domenica 2 agosto 2026

“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Ti vengo a prendere dove ci siamo persi
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Ruby Ink Edizioni
GENERE: Narrativa
“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” è l’atteso seguito di “Ogni cosa al suo posto” di Dimitri Cocciuti, un romanzo scritto circa dieci anni fa e che negli ultimi mesi ha ritrovato una nuova veste editoriale e un rinnovato interesse da parte del pubblico di lettori.
Con questo nuovo romanzo ritroviamo Alessio e Giovanni, che nel precedente libro ci avevano raccontato la loro tormentata storia d’amore, iniziata quando erano quasi ventenni e bruscamente interrotta a causa della paura di Giovanni di uscire allo scoperto e del suo successivo matrimonio con Antonella, dettato dalle apparenze. Dopo sedici anni, i due uomini si sono ritrovati e adesso possiamo vedere come hanno trascorso gli ultimi anni nel cercare di ricostruire una serena quotidianità insieme. Alessio e Giovanni si amano profondamente, vivono insieme e tutto sembra scorrere tranquillamente, se non fosse che Alessio è ancora tormentato dal “fantasma” di Antonella, dalla paura che Giovanni possa di nuovo lasciarlo da solo per lei. Saranno necessari alcuni chiarimenti e un doveroso passo avanti da parte di Giovanni per giungere a un meritato lieto fine.
Nel frattempo, Alessio è diventato professore di lettere al Liceo Kennedy e con i suoi alunni ha un bel rapporto, con una giusta combinazione di severità e comprensione. In una delle sue classi, che a breve dovrà affrontare gli esami di maturità, c’è una coppia, formata da Leonardo, il ragazzo più popolare della scuola, e Sofia, sensibile e più matura della sua età. Tuttavia, gli equilibri sembrano essere destinati a un totale sconvolgimento con l’arrivo di Matteo, un ragazzo taciturno che dietro il suo ostinato silenzio nasconde la sofferenza per una tragedia familiare da poco avvenuta. Leonardo e Matteo diventano compagni di banco e dopo un primo impatto non semplice, sembrano instaurare un rapporto cauto e particolare. Leonardo rimane profondamente colpito dalla sensibilità e bravura di Matteo al pianoforte, l’immagine di lui seduto al piano che imprime sofferenza in quelle note è un qualcosa che difficilmente può togliersi dalla mente. E c’è anche la gelosia che sembra assalirlo ogni volta che qualcuno si avvicina a Matteo, tanto che l’eterosessualità di facciata sbandierata da Leonardo sembra destinata a infrangersi di fronte a un sentimento nuovo e inaspettato. Tuttavia, la paura di affrontarlo potrebbe far soffrire chi gli sta vicino.
Dimitri Cocciuti, con la sua scrittura intensa e introspettiva, si dimostra ancora una volta abile nel costruire storie che si intrecciano, lasciando alla molteplicità dei suoi personaggi la possibilità di esprimere il proprio punto di vista con calore e partecipazione. La storia di Giovanni e Alessio sembra essere lo specchio di quella di Matteo e Leonardo, come se i due giovani stessero ripercorrendo gli stessi passi dei due uomini più maturi, rischiando di commettere gli stessi errori. Tuttavia, i due giovani si collocano in un contesto più evoluto, sicuramente con una intolleranza minore di quella che hanno dovuto affrontare Giovanni e Alessio, con compagni di scuola dotati di una maggiore apertura mentale e pronti a comprenderli.
Leonardo sembra il classico bullo del liceo, ma in realtà è un ragazzo che dietro l’apparenza sfrontata nasconde una grande sensibilità e una certa insicurezza. Matteo prova un dolore immenso per la prematura morte dei suoi genitori e il suo isolamento è uno strumento per evitare altra sofferenza. Mentre Alessio e Giovanni rimettono a posto gli ultimi pezzi necessari per coronare finalmente la loro storia d’amore, Matteo e Leonardo muovono passi incerti in un territorio inesplorato.
“Ti vengo a prendere dove ci siamo persi” è un bellissimo romanzo, un incontro tra diverse generazioni con un intrecciarsi di storie e sentimenti.

VALUTAZIONE 4,5/5


domenica 19 luglio 2026

“Controtempo” di Mia Blu

TITOLO: Controtempo
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Mia Blu
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Sport Romance
“Controtempo” è un romanzo di Mia Blu, il primo di questa autrice che ho avuto modo di leggere. Si tratta sicuramente di una storia dolce e piacevole, scritta con passione e intensità, in cui due ragazzi poco più che ventenni, rivali nel nuoto, diventano amanti dopo tre anni trascorsi a guardarsi da lontano e stuzzicarsi, per poi affrontare insieme varie sfide.
Cameron Ellis ama il nuoto più di ogni cosa, ma non è semplice per lui avere un padre ricco e insensibile, che pretende che il figlio sia il primo in ogni gara con la scusa di finanziare i suoi studi. Per questo deve nascondere i suoi veri desideri dietro una facciata di normalità, con una fidanzata, mentre i suoi pensieri sono rivolti al bellissimo Julian Reed, che per lui deve rimanere solo il rivale da battere durante le gare in piscina. Cameron frequenta l’Università di Clearwater in Florida e, dopo un duro allenamento, sta sensibilmente migliorando i suoi tempi di nuoto. Tuttavia, l’arrivo di Julian per un training camp intensivo rischia di sconvolgere la sua concentrazione e far crollare le sue difese.
Julian Reed, brillante campione di nuoto dell’Università di Stanford in California, riesce a vincere ogni gara, ma ha un punto debole di nome Cameron. Si è innamorato di lui la prima volta in cui lo ha visto tre anni prima, ma da allora non può fare altro che guardarlo da lontano, considerato che il ragazzo ha eretto barriere invalicabili, con una eterosessualità ben esibita, una fidanzata sempre al suo fianco e un atteggiamento di rivalità sprezzante, almeno in apparenza. Ma la verità sembra essere un’altra, considerato che la tensione sessuale tra Cameron e Julian durante il training camp sembra essere salita alle stelle. Forse il suo avversario nasconde qualcosa dietro quell’atteggiamento sprezzante e magari è finalmente giunto il momento di far cadere quella maschera.
Mia Blu possiede sicuramente una bella scrittura, fluida e ricca di momenti struggenti, con un sentimento espresso con grande partecipazione. La narrazione è coinvolgente e può considerarsi suddivisa in tre parti. Inizialmente, vi è rivalità fra Cameron e Julian e in questa fase i due ragazzi mostrano al pubblico una insofferenza reciproca, che nasconde una forte tensione erotica e un amore destinato a crescere. Poi, un susseguirsi di eventi spinge Cameron a prendere le difese di Julian contro suo padre e a lasciarsi finalmente andare a ciò che prova. Tuttavia, ho trovato questa parte centrale un po’ troppo veloce, con un cambiamento repentino nel rapporto tra i due ragazzi, che da rivali che si scambiano battute e frecciatine, salvo qualche bacio rubato di notte, diventano subito amanti pronti a professare incrollabili dichiarazioni d’amore. In ogni caso, ho apprezzato la complicità e intimità della loro relazione, il desiderio di Cameron di lasciarsi andare a sensazioni per troppo tempo negate, la profonda generosità di Julian, gli amici pronti a fornire supporto. La terza fase inizia quando tutto sembra filare liscio e accade qualcosa che sembra voler sconvolgere il loro rapporto. Ho trovato questa parte più matura e intensa, con due ragazzi pronti a sorreggersi a vicenda, per guarire ogni ferita, difendere il loro amore e portare avanti le loro carriere di nuotatori.
“Controtempo” è, quindi, un buon romanzo, una storia dolce e intensa che coniuga sentimenti e sport mostrando la forza di chi vuol far valere il proprio talento senza rinunciare al proprio amore.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 12 luglio 2026

