mercoledì 31 dicembre 2025

“Imprevisti di Natale” di Eli Easton

TITOLO: Imprevisti di Natale (Titolo originale “A Changeling Christmas”)
SERIE: Snowed Inn #7
AUTORE: Eli Easton
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Alessandra Pannozzo
Ultimo volume di “Snowed Inn”, “Imprevisti di Natale” di Eli Easton è sicuramente uno dei miei preferiti di questa serie, ambientata in un antico ed elegante albergo immerso tra le montagne del Colorado, in cui una valanga imprevista rappresenta un mezzo per molti dei suoi ospiti di coronare i propri sogni d’amore.
In questo romanzo, l’autrice ci mostra due protagonisti adorabili e ricchi di sfumature, alle prese con una storia avvincente, basata su uno scambio di persona, che rappresenta un’occasione decisamente particolare per Felix e Briggs di conoscersi e innamorarsi.
Felix Bordeaux è un infermiere, un uomo dolce e un po’ impacciato nei rapporti sociali, ma che sa mostrare in ogni occasione entusiasmo e generosità. Triste per la recente perdita della madre, a cui era molto legato e che lo ha cresciuto da sola, aveva deciso di concedersi una serata diversa, recandosi al Rainbow Inn per l’evento di speed date, che, tuttavia, si è concluso per lui con un nulla di fatto. Ma, dopo essersi imbattuto in un uomo misterioso che sta andando via di fretta e gli offre di utilizzare la propria lussuosa baita, già pagata per alcuni giorni, purché si faccia passare per lui, Felix è convinto che la fortuna stia finalmente girando in suo favore. Le cose sembrano andare ancora meglio quando l’attraente Riggs stringe amicizia con lui e gli resta accanto per tutta la giornata per svolgere varie attività. Nonostante la perdita della madre, il Natale potrebbe avere ancora un significato per lui, sebbene ignori quali pericoli si celino dietro questi eventi fortuiti. 
Riggs Marsten è un ex marine divenuto poliziotto, che si trova presso l’elegante hotel in Colorado con l’intenzione di trascorrere una vacanza sulla neve con i suoi amici. Tuttavia, i suoi piani sono sconvolti dalla valanga, cui si aggiunge la telefonata di un agente dell’FBI, che gli chiede di sorvegliare un uomo sospettato di essere un ladro internazionale, soprannominato il Falco, di cui fornisce una dettagliata descrizione. Riggs incrocia Felix, il cui aspetto sembrerebbe coincidere con la descrizione fornita, ma che si dimostra, invece, un ragazzo dolce e da cui traspare solo innocenza e ingenuità. Non sembra affatto un cinico ladro internazionale, anzi è un uomo di cui Riggs potrebbe innamorarsi perdutamente. Tuttavia, il poliziotto deve svolgere il suo lavoro, indagare e mettere il potenziale criminale alla prova, ma mentre le ore trascorrono, si augura sempre di più di essersi sbagliato e che Felix non sia il Falco, perché, in caso contrario, sarebbe davvero tentato di infrangere la legge. 
Nonostante il romanzo abbia poco più di un centinaio di pagine, l’autrice con abilità è riuscita a condensarvi una storia coinvolgente, con una narrazione fluida e accattivante. Sebbene la vicenda si svolga in poche ore, la conoscenza tra Felix e Riggs è approfondita, al punto da rendere credibile l’instaurarsi di un vero legame tra loro. Felix ritrova in Riggs qualcuno con cui poter entrare davvero in sintonia, che capisce il suo forte legame con la madre e non lo critica per il fatto di nominarla così spesso, avendo anche lui un ottimo rapporto con la propria. Per questo, Felix si sente a suo agio, lui che ha trascorso la giovinezza studiando a casa per timore dei bulli, con pochi rapporti sociali, per cui riesce a non essere impacciato e a lasciarsi andare, non sentendosi giudicato. Riggs, uomo forte e determinato, ma anche generoso e altruista, non ha esitato a tornare nella sua piccola cittadina per stare vicino a sua madre. Non ha mai conosciuto un uomo dolce e sensibile come Felix, per cui, mentre lo mette alla prova per smascherare la sua identità, non può fare a meno di innamorarsi di lui. E quando la verità viene a galla, con l’innocenza di Felix, il sollievo si accompagna alla consapevolezza di aver trovato l’uomo della sua vita.
“Imprevisti di Natale” è una bellissima novella natalizia che conclude degnamente un’interessante serie. 

VALUTAZIONE 4,5/5

“Un segreto nella neve” di Meredith Russell

TITOLO: Un segreto nella neve (Titolo originale “Stuck With You”)
SERIE: Snowed Inn #6
AUTORE: Meredith Russell
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Ilaria D'Alimonte
Sesto libro della serie multiautore “Snowed Inn”, ambientata in un elegante albergo in Colorado, soprannominato “Rainbow Inn”, “Un segreto nella neve” è un dolce e breve romanzo, che ci parla di due migliori amici, cresciuti all’interno di famiglie molto unite tra loro, che, a un certo punto della loro vita, hanno compreso di essere innamorati l’uno dell’altro, ma non hanno mai avuto il coraggio di dichiararsi a vicenda. Forse una valanga che ha lasciato completamente isolato l’albergo in cui si trovano potrebbe essere il giunto incentivo per fare quel passo.
Brodie Lewis si sta recando al Rainbow Inn per partecipare a una serata di speed date. Ad accompagnarlo c’è Gabriel Conley, suo migliore amico da quando erano ragazzini. Brodie, infatti, è rimasto ben presto da solo con suo padre, un uomo molto impegnato con il proprio lavoro, per cui la famiglia di Gabriel lo ha accolto dandogli calore, affetto e compagnia, rimediando così alla sua solitudine. Il legame tra Brodie e Gabriel è stato sempre solido, con il primo grato al secondo per avergli dato tanto, oltre che colmo di ammirazione come se il suo amico fosse un eroe, fino a quando l’amicizia non si è trasformata in attrazione e in sentimenti più profondi. Tuttavia, Brodie è convinto che Gabriel non ricambierà mai i suoi sentimenti e che non riuscirà a vederlo se non come il ragazzino cui ha dato una famiglia. Per questo, vorrebbe recarsi allo speed date per conoscere un ragazzo e liberarsi finalmente dai sentimenti che prova per il suo amico. Ovviamente, è più facile a dirsi che a farsi, considerato che nessuno può davvero paragonarsi a Gabriel. Quando i due amici rimangono bloccati in albergo e si ritrovano a condividere una stanza, per Brodie è davvero difficile nascondere i propri sentimenti, che potrebbero, però, non essere così a senso unico.
Gabriel Conley è sempre stato legato a Brodie, per cui non c’è nulla che non farebbe per lui. Anche se l’idea di lasciarlo andare allo speed date, per farsi corteggiare da diversi uomini, gli fa provare una profonda gelosia. D’altronde, Gabriel ha capito da poco tempo di essere bisessuale e ha iniziato a guardare in modo diverso Brodie, non più come un ragazzino, ma come un adulto in grado di prendere le proprie decisioni. I suoi sentimenti sono cresciuti, ma crede che Brodie non possa amarlo altrettanto e che provi solo ammirazione nei suoi confronti. Vorrebbe lasciarlo andare e permettergli di frequentare qualcuno, ma è davvero complicato, almeno finché la valanga non li mette l’uno di fronte all’altro in una convivenza forzata, che li spinge a mostrare finalmente ciò che provano.
Questo breve romanzo si caratterizza per una narrazione gradevole e intima. Forse lo sviluppo è un po’ veloce, con due protagonisti interessanti, che avrebbero meritato un maggiore approfondimento. In ogni caso, l’autrice è riuscita a rendere in modo chiaro le paure di Brodie e Gabriel, i loro sentimenti genuini e intensi, il timore di poter rovinare la loro amicizia e il legame tra le loro famiglie, la passione che affiora tra loro.
“Un segreto nella neve” è una dolce novella su sentimenti taciuti e legami profondi.

