domenica 30 marzo 2025

“Dump and Chase” di V.L. Locey

TITOLO: Dump and Chase (Titolo originale “Dump and Chase”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators #3
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“Dump and Chase” è il terzo volume della bella serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, con protagonisti Deandre Jones, difensore dei Gladiators di Watkins Glen, e Gabriel Hansley, assistente pastore. Anche in questo caso, l’autrice, con la sua consueta bravura, ha dato vita a una storia dolce e rinfrancante, dalla trama solida e con protagonisti positivi, che affrontano un importante percorso di crescita emotiva.
Deandre è un giocatore di talento, che spera di poter accedere, un giorno, alla National Hockey League, ma che, al momento, si gode il suo ruolo nei Gladiators. Dichiaratamente bisessuale e single, non vuole alcun impegno sentimentale, preferendo avventure occasionali con ragazze e ragazzi. D’altronde, la sua vita è già piena di impegni, tra i viaggi per le partite di hockey, gli allenamenti intensi, le vacanze a Chicago per trascorrere un po’ di tempo con la madre e il fratello, le uscite con i compagni queer della sua squadra, che sono per lui una seconda famiglia. Tuttavia, quando Deandre inizia a dare il suo aiuto per i lavori di ampliamento della chiesa locale, che rappresenta un punto di riferimento per la comunità, non può fare a meno di rimanere colpito dall’affascinante pastore Gabe, che, con i suoi occhi azzurri, i ricci folti e la mentalità aperta, scardina ogni convinzione che il bel giocatore avrebbe potuto avere sugli uomini di chiesa.
Gabe è un uomo con molti impegni e diverse qualità. È il primo assistente pastore dichiaratamente bisessuale nell’ambito della sua piccola congregazione, una circostanza che lo ha spinto a rendere la sua comunità sempre più aperta e accogliente, grazie a un atteggiamento volto a favorire la massima inclusività, con sermoni in cui Gabe fa emergere come l’amore di Dio non rinneghi nessuno. Inoltre, è un padre single affettuoso, molto attento ai bisogni di suo figlio di otto anni, soprattutto dopo aver perso sua moglie diverso tempo prima. Quando il bellissimo Deandre inizia a lavorare al suo fianco per concludere celermente i lavori di ampliamento della chiesa, in modo da poter avere più spazio per accogliere i bambini, Gabe comprende di avere ancora bisogni ed esigenze carnali, anche se non ha più provato attrazione per nessuno dopo la morte della moglie. D’altronde, Deandre si rivela ben presto un ragazzo speciale, per cui è difficile resistergli. Potrebbe essere davvero l’occasione per ricominciare a costruire qualcosa di solido, non solo per la chiesa.
Con una scrittura solida, fluida, brillante, l’autrice ha dato vita a una narrazione coinvolgente e ricca di momenti dolci e divertenti, che accompagnano l’evoluzione del rapporto tra Deandre e Gabe, che procede con la giusta lentezza. Entrambi hanno, infatti, bisogno dei loro tempi per giungere alla piena consapevolezza di ciò che provano l’uno per l’altro e per trovare il coraggio di dichiararsi. Deandre, molto più dedito ai rapporti occasionali, è timoroso all’idea di avvicinarsi a un uomo di chiesa, come se questo potesse causargli una qualche punizione divina, ma si rende conto di non aver più bisogno di avventure da quando conosce il pastore. Gabe, a sua volta, è talmente indaffarato che a volte non riesce neanche a respirare, eppure vorrebbe tanto stare vicino a Deandre e fargli comprendere che i suoi desideri sono più terreni di quanto possa immaginare. Tra lavori da portare avanti, intime conversazioni, partite di hockey con spettatori speciali, ammiccamenti e guance rosse, arrivano i primi appuntamenti, così come i primi baci, insieme a un desiderio sempre più forte e solido.
Ho adorato questo romanzo, che ci mostra una famiglia allargata sempre più unita, a cui, oltre alla squadra dei Gladiators, con i compagni queer sempre più uniti, si unisce anche l’adorabile figlio di Gabe, i parrocchiani e l’incredibile mamma di Deandre. “Dump and Chase” è una gran bella storia d’amore, dolce e intima, che si accompagna anche a uno splendido messaggio sull’importanza dell’inclusività in tutti i campi.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 23 marzo 2025