“Silas” di SJ Himes

TITOLO: Silas (Titolo originale “Saving Silas”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: SJ Himes
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Emma Donati
“Silas” è un breve romanzo di SJ Himes, autrice della serie “The Beacon Hill Sorcerer”, ambientato a Boston nel periodo tra il Ringraziamento e il Natale. In poco più di un centinaio di pagine, l’autrice sviluppa una storia scorrevole ed edificante, ricca di momenti struggenti, ma anche di conforto. I due protagonisti, Gael e Silas, vivono una storia d’amore che si evolve piuttosto rapidamente, anche in considerazione delle circostanze in cui è iniziata, ma che ci permette di conoscere due uomini che sanno catturare l’affetto dei lettori.
Gael Dominic ha trascorso diversi anni in Iraq, affrontando guerra e distruzione, per poi ritornare a casa senza poter riuscire a dimenticare gli incubi vissuti. Divenuto paramedico a Boston, Gael vive una vita abbastanza vuota, dedicata solo al lavoro, con una casa priva di calore, nella quale non riesce a stare, e un solo amico, il vigile del fuoco Jim. Durante la sera della Festa del Ringraziamento, mentre è di turno, riceve una segnalazione di emergenza: un folle ha iniziato a sparare contro un gruppo di persone che stavano aspettando l’apertura dei negozi per il Black Friday, uccidendo e ferendo diversi di loro, prima di essere freddato dalla polizia. Gael corre sul posto e inizia a prestare soccorso ai feriti, ma quando pensa di aver terminato il suo lavoro, si rende conto che, nascosto in un vicolo, vi è un altro ferito, un diciannovenne con un proiettile nel braccio. Il ragazzo viene subito portato in ospedale, ma Gael non riesce a staccarsi da lui, dopo essere stato catturato da quegli occhi magnetici e dall’aria angelica, e gli rimane accanto fino al suo risveglio. I lividi sul corpo del ragazzo gli fanno pensare che possa aver subito abusi nei giorni precedenti il ferimento, oltre al fatto che è terrorizzato all’idea che il padre possa arrivare lì e portarlo via. Per questo motivo, Gael non esita ad aiutarlo a fuggire dall’ospedale e a farlo rimanere a casa propria, per garantirgli quella che sarà di fatto una guarigione per entrambi.
Con una scrittura precisa ed efficace, l’autrice ha reso credibile lo sviluppo del rapporto tra Gael e Silas, che si ritrovano a vivere emozioni forti in circostanze particolari. Silas, figlio di un politico violento e abusivo che non tollera la sua omosessualità, vuole fuggire dalla prigione paterna, ma si ritrova ferito in un vicolo. Il dolce ragazzo non riesce a credere che un uomo come Gael, bellissimo e affabile, pur con il suo aspetto imponente, sia riuscito a salvarlo in ogni modo possibile, per cui trascorre i giorni che mancano al Natale standogli accanto, anche durante il lavoro, mentre cerca di ricreare un’atmosfera natalizia che nella vita del suo eroe manca da troppo tempo. Ciò, nonostante il terrore che quel periodo di pace possa essere interrotto brutalmente dal padre che lo sta cercando. Gael è un uomo che sa essere dolce e generoso, pur con il suo fisico un po’ intimidatorio, e non può fare a meno di prendersi cura del suo angelo, che sta riportando finalmente gioia e calore nella sua vita. Anche solo l’idea che il padre del ragazzo possa tornare a fargli del male fa scattare in lui un istinto protettivo che potrebbe rivelarsi letale per chiunque voglia ostacolare la loro felicità.
“Silas” è un racconto dolce ed emozionante, ben scritto e con due personaggi che ci fanno comprendere l’importanza di sostenersi a vicenda per poter vivere con serenità.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 5 luglio 2026

“L’autunno del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: L’autunno del Texas (Titolo originale “Texas Fall”)
SERIE: Texas #6
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
La serie “Texas” di RJ Scott, al suo sesto volume, mostra una crescita emotiva continua e una capacità di alimentare l’affetto dei lettori nei confronti di Jack e Riley e della loro grande famiglia.
In “L’autunno del Texas”, questa fantastica coppia continua a mostrare grande generosità e spirito di accoglienza, con Jack che cerca di portare a termine il suo progetto di creare una scuola di ippoterapia per bambini con bisogni speciali, come il loro piccolo Max, mentre è determinato a aiutare il giovane Liam, uno dei suoi allevatori, accompagnandolo e sostenendolo in maniera determinante durante il processo contro l’uomo che ha abusato di lui anni prima. Al termine del processo, Jack accoglie nel suo ranch anche Vaughn e Darren, la cui storia si rivela appassionante come di quella di Robbie ed Eli o di Liam e Marcus, arricchendo ancora di più le vicende sentimentali che ruotano intorno al Double D.
Tuttavia, Jack e Riley non vivono soltanto momenti idilliaci che dimostrano la grande forza del loro amore, con una passione inestinguibile. Vi sono, infatti, anche difficoltà e situazioni di pericolo, come quella in cui viene a trovarsi Riley quando si reca a visitare un nuovo sito petrolifero a Nuevo Laredo, in Messico. L’evento traumatico sembra aver inciso profondamente sulla mente del giovane petroliere, il cui legame con il suo amato marito sembra attraversare attimi di tensione e incomprensione. Tuttavia, il loro rapporto è destinato a divenire più saldo che mai, grazie anche alla pazienza di Jack, che non si lascia abbattere di fronte a un muro di silenzio.
RJ Scott si mostra sempre di più un’autrice capace e sensibile, con una scrittura appassionata e coinvolgente. “L’autunno del Texas” è una gran bella storia, in cui il tema della rinascita viene indagato a fondo accomunando più vicende.

VALUTAZIONE 4,5/5

“Una cosa pericolosa” di Josh Lanyon

TITOLO: Una cosa pericolosa (Titolo originale “A dangerous thing”)
SERIE: Adrien English #2
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Giallo
TRADUTTORE: Chiara Beltrami
In questo secondo volume della serie “Adrien English” di Josh Lanyon ritroviamo Adrien nella sua libreria, che cerca di recuperare una certa normalità, trascorsi due mesi dalla traumatica scoperta dell’assassino del suo amico Robert. In questo lasso di tempo, il librario ha cercato di intraprendere una specie di relazione con l’ombroso detective Jake Riordan, il cui problematico rapporto con la propria omosessualità rende difficile instaurare qualsiasi legame sano. Dopo l’ennesimo appuntamento andato a vuoto, Adrien decide di lasciarsi alle spalle la città e il poliziotto e di recarsi nel ranch ereditato da sua nonna, in una località chiamata Basking in California. Tuttavia, Adrien dimostra per l’ennesima volta una grande capacità di trovare guai ovunque. Appena arrivato, scorge un cadavere in una stazione di servizio, che scompare subito dopo aver chiamato lo sceriffo. Inoltre, si rende conto che non vi è alcuna traccia del sovrintendente del suo ranch, Ted Harvey, ma, mentre cerca indizi nell’abitazione dell’uomo, Adrien viene tramortito da un colpo alla testa. In ospedale, al suo risveglio, realizza che Jake è lì con lui e appare deciso a rimanergli accanto per aiutarlo a risolvere i nuovi misteri.
Questo secondo volume, a mio avviso, si mostra ancor più complesso e interessante del primo. In questo caso, infatti, il mistero da risolvere, almeno fino a un certo punto della narrazione, non riguarda solo il possibile assassino, ma anche l’identità e il numero di persone uccise. Man mano che la storia si evolve, con un ritmo avvincente e una scrittura brillante e raffinata, emergono nuovi indizi ed elementi, che coinvolgono un gruppo di studiosi universitari alle prese con scavi nella proprietà di Adrien, alla ricerca di una miniera nascosta, oltre che la storia della cittadina di Basking e del suo fondatore, per la quale Adrien prova una certa curiosità. I due protagonisti devono, inoltre, fronteggiare uno sceriffo scorbutico e sospettoso, non sempre molto propenso a collaborare.
Nel frattempo, anche il rapporto tra Adrien e Jake subisce una certa evoluzione. Ammetto di aver provato molta più empatia nei confronti di entrambi, vedendo i loro tentativi di approcciarsi l’uno con l’altro in un modo più sereno, nonostante alcune barriere ancora persistano. In particolare, a dispetto di una certa omofobia di fondo, Jake appare più sensibile e affabile, mentre inizia a lasciarsi andare, anche fisicamente, con Adrien e trova anche il modo di confidare alcune sue paure. Adrien, a sua volta, non smentisce la sua capacità di cacciarsi nei guai, oltre che il suo senso dell’umorismo, mentre si ritrova sempre più coinvolto con Jake e cerca di salvare entrambi.
“Una cosa pericolosa” è un ottimo mistery, strutturato con originalità e sapienza e ricco di momenti adrenalinici, con una storia d’amore che deve ancora trovare la strada giusta per un suo equilibrio, ma che inizia a dare i suoi segnali importanti.

