domenica 18 ottobre 2026

“A metà strada” di L.A. Witt

TITOLO: A metà strada (Titolo originale “Meet Me in the Middle”)
SERIE: Wilde’s #5
AUTORE: L.A. Witt
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Cornelia Grey
In “A metà strada”, quinto volume della serie “Wilde’s”, ritroviamo Dale Ramsey, frizzante e pungente amico di Ethan e Rhett, una coppia che abbiamo decisamente imparato ad amare in questa serie, grazie all’abile penna di L.A. Witt.
Dale è un uomo che riesce a mostrare agli altri di essere soddisfatto della propria vita. Ha un lavoro interessante presso un architetto, ha un gruppo di amici affettuosi e accoglienti, può avere tutti gli uomini che desidera. Tuttavia, alle soglie dei quarant’anni, c’è un elemento della sua esistenza irrisolto da oltre un ventennio, che gli impedisce di andare davvero avanti con serenità. Si tratta del suo migliore amico fin da ragazzino, Adam O’Connor, con cui ha avuto un legame molto stretto fino alla sera della cerimonia del diploma, quando erano appena diciottenni. Quella sera Dale ha scoperto che Adam non era etero come aveva sempre pensato e ha avuto con lui un’avventura di una notte cui è seguito un assoluto silenzio per circa dieci anni. Durante la rimpatriata dei primi dieci anni dal diploma, i due uomini si sono incontrati di nuovo e, dopo il primo imbarazzo e la confessione da parte di Adam di stare per divorziare dalla moglie, hanno deciso di concedersi di nuovo la possibilità di stare insieme. Dale era convinto che questa volta avrebbero potuto finalmente intrecciare un rapporto duraturo, ma poi Adam è sparito di nuovo. Con la rimpatriata dei vent’anni alle porte, Dale non sa se vuole ancora rivedere Adam, se non per un chiarimento e per poter poi andare ognuno per la propria strada. Tuttavia, questa volta Adam non sembra affatto intenzionato a farsi sfuggire Dale per l’ennesima volta.
Questo romanzo, pur se meno intenso rispetto al precedente, rappresenta comunque una storia densa di significati importanti, con una narrazione coinvolgente, divisa tra il ricordo di un passato che ha lasciato diverse ferite e un presente che potrebbe sfuggire dalle mani. Le scene intime tra Adam e Dale sono ad alto contenuto erotico e ben calibrate, momenti di passione e ricongiungimento di due uomini che avvertono il rimpianto degli anni persi, ma non sembrano trovare il coraggio di ammettere i reciproci sentimenti e il desiderio di stare insieme.
Dale, uomo sfacciato e brillante all’interno del suo gruppo di amici, con Adam mostra un lato fragile, malinconico, timoroso, di chi ha il terrore di rimanere di nuovo ferito dall’uomo che ama da sempre, per cui prova una grande passione, ma che potrebbe non ricambiare i suoi sentimenti. Adam, a sua volta, per molto tempo ha negato una parte di sé, non trovando il coraggio di essere completamente se stesso, tra il timore di compromettere la propria carriera e tre matrimoni falliti, che ha contratto senza esserne davvero convinto. Tuttavia, ritrovare Dale dopo tanto tempo gli fa comprendere gli errori commessi, spingendolo, pur tra incertezze, a compiere quel passo che non ha mai osato in precedenza.
Come nel precedente romanzo, ho apprezzato molto la presenza di Ethan e Rhett, così come di Kieran e Alex, che si mostrano efficaci anche come comprimari, in grado di creare situazioni interessanti e momenti di conforto, con validi consigli per Dale.
“A metà strada” è, quindi, un bel romanzo, con due protagonisti fragili e a volte complicati, che mostrano come la forza di un sentimento possa aiutare a trovare il coraggio di essere se stessi.

VALUTAZIONE 4+/5

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