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domenica 6 ottobre 2024

“Uno Strappo alle Regole” di Brigham Vaughn

TITOLO: Uno Strappo alle Regole (Titolo originale “Bending the Rules”)
SERIE: Le Regole del Gioco #2
AUTORE: Brigham Vaughn
CASA EDITRICE: Self-Publishing (Quixote Translations)
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
Con “Uno Strappo alle Regole”, secondo romanzo della serie “Le Regole del Gioco”, Brigham Vaughn ci porta a Toronto per seguire le vicende di un’altra importante squadra di hockey, i Toronto Fisher Cats, il cui portiere, Noah Boucher, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per compagni e tifosi. Dopo una decennale e prestigiosa carriera e un importante coming out come bisessuale, Noah sta affrontando un periodo non proprio felice della sua vita, a causa di un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dal ghiaccio per diversi mesi. Il suo desiderio è recuperare il prima possibile e tornare a giocare per poter portare la sua squadra alla vittoria della Stanley Cup. Nel frattempo, nemmeno la sua vita sentimentale sembra andare a gonfie vele, almeno fino a quando un incontro casuale non riporta nella sua vita Simon Lawrence, il ragazzo di cui era stato profondamente innamorato al college e che credeva non avrebbe mai più rivisto.
“Uno Strappo alle Regole” è un romanzo dal ritmo dolce e pacato, che ripercorre la storia di Noah e Simon attraverso una scrittura precisa, essenziale e densa di romanticismo. I due protagonisti sono ragazzi che inseguono con passione i propri sogni, ma che, nello stesso tempo, avvertono l’importanza di coltivare il sentimento reciproco, nato quando erano poco più che ventenni, sfuggito di mano prima che potesse concretizzarsi e ritrovato dopo più di dieci anni, pronto a riesplodere prepotentemente nelle loro vite. Sono due uomini che il lettore impara ad apprezzare pagina dopo pagina, man mano che esce fuori la loro passionalità, la tenacia, la capacità di sostenersi a vicenda.
Noah è nato per diventare un giocatore di hockey, il suo amore per questo sport è sempre stato forte e non ha mai conosciuto ostacoli, nonostante al college abbia dovuto sacrificare la relazione con Simon. Tuttavia, dopo dieci anni, il bel portiere sembra iniziare ad avvertire un cambiamento nella propria prospettiva di vita, con una diversa maturità. Il rimpianto per ciò che si è lasciato alle spalle, il desiderio di avere qualcuno al proprio fianco con cui sentirsi a proprio agio, la gioia per aver ritrovato l’uomo che è sempre rimasto nel suo cuore, lo spingono a rivedere le proprie priorità, mentre si ripromette che nulla potrà spingerlo a lasciare di nuovo indietro Simon. Noah è un uomo passionale, che vive con intensità i propri desideri senza vergogna o paura, ma sa diventare anche protettivo, soprattutto quando si tratta di proteggere Simon dalla morbosa curiosità dei giornalisti e dagli effetti negativi di una vita sotto i riflettori. Ama ancora follemente il suo sport, vuole assolutamente vincere la Stanley Cup per chiudere gloriosamente la sua carriera, ma è consapevole che Simon verrà sempre e comunque prima di tutto il resto.
Simon è un artista, un fotografo, che insegue la perfezione attraverso luci e colori e desidera profondamente gestire una propria galleria. Nello stesso tempo, vuole una relazione con un uomo con cui condividere interessi e passioni e che non lo faccia sentire in una condizione di inferiorità. Ritrovare Noah è come un sogno che si realizza, nonostante abbia continuato a seguirne le gesta sportive da tifoso accanito per tutti questi anni. Ha sempre amato profondamente il suo portiere, nonostante la lontananza, ma teme che la rinnovata relazione con Noah possa non funzionare a causa della distanza e degli impegni reciproci. È un ragazzo ansioso, che sente sulle sue spalle il peso di molte responsabilità, che va nel panico ogni volta che un nuovo ostacolo si frappone tra lui e l’apertura della galleria, mentre fatica ad accettare aiuto, pur ritrovando in Noah una fonte di grande conforto.
In questo romanzo, ritroviamo la forza della vera famiglia, con familiari, amici e compagni di squadra che contribuiscono a creare un solido gruppo che assicura collaborazione e sostegno ai due protagonisti. In particolare, alcuni compagni di Noah avranno molto da dire nei romanzi a loro dedicati.
“Uno Strappo alle Regole” è un dolce e confortante romanzo, una storia sulle seconde occasioni che ci mostra come l’amore ci costringa spesso a rivedere le nostre priorità.

