Visualizzazione post con etichetta AE Wasp; Sport Romance; Quixote Edizioni. Mostra tutti i post
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domenica 8 settembre 2024

“Un ragazzo in regalo” di A.E. Wasp

TITOLO: Un ragazzo in regalo (Titolo originale “Boy Toys”)
SERIE: Hot off the ice # 4
AUTORE: A.E. Wasp
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Laura Nunziati
“Un ragazzo in regalo” è una novella natalizia di un centinaio di pagine, che mostra l’inizio della storia tra Liam O’Reilly e Joey Luciano e che, pur nella sua brevità, mi ha consentito di iniziare a conoscere e amare due meravigliosi protagonisti.
Le famiglie O’Reilly e Luciano sono vicine di casa a Boston e hanno vissuto sempre come un’unica entità, tanto da stringere legami fraterni. Sia Liam che Joey sono tornati a casa per passare il Natale con le loro famiglie, ma non tutto sembra andare per il verso giusto. Liam è arrabbiato, ferito e deluso dopo aver scoperto che la sua fidanza Michelle non solo non ha intenzione di accettare la sua proposta di matrimonio, ma aspetta anche un figlio da un altro uomo. Joey, che, pur avendo dieci anni di meno, ha da sempre una cotta per Liam, non esita a confortarlo e trascinarlo nella mansarda dove si rifugiavano da bambini, per tenerlo lontano da tutti. I due uomini finiscono per trascorrere insieme una notte di ardente passione, che accende una miccia che difficilmente potrà spegnersi.
Tra festeggiamenti, regali, bambini urlanti e tanto cibo, la storia tra Liam e Joey, grazie alla solida e intensa scrittura di A.E. Wasp, inizia a prendere forma e ad appassionare, sebbene i tempi non siano ancora maturi per poter spiccare il volo.
Liam, assistente coach dei Seattle Thunder di trentacinque anni, è ancora abbattuto per aver dovuto abbandonare la sua carriera di giocatore di hockey. Tutto questo, unito al tradimento di Michelle, ha reso la sua visione del futuro decisamente pessimista, a partire dal momento in cui è stato costretto ad abbandonare la vita sicura e lineare che aveva progettato per sé. Per questo, con le ferite ancora aperte, non riesce a pensare di intraprendere una relazione con Joey, che ha visto sempre e soltanto come uno dei ragazzi della grande famiglia allargata O’Reilly-Luciano. Ne è addirittura spaventato, in quanto, rimanendo a contatto con lui, finisce per sperimentarne sempre di più la passione ardente scoprendone la vera essenza, tanto da rischiare di non poterne più fare a meno. Forse per lui è meglio fuggire, almeno per il momento.
Ho provato tenerezza per Joey Luciano, un giocatore di hockey di grande talento, una super star che ha costruito accuratamente la propria immagine esteriore, cercando di venire incontro alla visione che gli altri volevano avere di lui, reprimendo i propri veri desideri. Convinto che i suoi sentimenti per Liam non saranno mai ricambiati, cerca di accontentarsi dell’unica notte che potranno avere insieme e di andare avanti, nonostante sia l’unico uomo con cui si sia mai davvero aperto.
“Un ragazzo in regalo” è un interessante e avvincente prequel, un racconto dolce, sensuale e un po’ malinconico che mi ha fatto desiderare conoscere molto altro delle vite di Liam e Joey.

