sabato 4 ottobre 2025

“La liberazione di Zane” di Sloane Kennedy

TITOLO: La liberazione di Zane (Titolo originale “Freeing Zane”)
SERIE: Barretti Security #4
AUTORE: Sloane Kennedy
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Francesca Noto
“La liberazione di Zane” è l’ultimo libro della bellissima serie “Barretti Security” di Sloane Kennedy, che ha rappresentato per me un viaggio meraviglioso in compagnia di una grande famiglia, che man mano ha saputo ritrovare i componenti che si erano smarriti ed è riuscita ad accoglierne altri con amore e comprensione. L’intensa e struggente storia di Zane Devereaux e Connor Talbot va, dunque, a chiudere il cerchio parlandoci di due uomini con un ingombrante bagaglio di sofferenze e drammatiche vicissitudini, che riescono, comunque, a trovare la forza per costruire un futuro insieme.
Zane Devereaux è un avvocato penalista che ha costruito la sua carriera con grande determinazione ed è riuscito a raggiungere i traguardi che si era prefissato, ovvero la possibilità di diventare socio all’interno dell’importante studio legale dove ha lavorato per diversi anni, accumulando un patrimonio di tutto rispetto. Ciò che conta per Zane è esorcizzare la sua adolescenza traumatica, trascorsa all’interno di famiglie affidatarie ben poco amorevoli, e non dipendere più da nessuno, sia a livello economico che affettivo, anche se ciò significa creare una barriera e perdere pezzi della propria anima, soprattutto quando si tratta di difendere ricchi uomini che hanno commesso i crimini più turpi e concedersi avventure di solo sesso senza alcun legame sentimentale. Tuttavia, nel momento in cui Zane incrocia lo sguardo del bellissimo Connor e si ritrova ad aiutarlo contro un ex violento, quella barriera inizia a incrinarsi, nonostante il tentativo da parte dell’attraente avvocato di non farsi coinvolgere in alcun modo. Infatti, è sufficiente un solo passionale incontro in un motel per accendere una fiamma impossibile da spegnere.
Connor Talbot non ha avuto una vita semplice. Dopo aver perso i suoi genitori, ha deciso, appena diciottenne, di arruolarsi nell’esercito, ma un ordigno esplosivo gli ha portato via una gamba e gli ha procurato un danno cerebrale che ha reso la sua vita quotidiana molto difficoltosa. Il suo unico vero amico è Jagger Varos, un commilitone che lo ha spinto a trasferirsi a Seattle e gli ha permesso di avere una famiglia e un lavoro. Tuttavia, anche la vita sentimentale di Connor è stata decisamente complicata, costellata da alcuni uomini che lo hanno illuso e usato, tanto da indurlo a pensare di avere problemi con il sesso. Quando Zane lo salva da un ex particolarmente molesto che continua a perseguitarlo, Connor non può fare a meno di sentirsi attratto da quello splendido avvocato e di sperimentare con lui una vera passione, sentendosi finalmente adeguato. Connor, però, non riesce a mantenere le cose su un piano puramente fisico, sebbene sia consapevole che Zane non potrebbe mai volere una vera relazione con lui. Eppure, con l’intrecciarsi di alcune vicende il loro legame diventa sempre più solido, spingendo Connor a cercare di infrangere quella barriera che l’uomo di cui si sta innamorando ha saldamente costruito.
Sloane Kennedy si conferma autrice di grande talento, grazie a una scrittura solida e precisa, che riesce ad ammaliare e tenere desta l’attenzione. La narrazione è molto ben strutturata, con un intreccio di eventi che scandisce l’evoluzione del legame tra Zane e Connor, mostrandoci come una relazione in apparenza solo fisica finisca per trasformarsi con naturalezza in un sentimento autentico. Zane è un uomo che, dietro una maschera di cinica indifferenza, cela la paura di soffrire ancora legandosi a qualcuno che finirà per abbandonarlo, per cui è preferibile costruire il proprio destino in un perfetto isolamento. Ma è anche perseguitato dai rimorsi, legati a eventi passati, e dal timore di fare del male a Connor, che, a suo avviso, merita qualcuno in grado di offrirgli una vera relazione. A sua volta, Connor, nonostante tutti i suoi problemi, è un ragazzo che emana entusiasmo e calore umano, a suo agio nel rapportarsi agli altri, con il sogno di diventare insegnante. Vorrebbe essere completamente autonomo e in grado di badare ai propri affari, per cui detesta l’idea di dover ricorrere all’aiuto di qualcuno. Forse, è uno dei miei protagonisti preferiti per la grande determinazione con cui affronta ogni situazione e la profonda empatia che lo caratterizza.
Ho amato molto il fatto che l’autrice ci abbia permesso di rivedere alcuni protagonisti di precedenti libri mostrandoci l’evoluzione delle loro storie.
“La liberazione di Zane” è, dunque, un bellissimo romanzo, struggente e doloroso, ma anche dolce e passionale, che ci mostra la capacità di un amore autentico di esorcizzare demoni del passato e di porre le fondamenta per un futuro insieme.