VALUTAZIONE 4-/5

“Una valanga arcobaleno” di Xenia Melzer

TITOLO: Una valanga arcobaleno (Titolo originale “The Real Kaimana”)
SERIE: Snowed Inn #5
AUTORE: Xenia Melzer
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Francesco Rossini
Nel contesto delle festività natalizie, ho ripreso la serie multiautore “Snowed Inn”, ambientata in un elegante albergo in Colorado, soprannominato “Rainbow Inn” per la particolare attenzione agli eventi dedicati alla comunità LGBTQ+. 
“Una valanga arcobaleno”, quinto volume, è frutto della penna di Xenia Melzer, un’autrice che non conoscevo, ma che mostra una scrittura frizzante e piacevole. Anche in questo romanzo, l’elemento dominante è la “vicinanza forzata”, non solo per la valanga che blocca qualsiasi partenza dall’albergo, ma anche perché i due protagonisti, per un errore di prenotazione, si ritrovano a condividere la camera, seppur senza alcun dispiacere.
Quirin Brukmiller è un travel blogger, che lavora per una rivista curando un blog di viaggi molto seguito, attraverso cui dà valutazioni su alberghi e ristoranti e pubblicizza anche diverse aziende e varie iniziative. Ragazzo che ama gli abiti dai colori accesi e gli abbinamenti fantasiosi, preferirebbe decisamente intraprendere un viaggio in un luogo più caldo, piuttosto che recarsi in un albergo sperduto in mezzo alla neve, ma quando gli viene offerta la possibilità di indossare gratis i vestiti di un marchio che ama molto, si decide a partire. Non appena arrivato in albergo, scopre che dovrà condividere la stanza con Kai, un bellissimo uomo di origini samoane, con cui sente una connessione immediata. Probabilmente, il freddo non sarà un grande problema.
Kaimana Tilo è un trentacinquenne, appartenente a una famiglia molto tradizionalista, un uomo che ha deciso di dare una svolta alla propria vita. Dapprima, ha venduto la sua azienda di biotecnologie, mettendo da parte un patrimonio particolarmente cospicuo, dopo aver compreso che il lavoro lo stava assorbendo completamente. Successivamente, ha svelato alla propria famiglia la sua omosessualità, seppure con esiti non proprio felici, ma ha finalmente smesso di nascondersi ed è intenzionato a vivere fino in fondo la propria natura. Per questo motivo, vorrebbe trascorrere le festività alla Locanda Arcobaleno, sperando magari di poter fare qualche incontro. Tuttavia, dopo essersi ritrovato in compagnia del frizzante e coloratissimo Quirin, capirà ben presto di aver incontrato l’uomo della sua vita. 
Questo romanzo è una dolce commedia dai toni brillanti, ma dal ritmo tranquillo, basata su un colpo di fulmine che permette alla storia d’amore di svilupparsi rapidamente nell’arco di pochi giorni. La storia fra Quirin e Kai è, infatti, scandita dalle varie attività organizzate dalla responsabile della rivista dell’esuberante blogger, tra cui lezioni di snowboard, corsi di uncinetto e speed dating, che i due uomini affrontano insieme tra risate e una complicità crescente. I due protagonisti presentano forse caratterizzazioni leggermente “estreme”, ma sono sicuramente amabili e interessanti. Quirin, con il suo animo romantico e lo spiccato amore per le festività, i vecchi film natalizi e tutto ciò che appartiene alla cultura bavarese, rappresenta un forte incentivo per Kai affinché possa lasciarsi andare e allargare i propri orizzonti. Il samoano, deluso dalla propria famiglia e stanco di dover sempre venire incontro alle loro aspettative, decide finalmente di pensare a se stesso, non potendo fare a meno di sentirsi travolto dalla forza, esuberanza e sensualità di Quirin, mentre immagina un futuro insieme a lui.
Dolce e tranquilla commedia natalizia, “Una valanga arcobaleno” è un libro gradevole che ci mostra l’importanza di essere se stessi e andare incontro a ciò che ci fa stare bene.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 28 dicembre 2025

“Rischi d’amore a Natale” di Keira Andrews

TITOLO: Rischi d’amore a Natale (Titolo originale “The Christmas Leap”)
SERIE: Festive Fakes #2
AUTORE: Keira Andrews
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Alessandra Pannozzo
“Rischi d’amore a Natale” è un romanzo natalizio di Keira Andrews, che si svolge nello stesso universo di “Un patto di Natale”. Ritroviamo, infatti, Seth e Logan, ormai sposati da anni e sempre più affiatati e innamorati, ma questa volta il loro ruolo è quello di comprimari, a sostegno di due migliori amici, Will e Michael.
Michael ha appena chiuso il suo rapporto con il compagno Jared, pochi giorni prima di Natale. Del tutto ignaro che quest’ultimo volesse lasciarlo già da tempo, rimane sconvolto e completamente disorientato. Con il trascorrere delle ore, Michael realizza ciò di cui avrebbe dovuto rendersi conto fin da subito, ovvero che lui e Jared non erano affatto compatibili. D’altronde, come avrebbe potuto continuare una storia con un altro uomo, quando lui continua a essere innamorato del suo migliore amico Will? Certo, su questo amore non ha mai potuto riporre speranze, considerato che Will è etero, ed è per questo che Michael ha cercato di allontanarsi da lui, interrompendo ogni comunicazione pur di dimenticarlo. Ma mentre il ragazzo gira senza meta dopo la rottura con Jared, un guasto alla sua auto in mezzo al nulla lo spinge a rivolgersi proprio a Will, interrompendo una lontananza durata due anni.
Will si sta recando al raduno aziendale natalizio, organizzato da Angela, il capo della sua azienda, (che aveva avuto un ruolo importante nel “Patto di Natale”) presso un lussuoso camping. Tuttavia, è costretto a deviare temporaneamente dalla sua meta per andare a recuperare il suo migliore amico Michael, in difficoltà. Pur se felice di rivederlo, non può fare a meno di sentirsi ferito per i due anni trascorsi senza avere notizie da lui. Disposto a tenerlo con sé a tutti i costi, Will lo porta con sé al raduno, ma per un malinteso viene scambiato per il suo fidanzato da una delle organizzatrici e la voce arriva subito ad Angela. I suoi colleghi e amici, pur consapevoli di questo errore, spingono lui e Michael a fingersi una coppia, anche per entrare ancora di più nelle grazie di Angela, molto sensibile alle tematiche LGBT. Inizialmente Will è infastidito, non ama le menzogne, essendosi sempre considerato etero, eppure la vicinanza con Michael, il rimanere soli in camera, l’eccitazione nel sentire che altre persone lo percepiscono come bisessuale e in coppia con il suo amico, sono tutti elementi che rompono alcune barriere e spingono Will a interrogarsi sulla sua sessualità, a ripensare alla curiosità che ha sviluppato ultimamente verso gli uomini e a riflettere su ciò che prova per Michael.
Il romanzo è una commedia natalizia dai toni più leggeri rispetto al “Patto di Natale”, con due protagonisti che mostrano fragilità e insicurezze, descritti con abilità da un’autrice sempre sensibile e attenta a determinate tematiche. Michael è un ragazzo convinto che il suo amore non verrà mai ricambiato, che acquista forza e disinvoltura nel momento in cui comprende che forse Will non è così etero e ha solo bisogno di essere spinto a osare. Will è abituato a dimostrarsi solido e affidabile, qualcuno su cui si può sempre contare, per cui detesta quando questa sua solidità rischia di venire meno. Nello stesso tempo, si dimostra incerto nel campo sentimentale, mentre scopre vari aspetti della sua sessualità, tra cui il motivo per cui varie relazioni intraprese negli anni con alcune donne sono fallite dopo poco tempo, e comprende la natura dei suoi sentimenti per Will. Il viaggio in Australia rappresenta una svolta per entrambi, mentre il loro rapporto si chiarisce e intensifica.
Ho amato tutti i comprimari, apprezzando particolarmente il ritorno di Seth e Logan, oltre che di Angela e della sua famiglia.
“Rischi d’amore a Natale” è un bel romanzo natalizio, una commedia dolce e avvincente, che ci mostra l’importanza di riscoprire se stessi e i propri sentimenti.

VALUTAZIONE 4+/5

venerdì 12 dicembre 2025

“La famiglia del Texas” di RJ Scott

TITOLO: La famiglia del Texas (Titolo originale “Texas Family”)
SERIE: Texas #4
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
“La famiglia del Texas”, quarto libro della serie “Texas” di RJ Scott, ci parla di un viaggio emozionante che la meravigliosa coppia, composta da Riley e Jack Campbell-Hayes, intraprende per allargare la propria famiglia e diventare di nuovo papà. La scelta è tra adozione e maternità surrogata, ma i due uomini decidono di avvalersi di quest’ultima opzione, per cui si recano presso una clinica specializzata dove daranno inizio al loro percorso.
Una volta scelta la donna che farà da madre surrogata, ovvero Rebecca, determinata e ben disposta a dar loro una mano, Jack e Riley, pur con il timore che qualcosa possa andare storto, cercano di farsi coraggio e affrontare ogni tappa di questo percorso. Nel frattempo, entrano in confidenza con la famiglia di Rebecca, che ha in affidamento il piccolo Max, un bambino con alcuni disturbi che difficilmente potrà essere adottato. I due uomini non possono fare a meno di farsi coinvolgere dalla dolcezza del bimbo e di essere profondamente dispiaciuti all’idea che non possa avere una famiglia tutta sua.
“La famiglia del Texas” è un romanzo che mi ha fatto provare una grande tenerezza, con una narrazione coinvolgente che mostra le paure di Jack e Riley, ma anche la forza della loro unione, mentre la loro famiglia allargata li sostiene a ogni passo.