VALUTAZIONE 5/5

sabato 27 giugno 2026

“Ombre fatali” di Josh Lanyon

TITOLO: Ombre fatali (Titolo originale “Fatal Shadows”)
SERIE: Adrien English #1
AUTORE: Josh Lanyon
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Giallo
TRADUTTORE: Chiara Messina
Josh Lanyon è un’autrice che amo particolarmente per la sua indubbia capacità di combinare gialli ben costruiti e avvincenti con storie d’amore intense, il cui lieto fine viene raggiunto attraverso un percorso un po’ travagliato.
La serie “Adrien English” è una delle sue più famose e amate, un intrecciarsi di vicende che vedono come protagonista Adrien, un libraio e scrittore che deve affrontare omicidi e situazioni pericolose, in cui cerca di fare chiarezza e salvarsi la pelle, accompagnato da un ombroso e attraente detective della Omicidi, Jake Riordan.
Nel primo libro, “Ombre fatali”, Adrien scopre che Robert Hersey, il suo migliore amico e dipendente della libreria Cloak & Dagger, è stato trovato brutalmente ucciso in un vicolo. I due poliziotti giunti a casa sua per comunicargli la notizia, tra cui Jake, sembrano propensi a credere che Adrien sia coinvolto nell’omicidio, dal momento che non ha un vero alibi e qualcuno ha visto lui e Robert litigare in un ristorante poco prima che l’uomo venisse ucciso. Ovviamente, Adrien vuole cercare in ogni modo di dimostrare la sua innocenza, mentre accadimenti successivi, tra cui il suo appartamento messo a soqquadro, telefonate anonime, biglietti e doni inquietanti, sembrano indurlo a credere di essere il prossimo nella lista del killer. Il detective Riordan, nonostante il modo di fare rude e la propensione a pensare che il libraio stia simulando le minacce ricevute, si trova comunque ad affiancare Adrien nel tentativo di scoprire cosa ci sia realmente dietro l’assassinio di Robert.
Josh Lanyon dimostra, come sempre, di possedere una scrittura lucida, efficace e raffinata nello stesso tempo. In questo primo libro possiamo cogliere gli elementi essenziali del protagonista, Adrien English, figlio di una nota ballerina, che ha cercato di emanciparsi dalla famiglia, grazie anche alla importante eredità ricevuta da sua nonna, con cui è riuscito ad aprire una libreria dedicata ai romanzi gialli, in cui ospita un gruppo di aspiranti scrittori di tale genere. Adrien denota uno spiccato senso dell’ironia, ma anche una vena malinconica, legata ai suoi problemi di salute per un cuore non perfettamente funzionante, che ha ostacolato la sua vita sociale fin da adolescente. Con la sua attività di scrittore di gialli, per cui trae ispirazione da opere di William Shakespeare, ha sviluppato un certo intuito, che sembra essergli particolarmente utile nelle attività investigative in cui è coinvolto suo malgrado.
Adrien si trova spesso a contatto con il detective Riordan, che dietro un atteggiamento sprezzante, cela un rapporto molto complicato con la propria omosessualità, che vuole tenere nascosta in ogni modo, evitando qualsiasi relazione, se non con donne. In questa prima fase, il loro è più che altro un rapporto conflittuale, da cui si inizia a intuire una certa attrazione da parte di Adrien e un coinvolgimento da parte di Jake, che tiene al libraio e scrittore più di quanto non voglia ammettere.
La narrazione si sussegue con un ritmo avvincente, con Adrien che cerca di trovare un collegamento tra l’omicidio appena avvenuto e altri misteriosi avvenimenti, mentre ricorda di quando lui e Robert erano compagni di scuola, ritrovandosi ad affrontare l’insistente giornalista Bruce, che vorrebbe aiutarlo contro le accuse dei poliziotti attraverso un’intervista.
“Ombre fatali” è, dunque, un ottimo avvio di una serie che, nonostante i molti anni trascorsi dalla sua uscita, si dimostra sempre attuale ed emozionante.

VALUTAZIONE 4,5/5

venerdì 19 giugno 2026

“Blue notes” di Shira Anthony

TITOLO: Blue notes (Titolo originale “Blue notes”)
SERIE: Blue notes #1
AUTORE: Shira Anthony
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Fran Macciò
Shira Anthony è una brava autrice che con la serie “Blue Notes” ha dimostrato di avere una grande passione per la musica, che diviene elemento magico e imprescindibile per le storie d’amore dei suoi protagonisti. Nel primo volume, ci presenta, infatti, due uomini che appaiono agli antipodi per molti aspetti, ma che, dopo un incontro casuale, ritrovano nell’amore per la musica un fattore di grande affinità.
Jason Green è un talentuoso avvocato di uno studio legale di Filadelfia, stacanovista e completamente coinvolto nel suo lavoro, tanto da non accorgersi che il rapporto con la sua fidanzata e promessa sposa si trova ormai in uno stato di profonda crisi, fino a quando non la trova insieme a un altro uomo nel loro letto. Dopo aver chiuso questa relazione e aver giurato di non voler avere più nulla a che fare con le donne, Jason decide di prendersi una lunga vacanza e di recarsi a Parigi, per rifugiarsi nell’appartamento di sua sorella Rosalie, rinomata stilista con sede principale in Italia. Qui cerca di svagarsi e di non pensare più ai problemi personali, per cui si reca in un locale dedicato alla musica jazz, dove rimane folgorato dalla grande abilità di un giovane violinista francese, di nome Jules Bardon, che inizia a flirtare con lui. Jason si è sempre convinto di essere etero, ma le scherzose e seducenti interazioni di Jules fanno emergere sensazioni sepolte da troppo tempo. Quando si rende conto che il ragazzo non ha un posto fisso in cui stare, non esita a ospitarlo ricevendo in cambio molto più di quanto avrebbe potuto immaginare.
La scrittura di Shira Anthony è fluida e brillante, con una narrazione che scorre con linearità, ma che riesce a coinvolgere e tenere desta l’attenzione, grazie anche ai diversi momenti evocativi e ricchi di poeticità. I due protagonisti, come accennavo sopra, sembrano appartenere a due mondi distinti e privi di alcun collegamento, il ricco avvocato e il musicista spiantato. In realtà, Jason e Jules dimostrano di essere due anime affini, che non solo ritrovano nella musica un terreno comune, tanto da dar vita a duetti coinvolgenti, ma cercano anche di aprirsi l’uno con l’altro e di guarire le rispettive ferite, mentre girano per Parigi alla scoperta di luoghi caratteristici.
Jason è un uomo che ha sempre messo il lavoro al primo posto, ma con la sua improvvisata vacanza parigina sta imparando a riconoscere l’importanza di altri valori. Lentamente riscopre la sua vera identità sessuale, sentendosi sempre più attratto da Jules, con cui sperimenta un piacere mai provato prima, oltre che un sentimento profondo e imprescindibile. Quel ragazzo si dimostra anche un valido sostegno, mentre lo spinge a fare pace con il proprio passato, in particolare con alcuni episodi che gli hanno impedito di portare avanti il suo amore per la musica e per il pianoforte.
Jules è un ragazzo dolce e generoso, un violinista di grandissimo talento, che con il suo gruppo potrebbe davvero sfondare ovunque. Tuttavia, deve fare i conti con la sua disastrosa situazione familiare, con una madre alcolizzata che lo ha buttato fuori di casa da adolescente e non fa che chiedergli soldi, oltre che con un fratellino che rischia seriamente di mettersi nei guai. Tuttavia, ritrova in Jason una solida roccia che lo aiuta concretamente e lo sostiene. E lui vorrebbe ricambiare semplicemente amandolo e tenendolo vicino, sebbene sia consapevole che prima o poi l’uomo dovrà tornare a Filadelfia.
Ho amato il personaggio di Rosie, una donna forte ed energica che riesce a scuotere suo fratello Jason e a indirizzarlo verso la felicità.
“Blue notes” è un romanzo molto bello e poetico, in cui la musica svolge un ruolo essenziale nell’intrecciare relazioni spingendo i protagonisti a fare pace con il proprio passato.