“Only One Bed” di Keira Andrews

TITOLO: Only One Bed (Titolo originale “Only One Bed”)
SERIE: Love on the Ice #1
AUTORE: Keira Andrews
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Ilaria D’Alimonte
“Only One Bed” è una brillante novella di Keira Andrews, ambientata nel mondo del pattinaggio artistico. Prequel di “Kiss and Cry”, narra le dolci vicende sentimentali di Sam, fratello del talentuoso pattinatore Henry, e di Etienne, migliore amico di Sam e anche lui pattinatore, specializzato nella danza sul ghiaccio.
Sam ed Etienne, fin dal loro primo incontro al liceo, hanno creato un legame di amicizia molto profondo e non si sono mai persi di vista. Quando Etienne si allenava a Vancouver, era sicuramente più semplice vedersi, ma adesso che il ragazzo, insieme alla sua partner sul ghiaccio Brianna, si è recato fuori dal Canada per seguire gli insegnamenti di un famoso allenatore, Sam sente davvero molto la sua mancanza. Tutti scherzano sul fatto che i due ragazzi stiano insieme, ma Sam è sicuro che questo non potrebbe accadere perché lui è etero. Tuttavia, quando si profila per Etienne il rischio di non partecipare alle prossime Olimpiadi e Sam lo raggiunge per trascorrere insieme il periodo successivo al Natale, quest’ultimo comprende che forse tra loro non c’è mai stata solo amicizia, ma qualcosa di molto più intenso.
Keira Andrews ci delizia con una narrazione coinvolgente e ricca di sentimenti e ci mostra l’evoluzione della relazione tra Sam ed Etienne, che, ritrovatisi in una baita con un letto solo, iniziano a fare i conti con i reciproci sentimenti. È un libro che si fa leggere con piacere, pur dovendo ammettere che la brevità della novella non ha reso completamente giustizia ai due bellissimi protagonisti, la cui interessante storia avrebbe forse meritato un romanzo più lungo.
I due protagonisti sono, in ogni caso, delineati con precisione. Etienne è un ragazzo affabile e generoso, che nutre una grande passione, oltre che per il pattinaggio, anche per il pianoforte, ma ha dovuto trascurare quest’ultimo pur di inseguire il sogno di partecipare alle Olimpiadi e diventare un grande pattinatore. Ma adesso che questo sogno potrebbe sfumare, si rende conto che l’entusiasmo per la danza sul ghiaccio potrebbe non essere più forte come un tempo. Il ragazzo nutre molte insicurezze sul suo futuro, per cui l’arrivo di Sam al villaggio gli procura grande conforto. I sentimenti per il suo migliore amico continuano a essere vivi e intensi, mentre inizia a delinearsi la possibilità che quest’ultimo possa ricambiare. Sam è un ragazzo con una personalità vivace e non priva di ironia. Da sempre convinto di essere etero, ha frequentato alcune ragazze in passato, ma la vicinanza con il suo migliore amico inizia a scuotere le presunte certezze e a mostrare sentimenti di cui non è mai stato del tutto consapevole.
Arricchito da piccoli camei di Henry e Theo, protagonisti di “Kiss and Cry”, “Only One Bed” è una novella piacevole e intrigante, che ci parla di un amore da sempre nascosto sotto il velo dell’amicizia e di una importante riscoperta di sé.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 16 marzo 2025