VALUTAZIONE 5/5

“L’ingaggio” di V.L. Locey

TITOLO: L’ingaggio (Titolo originale “The Call Up”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators Novella
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“L’ingaggio” è una dolce e frizzante novella della serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, che ci mostra ulteriori sviluppi della relazione tra Liam e Tarcy, protagonisti del primo volume, “Tra i pali”.
Da una parte, Liam, abile portiere dei Gladiators, è stato chiamato dai Ravens per sostituire un giocatore infortunato. Giocare per la squadra di Pittsburgh, guidata da suo zio Bryn per anni, non è solo un onore per il ragazzo, ma rappresenta anche la possibilità di intraprendere un’importante carriera, che andrebbe a premiare tutti i sacrifici fatti, tra allenamenti faticosi e lunghi periodi lontani dai propri cari. Tuttavia, questo rappresenta uno stravolgimento nella vita di Liam, che teme che la sua relazione con Tarcy, pilota di stock car, possa essere compromessa a causa dell’ulteriore distacco, mentre è assalito dal dubbio che il suo compagno non sembra voler portare il loro rapporto a un livello ulteriore.
Tarcy ha alle spalle una carriera ventennale come pilota automobilistico, ha vinto diversi premi, ma ha anche corso parecchi rischi, specialmente con l’ultimo incidente, che ha causato molta sofferenza in Liam. Per Tarcy correre è sempre stato un bisogno essenziale, ma ultimamente le cose sembrano andare diversamente. La lontananza da Liam sta diventando sempre più insopportabile, insieme alla consapevolezza di aver trascorso troppo poco tempo con i suoi familiari nel corso degli anni. Forse, è giunto il momento di dare alla sua vita una direzione diversa.
Con il suo stile brillante, l’autrice ci delizia con una novella che rappresenta un momento essenziale nel rapporto tra i due protagonisti. Tra scene sensuali, battute e attimi di commozione, assistiamo al consolidamento di un sentimento potente, in grado di superare ogni ostacolo.

