TITOLO: Blue notes (Titolo originale “Blue notes”)
SERIE: Blue notes #1
AUTORE: Shira Anthony
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Fran Macciò
Shira Anthony è una brava autrice che con la serie “Blue Notes” ha dimostrato di avere una grande passione per la musica, che diviene elemento magico e imprescindibile per le storie d’amore dei suoi protagonisti. Nel primo volume, ci presenta, infatti, due uomini che appaiono agli antipodi per molti aspetti, ma che, dopo un incontro casuale, ritrovano nell’amore per la musica un fattore di grande affinità.
Jason Green è un talentuoso avvocato di uno studio legale di Filadelfia, stacanovista e completamente coinvolto nel suo lavoro, tanto da non accorgersi che il rapporto con la sua fidanzata e promessa sposa si trova ormai in uno stato di profonda crisi, fino a quando non la trova insieme a un altro uomo nel loro letto. Dopo aver chiuso questa relazione e aver giurato di non voler avere più nulla a che fare con le donne, Jason decide di prendersi una lunga vacanza e di recarsi a Parigi, per rifugiarsi nell’appartamento di sua sorella Rosalie, rinomata stilista con sede principale in Italia. Qui cerca di svagarsi e di non pensare più ai problemi personali, per cui si reca in un locale dedicato alla musica jazz, dove rimane folgorato dalla grande abilità di un giovane violinista francese, di nome Jules Bardon, che inizia a flirtare con lui. Jason si è sempre convinto di essere etero, ma le scherzose e seducenti interazioni di Jules fanno emergere sensazioni sepolte da troppo tempo. Quando si rende conto che il ragazzo non ha un posto fisso in cui stare, non esita a ospitarlo ricevendo in cambio molto più di quanto avrebbe potuto immaginare.
La scrittura di Shira Anthony è fluida e brillante, con una narrazione che scorre con linearità, ma che riesce a coinvolgere e tenere desta l’attenzione, grazie anche ai diversi momenti evocativi e ricchi di poeticità. I due protagonisti, come accennavo sopra, sembrano appartenere a due mondi distinti e privi di alcun collegamento, il ricco avvocato e il musicista spiantato. In realtà, Jason e Jules dimostrano di essere due anime affini, che non solo ritrovano nella musica un terreno comune, tanto da dar vita a duetti coinvolgenti, ma cercano anche di aprirsi l’uno con l’altro e di guarire le rispettive ferite, mentre girano per Parigi alla scoperta di luoghi caratteristici.
Jason è un uomo che ha sempre messo il lavoro al primo posto, ma con la sua improvvisata vacanza parigina sta imparando a riconoscere l’importanza di altri valori. Lentamente riscopre la sua vera identità sessuale, sentendosi sempre più attratto da Jules, con cui sperimenta un piacere mai provato prima, oltre che un sentimento profondo e imprescindibile. Quel ragazzo si dimostra anche un valido sostegno, mentre lo spinge a fare pace con il proprio passato, in particolare con alcuni episodi che gli hanno impedito di portare avanti il suo amore per la musica e per il pianoforte.
Jules è un ragazzo dolce e generoso, un violinista di grandissimo talento, che con il suo gruppo potrebbe davvero sfondare ovunque. Tuttavia, deve fare i conti con la sua disastrosa situazione familiare, con una madre alcolizzata che lo ha buttato fuori di casa da adolescente e non fa che chiedergli soldi, oltre che con un fratellino che rischia seriamente di mettersi nei guai. Tuttavia, ritrova in Jason una solida roccia che lo aiuta concretamente e lo sostiene. E lui vorrebbe ricambiare semplicemente amandolo e tenendolo vicino, sebbene sia consapevole che prima o poi l’uomo dovrà tornare a Filadelfia.
Ho amato il personaggio di Rosie, una donna forte ed energica che riesce a scuotere suo fratello Jason e a indirizzarlo verso la felicità.
“Blue notes” è un romanzo molto bello e poetico, in cui la musica svolge un ruolo essenziale nell’intrecciare relazioni spingendo i protagonisti a fare pace con il proprio passato.
VALUTAZIONE 4,5/5

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