TITOLO: Dump and Chase (Titolo originale “Dump and Chase”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators #3
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“Dump and Chase” è il terzo volume della bella serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, con protagonisti Deandre Jones, difensore dei Gladiators di Watkins Glen, e Gabriel Hansley, assistente pastore. Anche in questo caso, l’autrice, con la sua consueta bravura, ha dato vita a una storia dolce e rinfrancante, dalla trama solida e con protagonisti positivi, che affrontano un importante percorso di crescita emotiva.
Deandre è un giocatore di talento, che spera di poter accedere, un giorno, alla National Hockey League, ma che, al momento, si gode il suo ruolo nei Gladiators. Dichiaratamente bisessuale e single, non vuole alcun impegno sentimentale, preferendo avventure occasionali con ragazze e ragazzi. D’altronde, la sua vita è già piena di impegni, tra i viaggi per le partite di hockey, gli allenamenti intensi, le vacanze a Chicago per trascorrere un po’ di tempo con la madre e il fratello, le uscite con i compagni queer della sua squadra, che sono per lui una seconda famiglia. Tuttavia, quando Deandre inizia a dare il suo aiuto per i lavori di ampliamento della chiesa locale, che rappresenta un punto di riferimento per la comunità, non può fare a meno di rimanere colpito dall’affascinante pastore Gabe, che, con i suoi occhi azzurri, i ricci folti e la mentalità aperta, scardina ogni convinzione che il bel giocatore avrebbe potuto avere sugli uomini di chiesa.
Gabe è un uomo con molti impegni e diverse qualità. È il primo assistente pastore dichiaratamente bisessuale nell’ambito della sua piccola congregazione, una circostanza che lo ha spinto a rendere la sua comunità sempre più aperta e accogliente, grazie a un atteggiamento volto a favorire la massima inclusività, con sermoni in cui Gabe fa emergere come l’amore di Dio non rinneghi nessuno. Inoltre, è un padre single affettuoso, molto attento ai bisogni di suo figlio di otto anni, soprattutto dopo aver perso sua moglie diverso tempo prima. Quando il bellissimo Deandre inizia a lavorare al suo fianco per concludere celermente i lavori di ampliamento della chiesa, in modo da poter avere più spazio per accogliere i bambini, Gabe comprende di avere ancora bisogni ed esigenze carnali, anche se non ha più provato attrazione per nessuno dopo la morte della moglie. D’altronde, Deandre si rivela ben presto un ragazzo speciale, per cui è difficile resistergli. Potrebbe essere davvero l’occasione per ricominciare a costruire qualcosa di solido, non solo per la chiesa.
Con una scrittura solida, fluida, brillante, l’autrice ha dato vita a una narrazione coinvolgente e ricca di momenti dolci e divertenti, che accompagnano l’evoluzione del rapporto tra Deandre e Gabe, che procede con la giusta lentezza. Entrambi hanno, infatti, bisogno dei loro tempi per giungere alla piena consapevolezza di ciò che provano l’uno per l’altro e per trovare il coraggio di dichiararsi. Deandre, molto più dedito ai rapporti occasionali, è timoroso all’idea di avvicinarsi a un uomo di chiesa, come se questo potesse causargli una qualche punizione divina, ma si rende conto di non aver più bisogno di avventure da quando conosce il pastore. Gabe, a sua volta, è talmente indaffarato che a volte non riesce neanche a respirare, eppure vorrebbe tanto stare vicino a Deandre e fargli comprendere che i suoi desideri sono più terreni di quanto possa immaginare. Tra lavori da portare avanti, intime conversazioni, partite di hockey con spettatori speciali, ammiccamenti e guance rosse, arrivano i primi appuntamenti, così come i primi baci, insieme a un desiderio sempre più forte e solido.
Ho adorato questo romanzo, che ci mostra una famiglia allargata sempre più unita, a cui, oltre alla squadra dei Gladiators, con i compagni queer sempre più uniti, si unisce anche l’adorabile figlio di Gabe, i parrocchiani e l’incredibile mamma di Deandre. “Dump and Chase” è una gran bella storia d’amore, dolce e intima, che si accompagna anche a uno splendido messaggio sull’importanza dell’inclusività in tutti i campi.
VALUTAZIONE 4,5/5