“Sono qui per te” di Becca Seymour

TITOLO: Sono qui per te (Titolo originale “I've Got You”)
SERIE: True-Blue # 2
AUTORE: Becca Seymour
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Elena Turi
“Sono qui per te” è il secondo volume di “True-Blue”, una serie di Becca Seymour ambientata nella piccola e tranquilla cittadina di Kirby, dove ognuno conosce tutti i fatti degli altri. È un libro dolce e intenso, una storia sicuramente più sofferta rispetto al primo volume, ma in cui l’autrice è riuscita a tratteggiare con tatto e delicatezza dolori del passato, paure e desiderio di rivalsa.
Davis Jackson e Scott Anderson appaiono inizialmente come due uomini completamente agli antipodi, l’uno solare e affabile, sempre pronto a intervenire in favore degli amici, l’altro propenso, invece, a nascondere un animo sofferente e timoroso dietro un atteggiamento arrogante e scontroso. Una serata di festa a casa di alcuni amici si conclude con un avvicinamento inaspettato tra Davis e Scott e un bacio che lascia entrambi sconvolti. Le loro strade sembrerebbero destinate a non incrociarsi più, ma il futuro pare avere per loro piani diversi.
Davis è un padre single, le cui giornate sono completamente assorbite dalla gestione di una caffetteria, che offre una selezione di ottimi dolci e il miglior caffè in circolazione, oltre che dalle cure amorevoli nei confronti della sua piccola bambina di nome Libby. La figlioletta è frutto di una notte di passione con una donna, che ha deciso di rinunciare alla maternità e si è allontanata ben presto dalla loro vita. Davis è, comunque, ben contento di occuparsi da solo di Libby, ma inizia ad avvertire una certa solitudine, la mancanza del calore di qualcuno che gli stia accanto. Dichiaratamente bisessuale e decisamente attraente, l’uomo non avrebbe alcun problema a trovare un uomo o una donna che gli scaldi il letto, ma è consapevole che la sua situazione di padre single gli rende difficile pensare di poter intraprendere una relazione. Tuttavia, più si imbatte in Scott, più cresce in lui il desiderio di stargli vicino, di intrecciare un’amicizia che gli permetta di conoscere meglio quell’uomo così confuso, impaurito e spezzato, e di infrangere le sue barriere.
Scott è un veterinario che ama il suo lavoro e prendersi cura degli animali. Ma è anche un uomo che è stato costretto a nascondere e rifiutare la propria sessualità, tanto da assumere un atteggiamento sprezzante verso Carter, suo collega dichiaratamente gay. Tutto questo, fino a quando non si è pentito del suo comportamento e ha fatto coming out proprio con Carter. Da quel momento in poi, Scott ha deciso di cercare di vivere in modo sincero e alla luce del sole, ma è difficile lasciarsi alle spalle un passato di negazione. La sorprendente amicizia con Davis, iniziata con un bacio rubato e una fuga improvvisa, diventa pian piano un rapporto speciale, che permette al veterinario di venire davvero a patti con la propria reale essenza, di acquisire una piena consapevolezza dei propri desideri e di comprendere la necessità di recuperare gli errori commessi.
La narrazione procede con dolcezza, attraverso scene brillanti e momenti struggenti, con un ritmo giusto, legato all’evolversi graduale del legame tra Scott e Davis, la cui amicizia assume sempre più i colori della passione, dell’intimità, del bisogno reciproco. Il tutto accompagnato da una scrittura solida ed efficace, con un’importante componente introspettiva che ci permette di comprendere il viaggio interiore di entrambi.
In questa storia il terzo protagonista è la piccola Libby, figlia di Davis, il quale ne accompagna la crescita con la dedizione di un papà amorevole, che vede in lei la sua ragione di vita. Tuttavia, la bimba ben presto conquista il cuore anche di Scott, che ormai non può più pensare di poter stare lontano da lei e Davis. Ovviamente, è imprescindibile il sostegno dei loro amici e parenti, che finiscono per costituire una grande famiglia allargata. Un ruolo particolare è svolto da Carter e Tanner, protagonisti del primo libro, sempre pronti a intervenire per accudire Libby e sostenere Davis, spingendolo ad approfondire sempre di più il rapporto con Scott.
“Sono qui per te” è un libro davvero bello, dolce e godibile, una intensa storia d’amore sull’importanza dell’accettazione di sé e che esalta il valore speciale dell’amicizia.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 2 marzo 2025

