domenica 27 luglio 2025

“Gioco duro” di V.L. Locey

TITOLO: Gioco duro (Titolo originale “Taking the Body”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators #4
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“Gioco duro” è il quarto volume della bella serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, incentrata sulle vicende sentimentali della componente queer dell’affiatata squadra di hockey della città di Watkins Glen.
Con questo romanzo l’autrice con la sua bravura ha dato vita a una fresca e frizzante commedia romantica, ricca di brio e sensualità. I suoi protagonisti, Phil Greco e Henri Gaudion, sono brillanti e davvero particolari, talmente agli antipodi da amalgamarsi alla perfezione.
Phil Greco è un ragazzo vivace e chiacchierone, proveniente da una grande famiglia di Flushing, a New York. Una famiglia talmente vasta che gli aneddoti raccontati da Phil sulle disavventure dei propri cugini sono innumerevoli. Giocatore di hockey sfrontato e determinato a dare il meglio di sé in campo, nonostante la bassa statura non gli abbia mai permesso di rientrare tra i professionisti, Phil ha sempre saputo che deve combattere per ottenere qualcosa. Pur se abituato a scherzare, prendere in giro e affibbiare soprannomi ai propri amici e compagni di squadra, si sente a disagio in presenza di Henri Guadion, proprietario dell’omonima azienda vinicola, che considera eccessivamente snob e altezzoso. Ma quando la casa di Phil viene allagata e danneggiata, sarà Henri a ospitarlo nella sua grande casa, facendogli comprendere che la reciproca diffidenza nasconde altri sentimenti.
Henri Gaudion è un uomo ricco, raffinato, dal gusto impeccabile, che vive da solo con la sua servitù in un grande maniero, ma che dietro il suo atteggiamento schizzinoso e altezzoso nasconde un profondo dolore. Da una parte, sente la mancanza dei suoi genitori, che ha perso molto presto, dall’altra soffre di una maculopatia giovanile che pian piano gli toglierà parte della propria vista e una certa autonomia. Forte di una severità e di una ferrea disciplina ereditate dal padre, Henri non vuole essere di peso per nessuno e preferisce la solitudine. Ma quando Phil entra prepotentemente nella sua vita con loquacità ed entusiasmo, il bel francese si ritrova con il proprio tranquillo ritmo esistenziale completamente stravolto. E inizia ad apprezzare ciò che un tempo credeva potesse solo fargli storcere il naso.
Amo molto Vicky Locey, che con la sua scrittura frizzante, leggera, accattivante, riesce sempre a trasmettermi serenità e allegria, pur trattando tematiche importanti con sensibilità e impegno. Nel corso della narrazione ho amato le divertenti schermaglie fra Phil e Henri, che dietro un’apparente antipatia nascondono una tensione sessuale notevole, che non può fare a meno di esplodere in una infuocata passione. Phil con la sua parlantina riesce ben presto a conquistare le simpatie dei dipendenti di Henri, mentre il francese, le cui abitudini acquisite dai genitori vengono decisamente sconvolte, sembra lasciarsi andare un po’ alla volta. Phil si rivela non solo come ragazzo allegro e un po’ pestifero, ma anche come un essere umano sensibile e attento, che non esita a confortare Henri, non appena viene a conoscenza delle sue problematiche, e a offrigli il suo sostegno. Nello stesso tempo, Henri in diversi momenti suscita una grande tenerezza, mentre ripensa con nostalgia ai suoi genitori e si sente combattuto di fronte ai sentimenti per Phil.
Come sempre, l’autrice dà il giusto spazio ai personaggi secondari, dal severo maggiordomo Barnaby, che si fa catturare dall’interesse per le serie tv degli anni Novanta, alla madre di Phil, sempre pronta a difenderlo, ma anche a fargli comprendere cosa sta sbagliando. Non mancano i compagni di squadra di Phil, una vera seconda famiglia.
“Gioco duro” è un ottimo romanzo, una frizzante commedia su opposti che si attraggono e sentimenti nascosti dietro un’apparente antipatia, tra grandi famiglie un po’ invadenti e vini di qualità.