VALUTAZIONE 4/5

“Il ragazzo sui pattini” di A.E. Wasp

TITOLO: Il ragazzo sui pattini (Titolo originale “Skater Boy”)
SERIE: Hot off the ice # 3
AUTORE: A.E. Wasp
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Laura Nunziati
“Il ragazzo sui pattini”, terzo volume della serie “Hot off the ice” di A.E. Wasp, ci mostra i conflitti sentimentali di un altro membro della squadra dei Seattle Thunder, il massiccio portiere russo Sergei Pergov, che mi aveva colpito nel precedente volume per il suo modo di fare tranquillo e pacato, sempre pronto a supportare i suoi compagni di squadra.
Sergei è da sempre legato al suo migliore amico, Alex Stanton, ma solo da poco tempo ha incominciato a comprendere che quel legame è molto più di una semplice amicizia e si sta trasformando in una profonda attrazione. Per Sergei non è facile capire questi aspetti della propria vita sentimentale, dal momento che solo raramente ha avvertito l’esigenza di uscire con qualcuno, diviso tra la passione per l’hockey e l’amore per i suoi libri. Tuttavia, per Alex è disposto ad andare oltre, a impegnarsi in una vera relazione con l’unica persona che lo conosce davvero. Il problema è che Alex è appena uscito da una relazione decisamente fallimentare, non è pronto a imbarcarsi in qualcosa di nuovo, soprattutto rischiando di rovinare il rapporto con Sergei, per cui il portiere russo dovrà avere molta pazienza per superare ogni obiezione del suo amico e realizzare finalmente ciò che desidera.
Questo romanzo è una dolcissima storia sulla costruzione di un amore profondo e di una vera famiglia. L’autrice conferma il suo solido talento, con una scrittura efficace che permette di cogliere ogni sfumatura di due protagonisti veri e sinceri, attraverso una narrazione che, almeno questa volta, non presenta particolari scossoni emotivi, ma risulta comunque coinvolgente nella descrizione di una quotidianità intima e calorosa, in cui i conflitti si risolvono senza grandi traumi. Ci saranno indubbiamente alcuni avvenimenti che stravolgeranno la vita di Alex e Sergei, ma l’autrice ha saputo descriverli con una tale dolcezza da far sembrare ogni evoluzione come naturale.
Alex è sicuramente il più titubante tra i due, di fronte all’idea di realizzare un progetto di vita che potrebbe apparire rischioso e ambizioso. È un ragazzo di origini canadesi, medaglia d’oro nel pattinaggio di figura e attualmente alle prese con lavori saltuari. Prova continuamente un senso di inadeguatezza, come se il mancato raggiungimento di un’indipendenza economica e alcune scelte sbagliate lo avessero collocato in una posizione di inferiorità. Per questo ha paura di intraprendere una relazione con Sergei, come se non avesse nulla da offrirgli, mentre cerca di fare ogni cosa alla perfezione per impressionare chi lo circonda e sentirsi all’altezza. La lezione più grande che dovrà imparare è che l’amore non è una gara a punti, per cui può accettare ciò che gli viene offerto senza pensare di doverselo necessariamente guadagnare.
Sergei è un gigante russo dal cuore d’oro che vorrebbe solo proteggere e accudire chi ama. Ho ammirato la sua passione per i libri, che si traduce nel leggere ad alta voce per Alex e i suoi gattini, un momento di grande intimità. Per Sergei le cose appaiono più semplici di come le vede Alex, non vorrebbe regole e contrasti, ma accetta con pazienza le paure e le fragilità del suo compagno, venendogli incontro e aiutandolo a superarle. Portiere fenomenale, è un punto di riferimento per la sua squadra, ma grazie ad Alex inizia a scoprire che i suoi compagni possono essere anche veri amici di grande supporto, in grado di creare quel clima di accettazione che Sergei non aveva mai conosciuto in Russia.
Anche questo romanzo conferma, quindi, l’importanza della famiglia, che prescinde dai legami di sangue, ma riesce a trasformarsi in una rete di sostegno. Ad esempio, il gruppo di mogli e fidanzate dei giocatori ha dato vita ai momenti più divertenti del romanzo, con il loro modo di fare affettuoso e comprensivo, che riesce a sollevare Alex da diverse preoccupazioni.
“Il ragazzo sui pattini” è, dunque, un altro bellissimo romanzo di A.E. Wasp, una storia d’amore dolce e confortante, ricca di momenti di tenerezza e messaggi significativi sull’importanza di credere in se stessi e di pensare all’amore come un dono che non richiede ricompensa.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 1 settembre 2024

