martedì 31 dicembre 2024

“La notte di Capodanno” di Josh Lanyon

TITOLO: La notte di Capodanno (Titolo originale “Icecapade”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: HarperCollins
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Annalisa Santinelli
“La notte di Capodanno” è un’altra bella novella natalizia di Josh Lanyon, una combinazione di vari elementi, tra cui “caccia al ladro”, “da nemici ad amanti” e “seconde occasioni”, con un risultato decisamente interessante.
Noel Snow per anni è stato un ladro di appartamenti con una specie di “sindrome di Robin Hood”, ovvero rubare ai più ricchi per divertimento. Nella sua ricerca di adrenalina ed emozioni, si è ritrovato a instaurare un rapporto particolare con l'agente dell'FBI Robert Cuffe, una gara in cui Noel sfidava continuamente Robert, seminando indizi per farsi inseguire senza mai lasciarsi catturare. Tutto questo, fino a quando da ubriachi non si sono ritrovati a trascorrere insieme una notte di intensa passione, in una camera d’albergo da cui Noel è fuggito la mattina dopo in preda alla sensazione di lasciarsi alle spalle qualcosa di importante. Dopo dieci anni, Noel non ha mai smesso di pensare a Robert, pur avendo abbandonato la carriera di ladro per intraprendere quella di scrittore, tanto che lo ha sempre chiamato ogni sera di Capodanno, pur non ricevendo risposta. Ma ora che Robert è comparso alla sua porta alla Vigilia di Natale mostrando di volerlo accusare per alcuni recenti furti, cosa accadrà?
La breve novella ci descrive l’incontro tra Noel e Robert e la giornata trascorsa insieme, le schermaglie iniziali con le accuse dell’agente e le difese dell’ex ladro, in un’atmosfera che diventa sempre più carica di sensualità trattenuta. Man mano che le ore passano, scopriamo due protagonisti che celano una profonda sensazione di solitudine, con un bisogno non manifesto di ricercare la reciproca presenza. Entrambi mostrano pezzi del loro passato, che ne hanno forgiato carattere e atteggiamenti, mentre sembrano lasciarsi andare sempre di più a tentativi di confidenze, tali da abbattere ogni barriera e ricostruire un rapporto di cui nessuno dei due è stato mai davvero consapevole.
L’autrice è stata davvero brava nel concentrare in poche pagine una forte tensione emotiva, con due protagonisti delineati con precisione e coinvolgimento, due uomini appesi a un filo di speranza che sembra affievolirsi e poi riaccendersi con il trascorrere dei minuti. Noel ha un carattere complesso, difficile da percepire con immediatezza, ma che svela una sorprendente bontà d’animo, soprattutto nel rapporto coi vicini, mentre cerca di abbattere le difese di Robert e scansare i suoi forzati tentativi di accusa, che rivelano più di quanto vorrebbe dire.
“La notte di Capodanno” è un altro piccolo gioiello, frutto del talento di Josh Lanyon.