“Tight end” di Devon McCormack

TITOLO: Tight end (Titolo originale “Tight end”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Devon McCormack
CASA EDITRICE: Self-Publishing (Quixote Translations)
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Emma Donati
“Tight end” è un romanzo autoconclusivo di Devon McCormack, che ho avuto modo di apprezzare particolarmente, soprattutto dopo una rilettura. L’autore, ancora una volta, è riuscito a sorprendermi positivamente, con una trama in apparenza scontata – la viziata star del football che si innamora dello scontroso uomo costretto a fargli da guardia del corpo – che si rivela molto più complessa e ricca di dettagli con lo scorrere delle pagine.
Con una scrittura semplice e diretta e uno stile accattivante e brillante, Devon ci presenta due protagonisti controversi e con una forte personalità. Da una parte, vi è Tad Roarke, un famoso giocatore di football, dichiaratamente gay, che ama mostrarsi come un bastardo irriverente ed egoista, sempre a caccia di uomini. Tuttavia, la sua manifesta arroganza sembra incrinarsi quando inizia a percepire il reale pericolo derivante dalla minaccia di un fanatico omofobo, che ha dichiarato di volerlo uccidere per la sua omosessualità. Dall’altra parte, vi è Bryce Finnegan, agente dell’FBI, da poco uscito da un’operazione sotto copertura, che si è conclusa con la morte del suo partner. Insofferente nei confronti delle persone ricche e viziate, Bryce inizialmente prova antipatia nei confronti di Tad, ma è disposto a tutto pur di compiere fino in fondo il suo lavoro e proteggere il ragazzo da quelle folli minacce. Entrambi nascondono molto della loro vera essenza e del loro passato, ma quando la passione tra i due prende il sopravvento e si traduce prima in incontri bollenti e poi in un legame sempre più speciale, risulta difficile mantenere i segreti.
Come accennavo sopra, Devon ha dato vita a un romanzo dalla struttura decisamente complessa, con un’ottima componente introspettiva e una narrazione che procede a ritmo serrato, fra colpi di scena e rivelazioni importanti, che si alternano a momenti di passione e scontri accesi.
Tad e Bryce sono due uomini decisamente testardi e determinati. Inizialmente condizionati dai rispettivi pregiudizi, si sentono subito attratti l’uno dall’altro, ma, mentre il giocatore vorrebbe sedurre l’agente per ripicca, oltre che per reale desiderio, per spingerlo a smettere di giudicarlo, Bryce non vorrebbe cedere, consapevole che questo sarebbe poco professionale da parte sua. Il loro rapporto è un’altalena di sentimenti contrastanti, sospesi tra il desiderio bruciante e la paura di lasciarsi andare, che spinge a innalzare barriere per timore delle conseguenze.
Con grande naturalezza, l’autore ci descrive questa vicinanza forzata, che rappresenta un modo per conoscersi meglio e andare oltre le apparenze. Tad ci fa comprendere come molti suoi atteggiamenti siano una recita dettata dalla paura che le persone si avvicinino troppo, per poi abbandonarlo, ma la verità è che vorrebbe qualcuno nella sua vita. Man mano che il rapporto con Bryce si intensifica, cerca di immaginare come sarebbe la sua vita insieme all’agente, se la loro diventasse una vera relazione, ma nello stesso tempo non vuole farsi troppe illusioni. Bryce prova un forte senso di colpa per la morte del suo partner e per non essere riuscito a difenderlo. Il suo timore più grande è che possa accadere lo stesso con Tad, a cui si sta affezionando sempre di più. Nello stesso tempo, questo legame gli crea molti dubbi, considerato quanto si sentirebbe fuori posto accanto a un giocatore dalla vita frenetica e costantemente sotto i riflettori.
Arricchito dalla presenza di importanti personaggi secondari, “Tight end” è un bellissimo e intenso romanzo, che propone importanti riflessioni sui legami familiari, su come lottare contro l’omofobia, su cosa significhi realmente sopportare il peso della fama.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 23 febbraio 2025