VALUTAZIONE 4,5/5

“Il coraggio di sperare” di TM Smith

TITOLO: Il coraggio di sperare (Titolo originale “Dare to Hope”)
SERIE: An All Cocks Story #4
AUTORE: TM Smith
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Valentina Volpi
“Il coraggio di sperare” è il quarto volume della bella serie "An All Cocks Story", che ci mostra ancora una volta la grande forza della famiglia All Cocks, un gruppo sempre più grande e affettuoso, che accoglie chiunque abbia bisogno di conforto e accettazione.
Questa storia si concentra sulle vicende di Tristan Brennan, Micah Solo e Gabe Simonson, tre interessanti protagonisti che scoprono come la loro amicizia sia destinata a diventare un legame solido, l’unico in grado di farli sentire davvero completi.
Tristan Brennan proviene da una grande famiglia italo irlandese, i cui uomini fanno quasi tutti parte della polizia. Tuttavia, a differenza di suo padre e dei suoi tre fratelli, Tristan ha deciso di diventare uno psicanalista e di offrire il proprio sostegno alle persone in modo diverso. Ragazzo riservato e tranquillo, preferisce starsene per conto suo, intervenendo solo quando c’è davvero bisogno di lui, magari per sedare un bisticcio fra i suoi fratelli. Grazie al fratello Jon, protagonista del terzo volume, è entrato in contatto con la grande famiglia All Cocks, iniziando a intrecciare uno speciale rapporto di amicizia con due di loro, Micah e Gabe, due ragazzi spezzati e sofferenti, a cui offre il proprio supporto professionale. Tuttavia, quando Tristan inizia a provare qualcosa di più profondo verso quei due bellissimi giovani, dovrà cercare di comprendere se è davvero opportuno superare il confine e lasciarsi andare ai propri sentimenti, o se invece deve farsi da parte.
L’autrice si dimostra, ancora una volta, molto brava nel descrivere sensazioni, vicissitudini e turbamenti dei suoi protagonisti, attraverso una scrittura semplice ed efficace, che non difetta di sincerità ed empatia. Attraverso una narrazione dal ritmo pacato, osserviamo l’evolversi del rapporto tra Tristan, Micah e Gabe, che si mostrano in tutte le sfaccettature del loro carattere e affrontano i loro demoni personali per riuscire a trovare quel filo di speranza che li aiuti ad andare avanti, per trovare nel loro legame a tre una ragione di vita.
Tristan è un uomo solido e affidabile, una vera roccia che ha dovuto far valere il suo desiderio di allontanarsi dalla tradizione familiare per seguire la vocazione come psicanalista, ma che alla fine ha trovato l’appoggio della sua famiglia. Tuttavia, non esita a mostrare fragilità e paure, soprattutto quando si tratta di affrontare il suo rapporto con Micah e Gabe. Micah, a sua volta, è un ragazzo pieno di cicatrici esterne e interne, che ha subito il rifiuto e l’ostracismo dei suoi genitori, incapaci di accettare la sua omosessualità, che ha visto i suoi compagni morire durante un attentato in Iraq, che gli è costato la perdita di una gamba e un DSPT che condiziona profondamente la sua vita con incubi continui. Testardo e vulnerabile, fatica ad accettare l’aiuto altrui, ma di fronte ai due uomini che gli sono entrati sottopelle, per i quali prova un desiderio ormai irrefrenabile, le sue resistenze iniziano a cedere, per cui comprende quanto sia importante affrontare una terapia che gli permetta di convivere con i suoi disturbi. Infine, Gabe, con il suo fisico da elfo e il suo carattere dolce e determinato, è entrato nei cuori di tutti i componenti della famiglia All Cocks, che vorrebbero solo vederlo riprendersi dal lutto che gli ha spezzato il cuore. Perdere il compagno Gio, ucciso durante una sparatoria in un locale, è stato devastante, tanto che cercare di andare avanti sembra davvero impossibile. Gabe ha fatto tante scelte per poter indirizzare la sua vita lungo una direzione che gli permettesse di stare insieme a Gio, per cui adesso che lui non c’è più si sente solo e abbandonato. Ma prima la forte amicizia con Micah, con cui si è trovato a condividere sensazioni di dolore e perdita, e poi il sostegno di Tristan, da cui ha ricevuto comprensione e affetto, lo hanno aiutato a risollevarsi, per cui deve solo capire se è davvero pronto per una nuova relazione, che significherebbe chiudere definitivamente il rapporto con Gio, che rimarrà solo nei suoi ricordi, e se quei due uomini meravigliosi ne faranno entrambi parte.
“Il coraggio di sperare” è, dunque, un gran bel romanzo, ricco di dolcezza e conforto, che ci parla di un amore in grado di risollevare gli animi di fronte al dolore e alla sofferenza, attraverso quella speranza che permette di trovare una nuova ragione di vita.