VALUTAZIONE 4/5

martedì 23 settembre 2025

“Conciati per le feste” di Max Walker

TITOLO: Conciati per le feste (Titolo originale “Deck the hall”)
SERIE: Stonewall Investigations Novel
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Conciati per le feste” è un romanzo natalizio, che si colloca all’interno della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker, pur non essendo collegato alla complessiva indagine sul Killer dell’Unicorno. Libro decisamente piacevole e leggero, caratterizzato da una minor suspense rispetto agli altri romanzi della serie, contiene, comunque, messaggi significativi all’interno di una storia molto ben strutturata.
Andrew Barker, assistente di Zane Holden e addetto alla reception alla Stonewall Investigations, è un ragazzo sveglio e intelligente, con un carattere allegro e frizzante. Sposato da pochi mesi, trascorre allegramente il mese che precede l’arrivo del Natale tra addobbi e preparativi, in attesa di passare serenamente le festività con suo marito. Tuttavia, quando scopre casualmente che l’uomo a cui è legato è in realtà un traditore, l’atmosfera natalizia cessa di colpo di avere attrattiva per Andrew, che dovrà invece affrontare un divorzio inatteso. Il giovane si ritrova immerso in una profonda depressione, almeno finché il bellissimo Declan non entra nell’agenzia investigativa e incrocia i suoi occhi, sorprendendolo con una proposta abbastanza folle, ma nello stesso tempo intrigante, ovvero accompagnarlo al raduno natalizio di famiglia in qualità di finto fidanzato.
Declan Rose-Covington, appartenente a una famiglia di proprietari di alberghi di lusso, è un uomo affascinante e carismatico, dotato di una certa indole protettiva nei confronti delle persone che ama. Si ritrova, infatti, presso la Stonewall Investigations proprio per chiedere a uno dei detective di indagare sul suo patrigno, convinto che stia derubando sua madre Robin. Nel frattempo, si imbatte in Andrew, da cui rimane letteralmente incantato, frenandosi, tuttavia, alla vista di un anello matrimoniale al suo dito. Solo quando avrà la certezza che il ragazzo sta divorziando da suo marito, troverà il coraggio di chiedergli di accompagnarlo al grande raduno che sua madre sta organizzando per Natale, anche per evitare di presentarsi come single a una festa dove i suoi arroganti fratellastri arriveranno accompagnati. Tuttavia, l’attrazione tra Andrew e Declan è palese e la finzione ben presto sarà destinata a cedere il posto a una sensuale realtà.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura piacevole e fluida, con una narrazione coinvolgente e ricca di sentimenti ed episodi edificanti. Ho amato il modo con cui l’autore ha caratterizzato i due protagonisti mostrandoci una loro graduale positiva evoluzione. Da un lato, Andrew mostra come la sua esuberante allegria sia stata spesso un modo per esorcizzare la solitudine derivante dalla perdita dei genitori, mentre cerca di combattere la crescente attrazione verso Declan, considerata la recente delusione legata al suo fallito matrimonio e la paura di soffrire di nuovo per una relazione. Tuttavia, non può fare a meno di apprezzare i molti pregi di Declan e di fare un confronto con il suo ex, che non lo ha mai amato e compreso davvero, mentre si sente sempre più accolto dalla famiglia del suo finto fidanzato. Dall’altra parte, Declan è un uomo che, a dispetto di ciò che pensa di se stesso, riesce a dimostrarsi molto generoso e affettuoso. Ha subito delusioni sentimentali e perdite affettive, ma, nonostante ciò, non si arrende all’idea di rimanere da solo. mentre apprezza ogni giorno di più la compagnia di Andrew sentendosi triste all’idea che possa finire tutto dopo le feste. Mi è piaciuto molto il modo con cui hanno condiviso ricordi e sensazioni, all’interno di un legame che cresce con il passare dei giorni, mentre cercano di risolvere il mistero intorno agli oggetti rubati alla madre di Declan.
L’autore ha ben delineato il gruppo di personaggi secondari, concentrandosi soprattutto sulla famiglia di Declan e sui particolari intrecci che si delineano al suo interno, mostrando come in alcuni casi la realtà è diversa dall’apparenza.
“Conciati per le feste” è, dunque, un romanzo piacevole e ben costruito, anche grazie alla consueta abilità di Max Walker di combinare sentimenti e misteri.