VALUTAZIONE 4+/5

lunedì 3 giugno 2024

“Le regole della trasferta” di Brigham Vaughn

TITOLO: Le regole della trasferta (Titolo originale “Road Rules”)
SERIE: Le Regole del Gioco #1
AUTORE: Brigham Vaughn
CASA EDITRICE: Self-Publishing (Quixote Translations)
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Le Regole del Gioco” è una dolce e appassionante serie di Brigham Vaughn, ambientata nel mondo dell’hockey e incentrata sulle vicissitudini sentimentali di alcuni giocatori, che comprendono quanto spesso sia importante sovvertire certe regole per poter vivere pienamente la propria vita. “Le regole della trasferta” è il primo volume di questa bella saga, una storia d’amore tra due talentuosi giocatori dell’Evanston River Otters, il capitano Zane Murphy e il suo secondo, Ryan Hartinger.
Zane e Ryan sono migliori amici da oltre dieci anni, profondamente legati da un rapporto quasi simbiotico. Fin dall’inizio della loro amicizia si sono promessi che l’hockey sarebbe venuto prima di ogni cosa, che avrebbero giocato sempre l’uno accanto all’altro, cercando di vincere tutto ciò che sarebbe stato possibile. Si ritrovano, quindi, all’inizio di una nuova stagione dell’NHL e devono sforzarsi di giocare al meglio delle loro possibilità per poter portare la loro squadra alla vittoria della Stanley Cup, senza potersi permettere nessuna distrazione. Ma una sera accade qualcosa che li spinge pian piano a ripensare al loro rapporto, fino ad arrivare a vedersi con uno sguardo rinnovato e a scatenare un’attrazione reciproca che stava soltanto aspettando di emergere. Per entrambi si tratta di un evento sconvolgente, non solo perché fino a quel momento pensavano di essere etero, ma anche per la paura di poter perdere la loro amicizia e la sintonia in campo. Cercano di darsi delle regole, di mantenere il loro legame a livello fisico senza coinvolgimenti emotivi, ma quando i sentimenti si affacciano in modo deciso nel loro rapporto, nessuna regola può aiutare a negarli.
L’autrice, con una scrittura precisa, essenziale e ricca di suggestioni romantiche, ha creato una storia coinvolgente e piena di passione, in cui il percorso per giungere alla piena consapevolezza di sé si affianca all’evolversi di un rapporto da sempre basato su sentimenti solidi, anche quando sembrava soltanto amicizia. Fin dalle prime pagine si avverte, infatti, nel legame tra Zane e Ryan una vibrazione speciale, un’intimità affettiva che va oltre il cameratismo e della cui importanza i due ragazzi non sono davvero consapevoli per i primi anni, pur avvertendo la necessità di stare sempre l’uno vicino all’altro.
Ho amato il modo con cui l’autrice ha delineato il differente percorso di questi due meravigliosi ragazzi. Ryan è un tripudio di calore ed entusiasmo, si rivela scherzoso e divertente con i suoi compagni di squadra, ma è sempre dolce e affettuoso con il suo migliore amico. Il suo fascino particolare e il suo aspetto fisico lo portano a conquistare diverse ragazze, che per lui rappresentano soltanto una fonte di divertimento, mentre non si rende conto che ciò che desidera davvero è davanti ai suoi occhi. A un certo punto, quando la mente di Ryan inizia ad avvertire un cambiamento di percezione, pensando a come potrebbe essere stare con un ragazzo, tutte le vibrazioni nei confronti di Zane cominciano ad acquisire una consapevole consistenza. Ho apprezzato il fatto che Ryan rimanga se stesso in tutto il percorso, non venendo meno il suo modo di fare entusiasta e disinibito, che lo spinge ad accettare con naturalezza il fatto che possano piacergli anche i ragazzi, a guardare Zane con occhi diversi, a sperimentare con desiderio e senza inibizioni il sesso con il suo migliore amico, ad accogliere senza paura i sentimenti che prova per lui.
Zane è determinato a raggiungere i suoi obiettivi e a mantenere un certo controllo di sé. Considera l’hockey la sua meta principale, la sua ragione di vita, da condividere assolutamente con la persona migliore che potesse stargli vicino, il suo amico Ryan. Non ammette distrazioni inutili, è rigoroso nella sua disciplina atletica, ma di fronte alle sensazioni che inizia a provare con Ryan, mentre sperimenta aspetti della propria sessualità che non conosceva, passo dopo passo inizia a cedere e a lasciarsi andare, pur continuando a nutrire diversi dubbi su un qualcosa che di fatto stravolge ciò che aveva pianificato attentamente per la sua vita. Mi ha emozionato il suo lento percorso, finalizzato a comprendere quale sia davvero il suo orientamento sessuale, non solo per darsi un’etichetta, ma anche per capire le ragioni alla base del suo modo di vivere le relazioni. Tuttavia, alla fine ciò che conta davvero è il suo rapporto con Ryan, quanto sia giusto l’evolversi della loro relazione, quanto siano perfetti l’uno per l’altro.
“Le regole della trasferta” è un emozionante inizio di serie, una storia d’amore dolce e passionale, i cui protagonisti, di fronte ai dubbi e alla confusione iniziale, trovano forza nel legame che li ha sempre uniti, aiutati da un gruppo di compagni di squadra che sicuramente ci riveleranno diverse sorprese nelle prossime storie.

VALUTAZIONE 4,5/5