“La tua forma” di Francesca Bufera

TITOLO: La tua forma
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Francesca Bufera
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni (fuori catalogo)
GENERE: Contemporaneo
“La tua forma” è un romanzo pubblicato alcuni anni fa (anche se attualmente non risulta più disponibile), scritto da Francesca Bufera, una talentuosa autrice italiana che con la sua scrittura riesce a coniugare una solida narrazione con interessanti riferimenti culturali.
Il romanzo è ambientato in una scuola estiva della Spezia, che accoglie i bambini al termine delle lezioni ordinarie per consentire loro di svagarsi e fare i compiti delle vacanze, mentre i genitori sono ancora al lavoro. Stefano Ferri, giovane professore dedito alla ricerca universitaria e all’insegnamento scolastico, ha accettato da ormai due estati di far parte di questa scuola come vicepreside, su invito della Preside Morgana, una vecchia amica di famiglia. Ma fra Stefano e gli educatori non sembra esserci grande sintonia, il primo più improntato alla disciplina e al rigore, i secondi più propensi a lasciare che i bambini seguano il proprio entusiasmo senza troppe regole e vincoli. Tuttavia, l’attenzione del vicepreside sembra essere catturata, suo malgrado, dallo sguardo fiero e diretto di Marco, uno degli educatori, ragazzo bellissimo e affascinante, a cui nessuno sembra poter resistere. Una improbabile amicizia tra i due, nata in circostanze inaspettate, potrebbe essere davvero una svolta nella vita del giovane e riservato professore.
L’autrice mi ha colpito per la sua scrittura elegante, raffinata, limpida, con cui ha dato vita a un romanzo bellissimo, intimo, delicato, toccante nella sua capacità di indagare a fondo l’animo dei suoi protagonisti, due uomini complessi, con caratteri quasi agli antipodi, ma ricchi di sfumature, che si svelano pagina dopo pagina in modo spesso sorprendente.
Stefano Ferri si fa amare per il viaggio interiore che riesce a compiere durante tutta la narrazione. Inizialmente rigido e compassato, è ossessionato dall’ordine e dagli appunti, dedito solo allo studio e alla cura della sua gatta dal pelo rosso di nome Milly. I suoi rapporti sociali e sentimentali sono molto limitati, la sua unica vera relazione è finita anni prima, a causa delle difficoltà a uscire allo scoperto e accettare davvero la propria omosessualità. Soffre di un senso di inadeguatezza, arrivando persino a odiare i suoi capelli rossi, retaggio paterno. Tuttavia, mentre si lascia conoscere attraverso i suoi tormenti e sensi di colpa per aver lasciato andare via l’uomo che amava, assistiamo al progressivo incrinarsi delle barriere che ha innalzato da tutta una vita, mentre Marco irrompe nel suo ritmo quotidiano con entusiasmo e passione.
Marco Politi è una forza della natura, che accetta e vive con naturalezza la sua sessualità, che ama le persone per ciò che sono, senza pregiudizi ed etichette, e vorrebbe essere considerato semplicemente per la sua bravura come educatore. Marco, ragazzo dolce e generoso, è anche dotato di grande pazienza e caparbietà, tanto da non arrendersi fino a quando non riesce a conquistare l’attenzione di Stefano, da cui si è sentito attratto fin dal primo momento.
La narrazione procede con un ritmo pacato ed equilibrato, mentre Stefano e Marco incrociano le proprie esistenze, fanno collimare le proprie visioni e intrecciano un legame speciale, con lunghe chiacchierate, affascinanti gite presso i bellissimi luoghi che circondano La Spezia, e una passione che si accende pian piano. L’autrice ci delizia con splendide descrizioni del Golfo dei Poeti e di Porto Cesare, luoghi tratteggiati con vividi colori e interessanti reminiscenze storiche.
Arricchito da un meraviglioso gruppo di comprimari, tra cui gli educatori e amici di Stefano e Marco, “La tua forma” è uno splendido romanzo sull’accettazione di sé e sulla forza di un sentimento che consente di andare oltre pregiudizi e paure.