VALUTAZIONE 4+/5

martedì 16 settembre 2025

“Rondò caprese” di Velia Rizzoli Benfenati

TITOLO: Rondò caprese
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Velia Rizzoli Benfenati
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“Rondò caprese” è un romanzo pubblicato nel 2019, scritto da Velia Rizzoli Benfenati, una talentuosa scrittrice italiana dotata di un’ottima cultura letteraria e musicale. In questo libro, infatti, traspare da ogni pagina una grande passione per la musica classica, che si evince dalle particolari descrizioni, oltre che dalle affascinanti atmosfere che l’autrice ha saputo rievocare. Si tratta, senza dubbio, di un romanzo ben scritto, con due protagonisti delineati con efficacia e approfonditi sotto il profilo psicologico.
Haendel Corsini è un uomo che, arrivato alla soglia dei quarant’anni, deve fare i conti con molti aspetti della sua vita. Anzitutto, vi è l’ingombrante peso di due genitori, scomparsi da tempo, che della musica hanno fatto la propria ragione di vita, ovvero Stella Bussel, un grande contralto, ed Edoardo Corsini, un famoso compositore. Due talenti, ma anche due figure genitoriali che non hanno saputo trasmettere amore al proprio figlio, il quale tuttora combatte contro un persistente senso di inadeguatezza, accompagnato da una tendenza a bere troppo per dimenticare i propri problemi, ormai al limite dell’alcolismo. Haendel ha anche vissuto un’altra grande tragedia, la perdita della prima moglie durante un naufragio, che gli ha lasciato un profondo dolore, un trauma che si manifesta in prossimità di acque agitate, nonché un’attitudine alla fuga, che lo spinge a evadere, invece che affrontare i problemi, e ha causato il fallimento dei successivi matrimoni. E, infine, vi è una bisessualità scoperta tardivamente e in modo casuale, ma che finalmente permetterà ad Haendel, durante un viaggio a Capri dopo la morte di sua nonna Aida, di aprire gli occhi su quello che ha sempre provato per Andrea, il suo migliore amico fin dall’infanzia, oltre che portare alla luce un’opera incompiuta di suo padre.
Andrea Russo è figlio di Maria Francesca, una ragazza madre che venne accolta come una figlia nella casa di Aida Caracciolo – Bussel, madre di Stella e nonna di Haendel, nonché importante figura dei salotti culturali. Andrea, cresciuto in questa casa, si è dimostrato un ragazzo intelligente e sensibile, che negli anni ha saputo farsi valere negli studi divenendo un ottimo avvocato, in grado di curare gli interessi della famiglia. Il ragazzo rappresenta una vera roccia per il suo migliore amico Haendel, ma ormai da tempo nasconde i veri sentimenti che prova nei suoi confronti. Dopo la morte di nonna Aida e la lettura di un testamento abbastanza complesso, Andrea chiede a Haendel di raggiungerlo a Capri per dare esecuzione alle ultime volontà della Signora e valutare come procedere alla vendita della grande villa, al cui interno i ragazzi hanno trascorso gran parte delle loro estati durante l’infanzia e l’adolescenza. Durante questo incontro, Andrea comprende che forse una relazione con il suo amico non è davvero così impossibile, ma entrambi dovranno lavorare molto sul proprio legame, per arrivare a un rapporto sano ed equilibrato.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura raffinata e precisa, un’eleganza unita anche a una spiccata sensibilità nel trattare determinate tematiche, come la lotta contro l’alcolismo, la scoperta di sé, il senso di inadeguatezza derivante da due figure genitoriali ingombranti e spesso al limite dell’anaffettività. Haendel è un uomo problematico, che, tuttavia, nel corso della narrazione si svela profondamente generoso, soprattutto nei confronti di Andrea e sua madre, le persone che sente a sé più vicine. Risulta impossibile non provare empatia nei suoi confronti, mentre realizza i suoi sentimenti per Andrea mettendo in discussione la propria sessualità senza, tuttavia. attaccarsi a una specifica etichetta. Ho amato la sua determinazione nel cercare di superare i problemi di alcolismo, mentre dà un senso compiuto non solo all’opera paterna, casualmente ritrovata, ma anche al rapporto con i genitori, che rivede sotto una diversa luce dopo anni in cui aveva avvertito una sensazione di inferiorità. Andrea, a sua volta, è un ragazzo che ha molto a cuore il benessere del suo amico, ma si rende conto che un rapporto in cui l’uno interviene solo quando l’altro sta male non può dare vita a un legame affettivo solido e sano. Ha vissuto per anni coltivando un sentimento che credeva non sarebbe mai stato ricambiato, ma adesso che questa possibilità sembra affacciarsi all’orizzonte, vuole la certezza di poter vivere una relazione vera.
La narrazione procede con un ritmo pacato, accompagnata da una profonda introspezione e con vivide descrizioni di Capri, che danno al lettore la sensazione di essere presente nei luoghi rappresentati. Si tratta sicuramente di un libro che si fa assaporare un po’ alla volta, più che divorare pagina dopo pagina.
“Rondò caprese” è, dunque, un bel romanzo, una storia romantica e non priva di struggimento, in cui la musica assume un ruolo essenziale.