VALUTAZIONE 4,5/5

martedì 9 giugno 2026

“Incroci” di Riley Hart

TITOLO: Incroci (Titolo originale “Crossroads”)
SERIE: Crossroads #1
AUTORE: Riley Hart
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Serena Tardioli
“Incroci” è il primo volume della trilogia “Crossroads” di Riley Hart e ci narra una storia interessante e coinvolgente, in cui una forte amicizia, nata rapidamente tra due vicini di casa, porta allo sviluppo di intensi sentimenti con un importante processo di scoperta di sé.
Il romanzo scorre con grande linearità, senza particolari scossoni o stravolgimenti emotivi, se non per l’iniziale confusione dei due protagonisti, Nick Fuller e Bryce Tanner, che sono sempre stati convinti di essere etero, salvo poi ritrovarsi a scoprire una bruciante reciproca attrazione. Con una scrittura fluida e accattivante, arricchita da scene brillanti e momenti struggenti, l’autrice ha delineato con efficacia due uomini che ritrovano nel loro legame un significato importante, una profondità di sentimenti che hanno faticato a individuare altrove.
Nick Fuller è un giovane cresciuto in una famiglia profondamente tradizionalista, al cui interno la madre ha sempre cercato di rimarcare le differenze tra generi e ribadire i rispettivi ruoli, per cui le donne devono cucinare, gestire la casa, accudire figli e mariti, mentre tocca agli uomini lavorare. Nick ha cercato di discostarsi da questa rigidità, imparando a cucinare e divenendo ben presto uno chef di talento, fino ad aprire un proprio ristorante. Ha sposato Jill, la sua prima e unica fidanzata, di cui si è innamorato appena diciassettenne, ma il loro matrimonio, logoratosi con il tempo, è ormai definitivamente andato in pezzi. Vorrebbe, dunque, ricominciare daccapo vivendo in una nuova villetta bifamiliare, con un giardino che dovrà condividere con Bryce, un uomo affascinante, simpatico e alla mano, con cui entra subito in sintonia. Vorrebbe buttarsi a capofitto in nuove esperienze e divertirsi, ma presto l’unica cosa che si ritrova a desiderare è la compagnia dell’amico, fino a rendersi conto di provare qualcosa di più forte dell’amicizia, un’attrazione bruciante che lo destabilizza.
Bryce Tanner ha sempre avuto difficoltà a comprendere che cosa voleva davvero. Ha provato a studiare all’università, ma ben presto ha lasciato gli studi. Ha cercato di dedicarsi a varie attività, tra cui quella paterna, ma alla fine ha trovato la sua vera vocazione nella guida e nella manutenzione delle moto, divenendo un abile meccanico. Si è sempre divertito con le donne, ma non ha mai avuto una relazione seria, a parte la forte amicizia con Christi, una brava ragazza che ha conosciuto quando era adolescente e con cui ha stretto un importante legame, rendendola parte della sua famiglia. Sua madre vorrebbe vederlo sposato e con figli, ma Bryce non ha alcuna intenzione di impegnarsi. Quando conosce Nick, non immagina quanto potrebbe sconvolgere la sua esistenza, ma si sente subito a suo agio con lui e vorrebbe spingerlo a divertirsi e conoscere nuove donne. Ma poi si rende conto che l’amico non è così propenso ai rapporti casuali, per cui preferisce non forzare la mano e limitarsi a godere della sua compagnia, unita a cibi deliziosi e un legame sempre più intimo. Quando Bryce si accorge di essere attratto da Nick, dopo una certa confusione, finisce per buttarsi con entusiasmo in questa nuova scoperta di sé, considerato che il suo amico è l’unica persona con cui si sente davvero a casa.
L’autrice ha descritto con efficacia e con il giusto ritmo l’evoluzione del rapporto tra Nick e Bryce, un’amicizia che si trasforma in una passione irresistibile, che inizialmente confonde e sconvolge, ma poi diviene qualcosa di ineludibile. Bryce, con la sua sfrontatezza, guida Nick, più incerto e timoroso, in un processo di scoperta di sé, che finisce per essere vissuto da entrambi con grande positività, con la consapevolezza di essere di fronte a un evento importante, da cui scaturisce un sentimento unico, che può dare un significato autentico alle loro esistenze.
In questo processo, le rispettive famiglie hanno ruoli e atteggiamenti diversi. La famiglia di Bryce sembra perplessa, come se si trattasse dell’ennesimo capriccio del loro figlio confuso, ma poi accoglie Nick a braccia aperte. La madre dello chef, invece, fatica a comprendere, data la sua rigidità mentale.
“Incroci” è un bel romanzo, ricco di dolcezza e sensualità, un percorso credibile di scoperta di sé, da cui nascono sentimenti veri e intensi.

VALUTAZIONE 4+/5

domenica 24 maggio 2026

“Ogni cosa al suo posto” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Ogni cosa al suo posto
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Ruby Ink Edizioni
GENERE: Narrativa
“Ogni cosa al suo posto” è il primo romanzo di Dimitri Cocciuti, pubblicato circa dieci anni fa e recentemente ripubblicato in una nuova veste.
È la storia di Giovanni, un ragazzo che ha sempre cercato di assecondare desideri e aspettative altrui, soprattutto all’interno della sua famiglia, adottando un atteggiamento esemplare e cercando di non far mai trapelare le sue emozioni. Quando ha iniziato a capire di essere incuriosito dai ragazzi, ha represso ogni sensazione, decidendo di fidanzarsi con Antonella, la classica brava ragazza, che certamente avrebbe avuto l’approvazione di sua madre, donna severa e molto retrograda. Tuttavia, è difficile nascondere a lungo la propria natura, per cui durante l’estate del primo anno di università, mentre Antonella è all’estero per perfezionare l’inglese, Giovanni conosce Alessio, un bellissimo ragazzo che non cela affatto la propria sessualità e con cui vive un’intensa storia d’amore, interrotta con l’avvicinarsi del ritorno di Antonella. Sedici anni dopo, Giovanni ha realizzato il suo sogno di diventare medico di pronto soccorso, dopo aver sposato Antonella, con cui vive un rapporto privo di ogni slancio. Quando Alessio subisce un grave incidente e viene ricoverato proprio nel pronto soccorso in cui lavora Giovanni, per entrambi potrebbe esserci finalmente una seconda possibilità.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura semplice e fluida, con diversi momenti di introspezione e scene emozionanti e struggenti. La narrazione è costituita da un intreccio di passato e presente, con i punti di vista di Giovanni, Antonella e Alessio che si alternano, mostrando le loro storie e delineando i rispettivi caratteri.
Giovanni fatica a trovare la sua dimensione, condizionato dal volere materno, che lo spinge ad andare contro i suoi desideri. Tuttavia, ritrovare Alessio dopo tanti anni fa emergere in lui, dopo un primo sconvolgimento, una rinnovata determinazione, necessaria per poter finalmente porre fine a una inutile finzione e ribellarsi alle aspettative e imposizioni altrui.
Antonella si è sempre posta l’obiettivo di primeggiare in tutto e diventare la moglie perfetta, dopo aver sposato il suo principe azzurro. Tuttavia, la sua vita sentimentale con Giovanni è tutto fuorché perfetta, sebbene fatichi ad ammetterlo.
Alessio è la vera luce di questo romanzo, con l’entusiasmo di chi ha accettato pienamente la propria sessualità e vuole vivere al meglio ciò che il destino ha da offrirgli, tra cui un amore inatteso con un ragazzo stupendo, che, tuttavia, finisce per ferirlo a causa delle sue paure. È un protagonista che si fa amare nelle varie fasi della storia e non perde mai la sua purezza interiore.
Il gruppo di personaggi secondari è molto importante e ben delineato. In esso spiccano le figure femminili, le migliori amiche di Giovanni e Alessio, Viola e Marianna, che sanno consigliare e indirizzare con saggezza.
La narrazione è, inoltre, arricchita dai continui riferimenti culturali dei primissimi anni del Duemila, tra canzoni, trasmissioni televisive e personaggi di riferimento.
“Ogni cosa al suo posto” è, dunque, un bel romanzo sulla capacità di ritrovare se stessi e di saper venire incontro alle seconde possibilità che il destino ha in serbo, mettendo da parte riserve mentali e condizionamenti altrui.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 17 maggio 2026

“Conquista” di Joanna Chambers

TITOLO: Conquista (Titolo originale “Enlightened”)
SERIE: Enlightenment #3
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Conquista” è la degna conclusione della bellissima trilogia dedicata alle vicende di David Lauriston e Murdo Balfour, all’interno della serie “Enlightenment” di Joanna Chambers.
Con una scrittura elegante, avvincente, densa di emozioni, l’autrice ci ha accompagnato per tre volumi senza mai allentare la tensione emotiva e tenendo sempre desta l’attenzione, con un intrecciarsi di vicende, la cui conclusione ha sciolto ogni dubbio e risolto ogni questione sospesa.
David, dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto mentre cercava di salvare Elisabeth, ha trascorso cinque mesi di convalescenza presso la tenuta di Murdo, immersa nella splendida campagna scozzese. In questo periodo, i due uomini sono stati davvero felici insieme, rafforzando il loro legame affettivo, con una passione sempre più ardente, e arrivando anche a collaborare nella gestione degli affari di Murdo. Tuttavia, la notizia che Chalmers, mentore di David, sia quasi in fin di vita non tarda ad arrivare, spingendo l’avvocato a ritornare a Edimburgo. Qui apprende dall’uomo che sua figlia Eisabeth, fuggita a Londra insieme a Euan, potrebbe essere di nuovo in pericolo, considerato che il marito violento non si è rassegnato di fronte all’abbandono subito e cerca di mettersi sulle tracce della moglie. Per questo motivo, David decide di affrontare un lungo e faticoso viaggio insieme a Murdo fino a Londra, dove dovrà affrontare le sconvolgenti rivelazioni del marchese, padre del suo amante, e cercare di proteggere Elisabeth, che sembra finalmente aver conquistato una certa serenità insieme a Euan.
In questo libro, David sembra finalmente aver trovato un suo equilibrio interiore, disposto a concedersi un po’ di felicità con Murdo, sebbene abbia paura che il loro rapporto possa terminare nel momento in cui dovrà tornare a Edimburgo. In ogni caso, non ha perso la sua determinazione a non mostrarsi mai debole e bisognoso di cure, soprattutto nell’affrontare le fasi del suo percorso di guarigione, mentre cerca di tenere a bada l’istinto fortemente protettivo e premuroso di Murdo.
Murdo, a sua volta, non esita più come prima a mostrare una certa vulnerabilità, disposto a rivelare maggiori dettagli del suo passato, della madre scomparsa, del difficile rapporto con il padre, che cerca di realizzare le sue mire politiche sfruttando il figlio. Il giovane Lord sembra aver messo da parte il cinismo, mantenendo un atteggiamento da aristocratico solo in determinati momenti, mostrandosi come un uomo premuroso e attento, pronto a sanare le ingiustizie, terrorizzato all’idea di perdere David e disposto a fare qualunque cosa per il suo amore, anche cercare di liberarsi dal giogo paterno.
Tra rilevazioni e colpi di scena, la meravigliosa storia di David e Munro si conclude mostrandoci la forza di un rapporto che può arrivare a sfidare convenzioni e ingerenze pur di conquistare una meritata serenità.

