di personaggi secondari è molto importante e ben delineato. In esso spiccano le figure femminili, le migliori amiche di Giovanni e Alessio, Viola e Marianna, che sanno consigliare e indirizzare con saggezza.
La narrazione è, inoltre, arricchita dai continui riferimenti culturali dei primissimi anni del Duemila, tra canzoni, trasmissioni televisive e personaggi di riferimento.
“Ogni cosa al suo posto” è, dunque, un bel romanzo sulla capacità di ritrovare se stessi e di saper venire incontro alle seconde possibilità che il destino ha in serbo, mettendo da parte riserve mentali e condizionamenti altrui.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 17 maggio 2026

“Conquista” di Joanna Chambers

TITOLO: Conquista (Titolo originale “Enlightened”)
SERIE: Enlightenment #3
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Conquista” è la degna conclusione della bellissima trilogia dedicata alle vicende di David Lauriston e Murdo Balfour, all’interno della serie “Enlightenment” di Joanna Chambers.
Con una scrittura elegante, avvincente, densa di emozioni, l’autrice ci ha accompagnato per tre volumi senza mai allentare la tensione emotiva e tenendo sempre desta l’attenzione, con un intrecciarsi di vicende, la cui conclusione ha sciolto ogni dubbio e risolto ogni questione sospesa.
David, dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto mentre cercava di salvare Elisabeth, ha trascorso cinque mesi di convalescenza presso la tenuta di Murdo, immersa nella splendida campagna scozzese. In questo periodo, i due uomini sono stati davvero felici insieme, rafforzando il loro legame affettivo, con una passione sempre più ardente, e arrivando anche a collaborare nella gestione degli affari di Murdo. Tuttavia, la notizia che Chalmers, mentore di David, sia quasi in fin di vita non tarda ad arrivare, spingendo l’avvocato a ritornare a Edimburgo. Qui apprende dall’uomo che sua figlia Eisabeth, fuggita a Londra insieme a Euan, potrebbe essere di nuovo in pericolo, considerato che il marito violento non si è rassegnato di fronte all’abbandono subito e cerca di mettersi sulle tracce della moglie. Per questo motivo, David decide di affrontare un lungo e faticoso viaggio insieme a Murdo fino a Londra, dove dovrà affrontare le sconvolgenti rivelazioni del marchese, padre del suo amante, e cercare di proteggere Elisabeth, che sembra finalmente aver conquistato una certa serenità insieme a Euan.
In questo libro, David sembra finalmente aver trovato un suo equilibrio interiore, disposto a concedersi un po’ di felicità con Murdo, sebbene abbia paura che il loro rapporto possa terminare nel momento in cui dovrà tornare a Edimburgo. In ogni caso, non ha perso la sua determinazione a non mostrarsi mai debole e bisognoso di cure, soprattutto nell’affrontare le fasi del suo percorso di guarigione, mentre cerca di tenere a bada l’istinto fortemente protettivo e premuroso di Murdo.
Murdo, a sua volta, non esita più come prima a mostrare una certa vulnerabilità, disposto a rivelare maggiori dettagli del suo passato, della madre scomparsa, del difficile rapporto con il padre, che cerca di realizzare le sue mire politiche sfruttando il figlio. Il giovane Lord sembra aver messo da parte il cinismo, mantenendo un atteggiamento da aristocratico solo in determinati momenti, mostrandosi come un uomo premuroso e attento, pronto a sanare le ingiustizie, terrorizzato all’idea di perdere David e disposto a fare qualunque cosa per il suo amore, anche cercare di liberarsi dal giogo paterno.
Tra rilevazioni e colpi di scena, la meravigliosa storia di David e Munro si conclude mostrandoci la forza di un rapporto che può arrivare a sfidare convenzioni e ingerenze pur di conquistare una meritata serenità.

VALUTAZIONE 5/5

“Incanto” di Joanna Chambers

TITOLO: Incanto (Titolo originale “Beguiled”)
SERIE: Enlightenment #2
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Incanto”, secondo volume della serie “Enlightenment”, si colloca a circa due anni di distanza dal finale di “Provocazione” e ci riporta in quella meravigliosa atmosfera scozzese di inizio Ottocento che Joanna Chambers ha saputo ricreare facendoci amare ogni pagina.
David Lauriston continua a svolgere la sua attività di avvocato in collaborazione con il suo mentore, Chalmers, il cui stato di salute è, tuttavia, sempre più precario. In questo periodo, la città è in preda all’euforia, in attesa della visita di Re Giorgio IV, e tutti devono attenersi alle indicazioni di Sir Walter Scott, che sta dettando severi codici di abbigliamento e sta organizzando vari eventi e rappresentazioni, al fine di far emergere il più possibile la tradizionale atmosfera scozzese. Per questo motivo, David deve recarsi dal sarto per farsi preparare un tipico abito scozzese, ma nel negozio si ritrova davanti proprio Murdo Balfour, il bellissimo nobile che non vede da ormai due anni, dopo un ultimo incontro terminato tra rabbia e incomprensione, e che si trova in Scozia in rappresentanza del padre per i festeggiamenti reali. I sentimenti per Murdo tornano a farsi vivi, nonostante il ragazzo abbia cercato di reprimerli e di dimenticare, per cui, quando il Lord lo invita ad andare a fargli visita, a dispetto di un iniziale rifiuto, continua a pensarci. Nel frattempo, David incontra nuovamente l’amica Elisabeth, che ha sposato un uomo brutale che la maltratta, sebbene lei cerchi di nascondere i segni che porta addosso. Dopo il rocambolesco episodio di due anni prima, rivede anche Euan, che adesso lavora come giornalista a Londra presso un giornale etichettato come radicale e, per questo, oggetto di frequenti controlli e tentativi di chiusura. Euan confida a David di essersi innamorato di Elisabeth e di volerla salvare dalle violenze del marito, per cui l’avvocato si ritrova a promettere nuovamente di aiutare l’amico, nonostante i pericoli che potrebbero derivarne. D’altronde, anche Chalmers, padre di Elisabeth, non ha potuto fare a meno di invocare il sostegno di David, preoccupato per le sorti della figlia. Mentre cerca un modo per avvicinare Elisabeth e spingerla a fuggire con Euan, David non riesce a stare lontano da Murdo. Durante i festeggiamenti per Giorgio IV, i due uomini si ritrovano sempre più a contatto, finendo per condividere notti di passione, sebbene David sia consapevole che il nobile, prima o poi, andrà via e che non potrà continuare ad alternare attimi insieme ad anni di lontananza e struggimento.
Questo secondo romanzo non tradisce le aspettative, ma arriva a eguagliare il primo per bellezza della scrittura e struggimento, con un intrecciarsi di vicende in un ritmo avvincente. In esso ritroviamo due protagonisti che hanno subito una notevole evoluzione, anche in virtù di un legame che si è intensificato a dispetto della distanza e dei mesi trascorsi senza alcun contatto.
David, convinto che non avrebbe mai più rivisto Murdo, è sconvolto dalla visione di lui, con la consapevolezza che ciò che prova non si è mai affievolito, mentre si rende conto che la sensazione di sentirsi sbagliato sta pian piano venendo meno. È un uomo che appare più sicuro di sé e di ciò che desidera, sebbene alcuni timori non siano del tutto svaniti. David è assillato dal senso di colpa verso Elisabeth, che si è sposata con un uomo brutale dopo che lui ha infranto le sue speranze tempo prima, vorrebbe aiutarla a ogni costo, sebbene ciò significhi affrontare altri pericoli. In tutto questo, la passione per Murdo è un fuoco che brucia senza sosta, sebbene il giovane avvocato continui ad avere la sensazione che il loro legame sia destinato a essere fugace, considerato che Murdo non sembra aver accantonato il suo progetto di prendere moglie.
Murdo, un protagonista che diventa sempre più magnetico e interessante, non ha perso la sua aria cinica da aristocratico, ma il suo atteggiamento nei confronti di David sembra più affabile e premuroso, mentre si mostra rammaricato per il modo con cui si sono lasciati due anni prima. L’insofferenza verso la figura paterna è molto più evidente, mentre il lord lascia trapelare maggiori dettagli sul suo passato e la sua famiglia. Nel susseguirsi della narrazione emerge con chiarezza la sua intenzione di legarsi sempre di più a David, il tentativo di trovare occasioni per stare insieme, la preoccupazione per ciò che potrebbe accadergli.
“Incanto” è, dunque, un altro meraviglioso pezzo di una trilogia indimenticabile, in cui, oltre a Murdo e David, spiccano anche le bellissime figure di Elisabeth ed Euan, che mostrano quanto sia importante la forza di chi vuole ribellarsi ai soprusi di una società fatta di gerarchie di superiorità e divari tra nobili e persone umili, oltre che tra uomini e donne, facendosi portavoce di un desiderio di uguaglianza.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 11 maggio 2026