VALUTAZIONE 4/5

“Stella solitaria” di Josh Lanyon

TITOLO: Stella solitaria (Titolo originale “Lone Star”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: HarperCollins
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Chiara Messina
Josh Lanyon possiede un ottimo talento nella scrittura di romanzi gialli, ma si dimostra capace di emozionare anche con storie semplici, dolci e romantiche. “Stella solitaria” ne è un esempio interessante, una novella natalizia incentrata su una storia di seconde occasioni, immersa in un’atmosfera dolceamara, con due ragazzi che si rivedono dopo dodici anni e comprendono che forse il loro legame non si è mai spezzato, anche se un futuro insieme sembra difficile da intravedere.
Mitchell Evans è una stella della danza, un ballerino di grandi capacità e con una carriera luminosa in continua evoluzione. Eppure, a pochi giorni dal Natale si rende conto che non è tutto oro quello che luccica, soprattutto quando scopre che il suo amante Innis lo tradisce con chiunque all’interno della compagnia di ballo. Per questo motivo, decide di lasciare New York per un po’ di tempo e di fare ritorno nella sua cittadina natale in Texas, soprattutto per capire cosa fare della proprietà lasciata da suo padre, morto sei mesi prima. Tuttavia, durante il viaggio ha un incidente che gli fa incontrare il Texas Ranger Web Eisley, il ragazzo con cui aveva avuto la sua prima storia d’amore, finita a causa di un violento litigio. Mitch non avrebbe più voluto rivedere Web, ma più trascorre il suo tempo in Texas, più si rende conto che l’attrazione tra loro non è mai venuta meno, così come i sentimenti. Ma sarà davvero possibile un futuro per loro?
Questa novella, pur nella sua brevità, è un racconto completo e coinvolgente, grazie anche alla scrittura elegante e precisa di Josh Lanyon, che si dimostra, come sempre, capace di tratteggiare personaggi complessi e ricchi di sfumature.
Mitch suscita una profonda empatia per il suo carattere ombroso e incline al pessimismo, nascosto dietro la brillante facciata del ballerino talentuoso, che riesce sempre a primeggiare in ogni esibizione. Indubbiamente, su di lui ha influito molto un’adolescenza trascorsa con un padre severo e poco propenso ad assecondare i suoi sogni e desideri. Wes era sempre stato la sua roccia, con il suo carattere solare e la capacità di confortarlo, per cui la loro brusca rottura era stata la molla che lo aveva spinto ad abbandonare il Texas.
Wes, dopo un impatto iniziale un po’ scontroso, si dimostra davvero adorabile, sebbene, con il POV unico di Mitch, non sembri avere un ruolo predominante all’interno della narrazione, tanto che con lo scorrere delle pagine risulta difficile non affezionarsi a lui, con il suo animo placido e la capacità di prendere le cose per il verso giusto. Wes non è solo la prima cotta di Mitch, è un saldo punto di riferimento per il ballerino, per cui il loro ritrovarsi, seppure sconvolgente all’inizio, ci mostra un rapporto che si rinsalda in modo sempre più naturale, come se i due ragazzi non si fossero mai lasciati. Ci sono tante ombre su cui fare luce, diversi aspetti che i due uomini devono discutere e chiarire per capire se la loro storia può avere ancora un senso, ma di fondo si avverte una sensazione di speranza.
Pur con un’atmosfera venata di malinconia, c’è tanta dolcezza in questa storia, anche grazie alla famiglia di Wes che accoglie Mitch e lo fa sentire a casa.
“Stella solitaria” è una bella novella natalizia, che ci parla di una possibilità di riscatto rispetto a un passato tormentato, da riesaminare sotto una luce diversa, oltre che di una seconda occasione per una passione amorosa mai sopita.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 29 dicembre 2024

“Santa Secret” di Jay Northcote

TITOLO: Santa Secret (Titolo originale “Santa Secret”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Jay Northcote
CASA EDITRICE: Self-Publishing (Quixote Translations)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Sara Benatti
Jay Northcote è uno scrittore che ammiro particolarmente per la sua capacità di dar vita a narrazioni realistiche, intime, in grado di far percepire una confortante quotidianità che riesce ad avvolgere come una calda coperta.
La storia natalizia di Theo e Luke, contenuta nella novella “Santa Secret”, è il racconto di due ragazzi normali, che cercano qualcuno con cui costruire una relazione solida, sebbene debbano affidarsi a una app di incontri, considerato che i fidanzati non crescono sopra gli alberi. Tra tante persone in cerca di solo sesso e divertimento, Theo e Luke non riescono davvero a credere di essersi incontrati e di sentirsi a proprio agio mentre chiacchierano in chat. Il passo successivo sarebbe quello di cercare di incontrarsi, ma fissare un appuntamento si rivela più difficoltoso del previsto, soprattutto se i due continuano a tacere alcuni aspetti importanti della propria vita.
Da una parte, Luke sta aspettando l’inizio del nuovo anno per iniziare il suo nuovo lavoro in farmacia, ma nel frattempo, per pagare l’affitto, deve accontentarsi di interpretare il ruolo di Babbo Natale nel centro commerciale della zona, facendo foto con i bambini e distribuendo doni. Luke è un po’ imbarazzato all’idea di raccontare di questo lavoro al ragazzo che vorrebbe frequentare, ma quando lo vede al centro commerciale con un bimbo, mentre si avvicinano per incontrare Babbo Natale, capisce di non essere l’unico a mantenere qualche segreto.
Dall’altra parte, Theo sta dedicando gran parte del suo tempo al lavoro e a crescere suo figlio Archie, ma inizia a sentirsi solo. Sicuramente, il suo essere un papà single non lo aiuta a trovare un fidanzato e a costruire una vita sentimentale degna di tale nome, ma vorrebbe comunque provarci. Incontrare Luke potrebbe essere un’ottima occasione, sebbene abbia timore di rivelargli di avere un figlio, soprattutto dopo aver letto alcuni commenti del ragazzo che sembrano lasciare intendere che non ami particolarmente i bambini. Tuttavia, continuare a tenere questo segreto potrebbe ostacolare la possibilità di intraprendere una relazione sincera.
Rileggo sempre con piacere questo breve e dolce romanzo natalizio, soprattutto in questo periodo. Amo questi due protagonisti, veri e realistici, delineati dall’abile penna di Jay, che ci mostra il modo con cui i due ragazzi affrontano problemi quotidiani e commettono errori, per poi lasciarsi andare alla forza dei loro sentimenti. Gli appuntamenti tra Theo e Luke sono un timido svelarsi, che dimostra il loro bisogno di affetto e di non sentirsi soli, soprattutto a Natale. I due ragazzi provengono da contesti familiari differenti, ma entrambi sono consapevoli dell’importanza del supporto della famiglia. La loro chimica è innegabile, mentre con il piccolo Archie formano un quadretto davvero idilliaco.
“Santa Secret” è un bel racconto natalizio sull’importanza della sincerità, base fondamentale di ogni rapporto sentimentale.