VALUTAZIONE 4+/5

giovedì 11 settembre 2025

“Un lento” di Jeff Erno

TITOLO: Un lento (Titolo originale “We Danced”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Jeff Erno
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Frida
“Un lento” è un romanzo uscito più di dieci anni fa, che ha attirato di recente la mia attenzione, considerato il mio amore per le storie con protagonisti affettuosi papà single, pronti a difendere i propri figli, ma anche in attesa di trovare una persona con cui dividere la propria vita.
Quella tra Rex Payton e Josh Billings è una storia dolce e confortante, due uomini convinti che l’amore non potesse essere una delle loro priorità, ma che si ritrovano travolti da una passione improvvisa e inattesa, oltre che uniti dal profondo affetto verso Tyler, dolcissimo nipote e figlio adottivo di Rex.
Rex Payton negli ultimi anni ha dovuto mettere da parte i suoi sogni e progetti di vita, per dedicarsi alle esigenze della sua famiglia. Dopo la morte della madre e della sorella in un terribile incidente, seguita da quella del padre dopo pochi mesi, l’uomo ha ottenuto la custodia esclusiva del nipote Tyler e ha ereditato il bar paterno nella cittadina di Carlisle, in Kentucky. La vita di Rex è, dunque, incentrata sulla gestione della birreria e sull’educazione di Ty, per cui rimane poco spazio per qualsiasi altra cosa, incluso l’amore, soprattutto dopo il fallimento anni prima di una relazione importante con un ragazzo. D’altronde, in quella cittadina di piccole dimensioni e con una mentalità un po’ ristretta, per un uomo gay risulta davvero difficile trovare qualcuno di interessante. Tutto questo, fino a quando un bellissimo giovane di nome Josh non bussa alla porta del locale a notte fonda, dopo aver dimenticato il suo telefono, e si lascia trascinare insieme a Rex in un lento, che termina in un bacio che nessuno dei due riesce a togliersi dalla testa.
Josh Billings è un giovane e brillante studente di veterinaria, che nutre un grande amore per gli animali e non vede l’ora di iniziare il suo tirocinio a Carlisle. Riservato riguardo alla propria sessualità, non ha ancora fatto coming out in famiglia e, oltretutto, in questo periodo dovrà vivere anche con i suoi zii molto conservatori. Josh ritiene di non avere tempo per innamorarsi, ma dopo il bacio con Rex non riesce a pensare ad altro e si reca a casa dell’uomo dove conosce il dolcissimo e vivace Tyler, con cui lega quasi immediatamente. Da quel momento in poi, la storia con Rex si sviluppa molto velocemente, tanto che le cose sembrano destinate ad andare sempre meglio, finché qualche bigotto non cerca di intromettersi nella loro esistenza.
Questo romanzo presenta una scrittura semplice ed efficace, una storia edificante che si sviluppa con un giusto ritmo, partendo dal presupposto che per entrambi si tratta di un vero colpo di fulmine, con una narrazione coinvolgente e accattivante. I due protagonisti, insieme al loro dolce bambino, sono davvero adorabili, con Rex che, dietro il suo aspetto da rude e muscoloso cowboy, nasconde una certa fragilità e una profonda sensibilità, oltre che un istinto protettivo, mentre Josh, ragazzo brillante e determinato a raggiungere i suoi obiettivi, mostra coraggio e spirito di iniziativa anche di fronte alle avversità che li vedono coinvolti, mentre l’unica cosa che vorrebbe, oltre a diventare un bravo veterinario, è vivere con Rex e suo figlio.
Oltre a Tyler, bambino intelligente e affettuoso, più maturo della sua età, la storia è arricchita da personaggi secondari interessanti, familiari e amici di Rex e Josh.
“Un lento” è un buon romanzo, ricco di dolcezza e sentimenti positivi, dedicato a due uomini che con il loro amore riescono a dare vita a una bella famiglia e a crescere un bambino con dedizione, a dispetto dei bigotti.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 27 luglio 2025