“Provocazione” di Joanna Chambers

TITOLO: Provocazione (Titolo originale “Provoked”)
SERIE: Enlightenment #1
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Enlightenment” è una bellissima serie storica, scritta dall’abile penna di Joanna Chambers, ambientata tra Edimburgo e Londra nei primi decenni del 1800.
Il primo libro, “Provocazione”, ci mostra il primo e importante incontro tra i due meravigliosi e carismatici protagonisti, David e Murdo, e pone le basi per un appassionante intreccio di vicende, in una cornice storica delineata con grande cura.
Siamo nel 1820, a Stirling, una cittadina scozzese che sta per divenire teatro di una feroce esecuzione capitale. Immerso nella folla, pronta ad assistere, si trova anche il giovane avvocato David Lauriston, che in precedenza si era fatto carico della difesa dei due tessitori che stanno per essere uccisi, in quanto radicali accusati di tradimento. David cerca di nascondersi tra la gente e di non dare troppo nell’occhio, considerato che Jeffrey, il suo mentore, famoso avvocato e critico letterario, colui che lo sta aiutando a farsi strada nell’ambito della professione legale, gli ha sconsigliato di recarsi lì, per evitare che qualcuno pensi che abbia simpatie radicali. Dopo l’esecuzione, David decide di pernottare in una locanda, per poter poi tornare il giorno dopo a Edimburgo, ma durante la cena si ritrova a condividere la tavola con uno sconosciuto di nome Murdo Balfour, estremamente affascinante e dall’atteggiamento provocatorio. Ci vuole poco affinché Murdo capisca che anche David è attratto da lui, per cui riesce a convincerlo a lasciarsi andare a un appassionato approccio in un vicolo buio, che lascia David sconvolto e con i soliti sensi di colpa legati alla sua sessualità. L’avvocato, convinto che non incontrerà mai più Murdo, fa ritorno a Edimburgo per riprendere la sua attività, ma viene avvicinato da Euan, il fratello di uno dei tessitori che David ha difeso e che è stato condannato alla deportazione. Euan gli chiede aiuto per ritrovare un uomo, un agente governativo che si era infiltrato tra i tessitori per favorirne l’accusa. Nel frattempo, David viene presentato a Chalmers, un avvocato molto rinomato a Edimburgo, con cui inizia a collaborare e che lo introduce negli ambienti frequentati da coloro che contano, cercando persino di indurlo a sposare una delle sue quattro figlie, la dolce Elisabeth. Proprio a casa di Chalmers David rivede Murdo, di cui scopre la vera identità, essendo figlio di un marchese, e comprende che la passione tra loro non si è decisamente spenta, sebbene cerchi di resistervi. Intanto, mentre aiuta Euan a trovare l’uomo che sta cercando, rischiando di mettersi in pericolo, inizia a temere che quell’uomo possa essere proprio Murdo.
Questo primo volume, come accennavo sopra, pone le fondamenta di una storia appassionante, in cui le vicende sentimentali di Murdo e David sono perfettamente intrecciate al periodo storico di riferimento. In questi anni, a capo del Regno Unito vi è, infatti, Giorgio IV, monarca liberale e stravagante, che farà la sua comparsa nel secondo libro e che deve affrontare forti contestazioni dovute all’accrescersi delle disuguaglianze sociali.
Con una scrittura elegante e avvolgente, l’autrice forgia con estrema bravura due protagonisti indimenticabili, Murdo e David, che appaiono quali rappresentanti di due mondi agli antipodi. Da una parte, vi è David Lauriston, avvocato che cerca di farsi strada con la sua bravura e si impegna talmente tanto nello studio e nella pratica forense da dimenticare di coltivare i rapporti sociali. Appartenente a una famiglia di coltivatori di umili origini, ha sempre provato un profondo senso di colpa per la sua attrazione verso gli uomini, che lo fa sentire sbagliato, per cui ha cercato di combattere la sua natura nel corso degli anni, salvo poi cedere agli impulsi lasciandosi andare a rapporti casuali con sconosciuti senza alcun legame affettivo. Tuttavia, David, con la sua spiccata moralità e la forte consapevolezza di ciò che è giusto o sbagliato, non è disposto a ingannare nessuno e a sposarsi con una donna solo per le apparenze, arrivando a rifiutare Elisabeth, con cui ha comunque stretto un bellissimo legame di amicizia. Ripensa spesso a Will, il migliore amico di cui era innamorato da adolescente e da cui è stato allontanato, ma adesso c’è un altro uomo nei suoi pensieri. Murdo Balfour si colloca al lato opposto, con la sua ricchezza, il cinismo, l’atteggiamento da aristocratico arrogante, mentre esprime senza problemi il suo desiderio di non privarsi di nulla, ovvero sposarsi e avere una famiglia nel rispetto delle convenzioni, senza rinunciare al piacere di stare con altri uomini, per soddisfare un desiderio che considera naturale, mentre lascia trapelare l’insofferenza per l’ingombrante figura del padre. Tra i due uomini c’è grande passione, ma anche diversi contrasti, dovuti alle divergenti visioni, con Murdo che si infuria di fronte al moralismo di David e alla sua incapacità di accettarsi per ciò che è, mentre dimostra nei fatti di tenerci a lui più di quanto non voglia ammettere.
“Provocazione” è, dunque, un meraviglioso inizio di serie, con un finale ad alta tensione che ci mostra un distacco che rappresenta uno spiraglio verso una evoluzione inattesa.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 20 aprile 2026