“Ragazzo di campagna” di A.E. Wasp

TITOLO: Ragazzo di campagna (Titolo originale “Country Boy”)
SERIE: Hot off the ice # 2
AUTORE: A.E. Wasp
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Laura Nunziati
“Ragazzo di campagna”, secondo volume della serie “Hot off the ice” di A.E. Wasp, è un romanzo maggiormente incentrato sull’hockey rispetto al primo libro, con tutte le implicazioni che derivano dal coming out in un mondo sportivo non sempre tollerante, ma che può mostrare spiragli di accettazione davvero sorprendenti. Infatti, con questa storia l’autrice ci ha mostrato la forza e la passione di due giovani giocatori, da poco esordienti come professionisti, che devono iniziare a fare i conti con una realtà che non è solo ricchezza, successo e luci scintillanti, ma anche fatica e sudore, in un campionato dal ritmo incessante.
Robbie Rhodes e Paul Dyson si erano già incontrati due anni prima durante il torneo universitario, in una serata gelida in Minnesota in cui Paul si era mostrato particolarmente sconfortato. Dopo aver trascorso una bellissima notte insieme in cui si erano esplorati a vicenda, confidati e confortati, la serata successiva, durante una partita, Paul non sembrava più così felice del loro incontro, con pugni e insulti rivolti a Robbie. Ora che sono compagni di squadra nei Seattle Thunder, dopo un’esplosione iniziale di rabbia, hanno la possibilità di chiarirsi e di comprendere che forse quella notte non è mai andata via dalla loro mente. Tuttavia, l’omofobia interiorizzata di Paul sarà un grande ostacolo per realizzare la loro felicità insieme.
Robbie Rhodes è un ragazzo forte e determinato, che cerca di fare tutto nel modo migliore possibile per non deludere chi gli sta accanto, convinto che l’hockey sia l’unica cosa in cui possa essere bravo. I suoi disturbi di apprendimento gli hanno impedito di proseguire con successo l’università, avendo, oltretutto, come paragone un padre scrittore e una madre insegnante universitaria di materie letterarie. Tuttavia, lo sport è ciò che ama realmente e si è sempre impegnato con grandi sacrifici per poter eccellere, cercando di conquistare l’attenzione dei suoi genitori, che continuano a essere titubanti e non credono che essere uno sportivo possa davvero portare lontano e lasciare il segno. Robbie è un ragazzo adorabile, che conquista l’attenzione con la sua ironia e il suo entusiasmo, non ha mai nascosto la propria omosessualità, sebbene sia incerto se fare un coming out pubblico come giocatore dei Seattle Thunder, ma di sicuro non si è mai sentito discriminato per ciò che è. Si sente profondamente attratto da Paul, sebbene tema che il compagno possa ancora dare di matto per il terrore di essere scoperto, ma più lo frequenta, più si accorge di che ragazzo meraviglioso sia, per cui non riesce a stargli lontano, né fisicamente, né emotivamente. Tuttavia, trovare un percorso comune che li veda arrivare all’obiettivo di stare insieme senza nascondersi non sarà affatto facile.
