martedì 23 settembre 2025

“Conciati per le feste” di Max Walker

TITOLO: Conciati per le feste (Titolo originale “Deck the hall”)
SERIE: Stonewall Investigations Novel
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Conciati per le feste” è un romanzo natalizio, che si colloca all’interno della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker, pur non essendo collegato alla complessiva indagine sul Killer dell’Unicorno. Libro decisamente piacevole e leggero, caratterizzato da una minor suspense rispetto agli altri romanzi della serie, contiene, comunque, messaggi significativi all’interno di una storia molto ben strutturata.
Andrew Barker, assistente di Zane Holden e addetto alla reception alla Stonewall Investigations, è un ragazzo sveglio e intelligente, con un carattere allegro e frizzante. Sposato da pochi mesi, trascorre allegramente il mese che precede l’arrivo del Natale tra addobbi e preparativi, in attesa di passare serenamente le festività con suo marito. Tuttavia, quando scopre casualmente che l’uomo a cui è legato è in realtà un traditore, l’atmosfera natalizia cessa di colpo di avere attrattiva per Andrew, che dovrà invece affrontare un divorzio inatteso. Il giovane si ritrova immerso in una profonda depressione, almeno finché il bellissimo Declan non entra nell’agenzia investigativa e incrocia i suoi occhi, sorprendendolo con una proposta abbastanza folle, ma nello stesso tempo intrigante, ovvero accompagnarlo al raduno natalizio di famiglia in qualità di finto fidanzato.
Declan Rose-Covington, appartenente a una famiglia di proprietari di alberghi di lusso, è un uomo affascinante e carismatico, dotato di una certa indole protettiva nei confronti delle persone che ama. Si ritrova, infatti, presso la Stonewall Investigations proprio per chiedere a uno dei detective di indagare sul suo patrigno, convinto che stia derubando sua madre Robin. Nel frattempo, si imbatte in Andrew, da cui rimane letteralmente incantato, frenandosi, tuttavia, alla vista di un anello matrimoniale al suo dito. Solo quando avrà la certezza che il ragazzo sta divorziando da suo marito, troverà il coraggio di chiedergli di accompagnarlo al grande raduno che sua madre sta organizzando per Natale, anche per evitare di presentarsi come single a una festa dove i suoi arroganti fratellastri arriveranno accompagnati. Tuttavia, l’attrazione tra Andrew e Declan è palese e la finzione ben presto sarà destinata a cedere il posto a una sensuale realtà.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura piacevole e fluida, con una narrazione coinvolgente e ricca di sentimenti ed episodi edificanti. Ho amato il modo con cui l’autore ha caratterizzato i due protagonisti mostrandoci una loro graduale positiva evoluzione. Da un lato, Andrew mostra come la sua esuberante allegria sia stata spesso un modo per esorcizzare la solitudine derivante dalla perdita dei genitori, mentre cerca di combattere la crescente attrazione verso Declan, considerata la recente delusione legata al suo fallito matrimonio e la paura di soffrire di nuovo per una relazione. Tuttavia, non può fare a meno di apprezzare i molti pregi di Declan e di fare un confronto con il suo ex, che non lo ha mai amato e compreso davvero, mentre si sente sempre più accolto dalla famiglia del suo finto fidanzato. Dall’altra parte, Declan è un uomo che, a dispetto di ciò che pensa di se stesso, riesce a dimostrarsi molto generoso e affettuoso. Ha subito delusioni sentimentali e perdite affettive, ma, nonostante ciò, non si arrende all’idea di rimanere da solo. mentre apprezza ogni giorno di più la compagnia di Andrew sentendosi triste all’idea che possa finire tutto dopo le feste. Mi è piaciuto molto il modo con cui hanno condiviso ricordi e sensazioni, all’interno di un legame che cresce con il passare dei giorni, mentre cercano di risolvere il mistero intorno agli oggetti rubati alla madre di Declan.
L’autore ha ben delineato il gruppo di personaggi secondari, concentrandosi soprattutto sulla famiglia di Declan e sui particolari intrecci che si delineano al suo interno, mostrando come in alcuni casi la realtà è diversa dall’apparenza.
“Conciati per le feste” è, dunque, un romanzo piacevole e ben costruito, anche grazie alla consueta abilità di Max Walker di combinare sentimenti e misteri.