“Non lasciarti sfuggire” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Non lasciarti sfuggire
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
GENERE: Narrativa
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo, scritto da Dimitri Cocciuti, un valido autore che ho avuto modo di conoscere da poco e che, da quanto ho appreso, ha preso parte anche alla creazione di programmi televisivi come Drag Race Italia.
Questa storia, ambientata a Roma, si pone chiaramente l’obiettivo di rievocare atmosfere e suggestioni de “Le fate ignoranti” di Ferzan Özpetek. Romanzo di impianto corale, intreccia le vicende di quattro amici, Sacha, Marco, Chiara e Mattia, il cui legame si consolida tra colazioni, feste e confidenze.
Il vero fulcro narrativo è Sacha, sceneggiatore sulla soglia dei quarant’anni e dichiaratamente gay, la cui casa, con un ampio terrazzo che si affaccia sul bellissimo quartiere romano di Trastevere, è diventata meta e rifugio dei suoi cari amici. Per quanto sia disposto a fornire consigli sentimentali, la vita amorosa di Sacha negli ultimi anni è un vero disastro. Ha sviluppato, infatti, una dipendenza affettiva nei confronti di un uomo di nome Alessandro, conosciuto per caso in un ristorante diverso tempo prima, un ragazzo che si dichiara etero e afferma che non potrà mai ricambiare i sentimenti di Sacha, pur provando per lui un grande affetto, ma, nonostante questo, continua a tenerlo intrappolato in un rapporto ambiguo, in cui lo sceneggiatore è l’unico a dare senza ricevere, con un’ossessione amorosa che rischia di isolarlo completamente da amici e familiari.
Fortunatamente, Chiara, Marco e Mattia continuano a restargli vicini e a ricevere da lui accoglienza e conforto. Chiara ha alle spalle una lunga storia d’amore con un ragazzo conosciuto quando era ancora al liceo. Nel corso degli anni, lei lo ha amato e sostenuto nei momenti più bui, soprattutto dopo che la tragica perdita dei genitori lo aveva gettato in un profondo sconforto spingendolo a bere in modo eccessivo. Completamente dipendente dal legame con quest’uomo, dopo averlo salvato persino dall’alcolismo, Chiara rimane sconvolta quando lui la abbandona per una nuova relazione con un’altra donna, da cui ha anche un figlio. Dovrà comprendere come superare questa perdita e risolvere la propria situazione di dipendenza, soprattutto grazie a un colloquio chiarificatore.
Marco è un ragazzo allegro, buono e sincero, ma profondamente allergico ai legami sentimentali, preferendo avventure di una notte con donne di cui quasi subito dimentica nomi e volti, piuttosto che intraprendere una relazione stabile, tanto da sembrare quasi dipendente dal sesso casuale. Tuttavia, quando incontra Valentina presso l’ufficio postale in cui lavora e inizia ad avere incontri sporadici con lei, al termine dei quali è la ragazza a sparire senza manifestare alcun desiderio di rivederlo ancora, Marco finisce per trovarsi nella situazione opposta, di chi viene usato e abbandonato, ma, nonostante questo, vorrebbe comunque incontrarla di nuovo, sebbene non riesca ad ammettere di provare dei sentimenti per lei. Forse, anche per lui è arrivato il momento di mettere la testa a posto.
Mattia è un ventenne che non ha ancora trovato il coraggio di fare coming out con i suoi genitori, mentre cerca di dimostrare nei locali il suo talento come drag queen. Sacha lo aiuta in ogni modo, dandogli un lavoro come dog sitter delle sue cagnoline, mentre lo incoraggia a parlare con i genitori, cercando di fargli comprendere che forse la loro reazione non sarà così negativa come lui pensa. Quando finalmente arriva l’occasione di esibirsi in un locale romano molto famoso presso la comunità LGBTQ+, quel confronto potrebbe essere davvero necessario.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura fluida, densa di emozioni, evocativa, con una narrazione avvincente, in cui le storie dei quattro ragazzi si intrecciano e man mano vedono i propri conflitti risolversi. I protagonisti sono ben delineati, ognuno con il proprio bagaglio di incertezze e vulnerabilità. Sacha rimane sempre al centro dei vari intrecci, con la sua famiglia allargata che chiede ospitalità e conforto, ma è in grado di stargli accanto nel momento più opportuno.
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo sull’importanza di essere coerenti con se stessi, di fare affidamento sulle persone che contano davvero eliminando i rapporti tossici, di inseguire i propri sogni.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 12 aprile 2026

“Il Natale del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: Il Natale del Texas (Titolo originale “Texas Christmas”)
SERIE: Texas #5
AUTORE: R.J. Scott 
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
La serie Texas di R.J. Scott, partita con un finto matrimonio e uno scontro fra famiglie nemiche, libro dopo libro, assume sempre più i contorni di una storia corale, in cui la narrazione dell’indissolubile amore tra Jack e Riley finisce per intrecciarsi con le vicende di altri uomini che gravitano intorno al Double D e vi trovano conforto e accoglienza.
Liam è un giovane che, nella sua vita, sembra non avere avuto alcuna alternativa alla fuga. Rifiutato dalla sua famiglia per la sua omosessualità, ha trovato lavoro presso un ranch, ma anche in quel caso è dovuto andare via per sfuggire agli abusi di uno dei proprietari. Presso la dimora di Jack e Riley, sembra avere un po’ di pace e potersi finalmente dedicare a ciò che ama, ovvero l’allevamento di cavalli, anche grazie al sostegno e alla guida del mandriano Robbie e ai consigli del compagno di quest’ultimo, il fotografo Eli. Liam vorrebbe dimenticare il passato, ma continua a sentirsi condizionato da esso, tanto da non riuscire ad accettare gli insistenti corteggiamenti di Marcus, proprietario della clinica di maternità surrogata cui si sono rivolti Jack e Riley per avere i loro gemelli. Eppure, Marcus si mostra ben determinato nel volersi avvicinare al bellissimo ragazzo e in qualche modo riesce a infrangere le sue barriere invitandolo a cena.
Anche questo quinto volume si dimostra, come i precedenti, dolce, appassionante e commovente. Con la sua scrittura fluida e accattivante, l’autrice ci mostra l’evoluzione di questa nuova coppia, formata da Liam e Marcus, che inizialmente sembrano faticare a trovare un punto di incontro, ma poi scoprono una grande sintonia. Marcus è un ragazzo forte e, a dispetto della sua bassa statura, capace di difendere Liam da chi, sbucando dal passato, vorrebbe fargli del male, ma nello stesso tempo si mostra paziente e in grado di aspettare che il giovane impari a fidarsi di lui. Il loro legame, pur tra momenti di tensione, è tenero e salvifico, soprattutto per Liam, che non aspetta altro se non trovare qualcuno che lo ami e lo accetti per ciò che è.
Nel frattempo, Jack e Riley, con la solidità del loro amore, si trovano alle prese con una famiglia sempre più grande, tra i primi slanci adolescenziali di Hayley, le esigenze dei due gemelli appena nati, Connor e Lexie, e l’arrivo del piccolo Max, che con il suo autismo ha bisogno di cure e attenzioni particolari. I due papà si mostrano sempre più in grado di badare ai bisogni di ognuno dei loro figli, mentre non fanno mancare il supporto necessario agli altri uomini del Double D.
“Il Natale del Texas” è, dunque, un altro pezzo di una lunga e avvincente storia, che sa sorprendere pagina dopo pagina.