VALUTAZIONE 4+/5

“Qui neve ci cova” di Charlie Novak

TITOLO: Qui neve ci cova (Titolo originale “Up To Snow Good”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Charlie Novak
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Mary Vitrano
“Qui neve ci cova” è il primo romanzo di Charlie Novak tradotto in italiano, una dolce storia natalizia in cui il cioccolato assume un ruolo fondamentale nel favorire l’amore tra Max Felstead e Luca Veratti.
Max Felstead è un trentenne che lavora troppo, tra consulenze finanziarie e investimenti, e non si gode mai i momenti di pausa, nonostante i rimproveri dei suoi familiari. Tuttavia, è riuscito comunque a organizzare, come ogni anno in occasione delle festività natalizie, una settimana bianca con suo fratello Tee e con George, fidanzato di quest’ultimo, nonché suo migliore amico. Max vorrebbe, però, fare qualcosa di più per festeggiare l’anniversario di Tee e George, una giornata dedicata tutta a loro, cui aggiungere un regalo particolare fatto di cioccolato. Ma quando si reca nella prestigiosa cioccolateria Veratti per chiedere un ordine speciale, si trova di fronte il pasticcere Luca, bellissimo, decisamente nervoso e sconfortato a causa del poco personale a disposizione per realizzare tutte le commissioni natalizie, oltre che poco propenso a dar retta a un ragazzo ricco e viziato che non sembra accettare un no come risposta. Max è pentito di essersi comportato in maniera così indisponente ed è deciso a chiedere scusa a quell’uomo così ombroso e affascinante, soprattutto se questo significa avere la scusa per conoscerlo meglio.
Luca Veratti ama lavorare con il cioccolato, è la sua grande passione fin da quando era piccolo, per cui aprire una cioccolateria è un sogno che si è realizzato. Il suo negozio a Chamonix sta riscuotendo un grande successo, ma le persone che collaborano con lui, suo cugino Tony e la sua amica Anya, sono davvero poche per fronteggiare tutti gli ordini richiesti, soprattutto nel periodo natalizio. Per questo motivo, quando Tony si fa male ed è impossibilitato a lavorare, Luca dispera di potercela fare. Con questo stato d’animo, non riesce di sicuro a tollerare le richieste strampalate di un ragazzo insistente e apparentemente molto ricco, per quanto stupendo, per cui mostra verso Max un atteggiamento inflessibile e scostante. Eppure, quando Max ritorna per scusarsi, non riesce a dominare l’attrazione che prova nei suoi confronti.
“Qui neve ci cova” è un romanzo dolce e romantico, permeato dalla magica atmosfera delle feste. Charlie Novak si dimostra autrice di buon talento, con una scrittura efficace, solida, precisa, con cui ha delineato due adorabili protagonisti, un po’ agli antipodi, ma in grado di amalgamarsi alla perfezione. Max è un ragazzo solare, pieno di entusiasmo e con un grande spirito di iniziativa, che sa interagire con gli altri e si dimostra un ottimo addetto alle vendite, quando decide di aiutare Luca in negozio. Viene rimproverato, a volte, per lo slancio eccessivo nelle sue iniziative, ma fortunatamente non perde mai la sua voglia di fare. Luca è in apparenza ombroso e brontolone, ma è in realtà un uomo gentile e premuroso, che, superato l’impatto negativo iniziale, farebbe qualsiasi cosa per far sorridere Max.
La narrazione è abbastanza lineare, senza particolari scossoni emotivi, e ci mostra l’evolversi della relazione tra Luca e Max con il trascorrere dei giorni che precedono il Natale, tra passione ardente, cene in ristoranti caratteristici e riservati e un grande desiderio di imparare a lavorare il cioccolato. Se non si trattasse di un romanzo natalizio, potrei dire che lo sviluppo dei sentimenti reciproci scorre un po’ troppo velocemente (cosa di cui entrambi i protagonisti sembrano essere consapevoli), ma la magia delle feste in queste occasioni sembra metterci lo zampino nel propiziare l’amore.
Ho amato molto il gruppo di personaggi di supporto, soprattutto Tee, George e Anya, ben caratterizzati e con un ruolo importante nello sviluppo della vicenda.
“Qui Natale ci cova” è un bel romanzo, complessivamente godibile, senza traumi, con una buona dose di sensualità e un amore destinato a durare.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 15 dicembre 2024

