TITOLO: La legge dei miracoli (Titolo originale “The Law of Miracles”)
SERIE: Promesse di Natale #2
AUTORE: K.C. Wells
CASA EDITRICE: Self-Publishing (Quixote Translations)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Alex Krebs
Dopo aver terminato “Una promessa di Natale” di K.C. Wells, avevo un forte desiderio di leggere altre pagine dedicate alla splendida famiglia Trant, soprattutto dal punto di vista di Joshua, padre di Micha e Naomi, per vedere se anche lui avrebbe avuto un’altra possibilità di amare, soprattutto dopo avere perso le due persone a cui era stato profondamente legato.
“La legge dei miracoli”, seguito di tale libro, oltre ad aver soddisfatto questo desiderio, mi ha realmente conquistato. È molto più di un romanzo natalizio, anche perché la narrazione si svolge in un arco temporale lungo quasi un anno, e si caratterizza per una storia complessa e molto ben articolata. I due protagonisti, Joshua Trant e Alex Rycliffe, sono due uomini maturi, entrambi prossimi ai cinquant’anni, che hanno amato e sofferto, pieni di fragilità e paure, ma nello stesso tempo forti di un legame di amicizia che si trasforma con il tempo in qualcosa di più profondo.
Joshua Trant, esperto informatico e programmatore, è un padre affettuoso e attento, che ama i propri figli incondizionatamente e farebbe qualsiasi cosa per loro. Cerca di stare vicino a Micah e al suo compagno Greg, soprattutto in vista del processo che dovrà stabilire se incriminare i due ragazzi che hanno aggredito quest’ultimo, ma sa bene che la sua famiglia ben presto non vivrà più sotto lo stesso tetto. Micah e Greg, infatti, andranno a vivere per conto loro, mentre Naomi continuerà a frequentare il college. Joshua avverte sempre di più una sensazione di solitudine, consapevole di aver intrecciato ben pochi rapporti al di là dei familiari. Sarà proprio il sostegno in favore di Greg, in vista del processo, a portare nella vita di Joshua una persona inaspettatamente importante.
Alex Rycliffe, procuratore della giurisdizione di Campbell, negli ultimi anni si è dedicato esclusivamente al lavoro. Dopo essere stato lasciato dal compagno, con cui aveva vissuto per più di vent’anni, si sente affranto e tradito, non avendo più intenzione di rimettere in gioco i propri sentimenti. La sua vita è vuota e solitaria, persino la sua migliore amica Manda, dopo anni di lontananza, deve faticare per potersi riavvicinare a lui. Ma nel momento in cui inizia a preparare il processo per incriminare gli aggressori di Greg Chambers, una nuova linfa inizia a ravvivare la sua esistenza, non solo perché dovrà lottare per una causa di cui si sente parte integrante, ma anche perché si troverà ad accogliere un nuovo amico, Joshua.
Ho amato davvero tanto questo romanzo, perché l’autrice, con una scrittura precisa e fluida, ha saputo dare alla narrazione il ritmo giusto. Lo sviluppo “a cottura lenta” è essenziale, in quanto Joshua e Alex hanno bisogno di costruire un solido legame di amicizia, che li aiuti a colmare i vuoti della propria vita, imparando a capire che, al di là della famiglia, esiste una persona su cui poter fare affidamento in ogni istante. È un rapporto che si evolve grazie a lezioni di cucina, cene deliziose e serate dedicate al cinema, in un’atmosfera rilassata in cui ognuno dei due riesce a confidarsi con l’altro, consapevole di aver trovato qualcuno in grado di comprenderlo.
Inevitabilmente, il loro rapporto, dopo vari mesi, diventa ben più di un’amicizia, sfociando in una potente attrazione che si unisce a sentimenti non sempre facili da identificare. Entrambi hanno i loro motivi per aver paura di attraversare quel confine: Joshua è convinto di aver già avuto la sua possibilità di amare con Hayden e Rachel, per cui sarebbe chiedere troppo avere una terza persona nella sua vita, mentre per Alex è ancora viva la ferita che gli ha procurato l’abbandono di Todd. In tutto questo, i due uomini sono accompagnati dalla loro famiglia, che sa spingerli con decisione verso la scelta giusta.
“La legge dei miracoli” è un romanzo bellissimo ed emozionante, non solo per la meravigliosa storia tra Joshua e Alex, che ci mostra due uomini che, nonostante tutti i dubbi, hanno ancora bisogno di amare, ma anche per il processo contro gli aggressori di Greg, che rappresenta una dedica al ricordo di Matthew Shepard, barbaramente ucciso per il suo orientamento sessuale, oltre che un appello contro ogni discriminazione.
VALUTAZIONE 4,5/5