VALUTAZIONE 4,5/5


domenica 5 aprile 2026

“Cuore fossile” di Anna Martin

TITOLO: Cuore fossile (Titolo originale “Jurassic Heart”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Anna Martin 
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press (fuori catalogo)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Veronica Zana
Anna Martin è una talentuosa autrice, che ha pubblicato alcuni anni fa con Dreamspinner Press diversi romanzi, decisamente interessanti, ma purtroppo tutti ritirati dal mercato italiano. Uno di questi è “Cuore fossile”, un libro che ho amato molto e che ho riletto negli ultimi tempi, riuscendo ad apprezzarlo ancora di più. 
Con una scrittura precisa ed elegante, l’autrice ci ha portato nel mondo dei fossili e della paleontologia, di cui ha dimostrato di possedere una profonda conoscenza, oltre che una grande passione, grazie anche alla ricchezza di dettagli e a descrizioni che hanno impreziosito la lettura senza renderla pesante, innestandosi perfettamente nella narrazione. 
Si narra della storia d’amore sorprendente tra il paleontologo Nick Eisenberg e l’ambientalista Hunter Joseph, che si ritrovano inizialmente a essere nemici, considerati i loro interessi contrapposti.
Nick, dopo alcuni mesi trascorsi a Londra a curare una mostra per un museo, viene contattato dal suo capo, Sam, che lo convince a recarsi in Alberta, per identificare uno scheletro appena ritrovato in uno scavo gestito da Eric, un affarista che Nick mal sopporta e che di paleontologia sa ben poco. Pur non essendo particolarmente entusiasta, si reca sul posto e, in occasione della identificazione, finisce per fare una scoperta interessante, che lo spinge a rimanere in Alberta e a effettuare altri scavi, per verificare la validità della sua intuizione. Ad aiutarlo c’è Boner, un suo caro amico che lo ha raggiunto sul posto dopo un periodo di lontananza. Tuttavia, le cose non sembrano girare per il verso giusto, considerato che Eric viene aggredito, tanto da essere ricoverato in ospedale in coma, per mano di alcuni sconosciuti, che sembrano intenzionati a continuare a sabotate il sito, che adesso è gestito da Nick. A tutto questo si aggiunge l’arrivo di Hunter, un ambientalista che non tollera che gli scavi di paleontologi e archeologi possano distruggere il paesaggio circostante, per cui cerca di contrastare gli scavi di Nick anche sollevando l’opinione pubblica. Tuttavia, il rapporto burrascoso tra Nick e Hunter, dopo gli scontri iniziali, è destinato a evolversi in modo diverso.
La narrazione prosegue con un ritmo avvincente, che ci mostra le continue scoperte di Nick con i suoi scavi, l’intrecciarsi dei rapporti tra i collaboratori del sito, gli accadimenti misteriosi che li vedono coinvolti e, soprattutto, l’evoluzione della relazione tra Nick e Hunter. I due uomini, determinati e testardi nel portare avanti le loro idee, si lasciano andare via via a una forte passione, con un legame che si intensifica, diventando sempre più profondo, mentre imparano a conoscersi,  a confrontarsi su temi su cui hanno visioni contrapposte, a rispettarsi, ad amarsi. 
Nick si mostra nelle sue fragilità, un nerd intelligente e sensibile, che ha sofferto nelle relazioni passate, con uomini non sempre rispettosi nei suoi confronti, e che a volte non si è sentito compreso e supportato dalla sua famiglia. Dall’altro lato, Hunter sembra essere il suo opposto, con il fisico forte e muscoloso e l’atteggiamento in apparenza prepotente, ma in realtà si dimostra molto più comprensivo e attento di quanto si possa immaginare, mentre parla delle sue passioni e del legame con la famiglia di origine e i suoi tre fratelli, e svela la sua intenzione di prendersi cura di Nick, lasciandogli il tempo di abbattere tutte le barriere che ha costruito.
“Cuore fossile” è un romanzo particolare e avvincente, una storia bellissima, ricca di misteri e non priva di dolcezza, con due indimenticabili protagonisti e un bel gruppo di personaggi secondari.

VALUTAZIONE 5/5

domenica 15 marzo 2026

“Un assaggio d’amore” di Andrew Grey

TITOLO: Un assaggio d’amore (Titolo originale “A Taste of Love”)
SERIE: Serie Assaggio d’amore #1
AUTORE: Andrew Grey
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Laura di Berardino
Andrew Grey è un bravo scrittore, i cui libri sono densi di romanticismo, con storie edificanti in cui accadono imprevisti, che vengono sempre affrontati e superati con la forza dell’amore. 
“Un assaggio d’amore” è il primo libro di una serie ambientata nel mondo della ristorazione, il cui protagonista, Darryl Hansen, ha lavorato per anni presso vari ristoranti prima di aprire il suo Café Belgie, un luogo accogliente che consente di mangiare cibo delizioso, ma anche di dare una concreta possibilità a chi ha bisogno di un lavoro. È ciò che accade al giovane Billy Weaver, che si presenta davanti a Darryl con la disperazione di chi non sa come arrivare a fine giornata e ottiene un’opportunità. Darryl è affascinato da quel bellissimo ragazzo, che si dedica al lavoro con grande impegno, pur non avendo alcuna esperienza, e mangia con voracità ogni piatto che il suo capo gli mette davanti durante la pausa pranzo. Tuttavia, Billy sembra nascondere qualcosa, considerato che alla fine di ogni turno scappa via come se ci fosse qualcuno che lo attende a casa e porta con sé un contenitore con avanzi di cibo. Darryl decide di seguirlo una sera per rimproverarlo e licenziarlo per furto di cibo, salvo poi scoprire che Billy si è limitato a prendere avanzi dai piatti dei clienti per poter sfamare i suoi fratellini, Davey e Donnie. Da quel momento, Darryl inizia a prendere tutti e tre sotto la sua ala protettiva, aiutando Billy a prendersi cura dei bimbi e finendo per innamorarsi perdutamente del ragazzo, sebbene debba combattere contro sensi di colpa per accadimenti passati. Darryl e Billy diventano sempre più uniti e affiatati e il loro amore sarà la forza per poter affrontare drammatiche scoperte.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura precisa, scorrevole, densa di sentimenti vividi e una grande positività. I due protagonisti, pur con tutte le loro difficoltà e incertezze, si amano con passione e si sostengono a vicenda, confidandosi e incoraggiandosi. Billy è un ragazzo dolce e premuroso, che si è preso cura dei suoi fratellini di cinque anni fin dalla loro nascita, avendo perso da tempo la madre e da pochi mesi il padre. Inevitabilmente, ha messo loro due al primo posto, dimenticandosi delle proprie esigenze, ma quando incontra Darryl, oltre alla riconoscenza per tutto ciò che sta facendo per lui e i bimbi, inizia a provare sentimenti molto più intensi e profondi, tanto da scardinare le barriere che l’altro uomo aveva costruito intorno a sé. Darryl ha sempre avuto una grande passione per la cucina, inseguendo il sogno di aprire un proprio ristorante, ma nel frattempo non si è mai preso cura della propria vita sentimentale, soprattutto a causa dei sensi di colpa per un episodio drammatico, accaduto quando era un adolescente e che è coinciso con il momento in cui la sua omosessualità è venuta alla luce. Vorrebbe lasciarsi andare con l’affascinante Billy, considerato che si sta affezionando sempre di più anche ai suoi fratellini, per cui, dopo una rinfrancante chiacchierata con i suoi genitori, comprende quanto inutili possano essere i sensi di colpa.
Accanto a Darryl e Billy, troviamo altri interessanti personaggi, parte della grande famiglia che ruota intorno al Café Belgie, tra cui Sebastian, giovane cameriere che punta a diventare responsabile di sala e che conosceremo meglio nel prossimo volume.
“Un assaggio d’amore” è il primo volume di una interessante serie, da assaporare un po’ alla volta, una storia sulla capacità di affrancarsi dal passato e affrontare con coraggio il presente.

