TITOLO: Provocazione (Titolo originale “Provoked”)
SERIE: Enlightenment #1
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Enlightenment” è una bellissima serie storica, scritta dall’abile penna di Joanna Chambers, ambientata tra Edimburgo e Londra nei primi decenni del 1800.
Il primo libro, “Provocazione”, ci mostra il primo e importante incontro tra i due meravigliosi e carismatici protagonisti, David e Murdo, e pone le basi per un appassionante intreccio di vicende, in una cornice storica delineata con grande cura.
Siamo nel 1820, a Stirling, una cittadina scozzese che sta per divenire teatro di una feroce esecuzione capitale. Immerso nella folla, pronta ad assistere, si trova anche il giovane avvocato David Lauriston, che in precedenza si era fatto carico della difesa dei due tessitori che stanno per essere uccisi, in quanto radicali accusati di tradimento. David cerca di nascondersi tra la gente e di non dare troppo nell’occhio, considerato che Jeffrey, il suo mentore, famoso avvocato e critico letterario, colui che lo sta aiutando a farsi strada nell’ambito della professione legale, gli ha sconsigliato di recarsi lì, per evitare che qualcuno pensi che abbia simpatie radicali. Dopo l’esecuzione, David decide di pernottare in una locanda, per poter poi tornare il giorno dopo a Edimburgo, ma durante la cena si ritrova a condividere la tavola con uno sconosciuto di nome Murdo Balfour, estremamente affascinante e dall’atteggiamento provocatorio. Ci vuole poco affinché Murdo capisca che anche David è attratto da lui, per cui riesce a convincerlo a lasciarsi andare a un appassionato approccio in un vicolo buio, che lascia David sconvolto e con i soliti sensi di colpa legati alla sua sessualità. L’avvocato, convinto che non incontrerà mai più Murdo, fa ritorno a Edimburgo per riprendere la sua attività, ma viene avvicinato da Euan, il fratello di uno dei tessitori che David ha difeso e che è stato condannato alla deportazione. Euan gli chiede aiuto per ritrovare un uomo, un agente governativo che si era infiltrato tra i tessitori per favorirne l’accusa. Nel frattempo, David viene presentato a Chalmers, un avvocato molto rinomato a Edimburgo, con cui inizia a collaborare e che lo introduce negli ambienti frequentati da coloro che contano, cercando persino di indurlo a sposare una delle sue quattro figlie, la dolce Elisabeth. Proprio a casa di Chalmers David rivede Murdo, di cui scopre la vera identità, essendo figlio di un marchese, e comprende che la passione tra loro non si è decisamente spenta, sebbene cerchi di resistervi. Intanto, mentre aiuta Euan a trovare l’uomo che sta cercando, rischiando di mettersi in pericolo, inizia a temere che quell’uomo possa essere proprio Murdo.
Questo primo volume, come accennavo sopra, pone le fondamenta di una storia appassionante, in cui le vicende sentimentali di Murdo e David sono perfettamente intrecciate al periodo storico di riferimento. In questi anni, a capo del Regno Unito vi è, infatti, Giorgio IV, monarca liberale e stravagante, che farà la sua comparsa nel secondo libro e che deve affrontare forti contestazioni dovute all’accrescersi delle disuguaglianze sociali.
Con una scrittura elegante e avvolgente, l’autrice forgia con estrema bravura due protagonisti indimenticabili, Murdo e David, che appaiono quali rappresentanti di due mondi agli antipodi. Da una parte, vi è David Lauriston, avvocato che cerca di farsi strada con la sua bravura e si impegna talmente tanto nello studio e nella pratica forense da dimenticare di coltivare i rapporti sociali. Appartenente a una famiglia di coltivatori di umili origini, ha sempre provato un profondo senso di colpa per la sua attrazione verso gli uomini, che lo fa sentire sbagliato, per cui ha cercato di combattere la sua natura nel corso degli anni, salvo poi cedere agli impulsi lasciandosi andare a rapporti casuali con sconosciuti senza alcun legame affettivo. Tuttavia, David, con la sua spiccata moralità e la forte consapevolezza di ciò che è giusto o sbagliato, non è disposto a ingannare nessuno e a sposarsi con una donna solo per le apparenze, arrivando a rifiutare Elisabeth, con cui ha comunque stretto un bellissimo legame di amicizia. Ripensa spesso a Will, il migliore amico di cui era innamorato da adolescente e da cui è stato allontanato, ma adesso c’è un altro uomo nei suoi pensieri. Murdo Balfour si colloca al lato opposto, con la sua ricchezza, il cinismo, l’atteggiamento da aristocratico arrogante, mentre esprime senza problemi il suo desiderio di non privarsi di nulla, ovvero sposarsi e avere una famiglia nel rispetto delle convenzioni, senza rinunciare al piacere di stare con altri uomini, per soddisfare un desiderio che considera naturale, mentre lascia trapelare l’insofferenza per l’ingombrante figura del padre. Tra i due uomini c’è grande passione, ma anche diversi contrasti, dovuti alle divergenti visioni, con Murdo che si infuria di fronte al moralismo di David e alla sua incapacità di accettarsi per ciò che è, mentre dimostra nei fatti di tenerci a lui più di quanto non voglia ammettere.
“Provocazione” è, dunque, un meraviglioso inizio di serie, con un finale ad alta tensione che ci mostra un distacco che rappresenta uno spiraglio verso una evoluzione inattesa.
VALUTAZIONE 5/5

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