VALUTAZIONE 4,5/5

“La vampa del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: La vampa del Texas (Titolo originale “Texas Heat”)
SERIE: Texas #3
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
Il terzo volume della serie “Texas” di R.J. Scott ci mostra come sta procedendo la vita di Riley e Jack Campbell-Hayes, dopo aver accolto in famiglia la piccola Hayley, figlia di Riley. Da una parte, il bel cowboy sta cercando di espandere la sua attività, allevando nuovi cavalli, mentre pensa alla possibilità di ricominciare a partecipare ai rodei, che rappresentano un ottimo modo per avere visibilità. Dall’altra parte, l’affascinante petroliere potrebbe a breve concludere il suo primo contratto con la società da lui creata, dedicata allo sfruttamento etico dei giacimenti petroliferi, ma uno dei finanziatori gli sta creando parecchi problemi.
Nel frattempo, le vicende di Riley e Jack si intrecciano con le storie di altri protagonisti. Robbie, amico di Neil, futuro marito della madre di Jack, ha lavorato per diverso tempo in un ranch in Australia, ma è fuggito dopo una brutale aggressione, che è costata la vita all’uomo che amava, per cui è alla ricerca di un posto dove stare, seppure per un limitato periodo di tempo. Di sicuro, non vuole che qualcuno gli faccia la carità, ma nello stesso tempo non può fare a meno di apprezzare l’offerta di lavoro di Jack, che gli permetterà di prendersi cura di meravigliosi cavalli continuando a fare ciò che ama. Nel frattempo, non vorrebbe alcun legame amoroso, ma Eli sembra intenzionato a fargli cambiare idea.
Eli è stato un compagno di college di Riley, sebbene poi si siano persi di vista a seguito di un brutto litigio. Ragazzo vivace e brillante, nonché talentuoso fotografo, nonostante le avversità familiari e i problemi di salute, non ha perso forza e determinazione e vorrebbe utilizzare il Double D come scenario per un servizio fotografico dedicato ai sexy cowboy. Questo servizio è un’occasione per potersi riavvicinare a Riley ed entrare in contatto con la sua cerchia familiare, ma è anche un modo per conoscere il burbero Robbie, da cui si sente subito attratto e con cui inizia un rapporto un po’ burrascoso, fatto di litigi spassosi, tentativi di trasformare il cowboy in un modello, confessioni e tenerezze, per giungere infine a una passione sfrenata.
“La vampa del Texas” è un altro interessante capitolo con cui l’autrice, con la sua consueta bravura, ci mostra come la famiglia Campbell-Hayes stia diventando sempre più grande e accogliente.

VALUTAZIONE 4+/5

sabato 6 dicembre 2025

“Il nulla di Ben” di Brad Boney

TITOLO: Il nulla di Ben (Titolo originale “The Nothingness of Ben”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Brad Boney
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Gaia Marino
“Il nulla di Ben” è un altro vecchio romanzo, edito da Dreamspinner Press, che ho avuto modo di recuperare di recente. Un libro che, nonostante il lungo tempo trascorso dalla sua prima pubblicazione, si dimostra a suo modo attuale e interessante.
Il protagonista principale, nonché unica voce narrante, è Ben Walsh, un giovane ventisettenne che anni prima si era trasferito da Austin, in Texas, a New York, per frequentare una prestigiosa scuola di legge e ora è diventato un ottimo avvocato in uno studio importante, di cui sta per diventare socio. La carriera, gli amici, un bellissimo fidanzato di nome David, questi sono gli unici pensieri che animano la sua mente, mentre i genitori e i tre fratelli sono rimasti in Texas e fa loro visita una volta l’anno. Tuttavia, mentre si prepara al Natale, una telefonata che annuncia la morte dei suoi genitori in un incidente stradale sconvolge la sua vita, per cui Ben deve correre in Texas e iniziare a pensare di doversi ristabilire ad Austin per prendersi cura dei suoi fratelli. Inizialmente, il ragazzo fa molta fatica a riadattarsi a questa nuova esistenza, considerato che a New York aveva tutto ciò che desiderava, ma l’amicizia con il vicino, l’attraente e affabile Travis Atwood, dopo alcuni lievi contrasti iniziali, ben presto si trasforma in un rapporto speciale, che lo aiuta ad affrontare molte difficoltà. Travis lo spinge a conoscere meglio i suoi fratelli, per poter comprendere le peculiarità caratteriali di ciascuno di loro e aiutarli a crescere, ma gli fa capire anche la necessità di ritrovare un suo equilibrio tra responsabilità familiari e sentimenti personali, per poter collocare tutti i pezzi della sua vita al posto giusto e arrivare a ottenere tutto ciò che desidera con le persone che ama.
L’autore, con una scrittura semplice, efficace e diretta, ha sviluppato una narrazione coinvolgente, intima, con un ritmo equilibrato. Ho amato molto non solo l’evoluzione del rapporto tra Ben e Travis, ma anche il percorso intrapreso da Ben nell’acquisire una maggior maturità nella gestione dei propri sentimenti. Da ragazzo attento solo alle cose frivole e al proprio benessere, si ritrova improvvisamente a prendersi cura di tre fratelli adolescenti, che deve imparare a conoscere per poter venire incontro alle loro esigenze. Ben è consapevole di essere alle prime armi come genitore, considerata anche la lunga lontananza dalla sua famiglia, commette errori e prende decisioni affrettate, come pensare di poter portare i ragazzi a New York, ma, nel momento in cui comprende l’immenso affetto che prova per i suoi fratelli, è determinato a fare qualsiasi cosa per garantire loro un’esistenza serena. Nello stesso tempo, inizia a sentire per Travis sentimenti molto forti, diversi da qualsiasi cosa abbia provato prima, mentre scambia con lui confidenze e timori, ma è indeciso se intraprendere davvero una relazione con un ragazzo che finora non era mai stato attratto dagli uomini e da cui potrebbe doversi allontanare, qualora si trasferissero tutti a New York.
Travis, nonostante il POV unico di Ben, è un protagonista che emerge in tutta la sua sensibilità, un uomo che non era mai riuscito a trovare radici prima, anche per colpa dei suoi genitori biologici, ma che ottiene una sua stabilità grazie alla famiglia Walsh, che lo accoglie e lo sostiene. Nonostante le diffidenze iniziali, trova in Ben un confidente e poi un amante, mentre lo aiuta a prendere consapevolezza di una parte della propria sessualità che non aveva mai considerato prima, andando oltre le etichette e i rigidi confini tra orientamenti sessuali. Travis è un uomo generoso, che non esita a farsi da parte, pur di vedere felici Ben e i suoi fratelli, ma che è consapevole che sono loro la sua vera famiglia.
L’autore ha delineato molto bene anche i tre fratelli, con distinte personalità. Quentin è un sedicenne che dimostra una grande maturità, un “animo antico” che non esita a rimproverare Ben per le sue mancanze, ma è anche pronto a sostenerlo quando ha bisogno di aiuto. Jason è un quattordicenne che sta imparando a fare i conti con la propria sessualità e con i primi tormenti amorosi e vorrebbe tanto trasferirsi a New York, per fuggire da ciò che lo fa stare male. Infine, Cade è il piccolo di casa, un dodicenne dedito allo sport e con poche esigenze.
“Il nulla di Ben” è, dunque, un ottimo romanzo, denso di messaggi significativi e passaggi emozionanti, con quattro fratelli che insieme affrontano le varie fasi di elaborazione del lutto e intensificano il loro legame, sostenendosi a vicenda, mentre trovano la propria strada.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 26 ottobre 2025