VALUTAZIONE 5/5

“Incanto” di Joanna Chambers

TITOLO: Incanto (Titolo originale “Beguiled”)
SERIE: Enlightenment #2
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Incanto”, secondo volume della serie “Enlightenment”, si colloca a circa due anni di distanza dal finale di “Provocazione” e ci riporta in quella meravigliosa atmosfera scozzese di inizio Ottocento che Joanna Chambers ha saputo ricreare facendoci amare ogni pagina.
David Lauriston continua a svolgere la sua attività di avvocato in collaborazione con il suo mentore, Chalmers, il cui stato di salute è, tuttavia, sempre più precario. In questo periodo, la città è in preda all’euforia, in attesa della visita di Re Giorgio IV, e tutti devono attenersi alle indicazioni di Sir Walter Scott, che sta dettando severi codici di abbigliamento e sta organizzando vari eventi e rappresentazioni, al fine di far emergere il più possibile la tradizionale atmosfera scozzese. Per questo motivo, David deve recarsi dal sarto per farsi preparare un tipico abito scozzese, ma nel negozio si ritrova davanti proprio Murdo Balfour, il bellissimo nobile che non vede da ormai due anni, dopo un ultimo incontro terminato tra rabbia e incomprensione, e che si trova in Scozia in rappresentanza del padre per i festeggiamenti reali. I sentimenti per Murdo tornano a farsi vivi, nonostante il ragazzo abbia cercato di reprimerli e di dimenticare, per cui, quando il Lord lo invita ad andare a fargli visita, a dispetto di un iniziale rifiuto, continua a pensarci. Nel frattempo, David incontra nuovamente l’amica Elisabeth, che ha sposato un uomo brutale che la maltratta, sebbene lei cerchi di nascondere i segni che porta addosso. Dopo il rocambolesco episodio di due anni prima, rivede anche Euan, che adesso lavora come giornalista a Londra presso un giornale etichettato come radicale e, per questo, oggetto di frequenti controlli e tentativi di chiusura. Euan confida a David di essersi innamorato di Elisabeth e di volerla salvare dalle violenze del marito, per cui l’avvocato si ritrova a promettere nuovamente di aiutare l’amico, nonostante i pericoli che potrebbero derivarne. D’altronde, anche Chalmers, padre di Elisabeth, non ha potuto fare a meno di invocare il sostegno di David, preoccupato per le sorti della figlia. Mentre cerca un modo per avvicinare Elisabeth e spingerla a fuggire con Euan, David non riesce a stare lontano da Murdo. Durante i festeggiamenti per Giorgio IV, i due uomini si ritrovano sempre più a contatto, finendo per condividere notti di passione, sebbene David sia consapevole che il nobile, prima o poi, andrà via e che non potrà continuare ad alternare attimi insieme ad anni di lontananza e struggimento.
Questo secondo romanzo non tradisce le aspettative, ma arriva a eguagliare il primo per bellezza della scrittura e struggimento, con un intrecciarsi di vicende in un ritmo avvincente. In esso ritroviamo due protagonisti che hanno subito una notevole evoluzione, anche in virtù di un legame che si è intensificato a dispetto della distanza e dei mesi trascorsi senza alcun contatto.
David, convinto che non avrebbe mai più rivisto Murdo, è sconvolto dalla visione di lui, con la consapevolezza che ciò che prova non si è mai affievolito, mentre si rende conto che la sensazione di sentirsi sbagliato sta pian piano venendo meno. È un uomo che appare più sicuro di sé e di ciò che desidera, sebbene alcuni timori non siano del tutto svaniti. David è assillato dal senso di colpa verso Elisabeth, che si è sposata con un uomo brutale dopo che lui ha infranto le sue speranze tempo prima, vorrebbe aiutarla a ogni costo, sebbene ciò significhi affrontare altri pericoli. In tutto questo, la passione per Murdo è un fuoco che brucia senza sosta, sebbene il giovane avvocato continui ad avere la sensazione che il loro legame sia destinato a essere fugace, considerato che Murdo non sembra aver accantonato il suo progetto di prendere moglie.
Murdo, un protagonista che diventa sempre più magnetico e interessante, non ha perso la sua aria cinica da aristocratico, ma il suo atteggiamento nei confronti di David sembra più affabile e premuroso, mentre si mostra rammaricato per il modo con cui si sono lasciati due anni prima. L’insofferenza verso la figura paterna è molto più evidente, mentre il lord lascia trapelare maggiori dettagli sul suo passato e la sua famiglia. Nel susseguirsi della narrazione emerge con chiarezza la sua intenzione di legarsi sempre di più a David, il tentativo di trovare occasioni per stare insieme, la preoccupazione per ciò che potrebbe accadergli.
“Incanto” è, dunque, un altro meraviglioso pezzo di una trilogia indimenticabile, in cui, oltre a Murdo e David, spiccano anche le bellissime figure di Elisabeth ed Euan, che mostrano quanto sia importante la forza di chi vuole ribellarsi ai soprusi di una società fatta di gerarchie di superiorità e divari tra nobili e persone umili, oltre che tra uomini e donne, facendosi portavoce di un desiderio di uguaglianza.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 11 maggio 2026

“Provocazione” di Joanna Chambers

TITOLO: Provocazione (Titolo originale “Provoked”)
SERIE: Enlightenment #1
AUTORE: Joanna Chambers
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
TRADUTTORE: Claudia Milani
“Enlightenment” è una bellissima serie storica, scritta dall’abile penna di Joanna Chambers, ambientata tra Edimburgo e Londra nei primi decenni del 1800.
Il primo libro, “Provocazione”, ci mostra il primo e importante incontro tra i due meravigliosi e carismatici protagonisti, David e Murdo, e pone le basi per un appassionante intreccio di vicende, in una cornice storica delineata con grande cura.
Siamo nel 1820, a Stirling, una cittadina scozzese che sta per divenire teatro di una feroce esecuzione capitale. Immerso nella folla, pronta ad assistere, si trova anche il giovane avvocato David Lauriston, che in precedenza si era fatto carico della difesa dei due tessitori che stanno per essere uccisi, in quanto radicali accusati di tradimento. David cerca di nascondersi tra la gente e di non dare troppo nell’occhio, considerato che Jeffrey, il suo mentore, famoso avvocato e critico letterario, colui che lo sta aiutando a farsi strada nell’ambito della professione legale, gli ha sconsigliato di recarsi lì, per evitare che qualcuno pensi che abbia simpatie radicali. Dopo l’esecuzione, David decide di pernottare in una locanda, per poter poi tornare il giorno dopo a Edimburgo, ma durante la cena si ritrova a condividere la tavola con uno sconosciuto di nome Murdo Balfour, estremamente affascinante e dall’atteggiamento provocatorio. Ci vuole poco affinché Murdo capisca che anche David è attratto da lui, per cui riesce a convincerlo a lasciarsi andare a un appassionato approccio in un vicolo buio, che lascia David sconvolto e con i soliti sensi di colpa legati alla sua sessualità. L’avvocato, convinto che non incontrerà mai più Murdo, fa ritorno a Edimburgo per riprendere la sua attività, ma viene avvicinato da Euan, il fratello di uno dei tessitori che David ha difeso e che è stato condannato alla deportazione. Euan gli chiede aiuto per ritrovare un uomo, un agente governativo che si era infiltrato tra i tessitori per favorirne l’accusa. Nel frattempo, David viene presentato a Chalmers, un avvocato molto rinomato a Edimburgo, con cui inizia a collaborare e che lo introduce negli ambienti frequentati da coloro che contano, cercando persino di indurlo a sposare una delle sue quattro figlie, la dolce Elisabeth. Proprio a casa di Chalmers David rivede Murdo, di cui scopre la vera identità, essendo figlio di un marchese, e comprende che la passione tra loro non si è decisamente spenta, sebbene cerchi di resistervi. Intanto, mentre aiuta Euan a trovare l’uomo che sta cercando, rischiando di mettersi in pericolo, inizia a temere che quell’uomo possa essere proprio Murdo.
Questo primo volume, come accennavo sopra, pone le fondamenta di una storia appassionante, in cui le vicende sentimentali di Murdo e David sono perfettamente intrecciate al periodo storico di riferimento. In questi anni, a capo del Regno Unito vi è, infatti, Giorgio IV, monarca liberale e stravagante, che farà la sua comparsa nel secondo libro e che deve affrontare forti contestazioni dovute all’accrescersi delle disuguaglianze sociali.
Con una scrittura elegante e avvolgente, l’autrice forgia con estrema bravura due protagonisti indimenticabili, Murdo e David, che appaiono quali rappresentanti di due mondi agli antipodi. Da una parte, vi è David Lauriston, avvocato che cerca di farsi strada con la sua bravura e si impegna talmente tanto nello studio e nella pratica forense da dimenticare di coltivare i rapporti sociali. Appartenente a una famiglia di coltivatori di umili origini, ha sempre provato un profondo senso di colpa per la sua attrazione verso gli uomini, che lo fa sentire sbagliato, per cui ha cercato di combattere la sua natura nel corso degli anni, salvo poi cedere agli impulsi lasciandosi andare a rapporti casuali con sconosciuti senza alcun legame affettivo. Tuttavia, David, con la sua spiccata moralità e la forte consapevolezza di ciò che è giusto o sbagliato, non è disposto a ingannare nessuno e a sposarsi con una donna solo per le apparenze, arrivando a rifiutare Elisabeth, con cui ha comunque stretto un bellissimo legame di amicizia. Ripensa spesso a Will, il migliore amico di cui era innamorato da adolescente e da cui è stato allontanato, ma adesso c’è un altro uomo nei suoi pensieri. Murdo Balfour si colloca al lato opposto, con la sua ricchezza, il cinismo, l’atteggiamento da aristocratico arrogante, mentre esprime senza problemi il suo desiderio di non privarsi di nulla, ovvero sposarsi e avere una famiglia nel rispetto delle convenzioni, senza rinunciare al piacere di stare con altri uomini, per soddisfare un desiderio che considera naturale, mentre lascia trapelare l’insofferenza per l’ingombrante figura del padre. Tra i due uomini c’è grande passione, ma anche diversi contrasti, dovuti alle divergenti visioni, con Murdo che si infuria di fronte al moralismo di David e alla sua incapacità di accettarsi per ciò che è, mentre dimostra nei fatti di tenerci a lui più di quanto non voglia ammettere.
“Provocazione” è, dunque, un meraviglioso inizio di serie, con un finale ad alta tensione che ci mostra un distacco che rappresenta uno spiraglio verso una evoluzione inattesa.