“Gioco duro” di V.L. Locey

TITOLO: Gioco duro (Titolo originale “Taking the Body”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators #4
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“Gioco duro” è il quarto volume della bella serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, incentrata sulle vicende sentimentali della componente queer dell’affiatata squadra di hockey della città di Watkins Glen.
Con questo romanzo l’autrice con la sua bravura ha dato vita a una fresca e frizzante commedia romantica, ricca di brio e sensualità. I suoi protagonisti, Phil Greco e Henri Gaudion, sono brillanti e davvero particolari, talmente agli antipodi da amalgamarsi alla perfezione.
Phil Greco è un ragazzo vivace e chiacchierone, proveniente da una grande famiglia di Flushing, a New York. Una famiglia talmente vasta che gli aneddoti raccontati da Phil sulle disavventure dei propri cugini sono innumerevoli. Giocatore di hockey sfrontato e determinato a dare il meglio di sé in campo, nonostante la bassa statura non gli abbia mai permesso di rientrare tra i professionisti, Phil ha sempre saputo che deve combattere per ottenere qualcosa. Pur se abituato a scherzare, prendere in giro e affibbiare soprannomi ai propri amici e compagni di squadra, si sente a disagio in presenza di Henri Guadion, proprietario dell’omonima azienda vinicola, che considera eccessivamente snob e altezzoso. Ma quando la casa di Phil viene allagata e danneggiata, sarà Henri a ospitarlo nella sua grande casa, facendogli comprendere che la reciproca diffidenza nasconde altri sentimenti.
Henri Gaudion è un uomo ricco, raffinato, dal gusto impeccabile, che vive da solo con la sua servitù in un grande maniero, ma che dietro il suo atteggiamento schizzinoso e altezzoso nasconde un profondo dolore. Da una parte, sente la mancanza dei suoi genitori, che ha perso molto presto, dall’altra soffre di una maculopatia giovanile che pian piano gli toglierà parte della propria vista e una certa autonomia. Forte di una severità e di una ferrea disciplina ereditate dal padre, Henri non vuole essere di peso per nessuno e preferisce la solitudine. Ma quando Phil entra prepotentemente nella sua vita con loquacità ed entusiasmo, il bel francese si ritrova con il proprio tranquillo ritmo esistenziale completamente stravolto. E inizia ad apprezzare ciò che un tempo credeva potesse solo fargli storcere il naso.
Amo molto Vicky Locey, che con la sua scrittura frizzante, leggera, accattivante, riesce sempre a trasmettermi serenità e allegria, pur trattando tematiche importanti con sensibilità e impegno. Nel corso della narrazione ho amato le divertenti schermaglie fra Phil e Henri, che dietro un’apparente antipatia nascondono una tensione sessuale notevole, che non può fare a meno di esplodere in una infuocata passione. Phil con la sua parlantina riesce ben presto a conquistare le simpatie dei dipendenti di Henri, mentre il francese, le cui abitudini acquisite dai genitori vengono decisamente sconvolte, sembra lasciarsi andare un po’ alla volta. Phil si rivela non solo come ragazzo allegro e un po’ pestifero, ma anche come un essere umano sensibile e attento, che non esita a confortare Henri, non appena viene a conoscenza delle sue problematiche, e a offrigli il suo sostegno. Nello stesso tempo, Henri in diversi momenti suscita una grande tenerezza, mentre ripensa con nostalgia ai suoi genitori e si sente combattuto di fronte ai sentimenti per Phil.
Come sempre, l’autrice dà il giusto spazio ai personaggi secondari, dal severo maggiordomo Barnaby, che si fa catturare dall’interesse per le serie tv degli anni Novanta, alla madre di Phil, sempre pronta a difenderlo, ma anche a fargli comprendere cosa sta sbagliando. Non mancano i compagni di squadra di Phil, una vera seconda famiglia.
“Gioco duro” è un ottimo romanzo, una frizzante commedia su opposti che si attraggono e sentimenti nascosti dietro un’apparente antipatia, tra grandi famiglie un po’ invadenti e vini di qualità.