“Second Chance at First Love” di N.R. Walker

TITOLO: Second Chance at First Love (Titolo originale “Second Chance at First Love”)
SERIE: The Storm Boys # 0
AUTORE: N.R. Walker
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Valentina Chioma
N.R. Walker si dimostra, come sempre, un’autrice di grande talento, capace di rappresentare in poche pagine le emozioni e le vicissitudini dei suoi protagonisti in tutte le loro sfumature.
“Second Chance at First Love” è una novella prequel della serie “The Storm Boys”, dedicata al cacciatore di fulmini Tully Larson. In questo breve racconto, incontriamo Paul Morgan e Derek Grimes, due uomini che si sono conosciuti e innamorati cinque anni prima, ma poi si sono allontanati a causa di contrasti e incomprensioni. Adesso che Paul gestisce un campeggio di lusso all’interno del Kakadu National Park, in cui ospita piccoli gruppi di turisti e si occupa di accompagnarli a fare escursioni all’interno del parco, sembra aver realizzato i propri sogni. Eppure, dentro di sé sente ancora la ferita derivante dalla rottura con l’uomo di cui era innamorato. Quando Derek si presenta al campeggio come ospite, Paul avverte sensazioni contrastanti, ma di sicuro nessuno dei due può negare l’attrazione reciproca che ancora si fa sentire in modo vivido. Entrambi dovranno capire come dare voce ai propri sentimenti e arrivare a un compromesso per vivere finalmente in modo duraturo il loro rapporto.
Con una scrittura fluida, essenziale e accattivante, l’autrice ci porta con immediatezza nel mondo di Paul e Derek. Paul è un uomo forte e determinato, che non ha mai voluto rinunciare ai propri sogni, ovvero gestire il proprio campeggio e vivere a contatto con la natura selvaggia, e adesso si sente realizzato e felice, anche se questo gli ha procurato una rottura con l’uomo che amava. Ritrovarlo nel suo nuovo mondo significa realizzare che i sentimenti nei suoi confronti sono ancora potenti, ma anche che il dialogo è indispensabile per poter finalmente capire cosa desiderano entrambi. Derek è sempre stato un uomo chiuso in se stesso, insofferente nei rapporti con le altre persone, eccetto Paul, l’unico uomo che gli sia mai entrato sottopelle. La lontananza da lui gli ha procurato una sofferenza indescrivibile in questi anni, unita al rammarico di aver contribuito alla loro rottura. La sua passione per l’astronomia e l’osservazione delle stelle non è mai stata compresa dalle persone che lo circondavano, se non da Paul, e ha contribuito al suo isolamento. Tuttavia, nel mezzo del Kakadu National Park, tra turisti affascinati dalle stelle che Derek gli consente di osservare, il ragazzo potrebbe finalmente abbattere quella solitudine, imparare a esprimere i propri desideri e a rapportarsi agli altri, mentre cerca di avere una seconda occasione con Paul per dimostrargli di essere pronto a stare con lui.
“Second Chance at First Love” è una dolce novella su una seconda possibilità da sfruttare con tutte le proprie forze.

VALUTAZIONE 4/5

sabato 25 ottobre 2025

“Vulnerabile” di Annabella Michaels

TITOLO: Vulnerabile (Titolo originale “Maddie”)
SERIE: Hamilton’s Heroes Serie #3
AUTORE: Annabella Michaels
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Alex Krebs
Con “Vulnerabile” si conclude la bella serie di Annabella Michaels, “Hamilton’s Heroes”, che ruota intorno alle vicende degli eroi della squadra di sicurezza di Micah Hamilton e dei loro amici.
In questo libro, ritroviamo Maddie Vanderhorne, migliore amico di Christopher Brooks, giovane Governatore dell’Illinois, nonché suo ex addetto alle pubbliche relazioni. Maddie ha, infatti, deciso di abbandonare il mondo della politica, con tutti i suoi intrighi e colpi bassi, per dedicarsi a ciò che ama di più e avviare la sua attività di organizzazione di feste ed eventi. Brillante ed estroverso, sembra che nulla possa intaccare il suo ottimismo, nemmeno lavorare insieme al serioso e impenetrabile Graham Ward per organizzare la festa di pensionamento del padre di quest’ultimo. Tuttavia, più Maddie conosce Graham, più si rende conto che quell’uomo non è sempre stato così e che forse è stato qualche avvenimento passato a trasmettergli la paura di lasciarsi avvicinare troppo.
Graham Ward ha sempre lavorato duramente all’interno dell’attività di famiglia, un’azienda di giocattoli fondata dal nonno e che suo padre ha contribuito a portare al successo. Adesso che quest’ultimo ha deciso di andare in pensione, toccherà a Graham prendere in mano le redini dell’attività diventando presidente e amministratore delegato. Tuttavia, la principale preoccupazione di suo padre non è certamente lasciargli la propria eredità, ma il fatto che l’uomo sembri completamente assorbito dal proprio lavoro, mentre trascura i rapporti umani chiudendosi in se stesso, tanto da essere intrattabile con i dipendenti. Per questo motivo, decide di affidargli l’organizzazione della propria festa di pensionamento, che si terrà a casa di Graham, e nel corso dei preparativi sarà affiancato da un esperto del settore, Maddie Vanderhorne, che lo aiuterà a curare ogni dettaglio. Ovviamente, Graham è sconvolto dalla decisione paterna, lui che, ancora traumatizzato e ferito da un evento passato, ha molte difficoltà a lasciare avvicinare chiunque. Tuttavia, l’entusiasmo di Maddie è talmente contagioso che Graham non può fare a meno di aprirsi un po’ alla volta, di sorridere e ridere di più, a dispetto dei tentativi iniziali di resistere a tanta esuberanza e di negare quanto trovi attraente quel ragazzo così bello e vivace.
Annabella Michaels, con una scrittura fluida e accattivante, riesce sempre a trasmettere sensazioni di tenerezza e conforto con i suoi romanzi, anche grazie ai suoi protagonisti positivi, che con determinazione riescono a trovare un’occasione di riscatto da un passato oscuro. Questo romanzo non è da meno, con la sua atmosfera intima e dolce e due uomini che imparano a conoscersi e comprendersi, dimostrando di avere molto in comune, nonostante in apparenza sembrino avere caratteri contrastanti.
Graham ha creato una barriera intorno a sé per timore di soffrire di nuovo, per cui appare come un uomo freddo e scostante, ma quando quella barriera inizia a incrinarsi, esce fuori il ragazzo che riesce a commuoversi, mentre ripensa a episodi della propria infanzia, o che è in grado di chiedere scusa e rimediare ai propri errori, mentre si rende conto dell’abisso di solitudine verso cui la sua vita si sta dirigendo, lasciando che sia Maddie a salvarlo. Quest’ultimo, invece, è un turbine di gioia e vivacità, che sa mostrare una grande empatia e profondità di sentimenti, mentre impara a vedere oltre le apparenze fino a innamorarsi follemente dell’uomo che ha davanti.
“Vulnerabile” è un libro dolce, ricco di emozioni e sentimenti positivi, con due protagonisti circondati da famiglie comprensive e accoglienti e un amore che riesce a dare una diversa prospettiva di vita.

VALUTAZIONE 4,5/5

domenica 12 ottobre 2025

“L’inverno del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: L’inverno del Texas (Titolo originale “Texas Winter”)
SERIE: Texas #2
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
“L’inverno del Texas” è il secondo capitolo della serie “Texas”, in cui ritroviamo Jack e Riley Campbell Hayes sempre più innamorati e affiatati, mentre si godono una luna di miele a lungo rimandata. Tuttavia, la pace e la tranquillità sembrano destinate a durare poco, nel momento in cui ricevono una telefonata dalla sorella di Riley, Eden, che li avvisa che al ranch, dove ormai si sono stabiliti in modo permanente, è arrivata un’anziana donna che ha con sé una bambina di otto anni di nome Hayley, sostenendo che quella è la figlia di Riley. Inoltre, Jack deve venire a patti con la sua difficoltà ad accettare la relazione di sua madre Donna con un veterinario molto più giovane di lei, mentre Riley deve continuare a fare i conti con il passato della sua famiglia, mentre le turpi azioni di suo fratello Jeff ancora continuano a venire alla luce, costringendolo a confrontarsi con l’FBI.
Con la sua consueta scrittura elegante e precisa, l’autrice ci mostra un rapporto che continua a evolversi divenendo ancor più solido. Nonostante alcuni attriti derivanti dalle stressanti situazioni contingenti, Jack e Riley si mostrano sulla stessa lunghezza d’onda, mentre si prodigano nel prendersi cura di Hayley, cercando di farla sentire amata e a proprio agio nella sua nuova famiglia, provando per lei un affetto immenso, come se avesse sempre fatto parte delle loro vite. Inoltre, Riley dimostra una maggiore maturità, mentre cerca di frenare le ritrosie di Jack verso il giovane veterinario innamorato di sua madre e affronta sconvolgenti rivelazioni sul suo passato.
“L’inverno del Texas” è, dunque, un altro bel romanzo di questa coinvolgente saga dedicata alla famiglia Campbell Hayes.