VALUTAZIONE 4+/5


domenica 8 marzo 2026

“Insieme (Us)” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy

TITOLO: Insieme (Titolo originale “Us”)
SERIE: Serie Him #2
AUTORE: Sarina Bowen ed Elle Kennedy
CASA EDITRICE: Always Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Valentina Cabras
“Insieme” è il sequel di “Io+te” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy, un romanzo che ci mostra l’evoluzione successiva della relazione tra Wes e Jamie, con una maggior maturità nelle dinamiche e nelle tematiche trattate.
Avevamo lasciato Wes e Jamie all’inizio della loro convivenza e delle loro carriere professionali, consapevoli della necessità di nascondere il loro rapporto per qualche tempo, al fine di evitare di scatenare un morboso interesse mediatico nei loro confronti, considerato il ruolo di Wes quale nuova stella dell’hockey nella squadra del Toronto.
Dopo alcuni mesi, Wes e Jamie sono sempre più innamorati, ma sono costretti a continuare a nascondersi, soprattutto con i compagni di squadra e i colleghi di lavoro. Tuttavia, questa necessità di riservatezza rischia di minare il loro legame, soprattutto perché non sono liberi di andare in giro e comportarsi con naturalezza. Quando un compagno di squadra di Wes, Blake Riley, si trasferisce nel loro condominio e con il suo modo di fare un po’ sfacciato inizia a invadere l’intimità della loro casa con chiacchiere continue, i due ragazzi sentono sempre più il peso del loro segreto. Un avvenimento imprevisto li porterà a confrontarsi con una realtà che avevano cercato di evitare il più possibile, per cui dovranno comprendere come gestire il loro rapporto e se i loro sentimenti sono forti al punto da affrontare qualsiasi cosa.
Ho amato molto questo romanzo, che considero addirittura più bello e coinvolgente del precedente. Wes, pur mantenendo il suo carattere allegro e un po’ sbruffone, si mostra seriamente innamorato del suo ragazzo, pronto a fare qualsiasi cosa pur di assicurarsi che sia felice. Wes vorrebbe tenere Jamie lontano da riflettori e giornalisti, garantendogli la giusta riservatezza, ma inizia a rendersi conto che celare a lungo il loro rapporto potrebbe essere nocivo. Tuttavia, quando Jamie ha bisogno di lui, Wes non esita ad accorrere lasciando da parte ogni segreto e cautela e affrontando con determinazione ogni conseguenza, fino a dichiarare al mondo intero il suo amore.
Jamie ha affrontato senza problemi la scoperta della propria bisessualità, ritrovandosi per la prima volta profondamente innamorato di un uomo. Ora, tutto ciò che vorrebbe è vivere alla luce del sole la sua relazione con quello che ha sempre considerato il suo migliore amico. Mantenere il segreto lo sta, quindi, logorando, anche perché ciò gli impedisce di comportarsi come un ragazzo normale e andare a bere qualcosa con i colleghi, avendo Wes al suo fianco. In questo secondo libro, Jamie si mostra più insicuro, con una certa difficoltà a comunicare con il suo ragazzo, cosa mai accaduta prima, ma quando si ritrova in serie difficoltà, non può fare a meno di comprendere che Wes è l’unico che può essergli sempre vicino e di sostegno.
In questo romanzo, ritroviamo la meravigliosa famiglia di Jamie, sempre pronta a essere di supporto, ma riscopriamo anche i compagni di squadra di Wes, in particolare Blake, che, pur con il suo atteggiamento da invadente chiacchierone, si dimostra un ottimo amico per entrambi.
“Insieme” è un bellissimo romanzo sulla forza di un amore unico, sul coraggio di uscire allo scoperto e di affrontare qualsiasi accadimento a testa alta e con determinazione.


VALUTAZIONE 5/5

domenica 22 febbraio 2026

“Una pessima idea” di Max Walker

TITOLO: Una pessima idea (Titolo originale “Bad Idea”)
SERIE: Stonewall Investigations Miami #1
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Una pessima idea” è il primo libro di una trilogia ambientata a Miami, spin-off della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker. Il tutto nasce dall’idea di Zane Holden di creare succursali in altre città della propria agenzia investigativa a sostegno della comunità LGBTQ+, tra cui una a Miami, sotto la guida del proprio segretario di fiducia, Andrew.
Come detective capo di questa agenzia viene scelto Gabriel “Fox” Morrison, ex membro dell’esercito ed ex cacciatore di taglie, che nella Stonewall Investigations è riuscito finalmente a trovare una famiglia accogliente e un posto in cui sistemarsi, dopo un periodo di profonda incertezza. Il suo incarico attuale consiste nel cercare di scoprire chi sta producendo e diffondendo una pericolosa droga nei dintorni di un locale frequentato principalmente dalla comunità queer. Questa droga ha effetti devastanti, che possono portare alla morte, lasciando comunque nei ragazzi che la assumono una nociva forma di dipendenza. Si tratta di una corsa contro il tempo per fermare gli spacciatori ed evitare che la droga si diffonda ancora di più. Quando Jonah Brightly entra in agenzia per un colloquio come nuovo detective, per Fox è un vero colpo di fulmine. Infatti, si sente subito attratto da quel bellissimo ragazzo, che dimostra, oltretutto, di avere preparazione ed esperienza per diventare un ottimo investigatore. La sintonia con lui è immediata, per cui non esita a coinvolgerlo nel caso che sta seguendo, ma è consapevole di provare qualcosa di più, sentimenti che Jonah potrebbe non ricambiare mai, essendosi dichiarato etero e fidanzato con una ragazza. Ma il loro rapporto è destinato a subire un’evoluzione imprevista.
Jonah Brightly sta attraversando un periodo molto difficile, dopo che un colpo di pistola gli ha causato rilevanti danni e ha posto fine alla sua carriera di poliziotto. Dopo una lunga e faticosa fisioterapia, sta cercando finalmente di tornare alla normalità, ma deve affrontare la totale indifferenza della sua fidanzata, con la quale il legame si è logorato da tempo. Quando si reca alla Stonewall Investigations per un colloquio come detective, si trova di fronte un uomo attraente come Fox, che fa esplodere in lui sensazioni che aveva cercato di seppellire da tempo. Più trascorre del tempo con Fox, più si rende conto di esserne fortemente attratto, tanto da esserne sconvolto, considerato che per anni aveva cercato in tutti i modi di dire a se stesso di essere etero. Nel frattempo, inizia a lavorare insieme a Fox al caso sulla pericolosa droga, dimostrando di avere un talento investigativo non da poco, oltre che una perfetta affinità con il bellissimo ex militare. Ma quando finalmente comprende la necessità di interrompere la relazione con la sua ragazza, ormai giunta al capolinea, e si ritrova senza un luogo dove stare, Fox si rivela essere la sua vera ancora di salvezza.
Questo romanzo di Max Walker, a mio avviso, si pone a un livello superiore rispetto ai precedenti, con una scrittura essenziale e accattivante, un ritmo narrativo avvincente, una giusta combinazione di adrenalina e sentimenti e due protagonisti intensi e ricchi di sfumature.
Jonah si dimostra davvero adorabile con tutte le sue insicurezze, frutto soprattutto degli accadimenti recenti. Ragazzo di buon cuore e coraggioso, non esita ad affrontare situazioni pericolose, pur di sostenere e aiutare il suo collega Fox, con il quale il rapporto diventa subito più che amichevole. Tuttavia, è molto più titubante nella sua vita privata, soprattutto quando si tratta di affrontare questioni legate alla sua sessualità e a ciò che prova realmente, tanto che trova più comodo rimanere all’interno di una relazione ormai su un binario morto, piuttosto che prendere consapevolezza di sé. Eppure, mentre si trova accanto a Fox, l’uomo che cambia tutto per lui, una scintilla di coraggio inizia ad accendersi, spingendolo a osare, sperimentare, provare. Fox è un uomo davvero dolce e premuroso, pur celandosi dietro una dura corazza di riservatezza, frutto di accadimenti passati di cui non vuole parlare e che hanno coinvolto la sua famiglia di origine. Eppure, il legame con Jonah, che diventa subito stretto e imprescindibile, lo spinge pian piano ad aprirsi, a confidarsi, a trovare una fonte di conforto con qualcuno con cui potrebbe provare un sentimento autentico.
“Una pessima idea” è un romanzo davvero bello e appassionante, una storia avvincente fatta di coraggio e passione, in cui un processo per giungere a una piena consapevolezza di sé si accompagna a un rapporto vero e sincero, oltre che alla lotta contro egoismo e sopraffazione.