VALUTAZIONE 5/5

giovedì 13 febbraio 2025

“Colazione inclusa” di L.C. Chase

TITOLO: Colazione inclusa (Titolo originale “Breakfast included”)
SERIE: Snowed Inn #4
AUTORE: L.C. Chase
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Juls SK Vernet
“Colazione inclusa” di L.C. Chase, quarto volume di “Snowed Inn”, serie multiautore ambientata in un elegante albergo in Colorado, è un’altra bella storia natalizia, che combina il tema della “convivenza forzata” con quello delle “seconde occasioni”.
Reno Pierce e Tate Boylan sono i due giovani protagonisti di questo romanzo, che colpiscono per la sincerità e la dolcezza dei loro sentimenti. I due ragazzi si conoscono da molti anni, da quando erano ancora adolescenti, dal momento che Tate è il migliore amico di Ricky, fratello maggiore di Reno. Tuttavia, sono più di dieci anni che non si vedono, da quando Tate ha baciato Reno durante una festa, per poi fuggire via senza più farsi vedere, impaurito dalla realizzazione della propria sessualità. Hanno sempre avuto l’uno una cotta per l’altro, ma nel frattempo hanno cercato di andare ognuno per la propria strada, fino a quando non si sono incontrati a un evento di speed-dating al Rainbow Inn, pochi giorni prima di Natale. Dopo i primi momenti di imbarazzo, si sono ritrovati a condividere una baita, bloccati in albergo a causa di una valanga, cercando di riprendere un discorso interrotto troppo tempo prima.
Questo romanzo mi ha dato conferma del talento di L.C. Chase, di cui ho amato molto una bellissima serie dedicata a storie di cowboy. In questo caso, l’autrice ha dato vita a una narrazione dolce, coinvolgente e ricca di sentimenti, con una scrittura intensa e precisa e un alternarsi di momenti di struggimento e scene brillanti.
I due adorabili protagonisti sono stati delineati con grande forza emotiva, consentendoci di coglierne le fragilità, ma anche il desiderio di riappropriarsi di un sentimento negato per troppo tempo. Reno è un ragazzo sensibile, musicista di grande talento, con un ritmo innato e la capacità di comporre brani in qualsiasi momento. Ferito dalla fuga di Tate, avvenuta diversi anni prima, ha paura di lasciarsi andare con lui, temendo che possa abbandonarlo di nuovo. Eppure, è impossibile tenere a bada l’attrazione e ignorare i sentimenti che riaffiorano dentro di lui. Tate, a sua volta, ha sofferto in vari momenti della sua vita. Ha faticato ad accettare il suo orientamento sessuale, ha dovuto abbandonare Reno, gesto di cui si è pentito spesso, non potendo ancora vivere un rapporto con lui alla luce del sole, e, quando è riuscito finalmente ad accogliere la propria natura, cercando di recuperare il tempo perso, è stato abbandonato da un uomo con cui pensava di trascorrere il resto della sua vita. Ma adesso che ha ritrovato Reno e ha compreso che prova ancora sentimenti profondi per lui, è deciso a non lasciarlo più andare e a dimostrargli la forza del proprio amore.
In questo romanzo, i personaggi secondari, seppure non costantemente presenti nel corso della narrazione, hanno, comunque, un ruolo rilevante, soprattutto il padre e il fratello di Reno, che ricorrono spesso nei discorsi tra Reno e Tate e, al momento giusto, sanno essere protettivi e di supporto.
Questo libro è autoconclusivo, ma si interseca perfettamente con i precedenti libri della serie, con i giusti riferimenti a luoghi ed episodi. “Colazione inclusa” è, quindi, un’altra dolce storia romantica di una serie natalizia sempre più interessante.