VALUTAZIONE 4+/5

giovedì 9 ottobre 2025

“Il cuore del Texas” di R.J. Scott

TITOLO: Il cuore del Texas (Titolo originale “The Heart Of Texas”)
SERIE: Texas #1
AUTORE: R.J. Scott
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Rita Demaria
Con “Il cuore del Texas” R.J. Scott dà inizio a una lunga e avvincente serie che ruota intorno alle vicende di Riley Hayes e Jack Campbell, due uomini inizialmente nemici, il cui “matrimonio di convenienza” sfocia in un’appassionata storia d’amore.
Questo primo volume, complesso e ricco di intrecci e colpi di scena, ci mostra gli intrighi che da sempre caratterizzano la famiglia Hayes, proprietaria di un’importante compagnia petrolifera, e che adesso sembrano voler colpire il giovane Riley, secondogenito di Gerald, amministratore delegato della società. Suo padre, infatti, è intenzionato a ritirarsi dagli affari, per cui decide di suddividere le quote della compagnia favorendo il primogenito Jeff e imponendo a Riley, se vuole che la distribuzione delle quote cambi, di sposarsi per amore e di rimanere tale per almeno un anno, al fine di dimostrare una maggior maturità e la capacità di saper prendere con serietà gli impegni derivanti dalla società. Riley, tuttavia, non è solo un playboy viziato, le cui continue avventure con donne sono su tutti i giornali, ma è anche un esperto nello studio di giacimenti petroliferi, consapevole di tutto l’impegno profuso all’interno della Hayes Oil, per cui non tollera l’imposizione paterna e decide di ribellarsi. Un modo per farlo è quello di proporre a Jack Campbell, appartenente alla principale famiglia nemica degli Hayes, un accordo: si sposeranno e rimarranno tali per un anno fingendo di averlo fatto per amore, e in cambio Riley darà a Jack tutti i soldi per sanare i debiti del suo ranch, il Double D, e per fornire le necessarie cure alla sorella minore Beth, malata di cuore. Tuttavia, Riley non ha preso in considerazione l’attrazione quasi fulminea che inizia a provare per Jack, nonostante quest’ultimo non sembri volergliela far passare liscia per averlo messo alle strette pur di fargli accettare l’accordo. Con il passare dei giorni e a seguito di alcuni avvenimenti, quello che sembrava un finto matrimonio diventa sempre più un sentimento autentico.
R.J. Scott è, a mio avviso, un’autrice di indubbio talento, dotata di una scrittura elegante, precisa, avvolgente, ricca di suggestioni poetiche. La narrazione è molto ben strutturata, con un susseguirsi di rivelazioni e colpi di scena, ma con una particolare attenzione all’evoluzione del rapporto tra Riley e Jack, che, in modo graduale e coerente, passano dal loro status di “nemici fintamente sposati” a una vera relazione.
I due protagonisti sono delineati con molta efficacia. Riley è in apparenza il classico ricco, viziato e donnaiolo che, pur di raggiungere i suoi scopi, non esita a ricorrere a stratagemmi, incluso convincere Jack ad accettare il matrimonio con un ricatto morale. In realtà, è un ragazzo di buoni sentimenti, che ha dovuto sempre subire il disprezzo di suo padre e suo fratello maggiore, avendo come unica alleata sua sorella minore Eden, e che cerca un riscatto dopo aver lavorato tanto per la società paterna, tentando anche di aiutare la famiglia di Jack. Man mano che la storia si evolve, la vera natura di Riley esce fuori, con la sua generosità, il senso del dovere, i sensi di colpa per ciò che i Campell hanno dovuto subire dagli Hayes, e una bisessualità mai davvero sperimentata, che lo porta a ritrovarsi perdutamente innamorato di suo marito. Jack è un uomo solido, forte, protettivo nei confronti della sua famiglia, un ragazzo che si è sempre sacrificato per portare avanti il ranch e consentire a sua sorella Beth di avere le cure migliori. Inizialmente, odia Riley per tutto ciò che rappresenta e per quello che lo ha costretto a fare, ovvero sposarlo fingendo di esserne innamorato, ma poi non può fare a meno di sentirsi attratto da un ragazzo così bello, che dimostra con il passare delle settimane un atteggiamento diverso, più maturo, mentre avvenimenti, incidenti e rivelazioni sconvolgenti finiscono per intensificare il loro legame. Entrambi comprenderanno che l’odio non porta a nulla, mentre il sentimento che li unisce può dare vita a una vera grande famiglia allargata.
Ho apprezzato molto che l’autrice abbia dato un ruolo rilevante a diversi personaggi secondari, mostrandoci il loro punto di vista nella storia.
“Il cuore del Texas” è, dunque, una storia complessa, ben articolata, avvincente, con cui si pongono le basi per un amore appassionato e duraturo.

VALUTAZIONE 4,5/5

sabato 4 ottobre 2025

“La liberazione di Zane” di Sloane Kennedy

TITOLO: La liberazione di Zane (Titolo originale “Freeing Zane”)
SERIE: Barretti Security #4
AUTORE: Sloane Kennedy
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Francesca Noto
“La liberazione di Zane” è l’ultimo libro della bellissima serie “Barretti Security” di Sloane Kennedy, che ha rappresentato per me un viaggio meraviglioso in compagnia di una grande famiglia, che man mano ha saputo ritrovare i componenti che si erano smarriti ed è riuscita ad accoglierne altri con amore e comprensione. L’intensa e struggente storia di Zane Devereaux e Connor Talbot va, dunque, a chiudere il cerchio parlandoci di due uomini con un ingombrante bagaglio di sofferenze e drammatiche vicissitudini, che riescono, comunque, a trovare la forza per costruire un futuro insieme.
Zane Devereaux è un avvocato penalista che ha costruito la sua carriera con grande determinazione ed è riuscito a raggiungere i traguardi che si era prefissato, ovvero la possibilità di diventare socio all’interno dell’importante studio legale dove ha lavorato per diversi anni, accumulando un patrimonio di tutto rispetto. Ciò che conta per Zane è esorcizzare la sua adolescenza traumatica, trascorsa all’interno di famiglie affidatarie ben poco amorevoli, e non dipendere più da nessuno, sia a livello economico che affettivo, anche se ciò significa creare una barriera e perdere pezzi della propria anima, soprattutto quando si tratta di difendere ricchi uomini che hanno commesso i crimini più turpi e concedersi avventure di solo sesso senza alcun legame sentimentale. Tuttavia, nel momento in cui Zane incrocia lo sguardo del bellissimo Connor e si ritrova ad aiutarlo contro un ex violento, quella barriera inizia a incrinarsi, nonostante il tentativo da parte dell’attraente avvocato di non farsi coinvolgere in alcun modo. Infatti, è sufficiente un solo passionale incontro in un motel per accendere una fiamma impossibile da spegnere.
Connor Talbot non ha avuto una vita semplice. Dopo aver perso i suoi genitori, ha deciso, appena diciottenne, di arruolarsi nell’esercito, ma un ordigno esplosivo gli ha portato via una gamba e gli ha procurato un danno cerebrale che ha reso la sua vita quotidiana molto difficoltosa. Il suo unico vero amico è Jagger Varos, un commilitone che lo ha spinto a trasferirsi a Seattle e gli ha permesso di avere una famiglia e un lavoro. Tuttavia, anche la vita sentimentale di Connor è stata decisamente complicata, costellata da alcuni uomini che lo hanno illuso e usato, tanto da indurlo a pensare di avere problemi con il sesso. Quando Zane lo salva da un ex particolarmente molesto che continua a perseguitarlo, Connor non può fare a meno di sentirsi attratto da quello splendido avvocato e di sperimentare con lui una vera passione, sentendosi finalmente adeguato. Connor, però, non riesce a mantenere le cose su un piano puramente fisico, sebbene sia consapevole che Zane non potrebbe mai volere una vera relazione con lui. Eppure, con l’intrecciarsi di alcune vicende il loro legame diventa sempre più solido, spingendo Connor a cercare di infrangere quella barriera che l’uomo di cui si sta innamorando ha saldamente costruito.
Sloane Kennedy si conferma autrice di grande talento, grazie a una scrittura solida e precisa, che riesce ad ammaliare e tenere desta l’attenzione. La narrazione è molto ben strutturata, con un intreccio di eventi che scandisce l’evoluzione del legame tra Zane e Connor, mostrandoci come una relazione in apparenza solo fisica finisca per trasformarsi con naturalezza in un sentimento autentico. Zane è un uomo che, dietro una maschera di cinica indifferenza, cela la paura di soffrire ancora legandosi a qualcuno che finirà per abbandonarlo, per cui è preferibile costruire il proprio destino in un perfetto isolamento. Ma è anche perseguitato dai rimorsi, legati a eventi passati, e dal timore di fare del male a Connor, che, a suo avviso, merita qualcuno in grado di offrirgli una vera relazione. A sua volta, Connor, nonostante tutti i suoi problemi, è un ragazzo che emana entusiasmo e calore umano, a suo agio nel rapportarsi agli altri, con il sogno di diventare insegnante. Vorrebbe essere completamente autonomo e in grado di badare ai propri affari, per cui detesta l’idea di dover ricorrere all’aiuto di qualcuno. Forse, è uno dei miei protagonisti preferiti per la grande determinazione con cui affronta ogni situazione e la profonda empatia che lo caratterizza.
Ho amato molto il fatto che l’autrice ci abbia permesso di rivedere alcuni protagonisti di precedenti libri mostrandoci l’evoluzione delle loro storie.
“La liberazione di Zane” è, dunque, un bellissimo romanzo, struggente e doloroso, ma anche dolce e passionale, che ci mostra la capacità di un amore autentico di esorcizzare demoni del passato e di porre le fondamenta per un futuro insieme.