VALUTAZIONE 4,5/5

“Il coraggio di sperare” di TM Smith

TITOLO: Il coraggio di sperare (Titolo originale “Dare to Hope”)
SERIE: An All Cocks Story #4
AUTORE: TM Smith
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Valentina Volpi
“Il coraggio di sperare” è il quarto volume della bella serie "An All Cocks Story", che ci mostra ancora una volta la grande forza della famiglia All Cocks, un gruppo sempre più grande e affettuoso, che accoglie chiunque abbia bisogno di conforto e accettazione.
Questa storia si concentra sulle vicende di Tristan Brennan, Micah Solo e Gabe Simonson, tre interessanti protagonisti che scoprono come la loro amicizia sia destinata a diventare un legame solido, l’unico in grado di farli sentire davvero completi.
Tristan Brennan proviene da una grande famiglia italo irlandese, i cui uomini fanno quasi tutti parte della polizia. Tuttavia, a differenza di suo padre e dei suoi tre fratelli, Tristan ha deciso di diventare uno psicanalista e di offrire il proprio sostegno alle persone in modo diverso. Ragazzo riservato e tranquillo, preferisce starsene per conto suo, intervenendo solo quando c’è davvero bisogno di lui, magari per sedare un bisticcio fra i suoi fratelli. Grazie al fratello Jon, protagonista del terzo volume, è entrato in contatto con la grande famiglia All Cocks, iniziando a intrecciare uno speciale rapporto di amicizia con due di loro, Micah e Gabe, due ragazzi spezzati e sofferenti, a cui offre il proprio supporto professionale. Tuttavia, quando Tristan inizia a provare qualcosa di più profondo verso quei due bellissimi giovani, dovrà cercare di comprendere se è davvero opportuno superare il confine e lasciarsi andare ai propri sentimenti, o se invece deve farsi da parte.
L’autrice si dimostra, ancora una volta, molto brava nel descrivere sensazioni, vicissitudini e turbamenti dei suoi protagonisti, attraverso una scrittura semplice ed efficace, che non difetta di sincerità ed empatia. Attraverso una narrazione dal ritmo pacato, osserviamo l’evolversi del rapporto tra Tristan, Micah e Gabe, che si mostrano in tutte le sfaccettature del loro carattere e affrontano i loro demoni personali per riuscire a trovare quel filo di speranza che li aiuti ad andare avanti, per trovare nel loro legame a tre una ragione di vita.
Tristan è un uomo solido e affidabile, una vera roccia che ha dovuto far valere il suo desiderio di allontanarsi dalla tradizione familiare per seguire la vocazione come psicanalista, ma che alla fine ha trovato l’appoggio della sua famiglia. Tuttavia, non esita a mostrare fragilità e paure, soprattutto quando si tratta di affrontare il suo rapporto con Micah e Gabe. Micah, a sua volta, è un ragazzo pieno di cicatrici esterne e interne, che ha subito il rifiuto e l’ostracismo dei suoi genitori, incapaci di accettare la sua omosessualità, che ha visto i suoi compagni morire durante un attentato in Iraq, che gli è costato la perdita di una gamba e un DSPT che condiziona profondamente la sua vita con incubi continui. Testardo e vulnerabile, fatica ad accettare l’aiuto altrui, ma di fronte ai due uomini che gli sono entrati sottopelle, per i quali prova un desiderio ormai irrefrenabile, le sue resistenze iniziano a cedere, per cui comprende quanto sia importante affrontare una terapia che gli permetta di convivere con i suoi disturbi. Infine, Gabe, con il suo fisico da elfo e il suo carattere dolce e determinato, è entrato nei cuori di tutti i componenti della famiglia All Cocks, che vorrebbero solo vederlo riprendersi dal lutto che gli ha spezzato il cuore. Perdere il compagno Gio, ucciso durante una sparatoria in un locale, è stato devastante, tanto che cercare di andare avanti sembra davvero impossibile. Gabe ha fatto tante scelte per poter indirizzare la sua vita lungo una direzione che gli permettesse di stare insieme a Gio, per cui adesso che lui non c’è più si sente solo e abbandonato. Ma prima la forte amicizia con Micah, con cui si è trovato a condividere sensazioni di dolore e perdita, e poi il sostegno di Tristan, da cui ha ricevuto comprensione e affetto, lo hanno aiutato a risollevarsi, per cui deve solo capire se è davvero pronto per una nuova relazione, che significherebbe chiudere definitivamente il rapporto con Gio, che rimarrà solo nei suoi ricordi, e se quei due uomini meravigliosi ne faranno entrambi parte.
“Il coraggio di sperare” è, dunque, un gran bel romanzo, ricco di dolcezza e conforto, che ci parla di un amore in grado di risollevare gli animi di fronte al dolore e alla sofferenza, attraverso quella speranza che permette di trovare una nuova ragione di vita.

VALUTAZIONE 4,5/5