VALUTAZIONE 4,5/5

mercoledì 11 febbraio 2026

“Caged Hearts” di Anna Rain

TITOLO: Caged Hearts
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Anna Rain
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“Caged Hearts” è il secondo romanzo di Anna Rain, dopo “One night at the bar”. Quest’ultima è una storia davvero piacevole, che ho avuto modo di apprezzare qualche anno fa, ma con “Caged Hearts”, a mio avviso, l’autrice ha fatto un decisivo salto di qualità, con una scrittura più matura e incisiva. Aggiungo che, generalmente, non prediligo i libri ambientati in carcere, eppure sono riuscito ad amare profondamente la storia di Kurt e Boss, che mi ha sorpreso, perché, pur nell’atmosfera opprimente di una prigione, ho trovato tanti elementi positivi, sentimenti forti, passione autentica, amicizia e speranza.
L’autrice ha optato per il punto di vista unico di Kurt Sanders, un uomo di trentuno anni che si ritrova nella Blackridge Federal Prison per aver commesso un grave reato, un omicidio, i cui dettagli ci verranno spiegati nel corso della narrazione, e per il quale prova un grande senso colpa, per cui non si sforza neanche per un attimo di professarsi innocente. Non appena le porte del carcere si chiudono dietro le sue spalle, non possiamo fare a meno di avvertire la sensazione di smarrimento e soffocamento di Kurt, che si rende conto che la vita, come l’ha conosciuta finora, è ormai finita. Eppure, dopo poco tempo riesce a stringere un buon legame di amicizia con Zack, suo compagno di cella, mentre inizia ad apprendere le nozioni essenziali per poter vivere tranquillamente in carcere, tra cui la necessità di entrare a far parte di una delle due fazioni che gestiscono i principali traffici all’interno della prigione, guidate rispettivamente da Gin e Boss. È con quest’ultimo che Kurt entra ben presto in contatto, sentendosi immediatamente attratto da quel bellissimo giovane, dall’atteggiamento autoritario e sfrontato, che gli fa subito comprendere di volerlo per sé. La passione tra Kurt e Boss si accende all’improvviso, tanto che entrambi non riescono a resistere al desiderio reciproco, pur potendo consumarlo solo nei pochi momenti di intimità che riescono a ritagliarsi. Kurt è consapevole che Boss potrebbe stancarsi presto di lui, come fosse un giocattolino da buttare via, ma non riesce a fare a meno di quel legame, che si sviluppa con il passare delle settimane, tra lavori in biblioteca, sconvolgenti scoperte e nuove amicizie.
Anna Rain con questo libro ha dimostrato una maggior maturità, una scrittura precisa e ricca di suggestioni poetiche, che riesce a cogliere perfettamente l’emotività dei suoi protagonisti. Pur nella soffocante atmosfera del carcere, non mancano, oltre a scene struggenti e intense, anche momenti divertenti, tipici di una commedia romantica, grazie anche al personaggio di Sugar, giovane spumeggiante escort dal cuore d’oro, che riesce a trovare adeguati modi per sopravvivere in prigione ed è una fonte di incoraggiamento per Kurt.
La relazione tra Kurt e Boss si evolve in modo naturale, pur tra i limiti di una situazione di prigionia, con una passione ardente che svela una capacità di aprirsi l’uno all’altro, guadagnandosi la possibilità di essere molto più di due numeri di matricola, con propri sogni e sentimenti. Kurt, ex insegnante, è un uomo buono e generoso, che ha compiuto azioni di cui porta il peso, pur avendo agito esclusivamente per amore. In carcere, cerca di mantenere un basso profilo, grazie alla riservatezza che lo ha sempre contraddistinto, ma è impossibile non sentirsi coinvolto da Boss, il cui magnetismo lo attrae come una calamita e lo spinge a rischiare e lasciarsi andare. Pur con il POV unico di Kurt, riusciamo a cogliere perfettamente il carattere di Boss, dietro la cui spavalderia si nasconde un ragazzo ferito, che ha subito profondi traumi in passato e, una volta entrato in carcere giovanissimo, ha cercato solo di sopravvivere. Il suo legame con Kurt fa emergere poco alla volta la sua umanità, il bisogno d’amore, l’istinto protettivo, ma anche la paura di svelarsi troppo con il rischio di rimanere nuovamente ferito.
Molto interessanti e ben delineati sono anche gli altri protagonisti, con Zack, Sugar, Gin e gli altri compagni di carcere che si rivelano una vera famiglia.
“Caged Hearts” è un libro emozionante e ben scritto, una storia appassionante che lascia con il fiato sospeso fino alla fine e mostra la forza salvifica dell’amore.

VALUTAZIONE 4,5/5

giovedì 5 febbraio 2026

“Un gioco d’amore” di Max Walker

TITOLO: Un gioco d’amore (Titolo originale “A Lover's Game”)
SERIE: Stonewall Investigations #4
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Un gioco d’amore” è il quarto e conclusivo volume della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker, in cui ritroviamo il detective Zane Holden e l’avvocato Lorenzo De Luca, sempre più innamorati e alle prese con i preparativi per il loro matrimonio.
Tuttavia, prenotare un salone adeguato per i festeggiamenti e ordinare la torta nuziale perfetta non sono gli unici pensieri ad assillare le menti dei due fidanzati. Zane, dopo quanto accaduto a uno dei suoi investigatori, decide di gestire in prima persona le indagini per scoprire chi sia il Killer dell’Unicorno, nonostante tutti i potenziali pericoli cui potrebbe andare incontro. Nel frattempo, Enzo, pur ignorando che Zane è di nuovo sulle tracce del killer, non può fare a meno di notare quanto il suo uomo sia stressato, per cui inizia a sospettare che qualcosa non vada, mentre la sua quotidianità viene sconvolta da una figura inquietante e minacciosa, ritornata dal suo passato e pronta a non dargli pace.
Questo ultimo volume non aggiunge particolari nuovi elementi alla vicenda sentimentale di Zane ed Enzo, il cui amore indissolubile viene confermato ed espresso con grande passione e senso di appartenenza, con una scrittura gradevole e intrigante. I due uomini non possono fare a meno l’uno dell’altro, mentre ricordano quanto importanti e salvifici siano stati i reciproci sentimenti e apprendono la necessità di essere sinceri in ogni aspetto della loro vita insieme. Ho trovato molto ben strutturata la componente investigativa, che necessariamente incide sulla quotidianità dei due uomini. La minaccia del Killer si fa sempre più pressante e rischia di mettere in crisi ciò che Zane ed Enzo hanno faticosamente costruito, rendendoli vittime delle loro paure, mentre si fanno strada verso la verità tra indizi e sospetti.
“Un gioco d’amore” è un bel finale di serie, una giusta combinazione di sentimenti e adrenalina, tra scoperte sconvolgenti e un amore solido e maturo.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 1 febbraio 2026