VALUTAZIONE 5/5

“L’ingaggio” di V.L. Locey

TITOLO: L’ingaggio (Titolo originale “The Call Up”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators Novella
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“L’ingaggio” è una dolce e frizzante novella della serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, che ci mostra ulteriori sviluppi della relazione tra Liam e Tarcy, protagonisti del primo volume, “Tra i pali”.
Da una parte, Liam, abile portiere dei Gladiators, è stato chiamato dai Ravens per sostituire un giocatore infortunato. Giocare per la squadra di Pittsburgh, guidata da suo zio Bryn per anni, non è solo un onore per il ragazzo, ma rappresenta anche la possibilità di intraprendere un’importante carriera, che andrebbe a premiare tutti i sacrifici fatti, tra allenamenti faticosi e lunghi periodi lontani dai propri cari. Tuttavia, questo rappresenta uno stravolgimento nella vita di Liam, che teme che la sua relazione con Tarcy, pilota di stock car, possa essere compromessa a causa dell’ulteriore distacco, mentre è assalito dal dubbio che il suo compagno non sembra voler portare il loro rapporto a un livello ulteriore.
Tarcy ha alle spalle una carriera ventennale come pilota automobilistico, ha vinto diversi premi, ma ha anche corso parecchi rischi, specialmente con l’ultimo incidente, che ha causato molta sofferenza in Liam. Per Tarcy correre è sempre stato un bisogno essenziale, ma ultimamente le cose sembrano andare diversamente. La lontananza da Liam sta diventando sempre più insopportabile, insieme alla consapevolezza di aver trascorso troppo poco tempo con i suoi familiari nel corso degli anni. Forse, è giunto il momento di dare alla sua vita una direzione diversa.
Con il suo stile brillante, l’autrice ci delizia con una novella che rappresenta un momento essenziale nel rapporto tra i due protagonisti. Tra scene sensuali, battute e attimi di commozione, assistiamo al consolidamento di un sentimento potente, in grado di superare ogni ostacolo.

VALUTAZIONE 4/5

martedì 23 settembre 2025

“Conciati per le feste” di Max Walker

TITOLO: Conciati per le feste (Titolo originale “Deck the hall”)
SERIE: Stonewall Investigations Novel
AUTORE: Max Walker
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Romantic Suspense
TRADUTTORE: Bruna Martinelli
“Conciati per le feste” è un romanzo natalizio, che si colloca all’interno della serie “Stonewall Investigations” di Max Walker, pur non essendo collegato alla complessiva indagine sul Killer dell’Unicorno. Libro decisamente piacevole e leggero, caratterizzato da una minor suspense rispetto agli altri romanzi della serie, contiene, comunque, messaggi significativi all’interno di una storia molto ben strutturata.
Andrew Barker, assistente di Zane Holden e addetto alla reception alla Stonewall Investigations, è un ragazzo sveglio e intelligente, con un carattere allegro e frizzante. Sposato da pochi mesi, trascorre allegramente il mese che precede l’arrivo del Natale tra addobbi e preparativi, in attesa di passare serenamente le festività con suo marito. Tuttavia, quando scopre casualmente che l’uomo a cui è legato è in realtà un traditore, l’atmosfera natalizia cessa di colpo di avere attrattiva per Andrew, che dovrà invece affrontare un divorzio inatteso. Il giovane si ritrova immerso in una profonda depressione, almeno finché il bellissimo Declan non entra nell’agenzia investigativa e incrocia i suoi occhi, sorprendendolo con una proposta abbastanza folle, ma nello stesso tempo intrigante, ovvero accompagnarlo al raduno natalizio di famiglia in qualità di finto fidanzato.
Declan Rose-Covington, appartenente a una famiglia di proprietari di alberghi di lusso, è un uomo affascinante e carismatico, dotato di una certa indole protettiva nei confronti delle persone che ama. Si ritrova, infatti, presso la Stonewall Investigations proprio per chiedere a uno dei detective di indagare sul suo patrigno, convinto che stia derubando sua madre Robin. Nel frattempo, si imbatte in Andrew, da cui rimane letteralmente incantato, frenandosi, tuttavia, alla vista di un anello matrimoniale al suo dito. Solo quando avrà la certezza che il ragazzo sta divorziando da suo marito, troverà il coraggio di chiedergli di accompagnarlo al grande raduno che sua madre sta organizzando per Natale, anche per evitare di presentarsi come single a una festa dove i suoi arroganti fratellastri arriveranno accompagnati. Tuttavia, l’attrazione tra Andrew e Declan è palese e la finzione ben presto sarà destinata a cedere il posto a una sensuale realtà.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura piacevole e fluida, con una narrazione coinvolgente e ricca di sentimenti ed episodi edificanti. Ho amato il modo con cui l’autore ha caratterizzato i due protagonisti mostrandoci una loro graduale positiva evoluzione. Da un lato, Andrew mostra come la sua esuberante allegria sia stata spesso un modo per esorcizzare la solitudine derivante dalla perdita dei genitori, mentre cerca di combattere la crescente attrazione verso Declan, considerata la recente delusione legata al suo fallito matrimonio e la paura di soffrire di nuovo per una relazione. Tuttavia, non può fare a meno di apprezzare i molti pregi di Declan e di fare un confronto con il suo ex, che non lo ha mai amato e compreso davvero, mentre si sente sempre più accolto dalla famiglia del suo finto fidanzato. Dall’altra parte, Declan è un uomo che, a dispetto di ciò che pensa di se stesso, riesce a dimostrarsi molto generoso e affettuoso. Ha subito delusioni sentimentali e perdite affettive, ma, nonostante ciò, non si arrende all’idea di rimanere da solo. mentre apprezza ogni giorno di più la compagnia di Andrew sentendosi triste all’idea che possa finire tutto dopo le feste. Mi è piaciuto molto il modo con cui hanno condiviso ricordi e sensazioni, all’interno di un legame che cresce con il passare dei giorni, mentre cercano di risolvere il mistero intorno agli oggetti rubati alla madre di Declan.
L’autore ha ben delineato il gruppo di personaggi secondari, concentrandosi soprattutto sulla famiglia di Declan e sui particolari intrecci che si delineano al suo interno, mostrando come in alcuni casi la realtà è diversa dall’apparenza.
“Conciati per le feste” è, dunque, un romanzo piacevole e ben costruito, anche grazie alla consueta abilità di Max Walker di combinare sentimenti e misteri.