VALUTAZIONE 5/5

lunedì 20 aprile 2026

“Non lasciarti sfuggire” di Dimitri Cocciuti

TITOLO: Non lasciarti sfuggire
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Dimitri Cocciuti
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
GENERE: Narrativa
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo, scritto da Dimitri Cocciuti, un valido autore che ho avuto modo di conoscere da poco e che, da quanto ho appreso, ha preso parte anche alla creazione di programmi televisivi come Drag Race Italia.
Questa storia, ambientata a Roma, si pone chiaramente l’obiettivo di rievocare atmosfere e suggestioni de “Le fate ignoranti” di Ferzan Özpetek. Romanzo di impianto corale, intreccia le vicende di quattro amici, Sacha, Marco, Chiara e Mattia, il cui legame si consolida tra colazioni, feste e confidenze.
Il vero fulcro narrativo è Sacha, sceneggiatore sulla soglia dei quarant’anni e dichiaratamente gay, la cui casa, con un ampio terrazzo che si affaccia sul bellissimo quartiere romano di Trastevere, è diventata meta e rifugio dei suoi cari amici. Per quanto sia disposto a fornire consigli sentimentali, la vita amorosa di Sacha negli ultimi anni è un vero disastro. Ha sviluppato, infatti, una dipendenza affettiva nei confronti di un uomo di nome Alessandro, conosciuto per caso in un ristorante diverso tempo prima, un ragazzo che si dichiara etero e afferma che non potrà mai ricambiare i sentimenti di Sacha, pur provando per lui un grande affetto, ma, nonostante questo, continua a tenerlo intrappolato in un rapporto ambiguo, in cui lo sceneggiatore è l’unico a dare senza ricevere, con un’ossessione amorosa che rischia di isolarlo completamente da amici e familiari.
Fortunatamente, Chiara, Marco e Mattia continuano a restargli vicini e a ricevere da lui accoglienza e conforto. Chiara ha alle spalle una lunga storia d’amore con un ragazzo conosciuto quando era ancora al liceo. Nel corso degli anni, lei lo ha amato e sostenuto nei momenti più bui, soprattutto dopo che la tragica perdita dei genitori lo aveva gettato in un profondo sconforto spingendolo a bere in modo eccessivo. Completamente dipendente dal legame con quest’uomo, dopo averlo salvato persino dall’alcolismo, Chiara rimane sconvolta quando lui la abbandona per una nuova relazione con un’altra donna, da cui ha anche un figlio. Dovrà comprendere come superare questa perdita e risolvere la propria situazione di dipendenza, soprattutto grazie a un colloquio chiarificatore.
Marco è un ragazzo allegro, buono e sincero, ma profondamente allergico ai legami sentimentali, preferendo avventure di una notte con donne di cui quasi subito dimentica nomi e volti, piuttosto che intraprendere una relazione stabile, tanto da sembrare quasi dipendente dal sesso casuale. Tuttavia, quando incontra Valentina presso l’ufficio postale in cui lavora e inizia ad avere incontri sporadici con lei, al termine dei quali è la ragazza a sparire senza manifestare alcun desiderio di rivederlo ancora, Marco finisce per trovarsi nella situazione opposta, di chi viene usato e abbandonato, ma, nonostante questo, vorrebbe comunque incontrarla di nuovo, sebbene non riesca ad ammettere di provare dei sentimenti per lei. Forse, anche per lui è arrivato il momento di mettere la testa a posto.
Mattia è un ventenne che non ha ancora trovato il coraggio di fare coming out con i suoi genitori, mentre cerca di dimostrare nei locali il suo talento come drag queen. Sacha lo aiuta in ogni modo, dandogli un lavoro come dog sitter delle sue cagnoline, mentre lo incoraggia a parlare con i genitori, cercando di fargli comprendere che forse la loro reazione non sarà così negativa come lui pensa. Quando finalmente arriva l’occasione di esibirsi in un locale romano molto famoso presso la comunità LGBTQ+, quel confronto potrebbe essere davvero necessario.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura fluida, densa di emozioni, evocativa, con una narrazione avvincente, in cui le storie dei quattro ragazzi si intrecciano e man mano vedono i propri conflitti risolversi. I protagonisti sono ben delineati, ognuno con il proprio bagaglio di incertezze e vulnerabilità. Sacha rimane sempre al centro dei vari intrecci, con la sua famiglia allargata che chiede ospitalità e conforto, ma è in grado di stargli accanto nel momento più opportuno.
“Non lasciarti sfuggire” è un bel romanzo sull’importanza di essere coerenti con se stessi, di fare affidamento sulle persone che contano davvero eliminando i rapporti tossici, di inseguire i propri sogni.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 12 aprile 2026

“Il Natale del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: Il Natale del Texas (Titolo originale “Texas Christmas”)
SERIE: Texas #5
AUTORE: R.J. Scott 
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
La serie Texas di R.J. Scott, partita con un finto matrimonio e uno scontro fra famiglie nemiche, libro dopo libro, assume sempre più i contorni di una storia corale, in cui la narrazione dell’indissolubile amore tra Jack e Riley finisce per intrecciarsi con le vicende di altri uomini che gravitano intorno al Double D e vi trovano conforto e accoglienza.
Liam è un giovane che, nella sua vita, sembra non avere avuto alcuna alternativa alla fuga. Rifiutato dalla sua famiglia per la sua omosessualità, ha trovato lavoro presso un ranch, ma anche in quel caso è dovuto andare via per sfuggire agli abusi di uno dei proprietari. Presso la dimora di Jack e Riley, sembra avere un po’ di pace e potersi finalmente dedicare a ciò che ama, ovvero l’allevamento di cavalli, anche grazie al sostegno e alla guida del mandriano Robbie e ai consigli del compagno di quest’ultimo, il fotografo Eli. Liam vorrebbe dimenticare il passato, ma continua a sentirsi condizionato da esso, tanto da non riuscire ad accettare gli insistenti corteggiamenti di Marcus, proprietario della clinica di maternità surrogata cui si sono rivolti Jack e Riley per avere i loro gemelli. Eppure, Marcus si mostra ben determinato nel volersi avvicinare al bellissimo ragazzo e in qualche modo riesce a infrangere le sue barriere invitandolo a cena.
Anche questo quinto volume si dimostra, come i precedenti, dolce, appassionante e commovente. Con la sua scrittura fluida e accattivante, l’autrice ci mostra l’evoluzione di questa nuova coppia, formata da Liam e Marcus, che inizialmente sembrano faticare a trovare un punto di incontro, ma poi scoprono una grande sintonia. Marcus è un ragazzo forte e, a dispetto della sua bassa statura, capace di difendere Liam da chi, sbucando dal passato, vorrebbe fargli del male, ma nello stesso tempo si mostra paziente e in grado di aspettare che il giovane impari a fidarsi di lui. Il loro legame, pur tra momenti di tensione, è tenero e salvifico, soprattutto per Liam, che non aspetta altro se non trovare qualcuno che lo ami e lo accetti per ciò che è.
Nel frattempo, Jack e Riley, con la solidità del loro amore, si trovano alle prese con una famiglia sempre più grande, tra i primi slanci adolescenziali di Hayley, le esigenze dei due gemelli appena nati, Connor e Lexie, e l’arrivo del piccolo Max, che con il suo autismo ha bisogno di cure e attenzioni particolari. I due papà si mostrano sempre più in grado di badare ai bisogni di ognuno dei loro figli, mentre non fanno mancare il supporto necessario agli altri uomini del Double D.
“Il Natale del Texas” è, dunque, un altro pezzo di una lunga e avvincente storia, che sa sorprendere pagina dopo pagina.