VALUTAZIONE 4,5/5

martedì 22 luglio 2025

“Semper Fi” di Keira Andrews

TITOLO: Semper Fi (Titolo originale “Semper Fi”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Keira Andrews
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
Keira Andrews è una delle mie autrici preferite per la sua indubbia capacità di trattare determinate tematiche in modo chiaro e completo, con una spiccata sensibilità e una precisa ricostruzione del contesto di riferimento. “Semper Fi”, da questo punto di vista, è un vero e proprio gioiello perché, attraverso due protagonisti meravigliosi come Jim e Cal, è riuscita non solo a farci rivivere gli orrori della Seconda guerra mondiale, ma anche a farci percepire la forza dei sopravvissuti, che devono convivere con quei ricordi, ma nello stesso tempo devono cercare di andare avanti.
La narrazione procede secondo due linee parallele, che si svolgono, l’una tra il 1943 e il 1945, l’altra nel corso del 1948. Nel 1943, Cal Cunningham, figlio di un importante banchiere di Manhattan, decide di arruolarsi tra i Marines e andare in guerra contro i giapponesi. Durante il viaggio in treno per giungere al luogo in cui avverrà l’addestramento, conosce Jim Bennett, un giovane agricoltore di Tivoli, sposato e con una bambina. Cal e Jim diventano subito molto amici, il loro legame sarà la forza che li aiuterà a sopravvivere nel corso delle terribili battaglie, di fronte alla morte di tanti loro compagni. Tuttavia, Cal, che fin dall’adolescenza ha acquisito piena consapevolezza della propria omosessualità, sa bene che ciò che prova per Jim è molto più di una semplice amicizia, ma è anche convinto di non avere alcuna speranza. Dopo la guerra si tiene a distanza per cercare di dimenticare o comunque far affievolire i propri sentimenti, ma quando nel 1948 apprende che la moglie di Jim è morta e che l’uomo ha anche perso un suo fidato collaboratore, non esita a recarsi a Tivoli per aiutare l’amico con il suo meleto. La convivenza fa riemergere prepotentemente i sentimenti di Cal, ma è anche l’occasione per Jim di iniziare a comprendere cose su se stesso che aveva inconsciamente cercato di ignorare e di cominciare a guardare Cal come non aveva mai fatto prima. Tuttavia, come può sopravvivere un legame vietato dalla legge, oltre che condannato dalla religione?
Questo romanzo storico di Keira Andrews è davvero stupendo, una storia emozionante, accompagnata da una scrittura potente, precisa, capace di coinvolgere e avvincere il lettore al punto da lasciarlo senza fiato, in un susseguirsi di pagine ricche di momenti struggenti e suggestioni poetiche. I due protagonisti sono delineati con grande forza e passione, due uomini sospesi tra dolore e speranza.
Jim Bennett suscita una profonda empatia per il suo carattere mite e tranquillo, mentre durante gli anni di guerra desidera soltanto rivedere il dolce viso di sua figlia e trova conforto nella presenza di Cal. Ragazzo spezzato dagli incubi e dalle visioni dei compagni torturati dai nemici, che lo perseguitano ancora dopo diversi anni, prova un profondo senso di colpa verso sua moglie, come se la sua morte fosse dipesa da una sua mancanza, mentre farebbe qualsiasi cosa per i suoi adorati figli, Sophie e Adam, che proteggerebbe a ogni costo da ogni pericolo. I sentimenti che inizia a provare per Cal, uniti a una passione bruciante, lo scuotono nel profondo, ma vanno contro tutto ciò che gli è stato inculcato nel corso degli anni, tra cui l’idea che l’omosessualità sia un abominio. Cal Cunningham è un uomo adorabile, che colpisce per la sua ironia, la capacità di scherzare nei momenti più difficili per risollevare gli animi delle persone che lo circondano. Dietro questo aspetto allegro si cela un ragazzo sofferente per un amore che teme mai sarà corrisposto, ma che si mostra anche deciso e determinato a difendere e sostenere Jim, sia durante la guerra che con il ritorno alla civiltà. Riesce a integrarsi perfettamente nella famiglia del suo migliore amico, finendo per adorare i due bambini. Ma nello stesso tempo è pronto a farsi da parte di fronte ai dubbi e le paure di Jim, sebbene l’idea di una separazione gli procuri un grande dolore.
Ho amato l’intreccio tra le due narrazioni parallele. Da una parte vi sono gli episodi di guerra che mostrano il legame tra Jim e Cal diventare sempre più solido, mentre assistono a orrori continui e vivono momenti drammatici. Dall’altra parte, vi è l’intima quotidianità alla fattoria, la passione che esplode fra i due uomini, mentre di fatto creano una vera famiglia, basata su affetto e sostegno reciproco.
“Semper Fi” è un romanzo meraviglioso di un’autrice di grande talento, che ci fornisce un realistico spaccato di un’epoca che ha conosciuto la tragedia di una guerra, ma i cui protagonisti hanno saputo ricostruire la speranza.