Paul Dyson è un giovane originario dell’Alabama, gentile ed educato, bellissimo con i suoi capelli biondi e il fisico atletico, il fidanzato che tutte le signore perbene vorrebbero accanto alle loro figlie. Ma è anche un animo tormentato, cresciuto con la consapevolezza della propria omosessualità all’interno di ambiente molto religioso e dalla mentalità ristretta, che gli ha instillato nella testa l’idea di essere destinato all’inferno se non terrà a bada la sua vera essenza. Per questo ha cercato col tempo di reprimere i suoi desideri, di fingere interesse per le ragazze e mostrarsi al pubblico come eterosessuale. Tuttavia, di fronte al meraviglioso difensore dai capelli ramati, che lo fa sentire a proprio agio come nessuno prima e scatena in lui una passione incredibile, ogni proposito vola fuori dalla finestra. È davvero difficile conciliare i sentimenti che prova per Robbie con gli insegnamenti che gli sono stati inculcati e con l’odio che ha sempre provato per se stesso. Eppure, dovrà trovare una soluzione per venire a patti con la sua identità e non perdere quel ragazzo che è diventato in breve tempo una delle persone più importanti della sua vita.
L’autrice ha dato vita a una storia dal ritmo più serrato e avvincente rispetto al precedente libro, ma in cui non manca quella dilatazione temporale che ci permette di percepire tutto l’amore puro e passionale che Paul e Robbie provano l’uno per l’altro. Una scrittura solida e precisa ci permette di apprezzare l’intensità e la forza emotiva di questo splendido romanzo, in cui attimi di struggente malinconia si alternano a momenti divertenti, racconti significativi, scene di bollente passione. Entrambi i protagonisti non possono a meno di entrare nell’anima dei lettori con la loro amabile sincerità. Ho amato Robbie e i suoi momenti di imbarazzo, mentre cerca di spiegare la sua visione del commercio equo e solidale o tenta di non ferire Paul con il suo convinto ateismo e l’idea che un dio non potrebbe mai creare qualcuno per poi discriminarlo per ciò che è. Nello stesso tempo, è impossibile non provare empatia per l’educato e rispettoso Paul, che non riesce ancora a credere che il suo sogno di diventare uno sportivo professionista si sia appena realizzato, mentre osserva con stupore tutto ciò che l’organizzazione sportiva mette a disposizione degli atleti, dalle attrezzature agli spogliatoi di lusso, sentendosi quasi in colpa. Entrambi sono adorabili per la loro generosità, mentre compiono azioni che cercano di lasciare il segno.
L’autrice ha voluto ribadire l’importanza del sostegno delle famiglie, evidenziando, tuttavia, come il ruolo dei genitori debba essere quello di supportare i figli senza condizionare il loro amore al raggiungimento di determinati obiettivi. Sia la famiglia di Paul che quella di Robbie si riveleranno, comunque, interessanti nella loro evoluzione.
“Ragazzo di campagna” è, dunque, un romanzo splendido e intenso, che mi ha catturato grazie alla forza di un sentimento puro che si fa strada tra tante difficoltà. È una storia sul rispetto e l’accettazione, che ci mostra l’importanza di realizzare i propri obiettivi e la propria identità, a prescindere da tutto il resto.