 VALUTAZIONE 4+/5

domenica 9 febbraio 2025

“Un Natale travolgente” di V.L. Locey

TITOLO: Un Natale travolgente (Titolo originale “Checking it Twice”)
SERIE: Snowed Inn #3
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Juls SK Vernet
“Un Natale travolgente” di V.L. Locey, terzo volume di “Snowed Inn”, serie multiautore ambientata in un elegante albergo in Colorado, è una dolce e romantica storia “da amici ad amanti”.
Sutter Thompson e Watley McCutcheon sono due uomini maturi, che hanno ormai varcato la soglia dei cinquant’anni, con tutti gli acciacchi che l’età si porta dietro. Sono migliori amici fin dai tempi del college e sono attualmente colleghi all’università, oltre che entrambi coach di una squadra giovanile di hockey in cui giocano i rispettivi figli, Zach e Adam. Tuttavia, c’è un segreto che Sutter nasconde a Wat, ovvero è sempre stato innamorato di lui e non ha mai avuto il coraggio di confessarglielo, avendo, oltretutto, fatto coming out da pochi anni rispetto al suo amico, che è sempre stato orgogliosamente dichiarato. Sutter è convinto che fra lui e Wat non potrà mai esserci altro che amicizia, ma quando si ritrovano bloccati al Rainbow Inn a causa di una valanga, dopo essersi recati lì per una cerimonia di premiazione di giocatori di hockey, forse qualcosa fra loro potrebbe iniziare a sbloccarsi.
“Un Natale travolgente” è una commedia romantica, che scorre in modo fluido grazie anche alla scrittura precisa e brillante di V.L. Locey, che ho avuto modo di apprezzare in molte altre occasioni. Il romanzo si caratterizza per una narrazione ricca di dolcezza, ma anche pregna di una certa dose di malinconia per il tempo passato, che ci accompagna pagina dopo pagina, mentre scopriamo gli animi di due uomini da sempre legati l’uno all’altro, pur non essendo pienamente consapevoli dei reciproci sentimenti.
Con delicatezza e senza particolari scossoni emotivi, l’autrice ci mostra due protagonisti alle prese con fragilità e sensazioni tenute a lungo celate, mentre fanno i conti con i sensi di colpa legati ai propri matrimoni falliti e si rivelano due padri meravigliosi con i loro figli. Sutter ha sempre avuto paura di ciò che era, ha dovuto faticare a lungo per venire a patti con la propria natura, arrivando a sposare una donna che non amava, sebbene questo matrimonio gli abbia dato un figlio che rappresenta il suo orgoglio e la sua ragione di vita. Wat è, invece, un uomo brillante, sorridente e scherzoso al momento giusto, che ha avuto il coraggio di essere se stesso fin da adolescente e ha dovuto affrontare l’abbandono di suo marito, mentre si prendeva cura del figlio Adam, fortemente voluto. Ho amato molto il loro rapporto, gli scherzi, le battute, i riferimenti alla cultura pop anni Ottanta, mentre la loro speciale sintonia diventa sempre più forte man mano che i sentimenti vengono svelati.
“Un Natale travolgente” è, dunque, un’altra bella storia d’amore di questa interessante serie natalizia, in cui una valanga sembra essere stata decisamente propizia nell’incoraggiare due uomini a cogliere l’occasione che hanno aspettato da sempre.

VALUTAZIONE 4/5