VALUTAZIONE 5/5

venerdì 20 giugno 2025

“Dove il mare è più azzurro” di Ilari C.

TITOLO: Dove il mare è più azzurro
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Ilari C.
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“Dove il mare è più azzurro” è un libro di Ilari C., che rappresenta la mia prima esperienza con la scrittura di questa autrice, con un’impressione complessivamente positiva. Si tratta di un romanzo autoconclusivo, abbastanza breve, che ripercorre la storia e le vicissitudini di Jacob e Luis, due uomini che sembrano appartenere a mondi decisamente distanti tra loro, ma che nel loro incontro riscoprono un’alchimia inaspettata, che li spinge a cercarsi e a desiderarsi di continuo.
Jacob è un giovane agente immobiliare, che lavora nell’attività di famiglia a Londra. La sua vita è in apparenza perfetta, ma il recente divorzio da sua moglie rappresenta una prima incrinatura per la sua placida serenità, cui si aggiungono le continue pressioni del padre e del fratello, che portano la competitività al massimo livello e lo spingono a prendersi una pausa dopo aver commesso un errore con un importante cliente. Jacob si reca a Sagres, un villaggio di pescatori all'estremità sud-occidentale del Portogallo, con la convinzione di rimanerci poco tempo, per poi tornare subito alla sua consueta quotidianità londinese. Tuttavia, l’incontro con il tormentato e affascinante Luis, nei cui confronti Jacob prova un’attrazione immediata, è destinato a sconvolgere il mondo perfetto del giovane, portandolo a rimettere in discussione la sua visione di vita.
Luis è un uomo solitario, segnato da un evento traumatico, che gli ha fatto perdere persone a lui care e gli ha lasciato dolorose cicatrici fisiche e mentali, con incubi continui. Dopo essersi rifugiato a Sagres e aver iniziato la sua attività di pescatore, ha cercato di mantenere al minimo i contatti con gli altri esseri umani, limitandosi a svolgere il suo lavoro, che consiste soprattutto nel fornire pesce appena pescato al ristorante locale. Luis si mostra spesso scontroso e non vuole in alcun modo legami sentimentali, preferendo avventure di una sola notte con turisti in cerca di distrazioni. Tuttavia, non appena si imbatte in Jacob, non può fare a meno di provare una connessione verso quel bellissimo ragazzo dagli occhi scuri e l’aspetto innocente, che tutto sembra fuorché un normale turista, che lo cerca di continuo e finisce per entrargli sottopelle.
Questo romanzo mi ha molto colpito per la sua scrittura armoniosa, precisa, quasi cesellata, densa di emozioni e suggestioni poetiche, con bellissime descrizioni dei dintorni del villaggio portoghese, che rappresenta la fine della terra e l’inizio del mare.
L’autrice ha dato vita a due protagonisti ben delineati, due uomini feriti e disillusi, che ritrovano insieme una ragione di vita. Da una parte vi è Jacob, che si fa assorbire dal lavoro talmente tanto da non riuscire a dare la giusta attenzione a chi gli sta accanto, nel tentativo di conquistare l’approvazione del padre cercando di superare il fratello in una continua competizione. Ho provato una profonda empatia nei suoi confronti, mentre prova a combattere i pregiudizi verso la sua bisessualità e si sente smarrito in quel villaggio, lontano dal suo consueto modo di vivere, mentre l’attrazione per il bel pescatore lo scuote nel profondo. Dall’altra parte, vi è Luis, che non vuole legami perché ha paura di esporsi e rischiare che qualcuno si avvicini troppo, finendo per scrutare le sue ferite e leggergli dentro il dolore e la vergogna di non essere riuscito a salvare le persone che amava. Tuttavia, più conosce Jacob, più gli è difficile allontanarlo, pur essendo terrorizzato all’idea di perdere anche lui.
La narrazione è coinvolgente e intensa, soprattutto nella prima parte, in cui Jacob e Luis iniziano a conoscersi provando un’attrazione bruciante e innegabile, che li porta a un turbinio di incontri passionali, consumati con immediatezza e senza indugi, ma che lasciano dentro di loro segni profondi, che li spingono a continuare a cercarsi, pur fra incertezze e tormenti. Ho trovato, forse, un po’ veloce la parte successiva, in cui i due uomini cercano di cementare il loro rapporto e darsi una possibilità, tra errori e incomprensioni, che li inducono a capire come costruire davvero un futuro insieme.
“Dove il mare è più azzurro” è, comunque, un bel romanzo, poetico e suggestivo, che ci parla di due anime sofferenti che ritrovano insieme, nel modo più impensato, la capacità di realizzare il proprio destino.