“La magia di Amsterdam” di Lily Morton

TITOLO: La magia di Amsterdam (Titolo originale “Merry Measure”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Lily Morton
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Tiziana Donati
“La magia di Amsterdam” è un romanzo autoconclusivo di Lily Morton, che ci porta nell’affascinante capitale olandese, con la sua magica atmosfera, i meravigliosi canali e le biciclette che imperversano ovunque. È un viaggio che vede come protagonisti Arlo e Jack, che approfitteranno di queste vacanze per comprendere meglio i reciproci sentimenti.
Arlo Wright è un giovane insegnante delle elementari, un adorabile pasticcione che non riesce a fare un passo senza combinare qualche guaio, ma anche un ragazzo sensibile, che adora il suo lavoro, non sopporta i soprusi e da sempre ha una cotta per Jack Cooper, il miglior amico di suo fratello Tom. Arlo è convinto che Jack non ricambierà mai i suoi sentimenti, lo vedrà sempre come il fratellino del suo amico e continuerà a scegliere fidanzati fisicamente perfetti e alla sua altezza. Per questo motivo, nel corso degli anni ha cercato di andare avanti e farsi passare questa cotta. Ma quando entrambi si ritrovano ad Amsterdam, su invito di Tom, che in quella meravigliosa cornice vorrebbe chiedere al suo ragazzo Bee di sposarlo, per un disguido finiscono per condividere la stessa camera d’albergo. A quel punto, la vicinanza forzata spinge Arlo a pensare, non solo che i sentimenti e l’attrazione per Jack non sono mai passati, ma che forse il ragazzo potrebbe provare le stesse cose.
“La magia di Amsterdam” è un romanzo ambientato nel periodo natalizio, sebbene la “componente festiva” non risulti così accentuata. Si tratta di una commedia romantica frizzante e ricca di dolcezza e passione, accompagnata da una scrittura briosa, immediata e non priva di eleganza, che ci mostra due protagonisti talmente diversi da completarsi a vicenda. Arlo si fa amare per la sua tendenza a seminare il caos, ma anche per la sua ironia e le sue risposte taglienti. Nonostante il suo aspetto un po’ più minuto, prova un forte istinto protettivo nei confronti di Jack, soprattutto quando lo vede vittima dei suoi genitori e dell’insopportabile ex fidanzato. Nel frattempo, è preda della paura di non essere mai abbastanza, soprattutto per un ragazzo così meraviglioso.
Un discorso a parte merita il fantastico personaggio di Jack Cooper, la cui voce nel corso della narrazione sembra avere uno spazio minore, ma che in realtà viene reso in tutta la complessità del suo carattere e che io ho apprezzato davvero tanto. Jack è il ragazzo gentile, educato, accomodante, che vuole sempre evitare conflitti e contrasti, ma che dietro tanta perfezione cela un profondo disagio interiore. Infatti, per colpa di due genitori severi e incontentabili, finisce per essere troppo esigente con se stesso, tanto da non rilassarsi mai. Appare, poi, preciso e puntuale fino all’eccesso, ma in realtà si ritrova a mettere in ordine qualsiasi cosa soprattutto quando ha bisogno di calmare i nervi. Arlo è il suo raggio di sole, è solo grazie a lui se riesce a lasciarsi andare, soprattutto quando comprende i reciproci sentimenti, mentre abbandona il suo aspetto imperturbabile quando si trova davanti qualcuno che cerca di offendere la persona che ama.
Molto ben delineato è anche il gruppo di personaggi secondari, con Tom che cerca, in modo rocambolesco, di formulare una indimenticabile proposta di matrimonio per il suo ragazzo Bee, accompagnati dal loro bizzarro amico Freddy e dalla sua ragazza Diana.
“La magia di Amsterdam” è un gran bel romanzo, una commedia brillante, ricca di ironia e di sentimenti forti, che ci regala un amore che trova finalmente la sua occasione.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 24 novembre 2024