VALUTAZIONE 4,5/5


domenica 5 aprile 2026

“Cuore fossile” di Anna Martin

TITOLO: Cuore fossile (Titolo originale “Jurassic Heart”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Anna Martin 
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press (fuori catalogo)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Veronica Zana
Anna Martin è una talentuosa autrice, che ha pubblicato alcuni anni fa con Dreamspinner Press diversi romanzi, decisamente interessanti, ma purtroppo tutti ritirati dal mercato italiano. Uno di questi è “Cuore fossile”, un libro che ho amato molto e che ho riletto negli ultimi tempi, riuscendo ad apprezzarlo ancora di più. 
Con una scrittura precisa ed elegante, l’autrice ci ha portato nel mondo dei fossili e della paleontologia, di cui ha dimostrato di possedere una profonda conoscenza, oltre che una grande passione, grazie anche alla ricchezza di dettagli e a descrizioni che hanno impreziosito la lettura senza renderla pesante, innestandosi perfettamente nella narrazione. 
Si narra della storia d’amore sorprendente tra il paleontologo Nick Eisenberg e l’ambientalista Hunter Joseph, che si ritrovano inizialmente a essere nemici, considerati i loro interessi contrapposti.
Nick, dopo alcuni mesi trascorsi a Londra a curare una mostra per un museo, viene contattato dal suo capo, Sam, che lo convince a recarsi in Alberta, per identificare uno scheletro appena ritrovato in uno scavo gestito da Eric, un affarista che Nick mal sopporta e che di paleontologia sa ben poco. Pur non essendo particolarmente entusiasta, si reca sul posto e, in occasione della identificazione, finisce per fare una scoperta interessante, che lo spinge a rimanere in Alberta e a effettuare altri scavi, per verificare la validità della sua intuizione. Ad aiutarlo c’è Boner, un suo caro amico che lo ha raggiunto sul posto dopo un periodo di lontananza. Tuttavia, le cose non sembrano girare per il verso giusto, considerato che Eric viene aggredito, tanto da essere ricoverato in ospedale in coma, per mano di alcuni sconosciuti, che sembrano intenzionati a continuare a sabotate il sito, che adesso è gestito da Nick. A tutto questo si aggiunge l’arrivo di Hunter, un ambientalista che non tollera che gli scavi di paleontologi e archeologi possano distruggere il paesaggio circostante, per cui cerca di contrastare gli scavi di Nick anche sollevando l’opinione pubblica. Tuttavia, il rapporto burrascoso tra Nick e Hunter, dopo gli scontri iniziali, è destinato a evolversi in modo diverso.
La narrazione prosegue con un ritmo avvincente, che ci mostra le continue scoperte di Nick con i suoi scavi, l’intrecciarsi dei rapporti tra i collaboratori del sito, gli accadimenti misteriosi che li vedono coinvolti e, soprattutto, l’evoluzione della relazione tra Nick e Hunter. I due uomini, determinati e testardi nel portare avanti le loro idee, si lasciano andare via via a una forte passione, con un legame che si intensifica, diventando sempre più profondo, mentre imparano a conoscersi,  a confrontarsi su temi su cui hanno visioni contrapposte, a rispettarsi, ad amarsi. 
Nick si mostra nelle sue fragilità, un nerd intelligente e sensibile, che ha sofferto nelle relazioni passate, con uomini non sempre rispettosi nei suoi confronti, e che a volte non si è sentito compreso e supportato dalla sua famiglia. Dall’altro lato, Hunter sembra essere il suo opposto, con il fisico forte e muscoloso e l’atteggiamento in apparenza prepotente, ma in realtà si dimostra molto più comprensivo e attento di quanto si possa immaginare, mentre parla delle sue passioni e del legame con la famiglia di origine e i suoi tre fratelli, e svela la sua intenzione di prendersi cura di Nick, lasciandogli il tempo di abbattere tutte le barriere che ha costruito.
“Cuore fossile” è un romanzo particolare e avvincente, una storia bellissima, ricca di misteri e non priva di dolcezza, con due indimenticabili protagonisti e un bel gruppo di personaggi secondari.

VALUTAZIONE 5/5

domenica 15 marzo 2026

“Un assaggio d’amore” di Andrew Grey

TITOLO: Un assaggio d’amore (Titolo originale “A Taste of Love”)
SERIE: Serie Assaggio d’amore #1
AUTORE: Andrew Grey
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Laura di Berardino
Andrew Grey è un bravo scrittore, i cui libri sono densi di romanticismo, con storie edificanti in cui accadono imprevisti, che vengono sempre affrontati e superati con la forza dell’amore. 
“Un assaggio d’amore” è il primo libro di una serie ambientata nel mondo della ristorazione, il cui protagonista, Darryl Hansen, ha lavorato per anni presso vari ristoranti prima di aprire il suo Café Belgie, un luogo accogliente che consente di mangiare cibo delizioso, ma anche di dare una concreta possibilità a chi ha bisogno di un lavoro. È ciò che accade al giovane Billy Weaver, che si presenta davanti a Darryl con la disperazione di chi non sa come arrivare a fine giornata e ottiene un’opportunità. Darryl è affascinato da quel bellissimo ragazzo, che si dedica al lavoro con grande impegno, pur non avendo alcuna esperienza, e mangia con voracità ogni piatto che il suo capo gli mette davanti durante la pausa pranzo. Tuttavia, Billy sembra nascondere qualcosa, considerato che alla fine di ogni turno scappa via come se ci fosse qualcuno che lo attende a casa e porta con sé un contenitore con avanzi di cibo. Darryl decide di seguirlo una sera per rimproverarlo e licenziarlo per furto di cibo, salvo poi scoprire che Billy si è limitato a prendere avanzi dai piatti dei clienti per poter sfamare i suoi fratellini, Davey e Donnie. Da quel momento, Darryl inizia a prendere tutti e tre sotto la sua ala protettiva, aiutando Billy a prendersi cura dei bimbi e finendo per innamorarsi perdutamente del ragazzo, sebbene debba combattere contro sensi di colpa per accadimenti passati. Darryl e Billy diventano sempre più uniti e affiatati e il loro amore sarà la forza per poter affrontare drammatiche scoperte.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura precisa, scorrevole, densa di sentimenti vividi e una grande positività. I due protagonisti, pur con tutte le loro difficoltà e incertezze, si amano con passione e si sostengono a vicenda, confidandosi e incoraggiandosi. Billy è un ragazzo dolce e premuroso, che si è preso cura dei suoi fratellini di cinque anni fin dalla loro nascita, avendo perso da tempo la madre e da pochi mesi il padre. Inevitabilmente, ha messo loro due al primo posto, dimenticandosi delle proprie esigenze, ma quando incontra Darryl, oltre alla riconoscenza per tutto ciò che sta facendo per lui e i bimbi, inizia a provare sentimenti molto più intensi e profondi, tanto da scardinare le barriere che l’altro uomo aveva costruito intorno a sé. Darryl ha sempre avuto una grande passione per la cucina, inseguendo il sogno di aprire un proprio ristorante, ma nel frattempo non si è mai preso cura della propria vita sentimentale, soprattutto a causa dei sensi di colpa per un episodio drammatico, accaduto quando era un adolescente e che è coinciso con il momento in cui la sua omosessualità è venuta alla luce. Vorrebbe lasciarsi andare con l’affascinante Billy, considerato che si sta affezionando sempre di più anche ai suoi fratellini, per cui, dopo una rinfrancante chiacchierata con i suoi genitori, comprende quanto inutili possano essere i sensi di colpa.
Accanto a Darryl e Billy, troviamo altri interessanti personaggi, parte della grande famiglia che ruota intorno al Café Belgie, tra cui Sebastian, giovane cameriere che punta a diventare responsabile di sala e che conosceremo meglio nel prossimo volume.
“Un assaggio d’amore” è il primo volume di una interessante serie, da assaporare un po’ alla volta, una storia sulla capacità di affrancarsi dal passato e affrontare con coraggio il presente.