VALUTAZIONE 4/5

venerdì 13 giugno 2025

“Andare oltre” di TM Smith

TITOLO: Andare oltre (Titolo originale “How to Deal”)
SERIE: An All Cocks Story #3
AUTORE: TM Smith
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Valentina Volpi
“Andare oltre” è il terzo volume della serie "An All Cocks Story", ovvero storie di ragazzi che cercano un loro riscatto da un passato oscuro e doloroso e finiscono per ritrovare serenità e amore in una grande e stramba famiglia allargata, che verte intorno ai tre proprietari dell’azienda pornografica All Cocks, Vic, Andy e Mattie, e ai loro bellissimi modelli.
Questo terzo libro è indubbiamente un romanzo più complesso e articolato rispetto ai precedenti. I suoi protagonisti sono Kory White, modello di All Cocks, un ragazzo che mostra all'esterno un atteggiamento arrogante e rabbioso, ma che nasconde una profonda fragilità, e Jon Brennan, un poliziotto di origini italiane e irlandesi, dalla forte tempra, dal carattere testardo, ma con una capacità unica di comprendere i sentimenti altrui e leggere dentro le persone.
La storia tra Kory e Jon inizia con uno scambio di sguardi al Club Berlin, durante l'incidente in cui era rimasto coinvolto Mattie, che aveva involontariamente assunto una droga con una bevanda, e continua con un serrato corteggiamento da parte di Jon, che desidera ardentemente il ragazzo, ma che lascia a lui la decisione finale se frequentarsi o meno. La passione per l'attraente poliziotto finisce per coinvolgere Kory sgretolando man mano le sue incertezze, legate a un passato di dolore, perdita e delusione, tra la madre uccisa, la sorella scomparsa e alcune relazioni amorose fallite miseramente, che hanno minato la sua capacità di credere in un vero rapporto di coppia.
L’autrice, con una scrittura semplice ed efficace, ha dato vita a una bella storia, emozionante, appassionata e ricca di sentimenti sinceri, che riesce a inchiodare l'attenzione fino all'ultima pagina. Il rapporto tra Kory e Jon non è di quelli pacifici e tranquilli, tutto rose e fiori, considerato il carattere testardo di entrambi, che li porta a frequenti litigi, accompagnati da passionali scene erotiche. Tuttavia, la pazienza e la tenacia di Jon riescono ad abbattere pian piano i muri di Kory, che inizia a confidarsi con il suo bel poliziotto, ritrovando in lui un compagno vero.
La narrazione non è priva di fondamentali colpi di scena. Infatti, quando tutto sembra scorrere liscio, Kory e Jon si ritrovano ad affrontare insieme eventi drammatici e scoperte sconvolgenti, che finiscono, però, per cementare la loro unione spazzando via ogni incertezza e paura e dimostrando che, al di là degli occasionali scontri, sanno essere d’accordo sulle cose essenziali.
“Andare oltre” è, dunque, una storia emozionante e ben strutturata, in cui, oltre alla grande famiglia All Cocks, ritroviamo anche la stramba, ma affettuosa famiglia Brennan, con una portentosa nonna, due premurosi genitori e tre fratelli affiatati, tra cui Tristan, già con un ruolo importante in questo libro, ma che saprà raccontarci la sua storia nel prossimo volume.