VALUTAZIONE 4+/5

martedì 16 settembre 2025

“Rondò caprese” di Velia Rizzoli Benfenati

TITOLO: Rondò caprese
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Velia Rizzoli Benfenati
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“Rondò caprese” è un romanzo pubblicato nel 2019, scritto da Velia Rizzoli Benfenati, una talentuosa scrittrice italiana dotata di un’ottima cultura letteraria e musicale. In questo libro, infatti, traspare da ogni pagina una grande passione per la musica classica, che si evince dalle particolari descrizioni, oltre che dalle affascinanti atmosfere che l’autrice ha saputo rievocare. Si tratta, senza dubbio, di un romanzo ben scritto, con due protagonisti delineati con efficacia e approfonditi sotto il profilo psicologico.
Haendel Corsini è un uomo che, arrivato alla soglia dei quarant’anni, deve fare i conti con molti aspetti della sua vita. Anzitutto, vi è l’ingombrante peso di due genitori, scomparsi da tempo, che della musica hanno fatto la propria ragione di vita, ovvero Stella Bussel, un grande contralto, ed Edoardo Corsini, un famoso compositore. Due talenti, ma anche due figure genitoriali che non hanno saputo trasmettere amore al proprio figlio, il quale tuttora combatte contro un persistente senso di inadeguatezza, accompagnato da una tendenza a bere troppo per dimenticare i propri problemi, ormai al limite dell’alcolismo. Haendel ha anche vissuto un’altra grande tragedia, la perdita della prima moglie durante un naufragio, che gli ha lasciato un profondo dolore, un trauma che si manifesta in prossimità di acque agitate, nonché un’attitudine alla fuga, che lo spinge a evadere, invece che affrontare i problemi, e ha causato il fallimento dei successivi matrimoni. E, infine, vi è una bisessualità scoperta tardivamente e in modo casuale, ma che finalmente permetterà ad Haendel, durante un viaggio a Capri dopo la morte di sua nonna Aida, di aprire gli occhi su quello che ha sempre provato per Andrea, il suo migliore amico fin dall’infanzia, oltre che portare alla luce un’opera incompiuta di suo padre.
Andrea Russo è figlio di Maria Francesca, una ragazza madre che venne accolta come una figlia nella casa di Aida Caracciolo – Bussel, madre di Stella e nonna di Haendel, nonché importante figura dei salotti culturali. Andrea, cresciuto in questa casa, si è dimostrato un ragazzo intelligente e sensibile, che negli anni ha saputo farsi valere negli studi divenendo un ottimo avvocato, in grado di curare gli interessi della famiglia. Il ragazzo rappresenta una vera roccia per il suo migliore amico Haendel, ma ormai da tempo nasconde i veri sentimenti che prova nei suoi confronti. Dopo la morte di nonna Aida e la lettura di un testamento abbastanza complesso, Andrea chiede a Haendel di raggiungerlo a Capri per dare esecuzione alle ultime volontà della Signora e valutare come procedere alla vendita della grande villa, al cui interno i ragazzi hanno trascorso gran parte delle loro estati durante l’infanzia e l’adolescenza. Durante questo incontro, Andrea comprende che forse una relazione con il suo amico non è davvero così impossibile, ma entrambi dovranno lavorare molto sul proprio legame, per arrivare a un rapporto sano ed equilibrato.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura raffinata e precisa, un’eleganza unita anche a una spiccata sensibilità nel trattare determinate tematiche, come la lotta contro l’alcolismo, la scoperta di sé, il senso di inadeguatezza derivante da due figure genitoriali ingombranti e spesso al limite dell’anaffettività. Haendel è un uomo problematico, che, tuttavia, nel corso della narrazione si svela profondamente generoso, soprattutto nei confronti di Andrea e sua madre, le persone che sente a sé più vicine. Risulta impossibile non provare empatia nei suoi confronti, mentre realizza i suoi sentimenti per Andrea mettendo in discussione la propria sessualità senza, tuttavia. attaccarsi a una specifica etichetta. Ho amato la sua determinazione nel cercare di superare i problemi di alcolismo, mentre dà un senso compiuto non solo all’opera paterna, casualmente ritrovata, ma anche al rapporto con i genitori, che rivede sotto una diversa luce dopo anni in cui aveva avvertito una sensazione di inferiorità. Andrea, a sua volta, è un ragazzo che ha molto a cuore il benessere del suo amico, ma si rende conto che un rapporto in cui l’uno interviene solo quando l’altro sta male non può dare vita a un legame affettivo solido e sano. Ha vissuto per anni coltivando un sentimento che credeva non sarebbe mai stato ricambiato, ma adesso che questa possibilità sembra affacciarsi all’orizzonte, vuole la certezza di poter vivere una relazione vera.
La narrazione procede con un ritmo pacato, accompagnata da una profonda introspezione e con vivide descrizioni di Capri, che danno al lettore la sensazione di essere presente nei luoghi rappresentati. Si tratta sicuramente di un libro che si fa assaporare un po’ alla volta, più che divorare pagina dopo pagina.
“Rondò caprese” è, dunque, un bel romanzo, una storia romantica e non priva di struggimento, in cui la musica assume un ruolo essenziale.