“Io+te (Him)” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy

TITOLO: Io+te (Titolo originale “Him”)
SERIE: Serie Him #1
AUTORE: Sarina Bowen ed Elle Kennedy
CASA EDITRICE: Always Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Valentina Cabras
“Io+te” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy è un romanzo che ha vinto premi importanti e ha riscosso un grande successo ovunque, con numerose traduzioni in vari Paesi. Dopo averlo finalmente letto, posso tranquillamente affermare che questo successo è pienamente meritato. Quella di Jamie e Wes è una storia in apparenza semplice, ma che appassiona fino all’ultima pagina, per la grande intensità del legame tra i due protagonisti.
Ryan Wesley, detto Wes, è un ragazzo che ama l’hockey più di ogni altra cosa, con l’unica eccezione del suo migliore amico Jamie. Conosciutisi da ragazzini presso un campo estivo, si sono ritrovati lì ogni estate per allenarsi a giocare a hockey, con Wes pronto a cacciarsi in nuove avventure, trascinandosi dietro Jamie. Tuttavia, Wes, dopo aver compreso di essere gay, si è reso conto anche di essere profondamente innamorato del suo amico, pur consapevole che non potrà mai essere ricambiato. L’ultima estate prima dell’inizio dell’università, purtroppo, è segnata da una brusca interruzione della loro amicizia, per una scommessa terminata in un modo che ha spinto Wes a tagliare i legami per l’imbarazzo e il senso di colpa. Dopo quattro anni, Wes sta per terminare l’università e iniziare la sua avventura come giocatore di hockey professionista. Ma prima dovrà affrontare la conclusione del campionato universitario con il Frozen Four, ovvero lo scontro fra le quattro migliori squadre per aggiudicarsi il titolo. Tra queste vi è anche la squadra di Jamie, per cui questa potrebbe essere l’occasione per Wes per rimediare ai sensi di colpa, chiedere scusa, mettersi il cuore in pace e provare a ricucire i rapporti con il suo più caro amico. Ma per Wes una vera possibilità di confronto ci sarà solo qualche settimana dopo, al famoso campo estivo che ha visto nascere la loro amicizia e adesso li rivedrà di nuovo in stanza insieme, per affrontare alcune verità del passato e fare nuove scoperte.
Jamie Canning, ultimo di sei figli all’interno di una famiglia californiana amante del football, da vero outsider si è dedicato all’hockey e adesso ha la possibilità di entrare a far parte dei professionisti. Ma, nonostante i successi sportivi, le ragazze che lo circondano e i tanti amici, Jamie sembra provare un solo rimpianto, ovvero la fine del suo rapporto di amicizia con Wes. Quando lo rivede al Frozen Four, sente che il suo mondo è ripiombato di nuovo nel caos e vorrebbe solo riavvicinarsi a lui per mettere di nuovo ordine nella sua testa. Prova un’autentica felicità nel ritrovarlo al campo estivo, salvo poi infuriarsi quando scopre il vero motivo che ha spinto Wes ad allontanarsi quattro anni prima. Ma poi finisce per mettere la rabbia da parte, per poter riprendere finalmente il legame con il suo migliore amico. Ma Jamie non può davvero dimenticare le sensazioni che ha provato quell’estate e che continua ad avvertire anche adesso, sempre più forti. Oltretutto, non comprende perché dovrebbe essere così geloso di qualsiasi ragazzo che si avvicini a Wes. Forse, non è davvero così etero come ha sempre pensato? Un bacio sotto la pioggia potrebbe sconvolgere completamente ogni sua convinzione.
Romanzo bellissimo che ho amato in modo viscerale, “Io+te” è un concentrato di dolcezza, sensualità, sentimenti intensi e totalizzanti, con una scrittura essenziale e coinvolgente, uno stile brillante e accattivante, con due protagonisti magnetici, che si fanno amare fino alla fine. Impossibile non legarsi a Wes, il ragazzo un po’ sbruffone e giocherellone, che dietro un’apparente spavalderia nasconde un profondo desiderio di amore e attenzione. Figlio di due genitori completamente privi di affetto nei suoi confronti, trova nell’amicizia con Jamie un porto sicuro, per cui allontanarsi da lui gli procura un dolore profondo. Non riesce a dimenticarlo nel corso degli anni, così come è impossibile legarsi a qualcun altro, ma anche quando il loro rapporto si rinsalda e si evolve, per lui è difficile pensare di poter avere un futuro insieme, consapevole che le loro strade si divideranno. Ho amato molto anche Jamie, il tranquillo ragazzo della California, che dimostra una spiccata propensione ad allenare i giovanissimi talenti dell’hockey, che mette in dubbio il suo desiderio di diventare un professionista e affronta la scoperta della propria bisessualità e dei sentimenti per Wes con intelligenza, naturalezza e apertura mentale. Le scene erotiche tra i due ragazzi sono molto ben contestualizzate, un percorso di esplorazione di sé e di avvicinamento descritto in modo coerente e con un giusto ritmo.
La narrazione è arricchita da un gruppo di comprimari delineati in modo efficace, ciascuno con un ruolo essenziale nell’intrecciarsi del rapporto tra Jamie e Wes, ivi inclusa la meravigliosa e caotica famiglia di Jamie.
“Io + te” è, quindi, un romanzo meraviglioso, che rientra di buon diritto tra i miei preferiti di questo genere, una storia dolce e passionale che ci mostra l’importanza di scoprire se stessi e i propri sentimenti.

VALUTAZIONE 5/5

domenica 25 gennaio 2026

“L’amore di tutta una vita” di Amy Aislin

TITOLO: L’amore di tutta una vita (Titolo originale “The Play of His Life”)
SERIE: Stick Side #related
AUTORE: Amy Aislin
CASA EDITRICE: Queen Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Cristina Borgomeo
“L’amore di tutta una vita” è un breve romanzo di Amy Aislin, molto più di una novella natalizia, che approfondisce con attenzione ed empatia il tema delle “seconde opportunità”. Ambientato nell’universo della serie “Stick Side”, con brevi camei di alcuni precedenti protagonisti, narra la storia di Christian e Riley, amici fin dalle elementari, poi divenuti amanti, finché una rottura dovuta alla lontananza pone fine al loro rapporto per alcuni anni. Ma quando Christian fa ritorno a Oakville e si imbatte in Riley, quella separazione sembra non aver avuto alcun effetto sui loro sentimenti, sebbene vi siano molte cose da chiarire.
Christian Dufresne è un ragazzo in apparenza scorbutico e brontolone, ma in realtà è sensibile e attento alle esigenze altrui. Si è sentito fortemente legato a Riley fin da quando si sono conosciuti a scuola, poco più che bambini. Con lui ha trascorso tanti momenti importanti, scoprendo la propria sessualità e spingendo il suo amico a lasciarsi andare ai propri sentimenti. Il loro legame intenso ha dovuto attraversare difficoltà e tensioni, quando le loro strade si sono separate e Christian si è recato a Vancouver per studiare marketing, mentre Riley iniziava la sua carriera nell’hockey. La lontananza ha avuto come conseguenza una dolorosa rottura e anni di silenzio. Il ritorno di Christian a casa, un incontro casuale nella panetteria di Riley, un abbraccio e la promessa di rivedersi a pranzo, sono tutti elementi che spingono verso un loro riavvicinamento, ma occorre capire se vi sono davvero le basi per costruire un rapporto duraturo insieme o se, invece, dopo le vacanze di Natale, ognuno dovrà tornare alla propria vita.
Riley Deschamps ha sempre avuto due amori: Christian e l’hockey. Era convinto di poter avere entrambi, ma alla fine ha dovuto lasciare indietro il suo ragazzo per inseguire il sogno di giocare nella NHL. Dopo tre anni quel sogno si è infranto a causa di un infortunio al ginocchio, per cui Riley ha deciso di prendere per qualche tempo le distanze da quello sport e ritornare a Oakville per aprire una panetteria. Non è la vita che aveva immaginato, non sempre le cose vanno al meglio, ma non può neanche lamentarsi più di tanto. Fino a quando il suo migliore amico, che non vede da sei anni, non varca l’ingresso del suo negozio, proprio l’uomo di cui è ancora innamorato e che ha abbandonato dopo un’ultima notte insieme, perché non aveva il coraggio di chiedergli di restare insieme a lui abbandonando la vita a Vancouver. Ora che Christian è ritornato, Riley si rende conto che non può permettersi di perderlo un’altra volta.
L’autrice mi ha colpito per la sua scrittura precisa e intensa, con una narrazione che mi ha avvolto e confortato, facendo emergere tutto l’amore e la passione tra questi due meravigliosi protagonisti, mentre si riavvicinano e si raccontano le loro vite negli ultimi anni. Christian, tra i due, è quello che si è sentito più ferito e deluso, essendo stato abbandonato sei anni prima, ma non esita a riaccogliere Riley nella propria vita e a fargli sentire il proprio supporto, mentre lo aiuta a gestire la panetteria, soprattutto per gli aspetti pubblicitari. La loro chimica non è mai venuta meno e li spinge verso una passione ancora più forte del passato, pur consapevoli che non basta il sesso per riunirli in modo definitivo. L’uomo è disposto a fare le proprie rinunce, pur di stare con Riley, ma sa che questa volta dovrà essere il suo amico a fare il primo passo. Riley, a sua volta, teme che Christian sia arrabbiato con lui per come sono andate le cose anni prima, ma più tempo trascorrono insieme, più si rende conto che il suo ragazzo in questi anni non lo ha mai dimenticato, ma ha continuato a seguirlo, seppure da lontano. Riley ha paura di affrontare una discussione sul loro futuro, man mano che le vacanze di Natale volgono al termine, ma sa che toccherà a lui fare le scelte necessarie perché possano stare insieme tutta la vita.
Ho amato molto i personaggi secondari, tra cui la madre di Christian e Sam, l’amica panettiera di Riley, sempre pronte a dare consigli e supporto.
“L’amore di tutta una vita” è una bellissima e intensa storia di seconde occasioni, brillante e commovente, che ci mostra un sentimento che rimane intatto, a dispetto del tempo e della lontananza, e che trova la forza per darsi una definitiva possibilità.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 18 gennaio 2026