VALUTAZIONE 4,5/5

sabato 7 giugno 2025

“Il labirinto delle verità” di Max Walker

TITOLO: Il labirinto delle verità (Titolo originale “A Tangled Truth”)
SERIE: Stonewall Investigations #3
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Il labirinto delle verità”, terzo volume della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker, rappresenta sicuramente un punto cruciale nelle indagini sul “Killer dell’Unicorno”, ma è anche una bella storia d’amore che unisce due trope, “da amici ad amanti” e “seconde occasioni”.
I due protagonisti sono Mark Masters, abile detective dell’agenzia di Zane Holden, e Liam Wolf, talentuoso regista che sta attraversando una fase difficile della sua carriera. Mark e Liam si sono conosciuti quando erano ancora due ragazzini, sono diventati ben presto migliori amici, inseparabili fino a quando a quindici anni le loro strade si sono divise, non ancora in grado di comprendere la vera natura dei loro profondi sentimenti. Si ritrovano dopo diversi anni nell’ufficio di Mark, sorpresi e felici di essere ancora lì insieme, con l’idea di poter dare una seconda occasione al loro rapporto, ma preoccupati per il caso che ha coinvolto Liam e su occorre indagare in fretta.
Anche questo romanzo colpisce per la sua scrittura semplice ed efficace, oltre che per un intreccio ben strutturato, che combina indagini e sentimenti, sebbene questi ultimi sembrino prevalere leggermente, considerato che il caso su cui investigare ha un impatto rilevante sulle vite di Mark e Liam e sulla loro possibilità di immaginare un futuro insieme.
I due protagonisti sono delineati con grande intensità emotiva e in modo da suscitare affetto ed empatia, due ragazzi che si erano persi e ora si sono ritrovati, non più disposti a lasciarsi andare, adesso che hanno finalmente compreso la forza del loro legame. Mi è piaciuto molto il modo con cui Mark e Liam rimettono insieme i pezzi del loro rapporto, mentre condividono episodi del loro passato e svelano ciò che è accaduto alle loro esistenze mentre erano separati, divisi tra il rammarico per il tempo perduto e la passione reciproca che si infiamma inesorabilmente, mentre cercano di porre le basi per una vita da condividere.
Ho amato Mark, che ci mostra la forte determinazione che lo ha spinto a diventare un poliziotto, per poi accogliere con grande favore la possibilità di entrare a far parte della grande famiglia di Zane Holden, al fine di combinare il suo talento investigativo con il sentirsi accettati e in grado di dare il proprio contributo alla comunità LGBTQ+. Il suo istinto protettivo lo porta a prendersi cura di Liam e ad aiutarlo a scoprire chi sta cercando di distruggere la sua carriera, ma nello stesso tempo la sua determinazione lascia spazio a fragilità e paure quando si ritrova a perdere qualcuno a cui tiene molto. Anche Liam è un protagonista splendido, brillante e ironico, con grandi capacità nel mondo cinematografico, ma che deve affrontare le menzogne di chi vorrebbe distruggere la sua carriera e sta cercando di diffamarlo seminando false accuse su di lui. Liam, dopo una vita trascorsa tra avventure occasionali, ritrova in Mark un porto sicuro, che lo fa sentire protetto e amato, nonostante la sua vita non stia andando per il verso giusto per più di un motivo.
“Il labirinto delle verità” è un bel romanzo, una storia d’amore che rappresenta una seconda possibilità, ricca di passione e sentimenti, ma anche l’occasione per indagare sull’ipocrisia di certi ambienti, in cui l’invidia spinge spesso a sferrare colpi bassi pur di distruggere la fama e la carriera altrui. In attesa di leggere l’ultimo capitolo di questa interessante serie, che ci farà scoprire chi è davvero il Killer dell’Unicorno.