VALUTAZIONE 4+/5

giovedì 11 settembre 2025

“Un lento” di Jeff Erno

TITOLO: Un lento (Titolo originale “We Danced”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Jeff Erno
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Frida
“Un lento” è un romanzo uscito più di dieci anni fa, che ha attirato di recente la mia attenzione, considerato il mio amore per le storie con protagonisti affettuosi papà single, pronti a difendere i propri figli, ma anche in attesa di trovare una persona con cui dividere la propria vita.
Quella tra Rex Payton e Josh Billings è una storia dolce e confortante, due uomini convinti che l’amore non potesse essere una delle loro priorità, ma che si ritrovano travolti da una passione improvvisa e inattesa, oltre che uniti dal profondo affetto verso Tyler, dolcissimo nipote e figlio adottivo di Rex.
Rex Payton negli ultimi anni ha dovuto mettere da parte i suoi sogni e progetti di vita, per dedicarsi alle esigenze della sua famiglia. Dopo la morte della madre e della sorella in un terribile incidente, seguita da quella del padre dopo pochi mesi, l’uomo ha ottenuto la custodia esclusiva del nipote Tyler e ha ereditato il bar paterno nella cittadina di Carlisle, in Kentucky. La vita di Rex è, dunque, incentrata sulla gestione della birreria e sull’educazione di Ty, per cui rimane poco spazio per qualsiasi altra cosa, incluso l’amore, soprattutto dopo il fallimento anni prima di una relazione importante con un ragazzo. D’altronde, in quella cittadina di piccole dimensioni e con una mentalità un po’ ristretta, per un uomo gay risulta davvero difficile trovare qualcuno di interessante. Tutto questo, fino a quando un bellissimo giovane di nome Josh non bussa alla porta del locale a notte fonda, dopo aver dimenticato il suo telefono, e si lascia trascinare insieme a Rex in un lento, che termina in un bacio che nessuno dei due riesce a togliersi dalla testa.
Josh Billings è un giovane e brillante studente di veterinaria, che nutre un grande amore per gli animali e non vede l’ora di iniziare il suo tirocinio a Carlisle. Riservato riguardo alla propria sessualità, non ha ancora fatto coming out in famiglia e, oltretutto, in questo periodo dovrà vivere anche con i suoi zii molto conservatori. Josh ritiene di non avere tempo per innamorarsi, ma dopo il bacio con Rex non riesce a pensare ad altro e si reca a casa dell’uomo dove conosce il dolcissimo e vivace Tyler, con cui lega quasi immediatamente. Da quel momento in poi, la storia con Rex si sviluppa molto velocemente, tanto che le cose sembrano destinate ad andare sempre meglio, finché qualche bigotto non cerca di intromettersi nella loro esistenza.
Questo romanzo presenta una scrittura semplice ed efficace, una storia edificante che si sviluppa con un giusto ritmo, partendo dal presupposto che per entrambi si tratta di un vero colpo di fulmine, con una narrazione coinvolgente e accattivante. I due protagonisti, insieme al loro dolce bambino, sono davvero adorabili, con Rex che, dietro il suo aspetto da rude e muscoloso cowboy, nasconde una certa fragilità e una profonda sensibilità, oltre che un istinto protettivo, mentre Josh, ragazzo brillante e determinato a raggiungere i suoi obiettivi, mostra coraggio e spirito di iniziativa anche di fronte alle avversità che li vedono coinvolti, mentre l’unica cosa che vorrebbe, oltre a diventare un bravo veterinario, è vivere con Rex e suo figlio.
Oltre a Tyler, bambino intelligente e affettuoso, più maturo della sua età, la storia è arricchita da personaggi secondari interessanti, familiari e amici di Rex e Josh.
“Un lento” è un buon romanzo, ricco di dolcezza e sentimenti positivi, dedicato a due uomini che con il loro amore riescono a dare vita a una bella famiglia e a crescere un bambino con dedizione, a dispetto dei bigotti.

VALUTAZIONE 4/5