VALUTAZIONE 4+/5

martedì 16 settembre 2025

“Rondò caprese” di Velia Rizzoli Benfenati

TITOLO: Rondò caprese
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Velia Rizzoli Benfenati
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
“Rondò caprese” è un romanzo pubblicato nel 2019, scritto da Velia Rizzoli Benfenati, una talentuosa scrittrice italiana dotata di un’ottima cultura letteraria e musicale. In questo libro, infatti, traspare da ogni pagina una grande passione per la musica classica, che si evince dalle particolari descrizioni, oltre che dalle affascinanti atmosfere che l’autrice ha saputo rievocare. Si tratta, senza dubbio, di un romanzo ben scritto, con due protagonisti delineati con efficacia e approfonditi sotto il profilo psicologico.
Haendel Corsini è un uomo che, arrivato alla soglia dei quarant’anni, deve fare i conti con molti aspetti della sua vita. Anzitutto, vi è l’ingombrante peso di due genitori, scomparsi da tempo, che della musica hanno fatto la propria ragione di vita, ovvero Stella Bussel, un grande contralto, ed Edoardo Corsini, un famoso compositore. Due talenti, ma anche due figure genitoriali che non hanno saputo trasmettere amore al proprio figlio, il quale tuttora combatte contro un persistente senso di inadeguatezza, accompagnato da una tendenza a bere troppo per dimenticare i propri problemi, ormai al limite dell’alcolismo. Haendel ha anche vissuto un’altra grande tragedia, la perdita della prima moglie durante un naufragio, che gli ha lasciato un profondo dolore, un trauma che si manifesta in prossimità di acque agitate, nonché un’attitudine alla fuga, che lo spinge a evadere, invece che affrontare i problemi, e ha causato il fallimento dei successivi matrimoni. E, infine, vi è una bisessualità scoperta tardivamente e in modo casuale, ma che finalmente permetterà ad Haendel, durante un viaggio a Capri dopo la morte di sua nonna Aida, di aprire gli occhi su quello che ha sempre provato per Andrea, il suo migliore amico fin dall’infanzia, oltre che portare alla luce un’opera incompiuta di suo padre.
Andrea Russo è figlio di Maria Francesca, una ragazza madre che venne accolta come una figlia nella casa di Aida Caracciolo – Bussel, madre di Stella e nonna di Haendel, nonché importante figura dei salotti culturali. Andrea, cresciuto in questa casa, si è dimostrato un ragazzo intelligente e sensibile, che negli anni ha saputo farsi valere negli studi divenendo un ottimo avvocato, in grado di curare gli interessi della famiglia. Il ragazzo rappresenta una vera roccia per il suo migliore amico Haendel, ma ormai da tempo nasconde i veri sentimenti che prova nei suoi confronti. Dopo la morte di nonna Aida e la lettura di un testamento abbastanza complesso, Andrea chiede a Haendel di raggiungerlo a Capri per dare esecuzione alle ultime volontà della Signora e valutare come procedere alla vendita della grande villa, al cui interno i ragazzi hanno trascorso gran parte delle loro estati durante l’infanzia e l’adolescenza. Durante questo incontro, Andrea comprende che forse una relazione con il suo amico non è davvero così impossibile, ma entrambi dovranno lavorare molto sul proprio legame, per arrivare a un rapporto sano ed equilibrato.
Il romanzo si caratterizza per una scrittura raffinata e precisa, un’eleganza unita anche a una spiccata sensibilità nel trattare determinate tematiche, come la lotta contro l’alcolismo, la scoperta di sé, il senso di inadeguatezza derivante da due figure genitoriali ingombranti e spesso al limite dell’anaffettività. Haendel è un uomo problematico, che, tuttavia, nel corso della narrazione si svela profondamente generoso, soprattutto nei confronti di Andrea e sua madre, le persone che sente a sé più vicine. Risulta impossibile non provare empatia nei suoi confronti, mentre realizza i suoi sentimenti per Andrea mettendo in discussione la propria sessualità senza, tuttavia. attaccarsi a una specifica etichetta. Ho amato la sua determinazione nel cercare di superare i problemi di alcolismo, mentre dà un senso compiuto non solo all’opera paterna, casualmente ritrovata, ma anche al rapporto con i genitori, che rivede sotto una diversa luce dopo anni in cui aveva avvertito una sensazione di inferiorità. Andrea, a sua volta, è un ragazzo che ha molto a cuore il benessere del suo amico, ma si rende conto che un rapporto in cui l’uno interviene solo quando l’altro sta male non può dare vita a un legame affettivo solido e sano. Ha vissuto per anni coltivando un sentimento che credeva non sarebbe mai stato ricambiato, ma adesso che questa possibilità sembra affacciarsi all’orizzonte, vuole la certezza di poter vivere una relazione vera.
La narrazione procede con un ritmo pacato, accompagnata da una profonda introspezione e con vivide descrizioni di Capri, che danno al lettore la sensazione di essere presente nei luoghi rappresentati. Si tratta sicuramente di un libro che si fa assaporare un po’ alla volta, più che divorare pagina dopo pagina.
“Rondò caprese” è, dunque, un bel romanzo, una storia romantica e non priva di struggimento, in cui la musica assume un ruolo essenziale.

VALUTAZIONE 4+/5

giovedì 11 settembre 2025

“Un lento” di Jeff Erno

TITOLO: Un lento (Titolo originale “We Danced”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Jeff Erno
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Frida
“Un lento” è un romanzo uscito più di dieci anni fa, che ha attirato di recente la mia attenzione, considerato il mio amore per le storie con protagonisti affettuosi papà single, pronti a difendere i propri figli, ma anche in attesa di trovare una persona con cui dividere la propria vita.
Quella tra Rex Payton e Josh Billings è una storia dolce e confortante, due uomini convinti che l’amore non potesse essere una delle loro priorità, ma che si ritrovano travolti da una passione improvvisa e inattesa, oltre che uniti dal profondo affetto verso Tyler, dolcissimo nipote e figlio adottivo di Rex.
Rex Payton negli ultimi anni ha dovuto mettere da parte i suoi sogni e progetti di vita, per dedicarsi alle esigenze della sua famiglia. Dopo la morte della madre e della sorella in un terribile incidente, seguita da quella del padre dopo pochi mesi, l’uomo ha ottenuto la custodia esclusiva del nipote Tyler e ha ereditato il bar paterno nella cittadina di Carlisle, in Kentucky. La vita di Rex è, dunque, incentrata sulla gestione della birreria e sull’educazione di Ty, per cui rimane poco spazio per qualsiasi altra cosa, incluso l’amore, soprattutto dopo il fallimento anni prima di una relazione importante con un ragazzo. D’altronde, in quella cittadina di piccole dimensioni e con una mentalità un po’ ristretta, per un uomo gay risulta davvero difficile trovare qualcuno di interessante. Tutto questo, fino a quando un bellissimo giovane di nome Josh non bussa alla porta del locale a notte fonda, dopo aver dimenticato il suo telefono, e si lascia trascinare insieme a Rex in un lento, che termina in un bacio che nessuno dei due riesce a togliersi dalla testa.
Josh Billings è un giovane e brillante studente di veterinaria, che nutre un grande amore per gli animali e non vede l’ora di iniziare il suo tirocinio a Carlisle. Riservato riguardo alla propria sessualità, non ha ancora fatto coming out in famiglia e, oltretutto, in questo periodo dovrà vivere anche con i suoi zii molto conservatori. Josh ritiene di non avere tempo per innamorarsi, ma dopo il bacio con Rex non riesce a pensare ad altro e si reca a casa dell’uomo dove conosce il dolcissimo e vivace Tyler, con cui lega quasi immediatamente. Da quel momento in poi, la storia con Rex si sviluppa molto velocemente, tanto che le cose sembrano destinate ad andare sempre meglio, finché qualche bigotto non cerca di intromettersi nella loro esistenza.
Questo romanzo presenta una scrittura semplice ed efficace, una storia edificante che si sviluppa con un giusto ritmo, partendo dal presupposto che per entrambi si tratta di un vero colpo di fulmine, con una narrazione coinvolgente e accattivante. I due protagonisti, insieme al loro dolce bambino, sono davvero adorabili, con Rex che, dietro il suo aspetto da rude e muscoloso cowboy, nasconde una certa fragilità e una profonda sensibilità, oltre che un istinto protettivo, mentre Josh, ragazzo brillante e determinato a raggiungere i suoi obiettivi, mostra coraggio e spirito di iniziativa anche di fronte alle avversità che li vedono coinvolti, mentre l’unica cosa che vorrebbe, oltre a diventare un bravo veterinario, è vivere con Rex e suo figlio.
Oltre a Tyler, bambino intelligente e affettuoso, più maturo della sua età, la storia è arricchita da personaggi secondari interessanti, familiari e amici di Rex e Josh.
“Un lento” è un buon romanzo, ricco di dolcezza e sentimenti positivi, dedicato a due uomini che con il loro amore riescono a dare vita a una bella famiglia e a crescere un bambino con dedizione, a dispetto dei bigotti.