VALUTAZIONE 4+/5


domenica 8 marzo 2026

“Insieme (Us)” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy

TITOLO: Insieme (Titolo originale “Us”)
SERIE: Serie Him #2
AUTORE: Sarina Bowen ed Elle Kennedy
CASA EDITRICE: Always Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Valentina Cabras
“Insieme” è il sequel di “Io+te” di Sarina Bowen ed Elle Kennedy, un romanzo che ci mostra l’evoluzione successiva della relazione tra Wes e Jamie, con una maggior maturità nelle dinamiche e nelle tematiche trattate.
Avevamo lasciato Wes e Jamie all’inizio della loro convivenza e delle loro carriere professionali, consapevoli della necessità di nascondere il loro rapporto per qualche tempo, al fine di evitare di scatenare un morboso interesse mediatico nei loro confronti, considerato il ruolo di Wes quale nuova stella dell’hockey nella squadra del Toronto.
Dopo alcuni mesi, Wes e Jamie sono sempre più innamorati, ma sono costretti a continuare a nascondersi, soprattutto con i compagni di squadra e i colleghi di lavoro. Tuttavia, questa necessità di riservatezza rischia di minare il loro legame, soprattutto perché non sono liberi di andare in giro e comportarsi con naturalezza. Quando un compagno di squadra di Wes, Blake Riley, si trasferisce nel loro condominio e con il suo modo di fare un po’ sfacciato inizia a invadere l’intimità della loro casa con chiacchiere continue, i due ragazzi sentono sempre più il peso del loro segreto. Un avvenimento imprevisto li porterà a confrontarsi con una realtà che avevano cercato di evitare il più possibile, per cui dovranno comprendere come gestire il loro rapporto e se i loro sentimenti sono forti al punto da affrontare qualsiasi cosa.
Ho amato molto questo romanzo, che considero addirittura più bello e coinvolgente del precedente. Wes, pur mantenendo il suo carattere allegro e un po’ sbruffone, si mostra seriamente innamorato del suo ragazzo, pronto a fare qualsiasi cosa pur di assicurarsi che sia felice. Wes vorrebbe tenere Jamie lontano da riflettori e giornalisti, garantendogli la giusta riservatezza, ma inizia a rendersi conto che celare a lungo il loro rapporto potrebbe essere nocivo. Tuttavia, quando Jamie ha bisogno di lui, Wes non esita ad accorrere lasciando da parte ogni segreto e cautela e affrontando con determinazione ogni conseguenza, fino a dichiarare al mondo intero il suo amore.
Jamie ha affrontato senza problemi la scoperta della propria bisessualità, ritrovandosi per la prima volta profondamente innamorato di un uomo. Ora, tutto ciò che vorrebbe è vivere alla luce del sole la sua relazione con quello che ha sempre considerato il suo migliore amico. Mantenere il segreto lo sta, quindi, logorando, anche perché ciò gli impedisce di comportarsi come un ragazzo normale e andare a bere qualcosa con i colleghi, avendo Wes al suo fianco. In questo secondo libro, Jamie si mostra più insicuro, con una certa difficoltà a comunicare con il suo ragazzo, cosa mai accaduta prima, ma quando si ritrova in serie difficoltà, non può fare a meno di comprendere che Wes è l’unico che può essergli sempre vicino e di sostegno.
In questo romanzo, ritroviamo la meravigliosa famiglia di Jamie, sempre pronta a essere di supporto, ma riscopriamo anche i compagni di squadra di Wes, in particolare Blake, che, pur con il suo atteggiamento da invadente chiacchierone, si dimostra un ottimo amico per entrambi.
“Insieme” è un bellissimo romanzo sulla forza di un amore unico, sul coraggio di uscire allo scoperto e di affrontare qualsiasi accadimento a testa alta e con determinazione.


VALUTAZIONE 5/5

domenica 22 febbraio 2026

“Una pessima idea” di Max Walker

TITOLO: Una pessima idea (Titolo originale “Bad Idea”)
SERIE: Stonewall Investigations Miami #1
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Una pessima idea” è il primo libro di una trilogia ambientata a Miami, spin-off della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker. Il tutto nasce dall’idea di Zane Holden di creare succursali in altre città della propria agenzia investigativa a sostegno della comunità LGBTQ+, tra cui una a Miami, sotto la guida del proprio segretario di fiducia, Andrew.
Come detective capo di questa agenzia viene scelto Gabriel “Fox” Morrison, ex membro dell’esercito ed ex cacciatore di taglie, che nella Stonewall Investigations è riuscito finalmente a trovare una famiglia accogliente e un posto in cui sistemarsi, dopo un periodo di profonda incertezza. Il suo incarico attuale consiste nel cercare di scoprire chi sta producendo e diffondendo una pericolosa droga nei dintorni di un locale frequentato principalmente dalla comunità queer. Questa droga ha effetti devastanti, che possono portare alla morte, lasciando comunque nei ragazzi che la assumono una nociva forma di dipendenza. Si tratta di una corsa contro il tempo per fermare gli spacciatori ed evitare che la droga si diffonda ancora di più. Quando Jonah Brightly entra in agenzia per un colloquio come nuovo detective, per Fox è un vero colpo di fulmine. Infatti, si sente subito attratto da quel bellissimo ragazzo, che dimostra, oltretutto, di avere preparazione ed esperienza per diventare un ottimo investigatore. La sintonia con lui è immediata, per cui non esita a coinvolgerlo nel caso che sta seguendo, ma è consapevole di provare qualcosa di più, sentimenti che Jonah potrebbe non ricambiare mai, essendosi dichiarato etero e fidanzato con una ragazza. Ma il loro rapporto è destinato a subire un’evoluzione imprevista.
Jonah Brightly sta attraversando un periodo molto difficile, dopo che un colpo di pistola gli ha causato rilevanti danni e ha posto fine alla sua carriera di poliziotto. Dopo una lunga e faticosa fisioterapia, sta cercando finalmente di tornare alla normalità, ma deve affrontare la totale indifferenza della sua fidanzata, con la quale il legame si è logorato da tempo. Quando si reca alla Stonewall Investigations per un colloquio come detective, si trova di fronte un uomo attraente come Fox, che fa esplodere in lui sensazioni che aveva cercato di seppellire da tempo. Più trascorre del tempo con Fox, più si rende conto di esserne fortemente attratto, tanto da esserne sconvolto, considerato che per anni aveva cercato in tutti i modi di dire a se stesso di essere etero. Nel frattempo, inizia a lavorare insieme a Fox al caso sulla pericolosa droga, dimostrando di avere un talento investigativo non da poco, oltre che una perfetta affinità con il bellissimo ex militare. Ma quando finalmente comprende la necessità di interrompere la relazione con la sua ragazza, ormai giunta al capolinea, e si ritrova senza un luogo dove stare, Fox si rivela essere la sua vera ancora di salvezza.
Questo romanzo di Max Walker, a mio avviso, si pone a un livello superiore rispetto ai precedenti, con una scrittura essenziale e accattivante, un ritmo narrativo avvincente, una giusta combinazione di adrenalina e sentimenti e due protagonisti intensi e ricchi di sfumature.
Jonah si dimostra davvero adorabile con tutte le sue insicurezze, frutto soprattutto degli accadimenti recenti. Ragazzo di buon cuore e coraggioso, non esita ad affrontare situazioni pericolose, pur di sostenere e aiutare il suo collega Fox, con il quale il rapporto diventa subito più che amichevole. Tuttavia, è molto più titubante nella sua vita privata, soprattutto quando si tratta di affrontare questioni legate alla sua sessualità e a ciò che prova realmente, tanto che trova più comodo rimanere all’interno di una relazione ormai su un binario morto, piuttosto che prendere consapevolezza di sé. Eppure, mentre si trova accanto a Fox, l’uomo che cambia tutto per lui, una scintilla di coraggio inizia ad accendersi, spingendolo a osare, sperimentare, provare. Fox è un uomo davvero dolce e premuroso, pur celandosi dietro una dura corazza di riservatezza, frutto di accadimenti passati di cui non vuole parlare e che hanno coinvolto la sua famiglia di origine. Eppure, il legame con Jonah, che diventa subito stretto e imprescindibile, lo spinge pian piano ad aprirsi, a confidarsi, a trovare una fonte di conforto con qualcuno con cui potrebbe provare un sentimento autentico.
“Una pessima idea” è un romanzo davvero bello e appassionante, una storia avvincente fatta di coraggio e passione, in cui un processo per giungere a una piena consapevolezza di sé si accompagna a un rapporto vero e sincero, oltre che alla lotta contro egoismo e sopraffazione.

VALUTAZIONE 4,5/5