VALUTAZIONE 4+/5

lunedì 2 giugno 2025

“Un amore letale” di Max Walker

TITOLO: Un amore letale (Titolo originale “A Lethal Love”)
SERIE: Stonewall Investigations #2
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Un amore letale” è il secondo volume di “Stonewall Investigations”, intrigante serie di Max Walker ambientata a New York. In questo romanzo i detective continuano a seguire le tracce del feroce Killer dell’Unicorno, che miete vittime all’interno della comunità LGBTQ+, mentre un altro investigatore dell’agenzia “Stonewall Investigations”, Alejandro Santos, avrà finalmente la sua occasione per farsi conoscere e trovare l’amore con il dolce e tormentato Griffin Banks, mentre cerca di risolvere un caso di omicidio.
Alejandro Santos, detective di origini cubane, è un ragazzo decisamente intelligente, che ama il proprio lavoro, ma che ultimamente si sente scarsamente motivato e valorizzato, essendo costretto a seguire casi noiosi che non gli permettono di mettere in luce le sue capacità investigative. Tutto questo, fino a quando Griffin Banks non entra in agenzia e non gli chiede di aiutarlo a scoprire chi ha ucciso la sua coinquilina Veronica, un omicidio per il quale è sospettato dalla polizia. Quel ragazzo gli entra subito sottopelle e scatena in Alex un istinto protettivo che lo spinge a prendersi cura di lui.
Griffin Banks, figlio di un magnate della tecnologia, nonostante potrebbe avere tutto, è costretto a combattere contro un disturbo bipolare che condiziona pesantemente la sua vita con farmaci e terapie. La sua situazione è peggiorata dopo alcuni dolorosi avvenimenti, per cui da anni sembra andare sempre più alla deriva, anche a causa della sua tendenza a fare abuso di alcol e a mischiarlo con i farmaci, finendo per isolarsi quasi completamente. Quando si risveglia dopo l’ennesimo miscuglio di droghe e alcol e scopre che la sua coinquilina Veronica è lì a terra immersa in una pozza di sangue, si rende conto che la polizia non si farà alcuno scrupolo ad accusarlo di omicidio. Rivolgersi alla “Stonewall Investigations” per scoprire l’assassino è un passo obbligato, ma rendersi conto che il detective che seguirà le indagini è un uomo estremamente attraente, che lo fa sentire finalmente a proprio agio, è davvero sconvolgente per Griffin. Quell’omicidio è forse l’occasione per entrambi per intraprendere un nuovo percorso insieme.
Ho trovato questo romanzo ben strutturato, con una scrittura semplice ed efficace e una narrazione intensa e appassionante, con un caso investigativo non particolarmente complesso, ma comunque avvincente e con una buona dose di suspense. Infatti, nel corso delle indagini, Alex si imbatte man mano in tutte le persone che hanno fatto parte della vita di Veronica, scoprendo di volta in volta un pezzo del passato della ragazza, che spinge lui e Griffin a formulare congetture su chi possa essere l’assassino.
Mi è piaciuta molto l’evoluzione del rapporto tra i due ragazzi, con un’attrazione che diventa sempre più bruciante, fino a sfociare in una passione infuocata, resa attraverso poche scene erotiche, ben descritte e distribuite in modo equilibrato all’interno della narrazione. Accanto alla passione, vi è anche una bella crescita emotiva, con Alex e Griffin che gradualmente espongono le proprie ferite, scoprendo numerosi punti di contatto nelle proprie vite passate, mentre indagano i reciproci interessi, con il detective che cerca di instillare nell’altro il proprio amore per i fumetti. L’unico difetto che ho trovato è stato un cambiamento un po’ troppo repentino nella situazione di Griffin, il quale è inizialmente alla deriva con alcol e farmaci che lo stordiscono, mentre dopo poche settimane risulta in grado di mantenersi perfettamente sobrio. Indubbiamente, Griffin non è guarito dai suoi disturbi, considerato che gli attacchi di panico sono sempre in agguato, mentre Alex lo sprona a dare una svolta alla propria vita e lo fa sentire più tranquillo. Tuttavia, una maggior gradualità nel suo percorso catartico sarebbe stata più gradita.
In ogni caso, “Un amore letale” rimane un bel romanzo, avvincente e appassionante, in cui sentimenti e azione si intrecciano con efficacia, con i due protagonisti circondati dalla grande famiglia della “Stonewall Investigations”, che ha ancora diverse storie da raccontare.

VALUTAZIONE 4/5