“The Blueprint” di S.E. Harmon

TITOLO: The Blueprint (Titolo originale “The Blueprint”)
SERIE: Rules of possession #1
AUTORE: S.E. Harmon
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Ida Giannini
“The Blueprint” è uno di quei romanzi che ha subito una particolare evoluzione nel mercato italiano. Dapprima edito da Dreamspinner Press, poi ritirato e successivamente ripubblicato da Triskell, fortunatamente insieme agli altri due libri della serie “Rules of possession”. In questo modo, i lettori italiani hanno potuto apprezzare nuovamente il grande talento di S.E. Harmon, che riesce a dar vita a storie complesse e ben articolate, in grado di appassionare e far riflettere. 
La storia di Kelly Cannon e Britton “Blue” Montgomery è suddivisa in due volumi. In questo primo libro, conosciamo bene questi due protagonisti, le vicende che li hanno portati a diventare migliori amici e, successivamente, a intraprendere un rapporto più complicato.
Kelly è un professore di fisica, che ama insegnare e indirizzare con pazienza i suoi allievi. Nonostante sia cresciuto in una famiglia dalla mentalità aperta, non ha mai trovato il coraggio di confessare loro di essere gay (sebbene loro lo sappiano da tempo). Ha tanti amici e un fidanzato che gli ha appena proposto di diventare suo marito. Tuttavia, di fronte a questa proposta, formulata, oltretutto, in mezzo a un ampio pubblico, Kelly non può fare altro che rifiutare. Il motivo è ben preciso: il suo cuore, da ormai diversi anni, è occupato dai sentimenti che prova per Blue, suo migliore amico e famoso giocatore di football. Tuttavia, questi sentimenti sono destinati a non essere ricambiati, dal momento che il bellissimo giocatore è etero e non fa altro che conquistare donne una dietro l’altra. Per questo vorrebbe cercare di mettere un po’ di distanza tra loro, provare ad attenuare i suoi sentimenti, ricostruire la sua vita sentimentale. Ma deve combattere contro la resistenza di Blue, che non è disposto ad allontanarsi dal suo più caro amico, non tollera che non risponda alle sue chiamate e non dia sue notizie, dimostrando che forse non è così etero come entrambi credevano.
Blue è un ottimo giocatore, un talentuoso tight end che può fare la differenza all’interno del campionato. Tuttavia, deve subire parecchie pressioni, a partire da suo padre, che sembra interessato solo alla sua carriera e non gli ha mai dimostrato grande affetto e comprensione, fino ad arrivare ai coach, che cercano di spingerlo al massimo, anche dopo un infortunio, senza dargli il tempo di recuperare. L’unica persona che gli è sempre stata vicina e dimostra di conoscerlo a fondo è il suo migliore amico Kelly, che, tuttavia, negli ultimi tempi sembra voler mantenere una certa distanza. Per questo motivo, Blue non esita a recarsi a casa dei genitori di Kelly, dove il ragazzo si è rifugiato per un fine settimana, per cercare di capire cosa stia succedendo. Mentre cerca di confortarlo dopo la rottura con il fidanzato e fargli capire che merita di meglio, Blue, però, inizia a rendersi conto di provare per il suo amico un qualcosa che somiglia molto all’attrazione. All’inizio rifiuta tali pensieri, lui che è sempre stato con donne, sebbene difficilmente si leghi a qualcuna. Ma con il trascorrere dei giorni quelle sensazioni diventano insistenti e non fanno che aumentare la sua confusione, soprattutto se si mischiano alla gelosia nel vedere Kelly con un altro uomo. Tuttavia, se anche fosse innamorato del suo migliore amico, come potrebbe questo conciliarsi con la sua vita personale e professionale?
La Harmon dimostra di possedere una scrittura brillante, fluida, coinvolgente. Pagina dopo pagina, ci rivela il mondo interiore di Blue e Kelly, che in modo brioso e appassionato, con una giusta dose di sensualità, ci mostrano l’evoluzione del loro rapporto, fatto di avvicinamenti graduali e piccoli passi indietro, seguiti da sentimenti che si cementano, limiti che vengono superati e relazioni che si chiariscono. Blue è un ragazzo buono, che vorrebbe solo stare vicino al suo migliore amico e non perdere il legame che hanno sempre avuto, che si tira indietro quando paura, confusione e incertezza hanno il sopravvento, salvo poi farsi avanti quando istinto, passione e desiderio lo spingono verso l’unico uomo che gli ha mai fatto provare qualcosa. Teme per la sua carriera e il suo futuro, ma poi si rende conto che senza Kelly nulla di ciò che ha vissuto ha davvero senso. Kelly ha un carattere particolare, uno spiccato senso dell’umorismo e una certa dose di autoironia. Ama Blue e non c’è nulla che non farebbe per lui, ma nello stesso tempo è consapevole che non potrà aspettarlo per sempre, per cui deve metterlo di fronte al fatto compiuto e spingerlo a chiarire con se stesso ciò che prova eliminando ogni confusione.
“The Blueprint” è un romanzo bellissimo, una storia d’amore intensa e appassionante, che nasce da un rapporto di amicizia solido che si evolve attraverso un importante processo di scoperta di sé, sostenuto dal coraggio di essere onesti con se stessi e difendere chi si ama. In attesa di leggere il seguito, che ci mostrerà come Kelly e Blue affronteranno il mondo, una volta chiariti i loro sentimenti.

VALUTAZIONE 5/5