“Fino alla luna e ritorno” di N.R. Walker

TITOLO: Fino alla luna e ritorno (Titolo originale “To the Moon and Back”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: N.R. Walker
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Ester Manzini
N.R. Walker è un’autrice dal talento indiscutibile, che si fa amare con ogni sua nuova uscita. “Fino alla luna e ritorno”, uno dei suoi ultimi romanzi, ripropone uno schema narrativo classico, che vede come protagonisti un papà single e un efficiente baby-sitter, ma lo fa con originalità e grande sensibilità.
Gideon Ellery vorrebbe essere un papà perfetto per il suo piccolo Benson, ma diventare all’improvviso un genitore single non è affatto semplice. Fino a poco tempo prima, credeva di avere tutto, tra una carriera di successo, una bella casa e un compagno affidabile. Quando, tuttavia, decide di adottare il figlio appena nato di sua sorella, la sua relazione si interrompe bruscamente, per cui Gideon si ritrova da solo ad accudire un bimbo con molte esigenze, con un lavoro da portare avanti e due sole amiche a dargli una mano. Quando queste ultime gli suggeriscono di assumere un baby-sitter a tempo pieno con ottime referenze, l’uomo è restio ad accettare di farsi aiutare, ma si rende conto di non poterne fare a meno. E ben presto, la compagnia di Toby Barlow, un meraviglioso e solare ragazzo che sa gestire ogni incombenza domestica con incredibile semplicità, diventa un qualcosa di imprescindibile.
Toby Barlow è un ragazzo affabile e sempre sorridente, che adora prendersi cura dei bambini, anche in forza dei suoi studi di pedagogia. Ha trascorso diversi anni nel Regno Unito lavorando come baby-sitter presso alcune famiglie, ma adesso ha deciso di tornare a Sidney per stare più vicino alla sua famiglia. Il lavoro a casa Ellery per lui è l’ideale: un bambino adorabile, un papà single attraente, una splendida e confortevole abitazione. Nonostante gli approcci iniziali un po’ burberi e una certa avversione per i nomignoli, stare a contatto con Gideon diventa man mano più semplice per Toby, tanto che le loro vite iniziano a incastrarsi alla perfezione. Ma quando il rapporto professionale sfuma in un qualcosa di diverso, con una passione che non può essere tenuta a bada, entrambi dovranno fare i conti con le rispettive paure.
La forza di N.R. Walker sta nella capacità di concentrare un intero mondo interiore in poche centinaia di pagine. La sua scrittura fluida, precisa, elegante e sobria riesce sempre a catturarmi, regalandomi emozioni e riflessioni. Il ritmo pacato dell’intima quotidianità di Toby e Gideon, alle prese con il piccolo Benson, mi ha avvolto dandomi una sensazione di conforto, soprattutto nel vedere due uomini che accudiscono con amore un bambino regalandosi reciproco sostegno.
Gideon si sente ferito e disilluso, soprattutto dopo essere stato trattato male dal suo ex compagno, Drew, che non ha esitato ad abbandonarlo dando l’ennesima conferma del suo egoismo, Inoltre, da troppo tempo sente la mancanza del calore di una vera famiglia, per cui, nonostante abbia paura di lasciarsi andare a una nuova relazione, non può fare a meno di farsi coinvolgere dall’entusiasmo di Toby e dall’esuberanza dei suoi parenti italiani. Toby è un protagonista splendido, che si fa amare fin dalle prime pagine, con la sua capacità di trasmettere serenità e allegria. Ma anche lui ha i suoi timori, tra cui quello di perdere Gideon e Benson, verso cui prova sentimenti che vanno al di là del dovere professionale.
“Fino alla luna e ritorno” è un ottimo romanzo che, esplorando con originalità alcuni canoni narrativi classici, ci regala una storia dolcissima che ci mostra con passione e coinvolgimento la nascita di una splendida famiglia.