VALUTAZIONE 5/5

venerdì 23 agosto 2024

“Ragazzo di città” di A.E. Wasp

TITOLO: Ragazzo di città (Titolo originale “City Boy”)
SERIE: Hot off the ice # 1
AUTORE: A.E. Wasp
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Laura Nunziati
“Ragazzo di città” è il primo volume di una romantica serie di A.E. Wasp dedicata al mondo dell’hockey, un mondo in cui non è sempre facile far valere la propria identità e manifestare i propri sentimenti. Si tratta di un avvio di serie decisamente interessante, che mi ha dato ulteriori prove circa la capacità di questa autrice di costruire storie dolci, ma dense di importanti significati.
La storia di Bryce e Dakota mi ha vagamente ricordato “Score”, un libro della stessa autrice che ho amato molto, con quel sapore fiabesco dato dalla presenza di un famoso giocatore di hockey che irrompe nell’esistenza di un bellissimo giovane che deve affrontare difficoltà e problemi quotidiani.
Tuttavia, “Ragazzo di città” ha caratteristiche particolari che ne rendono la narrazione avvincente e originale. L’autrice, infatti, ha delineato due protagonisti unici, che pur tra difetti e fragilità, riescono a catturare l’attenzione dei lettori.
Quello fra Bryce e Dakota è un incontro casuale che, tuttavia, sembra voluto dal destino, con uno pneumatico difettoso che costringe il bel giocatore a fermarsi, mentre l’affascinante contadino arriva in suo soccorso. Una notta di intensa passione tra i due uomini non rappresenta solo un’importante scoperta per Bryce, ma anche un modo per dare vita a un legame che si intensificherà sempre di più grazie a una proprietà contesa.
Bryce Lowery ha trentaquattro anni, è un giocatore di hockey professionista, nonché capitano dei Seattle Thunder, che si trova in un momento della propria vita pieno di incertezze, indecisioni e scelte da intraprendere. La sua vita sentimentale è un completo disastro, considerato che, dopo il divorzio dalla prima moglie Nikky, avvenuto anni prima, non è mai riuscito a far decollare una relazione degna di tale nome, forse perché, nonostante tutti i segnali che gli arrivano dall’esterno, ancora non riesce davvero a comprendere la sua sessualità. Bryce deve anche capire cosa fare nell’immediato futuro, ritirarsi definitivamente dal mondo dell’hockey o firmare un nuovo contratto, per continuare a ottenere quei guadagni che possono servire alla sua famiglia.
Ho apprezzato molto questo protagonista, un uomo meraviglioso, gentile, affabile, di cui è difficile non innamorarsi, ma che mi ha colpito per il suo perenne senso del dovere e per la sua innata tendenza a provvedere ai bisogni altrui, come se dovesse sempre dar conto agli altri di ogni propria azione. Nel momento in cui entra in contatto con Dakota, anche grazie alla proprietà agricola che ha ereditato e di cui il giovane è fittavolo, è impossibile non lasciarsi trascinare dal suo entusiasmo mentre scopre un mondo completamente nuovo proprio per merito di Dakota, non solo per ciò che riguarda la sua vita sessuale e sentimentale. Tanto che molte delle sue future decisioni dovranno tener conto di queste nuove scoperte.
Dakota Ryan, ventiquattrenne, da anni svolge il suo lavoro di contadino nella proprietà di Tommy, un nonno acquisito che, dopo la morte, sembra non aver lasciato alcun testamento in suo favore. Vorrebbe subentrare nella proprietà e continuare a prendersene cura, per dovere dei confronti del nonno, ed è pronto a combattere contro questo sconosciuto erede, almeno finché non si rende conto che si tratta proprio di Bryce, il bellissimo giocatore con cui ha trascorso una fantastica notte e di cui si è invaghito all’istante.
Dakota è un ragazzo estremamente affascinante, ma diffidente nei confronti dei “damerini di città”, che non capiscono cosa significhi prendersi cura di una fattoria. Eppure, non può fare a meno di farsi coinvolgere da Bryce, dalla sua dolcezza e bellezza, dal suo entusiasmo contagioso mentre si prende cura di cani, galline e tacchini. Nello stesso tempo, non riesce a evitare di provare sconforto all’idea che tutti, nel corso della sua vita, lo hanno abbandonato, per cui questo accadrà anche con Bryce, di cui certamente non vuole essere lo “sporco segreto”.
La Wasp mi ha completamente conquistato con una scrittura precisa, suggestiva, elegante e densa di emozioni. Non ho riscontrato un ritmo serrato, ma una narrazione con una sorta di “dilatazione temporale”, che mi ha permesso di assaporare ogni attimo, cesellando ogni parola, descrizione o dialogo. L’autrice è riuscita a dare una connotazione particolare a ogni personaggio secondario, dalla sorella di Dakota, Lori, alla ex moglie di Bryce, Nikky, fino ad arrivare alla bellissima famiglia di Bryce, con i suoi numerosi fratelli e la mamma Connie che hanno dato vita a un’atmosfera di gioia e intimità. Un cenno a parte per i componenti della squadra di hockey, che sapranno riservare sorprese nei prossimi volumi.
“Ragazzo di città” è quindi un ottimo romanzo sulla scoperta di sé e sulla forza della vera famiglia, che sa essere di sostegno e appoggio anche nei momenti peggiori.

VALUTAZIONE 4,5/5