domenica 5 aprile 2026

“Cuore fossile” di Anna Martin

TITOLO: Cuore fossile (Titolo originale “Jurassic Heart”)
SERIE: Autoconclusivo
AUTORE: Anna Martin 
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press (fuori catalogo)
GENERE: Contemporaneo
TRADUTTORE: Veronica Zana
Anna Martin è una talentuosa autrice, che ha pubblicato alcuni anni fa con Dreamspinner Press diversi romanzi, decisamente interessanti, ma purtroppo tutti ritirati dal mercato italiano. Uno di questi è “Cuore fossile”, un libro che ho amato molto e che ho riletto negli ultimi tempi, riuscendo ad apprezzarlo ancora di più. 
Con una scrittura precisa ed elegante, l’autrice ci ha portato nel mondo dei fossili e della paleontologia, di cui ha dimostrato di possedere una profonda conoscenza, oltre che una grande passione, grazie anche alla ricchezza di dettagli e a descrizioni che hanno impreziosito la lettura senza renderla pesante, innestandosi perfettamente nella narrazione. 
Si narra della storia d’amore sorprendente tra il paleontologo Nick Eisenberg e l’ambientalista Hunter Joseph, che si ritrovano inizialmente a essere nemici, considerati i loro interessi contrapposti.
Nick, dopo alcuni mesi trascorsi a Londra a curare una mostra per un museo, viene contattato dal suo capo, Sam, che lo convince a recarsi in Alberta, per identificare uno scheletro appena ritrovato in uno scavo gestito da Eric, un affarista che Nick mal sopporta e che di paleontologia sa ben poco. Pur non essendo particolarmente entusiasta, si reca sul posto e, in occasione della identificazione, finisce per fare una scoperta interessante, che lo spinge a rimanere in Alberta e a effettuare altri scavi, per verificare la validità della sua intuizione. Ad aiutarlo c’è Boner, un suo caro amico che lo ha raggiunto sul posto dopo un periodo di lontananza. Tuttavia, le cose non sembrano girare per il verso giusto, considerato che Eric viene aggredito, tanto da essere ricoverato in ospedale in coma, per mano di alcuni sconosciuti, che sembrano intenzionati a continuare a sabotate il sito, che adesso è gestito da Nick. A tutto questo si aggiunge l’arrivo di Hunter, un ambientalista che non tollera che gli scavi di paleontologi e archeologi possano distruggere il paesaggio circostante, per cui cerca di contrastare gli scavi di Nick anche sollevando l’opinione pubblica. Tuttavia, il rapporto burrascoso tra Nick e Hunter, dopo gli scontri iniziali, è destinato a evolversi in modo diverso.
La narrazione prosegue con un ritmo avvincente, che ci mostra le continue scoperte di Nick con i suoi scavi, l’intrecciarsi dei rapporti tra i collaboratori del sito, gli accadimenti misteriosi che li vedono coinvolti e, soprattutto, l’evoluzione della relazione tra Nick e Hunter. I due uomini, determinati e testardi nel portare avanti le loro idee, si lasciano andare via via a una forte passione, con un legame che si intensifica, diventando sempre più profondo, mentre imparano a conoscersi,  a confrontarsi su temi su cui hanno visioni contrapposte, a rispettarsi, ad amarsi. 
Nick si mostra nelle sue fragilità, un nerd intelligente e sensibile, che ha sofferto nelle relazioni passate, con uomini non sempre rispettosi nei suoi confronti, e che a volte non si è sentito compreso e supportato dalla sua famiglia. Dall’altro lato, Hunter sembra essere il suo opposto, con il fisico forte e muscoloso e l’atteggiamento in apparenza prepotente, ma in realtà si dimostra molto più comprensivo e attento di quanto si possa immaginare, mentre parla delle sue passioni e del legame con la famiglia di origine e i suoi tre fratelli, e svela la sua intenzione di prendersi cura di Nick, lasciandogli il tempo di abbattere tutte le barriere che ha costruito.
“Cuore fossile” è un romanzo particolare e avvincente, una storia bellissima, ricca di misteri e non priva di dolcezza, con due indimenticabili protagonisti e un bel gruppo di personaggi secondari.

VALUTAZIONE 5/5