VALUTAZIONE 4,75/5

venerdì 22 novembre 2024

“Lascia che te lo dimostri” di Becca Seymour

TITOLO: Lascia che te lo dimostri (Titolo originale “Let Me Show You”)
SERIE: True-Blue # 1
AUTORE: Becca Seymour
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Elena Turi
“Lascia che te lo dimostri” è il primo volume di “True-Blue”, una serie di Becca Seymour ambientata a Kirby, la classica piccola cittadina, apparentemente tranquilla e pacifica, in cui ogni abitante conosce i fatti degli altri. All’interno di questo ambiente un po’ ristretto, si intrecciano vicende sentimentali di uomini che trovano la propria anima gemella in modo inaspettato.
Carter Falon è un giovane veterinario che si è trasferito a Kirby per intraprendere un nuovo inizio, lavorando in uno studio che gli permette di prendersi cura di numerosi animali, mentre vive una vita forse un po’ troppo tranquilla. Ha ereditato dal nonno una casa decisamente fatiscente, che ha bisogno di una ristrutturazione completa, per cui, dopo un incidente un po’ imbarazzante, si affida a un bravo costruttore, che si rivela anche un uomo decisamente attraente.
Tanner Grady ha sempre vissuto la propria vita secondo le proprie esigenze senza dover dare conto a nessuno, cercando con gli uomini relazioni non impegnative. Ma quando il suo amico fraterno Davis diventa un padre single di una meravigliosa bambina, non esita a trasferirsi a Kirby dove Davis è andato a vivere, per poter stare vicino alla sua unica famiglia. Nel frattempo, tenta di favorire lo sviluppo della sua attività edile, cercando nuovi clienti. Questo lo porta a imbattersi in Carter, da cui si sente subito attratto, nonostante il loro primo particolare incontro, per cui è particolarmente felice di occuparsi dei lavori di ristrutturazione della casa del giovane veterinario. Con il passare dei giorni, il rapporto tra i due da professionale diventa sempre più intimo e amichevole, fino a sfociare in un sentimento sorprendentemente intenso.
Becca Seymour è un’autrice il cui obiettivo è creare storie leggere e godibili, con alcuni spunti di riflessione interessanti. Questo romanzo è divertente e rinfrancante, semplice nel suo intreccio, con un ritmo pacato senza particolari scossoni emotivi, ma che ci permette di apprezzare due bei protagonisti, Carter e Tanner, delineati con immediatezza e che dimostrano con forza e passione i propri sentimenti. Carter è un ragazzo educato e tranquillo, che raramente si lascia andare a imprecazioni e arrossisce con facilità, che ha dovuto affrontare un’adolescenza tormentata dai bulli, ma che adesso non è più disposto a farsi mettere i piedi in testa. Tanner è un uomo premuroso, che farebbe qualsiasi cosa per le persone che ama. Anche in forza del proprio aspetto possente, non ha mai dovuto temere di essere preso in giro o giudicato per la propria sessualità, ma, con il rafforzarsi del legame con Carter, riscopre un istinto protettivo non indifferente, soprattutto quando il suo bel veterinario dovrà affrontare alcune tensioni al lavoro.
I due uomini, nonostante in apparenza sembrino appartenere a mondi distanti, dimostrano di avere diversi punti in comune, tra cui l’amore per gli animali. Tanto che a cementare la loro unione arriva un simpatico e affettuoso Rhodesian Ridgeback di nome Rex, oltre che un gruppo di amici e familiari pronti a sostenerli.
“Lascia che te lo dimostri” è un romanzo dolce, leggero e godibile, un buon avvio di serie che mi ha lasciato la curiosità di scoprire la storia dei prossimi protagonisti.

VALUTAZIONE 4/5