VALUTAZIONE 4/5

domenica 27 luglio 2025

“Gioco duro” di V.L. Locey

TITOLO: Gioco duro (Titolo originale “Taking the Body”)
SERIE: Watkins Glen Gladiators #4
AUTORE: V.L. Locey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Sport Romance
TRADUTTORE: Davide Zocchi
“Gioco duro” è il quarto volume della bella serie “Watkins Glen Gladiators” di V.L. Locey, incentrata sulle vicende sentimentali della componente queer dell’affiatata squadra di hockey della città di Watkins Glen.
Con questo romanzo l’autrice con la sua bravura ha dato vita a una fresca e frizzante commedia romantica, ricca di brio e sensualità. I suoi protagonisti, Phil Greco e Henri Gaudion, sono brillanti e davvero particolari, talmente agli antipodi da amalgamarsi alla perfezione.
Phil Greco è un ragazzo vivace e chiacchierone, proveniente da una grande famiglia di Flushing, a New York. Una famiglia talmente vasta che gli aneddoti raccontati da Phil sulle disavventure dei propri cugini sono innumerevoli. Giocatore di hockey sfrontato e determinato a dare il meglio di sé in campo, nonostante la bassa statura non gli abbia mai permesso di rientrare tra i professionisti, Phil ha sempre saputo che deve combattere per ottenere qualcosa. Pur se abituato a scherzare, prendere in giro e affibbiare soprannomi ai propri amici e compagni di squadra, si sente a disagio in presenza di Henri Guadion, proprietario dell’omonima azienda vinicola, che considera eccessivamente snob e altezzoso. Ma quando la casa di Phil viene allagata e danneggiata, sarà Henri a ospitarlo nella sua grande casa, facendogli comprendere che la reciproca diffidenza nasconde altri sentimenti.
Henri Gaudion è un uomo ricco, raffinato, dal gusto impeccabile, che vive da solo con la sua servitù in un grande maniero, ma che dietro il suo atteggiamento schizzinoso e altezzoso nasconde un profondo dolore. Da una parte, sente la mancanza dei suoi genitori, che ha perso molto presto, dall’altra soffre di una maculopatia giovanile che pian piano gli toglierà parte della propria vista e una certa autonomia. Forte di una severità e di una ferrea disciplina ereditate dal padre, Henri non vuole essere di peso per nessuno e preferisce la solitudine. Ma quando Phil entra prepotentemente nella sua vita con loquacità ed entusiasmo, il bel francese si ritrova con il proprio tranquillo ritmo esistenziale completamente stravolto. E inizia ad apprezzare ciò che un tempo credeva potesse solo fargli storcere il naso.
Amo molto Vicky Locey, che con la sua scrittura frizzante, leggera, accattivante, riesce sempre a trasmettermi serenità e allegria, pur trattando tematiche importanti con sensibilità e impegno. Nel corso della narrazione ho amato le divertenti schermaglie fra Phil e Henri, che dietro un’apparente antipatia nascondono una tensione sessuale notevole, che non può fare a meno di esplodere in una infuocata passione. Phil con la sua parlantina riesce ben presto a conquistare le simpatie dei dipendenti di Henri, mentre il francese, le cui abitudini acquisite dai genitori vengono decisamente sconvolte, sembra lasciarsi andare un po’ alla volta. Phil si rivela non solo come ragazzo allegro e un po’ pestifero, ma anche come un essere umano sensibile e attento, che non esita a confortare Henri, non appena viene a conoscenza delle sue problematiche, e a offrigli il suo sostegno. Nello stesso tempo, Henri in diversi momenti suscita una grande tenerezza, mentre ripensa con nostalgia ai suoi genitori e si sente combattuto di fronte ai sentimenti per Phil.
Come sempre, l’autrice dà il giusto spazio ai personaggi secondari, dal severo maggiordomo Barnaby, che si fa catturare dall’interesse per le serie tv degli anni Novanta, alla madre di Phil, sempre pronta a difenderlo, ma anche a fargli comprendere cosa sta sbagliando. Non mancano i compagni di squadra di Phil, una vera seconda famiglia.
“Gioco duro” è un ottimo romanzo, una frizzante commedia su opposti che si attraggono e sentimenti nascosti dietro un’apparente antipatia, tra grandi famiglie un po’ invadenti e vini di qualità.

VALUTAZIONE 4,5/5

“Il coraggio di sperare” di TM Smith

TITOLO: Il coraggio di sperare (Titolo originale “Dare to Hope”)
SERIE: An All Cocks Story #4
AUTORE: TM Smith
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Valentina Volpi
“Il coraggio di sperare” è il quarto volume della bella serie "An All Cocks Story", che ci mostra ancora una volta la grande forza della famiglia All Cocks, un gruppo sempre più grande e affettuoso, che accoglie chiunque abbia bisogno di conforto e accettazione.
Questa storia si concentra sulle vicende di Tristan Brennan, Micah Solo e Gabe Simonson, tre interessanti protagonisti che scoprono come la loro amicizia sia destinata a diventare un legame solido, l’unico in grado di farli sentire davvero completi.
Tristan Brennan proviene da una grande famiglia italo irlandese, i cui uomini fanno quasi tutti parte della polizia. Tuttavia, a differenza di suo padre e dei suoi tre fratelli, Tristan ha deciso di diventare uno psicanalista e di offrire il proprio sostegno alle persone in modo diverso. Ragazzo riservato e tranquillo, preferisce starsene per conto suo, intervenendo solo quando c’è davvero bisogno di lui, magari per sedare un bisticcio fra i suoi fratelli. Grazie al fratello Jon, protagonista del terzo volume, è entrato in contatto con la grande famiglia All Cocks, iniziando a intrecciare uno speciale rapporto di amicizia con due di loro, Micah e Gabe, due ragazzi spezzati e sofferenti, a cui offre il proprio supporto professionale. Tuttavia, quando Tristan inizia a provare qualcosa di più profondo verso quei due bellissimi giovani, dovrà cercare di comprendere se è davvero opportuno superare il confine e lasciarsi andare ai propri sentimenti, o se invece deve farsi da parte.
L’autrice si dimostra, ancora una volta, molto brava nel descrivere sensazioni, vicissitudini e turbamenti dei suoi protagonisti, attraverso una scrittura semplice ed efficace, che non difetta di sincerità ed empatia. Attraverso una narrazione dal ritmo pacato, osserviamo l’evolversi del rapporto tra Tristan, Micah e Gabe, che si mostrano in tutte le sfaccettature del loro carattere e affrontano i loro demoni personali per riuscire a trovare quel filo di speranza che li aiuti ad andare avanti, per trovare nel loro legame a tre una ragione di vita.
Tristan è un uomo solido e affidabile, una vera roccia che ha dovuto far valere il suo desiderio di allontanarsi dalla tradizione familiare per seguire la vocazione come psicanalista, ma che alla fine ha trovato l’appoggio della sua famiglia. Tuttavia, non esita a mostrare fragilità e paure, soprattutto quando si tratta di affrontare il suo rapporto con Micah e Gabe. Micah, a sua volta, è un ragazzo pieno di cicatrici esterne e interne, che ha subito il rifiuto e l’ostracismo dei suoi genitori, incapaci di accettare la sua omosessualità, che ha visto i suoi compagni morire durante un attentato in Iraq, che gli è costato la perdita di una gamba e un DSPT che condiziona profondamente la sua vita con incubi continui. Testardo e vulnerabile, fatica ad accettare l’aiuto altrui, ma di fronte ai due uomini che gli sono entrati sottopelle, per i quali prova un desiderio ormai irrefrenabile, le sue resistenze iniziano a cedere, per cui comprende quanto sia importante affrontare una terapia che gli permetta di convivere con i suoi disturbi. Infine, Gabe, con il suo fisico da elfo e il suo carattere dolce e determinato, è entrato nei cuori di tutti i componenti della famiglia All Cocks, che vorrebbero solo vederlo riprendersi dal lutto che gli ha spezzato il cuore. Perdere il compagno Gio, ucciso durante una sparatoria in un locale, è stato devastante, tanto che cercare di andare avanti sembra davvero impossibile. Gabe ha fatto tante scelte per poter indirizzare la sua vita lungo una direzione che gli permettesse di stare insieme a Gio, per cui adesso che lui non c’è più si sente solo e abbandonato. Ma prima la forte amicizia con Micah, con cui si è trovato a condividere sensazioni di dolore e perdita, e poi il sostegno di Tristan, da cui ha ricevuto comprensione e affetto, lo hanno aiutato a risollevarsi, per cui deve solo capire se è davvero pronto per una nuova relazione, che significherebbe chiudere definitivamente il rapporto con Gio, che rimarrà solo nei suoi ricordi, e se quei due uomini meravigliosi ne faranno entrambi parte.
“Il coraggio di sperare” è, dunque, un gran bel romanzo, ricco di dolcezza e conforto, che ci parla di un amore in grado di risollevare gli animi di fronte al dolore e alla sofferenza, attraverso quella speranza che permette di trovare una nuova ragione di vita.

VALUTAZIONE 4,5/5